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martedì 8 Settembre 2026
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Ncd: la giunta Petrangeli ricordata solo per l'immobilismo

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Si è svolta giovedì scorso, presso la sala riunioni dell’Hotel Serena a Rieti, la prima riunione operativa del Nuovo Centro Destra dopo l’ufficializzazione delle cariche del partito in provincia di Rieti.
A fare gli onori di casa il nuovo coordinatore provinciale, Claudio Valentini, il presidente provinciale, Antonio Perelli, e il consigliere comunale e provinciale di Rieti, Carmine Rinaldi. A distanza di un anno dalla nascita di Ncd, i tre esponenti hanno salutato con soddisfazione i risultati raggiunti nelle elezioni europee e, successivamente, in quelle provinciali. Nel primo caso, nel capoluogo, Ncd ha conseguito un ottimo 4%, nel secondo il Nuovo Centro Destra è stato in grado di eleggere agevolmente il consigliere Carmine Rinaldi.
Un progetto, quindi, di prospettiva, che dopo una prima fase di rodaggio, presenta ora tutte le potenzialità, anche sul territorio provinciale, per crescere ed essere determinante per le sorti delle amministrazioni e delle politiche locali.
“Il Nuovo Centro Destra esiste, ha potenzialità significative e lo abbiamo già dimostrato in questo anno di vita, rispondendo sul campo anche agli scettici. Questo progetto si basa sulla responsabilità e sulla condivisione. Responsabilità perché nasce in antitesi ai populismi che crescono nel nostro Paese e che certo non rappresentano la soluzione ad alcuno dei mali che affliggono Rieti e l’Italia. Condivisione perché, per quanto ci riguarda, il Nuovo Centro Destra rappresenta il partito nel quale tante diverse anime del mondo moderato possono ritrovarsi, sentirsi a casa e non ospiti di altri, e concorrere a rifondare il nostro schieramento, per ambire a governare.
A livello nazionale, Ncd con i suoi ministri e i suoi parlamentari, sta portando a compimento molte delle battaglie alle quali il popolo moderato è sensibile. In altri casi, invece, sta resistendo ed equilibrando politiche del governo Renzi che, altrimenti, sarebbero troppo sbilanciate a sinistra. Per quanto riguarda il nostro territorio, pur con le difficoltà di organizzazione e strutturazione tipiche di un movimento politico appena nato, abbiamo conseguito risultati apprezzabili.
Che, siamo sicuri, miglioreremo in futuro in tutte le tornate elettorali che ci vedranno competere. Infine, stiamo conducendo un’azione concreta di contrasto, con spirito di critica costruttiva ma con fermezza e senza sconti, all’amministrazione comunale del capoluogo che non sarà ricordata da nessuno, se non per l’immobilismo record e la delusione totale rispetto alle aspettative di rilancio della città”.

Ausl: avviato tavolo tecnico su incentivi alla progettazione

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“In merito alla nota diffusa dalla segretaria della Funzione pubblica Cgil sulla ripartizione degli incentivi alla progettazione interna presso l’Ufficio Tecnico dell’Ausl di Rieti, la Direzione Aziendale precisa che nei mesi scorsi il direttore amministrativo Filippo Basso aveva provveduto alla istituzione di un tavolo tecnico ad hoc, sospeso dopo le avvenute dimissioni di quest’ultimo. Tavolo tecnico che sarà riaperto all’indomani dell’insediamento del nuovo direttore amministrativo, in servizio in questa Azienda dal 2 gennaio”.

Domenica 21 "Sant'Anna nel collezionismo e nell'arte"

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Si svolgerà domenica 21 dicembre, presso la parrocchia reatina Regina Pacis, la prima Mostra filatelico-religiosa “Sant’Anna nel collezionismo e nell’arte”. Presso il battistero della chiesa di piazza Matteocci saranno esposte collezioni di santine e sarà attivato un annullo filatelico.
L’organizzazione è dell’Unione sportiva ACLI e dell’ASCIS (associazione di collezionisti) in collaborazione con la parrocchia ospitante.
Il programma prevede alle 10.00 l’attivazione dell’Ufficio postale distaccato, alle 10.30 l’inaugurazione, cui presenzierà il vescovo mons. Delio Lucarelli. Prima e dopo la Messa parrocchiale delle 11 si potrà visitare la mostra. Al termine della mattinata i collezionisti vivranno un simposio presso il ristorante “Il Bersagliere” a Sant’Elia Reatino.

Rinaldi: la riforma delle Province così fatta lascia molte perplessità

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“La situazione di disagio dei dipendenti di tutte le Province italiane a seguito dei provvedimenti contenuti all’interno della legge di Stabilità, a Rieti si aggiunge al problema che sta vivendo Risorse Sabine.
Una mobilità fatta così senza conoscere le deleghe che la Regione affiderà alla Provincia non può che creare preoccupazione per il futuro dei lavoratori ma anche nell’ottica dell’offerta dei servizi che l’Ente dovrà garantire. Non posso che esprimere la mia solidarietà ai lavoratori per una riforma che così fatta lascia molte perplessità.
E’ superfluo sottolineare che in in queste ore sono in continuo contatto con i nostri rappresentanti in Parlamento e in Regione per seguire l’evolversi della situazione e provare a trovare delle soluzioni, sempre nella duplice ottica della salvaguardia dei posti di lavoro e dell’erogazione dei servizi ai cittadini dei nostri territori”.

23enne si ferisce al collo. Sottoposto al de Lellis alla ricostruzione di carotide e giugulare

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Eseguito nei giorni scorsi all’Ospedale de’ Lellis, un lungo e delicato intervento di ricostruzione della arteria carotide e della vena giugulare dall’equipe di chirurgia vascolare diretta dal prof. Massimo Ruggeri.
Il paziente, un giovane reatino di 23 anni, lo scorso 6 dicembre si è accidentalmente ferito al collo e reciso la arteria carotide e la vena giugulare, con conseguente grave emorragia. Trasportato d’urgenza all’Ospedale, è stato sottoposto ad un delicato intervento di ricostruzione delle arterie recise. Durante l’intervento chirurgico, si sono individuate le lesioni della arteria carotide e della vena giugulare e dominata l’emorragia.
Quindi, con un minuzioso lavoro di ricostruzione vascolare si e’ ripristinata la normale fisiologia. Si e’ passati poi, con l’ausilio di un microscopio elettronico, a ricercare eventuali danni neurologici. Il paziente, curato per due giorni nel reparto di rianimazione in sedazione e respirazione assistita, è poi passato nel reparto di chirurgia vascolare per una normale conclusione della sua degenza.
La tempestività del soccorso e la vasta esperienza chirurgica ed anestesiologica acquisita in questi anni nella chirurgia carotidea, hanno portato al risultato di salvare il giovane che, fuori pericolo di vita, e’ finalmente tornato a casa.

Fondazione Varrone, ufficializzato l'insediamento del nuovo presidente

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Il nuovo Presidente della Fondazione Varrone, Antonio Valentini (nella foto), per ufficializzare il suo insediamento alla guida dell’Ente ha convocato presso la sede di Palazzo Potenziani tutti gli Organi statutari, il Consiglio di Amministrazione e di Indirizzo, l’Assemblea dei soci, il Collegio dei Revisori dei Conti.
Dopo aver velocemente ricordato il suo excursus in Fondazione iniziato alla fine degli anni ’90, anche in veste di “padre costituente” della stessa Fondazione nella sua attuale forma giuridica per aver contribuito alla stesura dello statuto, ha ringraziato il Presidente uscente Innocenzo de Sanctis per gli interventi importanti e la gestione oculata delle risorse e rivolgendosi agli 80 membri presenti, ha presentato il suo pensiero sulle modalità operative della Fondazione.
Ritengo fondamentali la collegialità nell’operato degli organi e la massima collaborazione ed interattività fra gli stessi – ha esordito Valentini che ha efficacemente ricordato le funzioni importanti di ciascun organo tra cui la storica Assemblea dei Soci, definita dal nuovo Presidente, “madre” della Fondazione.
Nel suo discorso di insediamento il neo Presidente ha dato le sue priorità; dalla risoluzione dei problemi legati al Polo S.Giorgio, all’Università e al Consorzio ATER, agli interventi per il rilancio del territorio,  in collaborazione con gli Enti territoriali e le organizzazioni di categoria, mantenendo sempre la propria autonomia nelle scelte e nella gestione degli interventi. In particolare parlando di sviluppo, il Presidente ha evidenziato la necessità di progetti per far ripartire il turismo puntando sulle molteplici peculiarità naturalistiche e monumentali del territorio, interventi per valorizzare le eccellenze agroalimentari e preservare  l’autorevole ricerca nel settore iniziata con il genetista Strampelli, e sostenere le attività artigianali  innovative e tecnologiche.
Il Presidente Valentini  ha sottolineato poi la necessità di procedere ad un riesame dello statuto per verificare la rispondenza con i principi enunciati nella Carta delle Fondazioni del 2012.
Ha concluso il suo discorso confermando ancora una volta l’apertura al dialogo e al confronto con tutti gli Organi di cui si terranno nella giusta considerazione tutte le indicazioni. Al termine della relazione, la numerosa platea con un prolungato applauso ha espresso un generale apprezzamento per le linee guida presentate.La riunione plenaria che sancisce l’avvio di un nuovo corso, si è conclusa con gli auguri per le imminenti festività.

"Mettici il cuore", raccolti 2.570 euro

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“Si è svolta nella serata di ieri la manifestazione benefica “Mettici il Cuore”, torneo di calcio a 5 nel quale si sono sfidate,
divise in due gironi, le formazioni di: Fortitudo Rieti, Giornalisti, Fc Rieti, Npc, rappresentativa Allenatori e Real Rieti.
Buona la risposta del pubblico che ha permesso di raccogliere circa 2.570 euro, somma devoluta all’associazione “Nuova Vita”.
A vincere il torneo per il secondo anno consecutivo è stata la squadra del Real Rieti che ha battuto in finalissima ai rigori la FC Rieti, con il punteggio finale di 5 a 4.
“E’ andata molto bene, e sono contento. – commenta Manuel Scappa, l’organizzatore del torneo di beneficenza – Riusciamo comunque a donare all’associazione 2500 euro, quasi il triplo rispetto allo scorso anno, quindi non posso non essere soddisfatto. Ovviamente ringrazio tutti coloro che ci hanno aiutato, sia col torneo, sia a livello di fondi, sia con l’asta di beneficenza, la novità di quest’anno che ci ha portato 920 euro. Sabato alle 12 consegneremo direttamente alla casa famiglia il resto della somma. Sicuramente qualcosa lo avremmo sbagliato e tutto è migliorabile, ma quello che conta per me è il risultato, e la somma raccolta”.
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Franco Proietti: caro Antonio Ventura …

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Caro Ventura,
ho letto quanto riportato dai giornali della tua intervista televisiva, che non ho avuto modo di ascoltare, e trovo, forse sbaglio, che il tuo dire di un PD “pronto a tutto” se la Giunta del Comune di Rieti non dimostrerà di essere capace di uscire dal suo “immobilismo”, presenta qualche contraddizione e ambiguità ma, anche sconvenienze. Sembra contraddittorio perché l’immobilismo di cui parli e del quale conosci bene le ragioni essendo il segretario del partito che ha contribuito a comporre questa Giunta, non può essere risolto solo chiedendo, per l’ennesima volta, che venga superato o ventilando generiche minacce inconcludenti ma, interrompendo formalmente una esperienza che si considera non adeguata ed operando per un cambiamento deciso e radicale. Sembra ambiguo perché quella minaccia solo adombrata appare troppo simile alle solite e furbesche schermaglie tattiche di una politica stantia mirata a cogliere il momento propizio per rivendicare nuovi spicchi di potere, per scaricare su altri il peso anche delle proprie responsabilità o per sollecitare la soluzione di problemi particolari. Se è vero che c’è l’immobilismo di cui parli dovresti agire e presto per ridare ai reatini, sempre più sfiduciati in conseguenza della più generale crisi del paese che grava sulle loro spalle, almeno la speranza che la sinistra al governo della città sta lavorando su un progetto di futuro, se ce l’ha, che può tirarla fuori dalle sabbie mobili nelle quali si trova. Sembra sconveniente perché ammettendo implicitamente di essere responsabile di un immobilismo che ha consumato metà mandato e che difficilmente potrà essere recuperato, può aver gettato le premesse per convincere i reatini che, il PD non ha le carte in regola per riproporsi anche al prossimo turno.
Giunti a questo punto bisognerebbe solo domandarsi se è vero che siamo di fronte ad una Giunta che non è in grado di decidere e se questo giudizio risulta fondato la logica conseguenza non può che essere una: ritirare immediatamente la delegazione del PD dalla Giunta aprendo così una formale crisi, riconfermare l’impegno ad esperire un ulteriore tentativo per rigenerare la coalizione tracciando le linee di un cronoprogramma di fine mandato da proporre, in primo luogo, al Sindaco, capire, dialogando con le altre componenti politiche della coalizione, se esistono ancora le condizioni per continuare e insediare subito un nuovo esecutivo in grado di agire l’inversione di marcia con decisione e coerenza.
Se dovesse emergere che non esistono le condizioni per rimuovere le ragioni che hanno reso difficile la navigazione dell’attuale esecutivo bisognerebbe avere il coraggio di prenderne atto ed andare verso lo scioglimento del consiglio comunale per indire nuove elezioni.
Non conosco la vicenda e non so cosa è successo per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti ma, sapere che si è nominato membro della commissione che ha deciso l’assegnazione della gara d’appalto, una persona esterna che ora si trova agli arresti perché coinvolta nella inchiesta “mafia capitale”, è una notizia che desta grande preoccupazione. Capire a chi è venuto in mente di nominare quella persona e perché lo ha fatto non è cosa di poco conto. L’argomento rifiuti è nell’occhio del ciclone e bisogna fare tutto per starne lontani.
Al Congresso hai detto di voler “cambiare verso” ora hai l’occasione per cambiarlo davvero. A quando l’Assemblea di tutti gli iscritti di Rieti per decidere cosa fare? A quando l’assemblea pubblica per informare la città di cosa sta succedendo nelle stanze del palazzo comunale dove si amministra il pubblico denaro?
Un fraterno saluto.                                                                                                                            Franco Proietti

Prosegue la protesta dei lavoratori di Risorse Sabine

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Giunti al quarto giorno di protesta i lavoratori e le lavoratrici di Risorse Sabine sono stanchi, ma sempre più decisi nel continuare se il 22 dicembre la Regione Lazio non darà risposte concrete, garantendo contratti di servizio, il ritiro dei licenziamenti e soprattutto a non menzionare più la messa in liquidazione.

Cittaducale, auto semi distrutta al sindaco Ermini

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Parole dure e amare quelle postate sul proprio profilo Facebook dal sindaco di Cittaducale Roberto Ermini, dopo essersi ritrovato l’automobile semi distrutta.
Il fatto è accaduto nel pomeriggio di oggi tra le 15:00 e le 18:00 in piazza Passi Loris, mentre il sindaco era impegnato in Comune.
“Non faccio del male a nessuno, non capisco tanto odio. Queste persone senza coraggio andrebbero punite in maniera esemplare. Se qualche persona sa parli, questi soggetti devono pagare. Se pensano di intimorire si sbagliano di grosso, io raddoppio gli sforzi e vado avanti non mollo, non è la prima volta, questi infami li prenderemo” – ha scritto il primo cittadino di Cittaducale.

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