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venerdì 11 Settembre 2026
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Rieti centro d'Italia, nel mondo classico era già considerata tale

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Un’antichissima tradizione vuole che il capoluogo sabino sia il vero “Umbilicus Italiae”: ne parlavano già i classici latini, Marco Terenzio Varrone, Virgilio e Plinio, e le prime misurazioni, tuttora impossibili secondo l’Istituto geografico militare, risalgono addirittura al medioevo. Si calcolò che Rieti era a 52 miglia dall’Adriatico ed altrettante dal Tirreno e a 310 sia da Augusta Praetoria (Aosta) che da Capo dell’Armi (Calabria). Più tardi l’ombelico d’Italia venne collocato proprio nel cuore della cittadina laziale, a Piazza San Rufo, dove tuttora si trova. Fino al 1800 la misurazione era scolpita su una colonnetta di granito poi il brigadiere pontificio Giuseppe Capelletti la fece rimuovere sostituendola con una pietra con la scritta “Medium Totius Italiae” che rimase lì, a piazza San Rufo, fino al 1950 quando fu sostituita da una lapide in marmo con la dicitura “Centro d’Italia” in venti lingue.
Roberto Lorenzetti, storico reatino e attuale direttore dell’ Archivio di Stato di Rieti: “I classici latini individuavano Rieti come Umbilicus Italiae, cosa ben più importante della fredda misurazione geometrica narnese. Il problema è che Rieti non è riuscita a valorizzare tale dato storico (e non geografico) se non con un impresentabile manufatto edilizio”.
Fonte ANSA.

Bisogno urgentissimo di sangue ZERO NEGATIVO, ZERO POSITIVO e A NEGATIVO

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L’Avis Comunale di Rieti fa un appello ai Donatori e Donatrici per urgentissimo bisogno di Sangue Gruppo ZERO NEGATIVO, ZERO POSITIVO e A NEGATIVO.
Il Centro Trasfusionale è aperto dal Lunedì al Sabato dalle 8,30 alle 11,30.
Il Presidente Avis Comunale, Aldo Lafiandra

Petrangeli: il Centro d'Italia non si tocca

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“Il Centro d’Italia non si tocca, la storia millenaria di Rieti lo custodisce ed è qui che rimane. Questa mattina ho avuto modo di appurare l’infondatezza scientifica di quanto è stato riferito da alcuni organi d’informazione.
L’Istituto Geografico Militare ha smentito ai miei uffici la circostanza che la prestigiosa struttura dell’Esercito abbia curato uno studio sul centro d’Italia. L’Igm non solo non ne sa nulla ma ha anche ribadito, e lo farà formalmente nei prossimi giorni, un’informazione già nota: lo stivale non è una figura geometrica ed è perciò impossibile determinare la posizione esatta del centro d’Italia.
Dunque la verità va ricercata nella storia della nostra terra che, sin dai tempi più antichi, è definita e universalmente riconosciuta come l’Umbilicus Italiae”.
E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.

Promosso dalla Fondazione Varrone torna il corso di lingua cinese

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Torna a grande richiesta il Corso di lingua e cultura cinese promosso dalla Fondazione Varrone in collaborazione con il prestigioso Linguese By Orientalmente, che si è occupato della selezione e preparazione degli studenti dall’istituzione dei Corsi nel 2013, imponendosi a livello nazionale come tra i più qualificati Enti per lo studio della lingua.
Il bando gratuito per la partecipazione ai nuovi corsi si chiuderà il 13 marzo 2015,  mentre le lezioni partiranno entro il mese di Marzo. La novità per questa edizione 2015 è l’introduzione del Corso elementare di primo livello inserito per dare continuità di studi a coloro che hanno già frequentato negli anni precedenti i corsi base di primo e secondo livello, come sottolinea il Presidente della Fondazione Varrone, Antonio Valentini –  Abbiamo voluto aggiungere un ulteriore corso per consentire ai numerosi studenti che hanno già acquisito delle conoscenze di base, di approfondire la lingua cinese per la quale sono necessari molti anni di studio visto la complessità, rendendo così più efficace e più utile tutto il progetto linguistico promosso dalla Fondazione Varrone -.
I corsi  di lingua e cultura cinese prevedono infatti quest’anno tre livelli: il  Corso base di primo livello rivolto a chi non ha conoscenza della lingua cinese e il Corso base di secondo livello  rivolto a chi ha frequentato il primo livello il Corso elementare di primo livello per coloro che hanno già acquisito delle conoscenze base della lingua cinese che verranno verificate tramite apposito test.
Al termine dei corsi suddivisi in lezioni bisettimanali, si rilascerà un attestato di frequenza, a tutti coloro che hanno partecipato, almeno, all’80% delle ore di lezione. I corsi saranno gratuiti e gli studenti avranno solo l’onere di sostenere il costo del libro di testo, del libro degli esercizi e del quaderno specifico per la pratica scritta degli ideogrammi.
Il numero massimo di iscritti per ogni classe è di 25 studenti, se la richiesta supera tale numero verranno attivate classi di pari livello. I corsi si svolgeranno da Marzo al mese di Giugno 2015 e sono rivolti a coloro che sono interessati ad avvicinarsi allo studio della lingua e della cultura cinese e che hanno conoscenza della lingua inglese e dimestichezza con i mezzi informatici.
” La Fondazione Varrone soprattutto in un momento di crisi come quello attuale, prosegue il suo impegno nella formazione delle nuove generazioni, dando strumenti concreti come la conoscenza della lingua cinese, oggi molto spendibile nel mondo del lavoro sia in Italia che all’Estero” commenta Valentini.
Nota bene:
Per le iscrizioni scaricare il modulo dal sito della Fondazione Varrone: http://www.fondazionevarrone.it/ oppure ritagliare il modulo presente nei depliant distribuiti nei locali pubblici della città. La domanda di partecipazione dovrà pervenire presso la Segreteria della Fondazione Varrone (a mezzo fax 0746 294948, email info@fondazionevarrone.it, oppure a mezzo posta alla Fondazione Varrone, via dei Crispolti 22 –  02100 Rieti), entro il 13 Marzo 2015. La data di inizio del corso sarà portata a conoscenza di tutti gli iscritti dalla Fondazione Varrone.
info: Fondazione Varrone 0746.49.14. 23 – 0746 -49.14. 30 – info@fondazionevarrone.it

Mostra sulle fasi storiche dell’Italia da inizio Ottocento alla Prima Guerra Mondiale

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Nell’ambito delle attività programmate dal tavolo istituzionale appositamente costituito da questa Prefettura per le celebrazioni sul Centenario della Prima Guerra Mondiale, si svolgerà presso la sede della Caserma NBC Etruria “A. Verdirosi” di Rieti, la mostra storico-culturale “Il più antico Tricolore Italiano – Il ritorno. Nel Centenario della Prima Guerra Mondiale”, che verrà inaugurata il prossimo 7 marzo p.v. alla presenza delle massime Autorità civili, militari e religiose, e resterà aperta fino al 29 marzo 2015, per le visite guidate rivolte alle scuole della provincia ed alla cittadinanza.
Il 5 marzo p.v., alle ore 12.00, presso la sede del Palazzo del Governo, il Viceprefetto Vicario Reggente, dott. Paolo Giovanni Grieco, terrà una conferenza stampa di presentazione dell’evento che, coordinato da questa stessa Prefettura, d’intesa con l’Archivio di Stato di Rieti e con la Scuola Interforze NBC “Etruria” di Rieti, è stato promosso e finanziato dal Lions Club di Antrodoco “Velina Gens”, con la finalità di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dei simboli che rappresentano la Nazione, nonché a rendere partecipe tutta la cittadinanza del ritrovamento dell’importante cimelio.
La mostra intende, infatti, illustrare le diverse fasi storiche che hanno interessato l’Italia dagli inizi dell’Ottocento alla Prima Guerra Mondiale, evidenziando i diversi momenti che hanno condotto alla definitiva Unità Nazionale.
L’avvio del percorso è rappresentato dal cimelio più prezioso: una coppia di bandiere Tricolori risalenti ai primi anni del diciannovesimo secolo e rinvenute in provincia di Rieti nel 1994, probabilmente provenienti da uno dei molti episodi risorgimentali di cui la zona è stata teatro.
Le bandiere, oggi custodite presso la Fondazione Spadolini “Nuova Antologia” di Firenze, tornano così sul territorio del loro ritrovamento per la prima volta dopo 20 anni. La peculiarità dei tricolori esposti, che ha ispirato l’intitolazione della mostra, è costituita dalla foggia con cui si presentano. Essi sono infatti del tutto simili all’attuale bandiera nazionale, privi di emblemi araldici o insegne militari che si ritrovano in molti altri vessilli, pure più antichi, già adottanti il Tricolore.
Il seguito della mostra permette di ripercorrere, attraverso uniformi, armamenti e altri reperti, le fasi del Risorgimento e le successive, che hanno infine condotto alla partecipazione dell’Italia alla Prima Guerra Mondiale, in un cammino che, in oltre un secolo di storia, ha permesso la realizzazione dell’Unità e l’affermazione del Tricolore come bandiera nazionale.
Lo stesso si svolgerà con il patrocinio dei Comuni di Rieti, Antrodoco e Castel Sant’Angelo, nonché dell’Amministrazione Provinciale di Rieti. L’evento ha ottenuto l’Adesione del Presidente della Repubblica ed il Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’iniziativa, inoltre, può fregiarsi del logo ufficiale delle commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale.
Durante il citato periodo, sarà possibile, altresì, visitare presso l’Archivio di Stato di Rieti la mostra storico – documentaria “Rieti 1944. Guerra, Resistenza, Liberazione”.
Il programma dettagliato delle iniziative, con i recapiti per la prenotazione delle visite, è reperibile sul sito della Prefettura di Rieti http//www.prefettura.it/rieti all’apposito link Centenario della Prima Guerra Mondiale.

Rinnovato il direttivo del Comitato Pendolari Reatini

Il Comitato Pendolari Reatini ha rinnovato le cariche in seno al Consiglio direttivo, all’unanimità sono stati eletti:
Presidente – Massimiliano Nicodemo;
Vice Presidente – Francesca Romana Lanaro;
Responsabile Ferrovia e delegato ORT – Gabriele Bariletti.
La nuova squadra continuerà il lavoro brillantemente svolto dal precedente direttivo, sempre volto al miglioramento del pendolarismo reatino, con l’ausilio dei consiglieri: Greta Di Gravio, Giuseppe Gizzi e Roberta Provaroni.

Forza e Libertà Ginnastica Rieti, prove tecniche di primato

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Dai palcoscenici regionali fino al PalaSojourner: la società è pronta a far gareggiare in casa centinaia di ginnaste provenienti da tutto il Lazio.
Domenica doppio appuntamento per Forza e Libertà Ginnastica Rieti; l’artistica di Zanin, Onofri e Kravets impegnata al Palazzetto dello Sport di Capranica per la 1° prova del torneo di primo livello, mentre sulla pedana dello Sporting Roma per la 2° prova del campionato di specialità la ritmica di Polidori, Chiani e Staneva. Intanto la società annuncia che ospiterà proprio a Rieti al PalaSojourner la seconda prova del Trofeo Regionale di Ginnastica Ritmica.
1° PROVA TORNEO 1° LIVELLO GPT (artistica) – Buona prova per Sofia Cintia che si piazza al terzo posto al corpo libero e che ottiene un quinto posto nella classifica generale a pochissimi centesimi dal podio. Alle prime gare della loro carriera di piccole ginnaste Gloria Bonanni, Maria Fortunato, Alessia Leo e Michela Luise, che nonostante una buona esecuzione degli esercizi pagano l’emozione dovuta alla poca esperienza sulla pedana da competizione.
2° PROVA CAMPIONATO DI SPECIALITA’ (ritmica) – Convincente l’esecuzione di Valeria Bertoni a fune e cerchio e notevole anche la prova Agnese Passi a clavette e nastro che le permette di piazzarsi all’ottavo posto nella classifica giornaliera. Ottava posizione nella classifica generale invece per Giorgia Cuzzoli, che si è invece esibita a fune e nastro. Leggermente sotto tono le esecuzioni di Aurora Arzilli nelle specialità fune e cerchio e di Francesca Gallo al cerchio e clavette.
TROFEO DI RITMICA AL PALASOJOURNER – La Forza e Libertà Rieti rende noto che nei giorni 21 e 22 marzo presso il PalaSojourner sarà ospitata la seconda prova del Trofeo Regionale di Ginnastica Ritmica. Una splendida occasione per poter finalmente portare proprio qui a Rieti molte ginnaste provenienti da ogni parte della Regione e ammirare in casa il lavoro svolto dalla società reatina.

Rieti batte Palestrina, l’analisi post-gara di coach Nunzi

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Una vittoria importante quella contro Palestrina. La Prometeo Estra Rieti, seconda in classifica, ha battuto la capolista eseguendo una partita esemplare per concentrazione ed intensità agonistica.
“Sono soddisfatto – afferma Luciano Nunzi – la partita contava molto più per noi che per Palestrina e credo che abbiamo mandato tanti messaggi positivi. Questa è la squadra prima in classifica e abbiamo dimostrato che ce la possiamo giocare benissimo.
Ritengo che siamo stati innanzitutto bravi a non demoralizzarci quando, pur giocando bene in attacco e costruendo tiri aperti, non segnavamo mai. Invece di mollare, abbiamo continuato ad attaccare la loro difesa e quando hanno cominciato ad entrare alcuni tiri da fuori la partita è girata.
All’inizio non siamo andati bene a livello difensivo, soprattutto in relazione a quello che avevano deciso di fare, ma quando siamo riusciti a fare i necessari aggiustamenti e ad attuare il piano partita, siamo stati ripagati tantissimo. Queste sono partite in cui può succedere di tutto, talmente equilibrate che basta poco per girarne l’inerzia.
La nostra squadra ha reagito benissimo nei momenti di difficoltà. In generale abbiamo fatto diventare una risorsa l’assenza di Nicolò che invece all’inizio era stato un handicap. Siamo ora riusciti a trovare in altre situazioni le grandi energie che ci dava lui”.
Il nuovo arrivato, Nicolas D’Arrigo, ha fatto il suo esordio in campo stasera: E’ entrato in partita in un momento delicato e se pensiamo che aveva solo un allenamento e mezzo con la squadra, direi che ha fatto quello che ha potuto, mandando segnali positivi”.
Ora ci attende la sosta di campionato per consentire lo svolgimento delle final four di Coppa Italia.
Il prossimo week-end riposiamo, ma il piano allenamenti settimanale non subirà variazioni”.

Disostruzione pediatrica, grande successo allo studio medico della Carità

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Nel pomeriggio del 28 febbraio 2015 si è conclusa con enorme successo la IV° edizione del corso di MANOVRE DI DISOSTRUZIONE PEDIATRICA, presso lo Studio Medico della Carità della Diocesi di Rieti – Ufficio per la Pastorale della Salute.
I quattro corsi organizzati dallo Studio Medico della Carità in collaborazione con l’associazione ambuLAIFE – SALVAMENTO ACADEMY hanno permesso di addestrare gratuitamente più di 150 persone tra operatori sanitari, insegnanti, genitori e cittadini alle manovre salvavita per la disostruzione pediatrica.
Lo Studio Medico della Carità della Diocesi di Rieti, con le prestazioni medico – infermieristiche di medicina generale, insieme con le attività di promozione ed educazione alla salute psico – fisica, basate sull’uso di metodologie e strumenti di pianificazione per obiettivi, erogate in maniera gratuita da professionisti (medici, infermieri, psicoterapeuti) in attività di volontariato, vanno a potenziare un altro obiettivo del medesimo Studio Medico, l’organizzazione di convegni e corsi sanitari anch’essi erogati gratuitamente per la formazione della popolazione.
Prossima tappa presso aula universitaria della Sabina Universitas – Rieti il 10 marzo 2015 alle ore 15, dove lo Studio Medico della Carità, sempre in collaborazione con ambuLAIFE – SALVAMENTO ACADEMY terrà la V° edizione del corso di manovre di disostruzione pediatrica, completamente gratuito con rilascio di attestato validato dall’Ufficio per la Pastorale della Salute, aperto agli studenti delle professioni sanitarie tecniche e infermieristiche.
Informazioni al num. 331/32.49.247
Email. studiomedico.carita@libero.it
nazzarenoiacopini@hotmail.it
Sito wwwpastoralesanitariadiocesidirieti.it
Facebook http://facebook.com/pddellasalute

CasaPound: le bugie hanno le gambe corte e la Paroniana le porte chiuse

“CasaPound Italia Rieti stigmatizza l’ennesima bugia di questa amministrazione comunale. La biblioteca Paroniana di Rieti è un bene pubblico che è stato sottratto ai cittadini ormai da troppo tempo.
Era prevista per oggi la riapertura ma puntualmente le aspettative di tutti coloro che hanno il diritto di accedere a questa importante struttura sono state disilluse. Noi continueremo a lottare finché la biblioteca non sarà restituita alla popolazione reatina”.

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