L’assessorato ai Lavori pubblici ricorda che da mercoledì 18 marzo i lavori del PLUS interesseranno l’interno tratto di via Cintia compreso tra Piazza Vittorio Emanuele II e l’arco di Bonifacio VIII. Gli scavi per la posa della nuova pavimentazione consentiranno il solo transito pedonale a partire dall’incrocio con via dei Pini (varco Inps).
Rieti Virtuosa: Scambio gomma-rotaia, un fallimento senza la vera partecipazione
Ancora una volta ci troviamo ad assistere alla dimostrazione della scarsa capacità della politica locale, sindacato compreso, di far valere le ragioni del territorio. E’ quanto accaduto in occasione della presentazione della sperimentazione gomma-rotaia, durante la quale è andato in scena un teatrino squallido e chiassoso, in cui le vere aspettative dei pendolari (studenti e lavoratori) e dei dipendenti Cotral sono state totalmente disattese. Il che non è solo sbagliato dal punto di vista del metodo, ma perché se vi fosse stato l’ascolto delle ragioni degli interessati sarebbero emersi tutti quegli elementi (carenza e obsolescenza bus, disagi alla stazione di Passo Corese e relativamente alle coincidenze e alle barriere architettoniche, riduzione delle corse, costi aumentati, ecc..) che allo stato attuale trasformano una scelta che potrebbe essere positiva in un totale fallimento. Tutto questo senza dimenticare gli interrogativi ancora senza risposta e le ombre che aleggiano sul deposito Cotral, argomento “tabù” anche nel corso di quest’ultima riunione.
Il Movimento civico Rieti Virtuosa ritiene che i sindacati debbano fare un “mea culpa” per avere firmato l’Accordo sul Piano del Trasporto Regionale che l’assessore Civita – con gran gusto – ha rinfacciato all’assemblea di venerdì sottolineando che la democrazia era garantita, visto che sull’accordo c’è la firma dei sindacati. E se è vero che la firma è arrivata dai rappresentanti regionali dei sindacati nonostante – così è emerso dall’incontro – il parere contrario dei lavoratori Cotral e di alcuni loro rappresentanti sindacali locali, la questione è veramente gravissima.
Purtroppo è evidente che quella firma ponga un problema reale, avendo reso il piano qualcosa di legittimamente concordato secondo i parametri della Regione e dunque, non più discutibile in termini di rispetto dei principi elementari della “democrazia”. Tuttavia è anche vero che i sindacati non esauriscono la società civile.
“Fatti fuori” i sindacati locali, ci si sarebbe almeno aspettato di vedere ascoltate le ragioni espresse da chi tutti i giorni affronta la tratta Rieti-Roma, ossia il Comitato che rappresenta i pendolari reatini oltre naturalmente ai dipendenti Cotral. Un Comitato che è stato sì ascoltato, ma non tenendo conto delle indicazioni che aveva fornito, né sembra sia stata definita alcuna forma per rendere stabile la rappresentanza dei pendolari.
Stendiamo un velo pietoso sul sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, che ha mostrato ancora una volta di non credere nella vera partecipazione dei cittadini, tanto da aver ringraziato ampiamente l’assessore Civita, perché a due giorni dall’avvio della sperimentazione è venuto di persona a comunicare un dato di fatto, su cui l’opinione contraria della sala già si sapeva che non avrebbe avuto alcun peso. Un sindaco che non ha trovato di meglio da fare che lamentarsi dei toni, dicendo che era per suo interessamento che i cittadini avevano avuto l’opportunità di discuterne, esplicitamente intendendo che non rientra nei doveri del primo cittadino occuparsi dei fatti che riguardano i suoi elettori, bensì trattasi di “generosa grazia”.
Un’assemblea bruttissima, che non ha portato a nulla ed in cui è stato solo annunciato da Civita che la sperimentazione si farà. Punto. Mentre alcun accenno è stato fatto a quali meccanismi e sistemi di verifica siano stati pensati per valutare la sperimentazione.
E reduci da tante altre “sperimentazioni” pluriennali, basti pensare a quella sulla raccolta differenziata cittadina che dura da 5 anni, quest’ultimo punto ci appare tutt’altro che secondario.
Edilizia scolastica, da Regione Lazio nuovi fondi per gli enti locali
La Regione Lazio dà il via libera a nuovi interventi di edilizia scolastica e residenziale, così come previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e Finanze del 23 gennaio scorso, che autorizza le Regioni a stipulare appositi mutui di durata trentennale con oneri di ammortamento a totale carico dello Stato. Con la delibera approvata dalla Giunta regionale si è così definito l’Avviso necessario alla formazione della graduatoria riguardante il Lazio. Gli Enti locali avranno tempo sino alle ore 12 del 15 aprile prossimo per presentare domanda di finanziamento per interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico, efficientamento energetico di immobili di proprietà pubblica, adibiti all’istruzione scolastica e all’alta formazione artistica e musicale e di immobili adibiti ad alloggi e residenze per studenti universitari, di proprietà degli enti locali, nonché per la costruzione di nuovi edifici scolastici pubblici e la realizzazione di palestre scolastiche nelle scuole o di interventi volti al miglioramento delle palestre scolastiche esistenti.
Potranno presentare una domanda di finanziamento gli Enti con popolazione fino a 5mila abitanti, due domande quelli con popolazione tra 5.001 e 50mila abitanti, oppure fino ad un massimo di quattro domande gli Enti con popolazione superiore a 50mila abitanti, compresi i singoli Municipi di Roma Capitale e le Amministrazioni Provinciali, purché riferite ad edifici scolastici costituenti organismo edilizio unitario e indicando l’ordine di priorità delle domande stesse. Si ricorda che entro il 30 aprile 2015 le Regioni dovranno trasmettere i piani regionali triennali di edilizia scolastica, piani redatti sulla base delle richieste presentate dagli Enti locali, così come i piani annuali soggetti a verifica puntuale di quanto attuato nei 12 mesi.
“Nuove risorse per le nostre scuole, – spiega Fabio Refrigeri, assessore alle Infrastrutture, Politiche abitative e Ambiente della Regione Lazio – una grande opportunità che gli Enti locali sapranno cogliere per migliorare la qualità della vita della popolazione studentesca e dei loro insegnanti”.
Ciascuna domanda dovrà essere presentata compilando il modulo “B”, allegato all’Avviso, ed inviata in formato non modificabile entro le ore 12.00 di venerdì 10 aprile 2015, tramite un singolo invio di posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo: bandomutuiscuole@regione.lazio.legalmail.it
In rimozione le scritte vandaliche nell'arco di Santa Lucia
L’assessorato ai lavori pubblici e alle manutenzioni comunica che sono iniziati questa mattina alcuni interventi di bonifica e pulitura dei muri di alcuni edifici storici del centro storico, in particolare sotto l’Arco di Santa Lucia e in via del Porto, imbrattati dai vandali nelle scorse settimane.
Gli operai dell’Amministrazione comunale stanno operando anche in altre zone della città e nel pomeriggio gli interventi proseguiranno con l’impiego dei mezzi di ASM Spa.
Seminario "Innovazione e semplificazione in edilizia, verso il regolamento unico"
Confartigianato, il Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Rieti e la Camera di Commercio intendono fare il punto sui Regolamenti edilizi in Italia indispensabile per capire la situazione nei diversi Comuni e sull’evoluzione normativa europea e nazionale, in modo da capire la prospettiva verso la quale dovrà andare il regolamento tipo per contribuire alla riqualificazione energetica e antisismica del patrimonio edilizio esistente. L’incontro ha anche lo scopo di fare il punto sulle attività del Governo e sull’avanzamento dei lavori stilato con un cronoprogramma divulgato tramite l’Agenda della Semplificazione 2015-2017.
Il programma:
Saluti: Simone Petrangeli Sindaco del Comune di Rieti, Vincenzo Regnini Presidente Camera di Commercio di Rieti, Keszi Zsolt Presidente Confartigianato imprese Lazio, Carlo Papi Presidente Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Rieti, Sauro Antonelli Presidente Confartigianato imprese Rieti.
Introduzione ai lavori Maurizio Aluffi Direttore Confartigianato imprese Rieti.
Interverranno:
– Stefano Bastianoni Segretario nazionale Anaepa Confartigianato edilizia: Imprese edili in Italia tra innovazione e semplificazione;
– Andrea Stabile Confartigianato imprese Settore Legislativo: Evoluzione normativa nel settore edile e delle costruzioni;
– Serena Pellegrino membro VIII Commissione Camera dei Deputati L’agenda del Governo per la semplificazione;
– Roberto Scacchi Presidente Legambiente Lazio Regolamenti edilizi in Italia: studio di Legambiente;
– Giancarlo Micarelli Sindaco di Poggio Mirteto e membro Comitato regionale ANCI Lazio;
– Michele Nardi Consigliere Comune Poggio Mirteto e membro Comitato regionale ANCI Lazio SUE: funzionalità ed efficacia nelle procedure di semplificazione edilizia;
– Maurizio Savoncelli Presidente Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati: Il ruolo dei professionisti nella semplificazione del regolamento edilizio unico;
– Fabio Refrigeri Assessore Infrastrutture, Politiche abitative, Ambiente della Regione Lazio: Il ruolo della Regione Lazio nella semplificazione degli appalti pubblici.
Dibattito e domande.
Conclusioni: Marco Matteoni Presidente Regionale Anaepa Confartigianato edilizia Lazio.
Coordina i lavori: Paola Cuzzocrea.
Per la partecipazione al seminario saranno riconosciuti ai professionisti i CFP secondo quanto stabilito dal Regolamento sulla Formazione Professionale.
Incontro con Forza Italia per parlare di tasse, lavoro, migrazione e sicurezza
Venerdi 20 marzo, alle ore 17,30, presso la Sala dei Cordari a Rieti si terrà l’incontro organizzato da Forza Italia sul tema: Le angosce degli italiani, tasse e lavoro, ondate migratorie e sicurezza.
Interverranno:
Maurizio Gasparri, Francesco Aracri, Andrea Ronchi, Touhami Garnaoui primo sindaco di origine maghrebina in Italia a Tarano (Ri) dal 2004 al 2009, e Antonio Cicchetti.
L’incontro sarà moderato dal giornalista Paolo Di Lorenzo.
Operazione "Oil Vampires", sgominata banda dedita a furti di gasolio e rame
Con l’ operazione OIL VAMPIRES, i Carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Rieti e quelli della Compagnia di Rieti supportati, in fase esecutiva, dai colleghi dei Comando Provinciali di Roma e Latina, hanno stroncato una pericolosa banda criminale specializzata nei furti di gasolio dagli oleodotti ( zone di Maccarese e Aprilia) e di ingenti quantitativi di rame da stabilimenti industriali del centro Italia. Undici le persone destinatarie di provvedimenti restrittivi della libertà personale, per violazione degli artt. 81, 110, 416, 624, 625 e 648 C.P. (associazione a delinquere finalizzata alla commissione di furti e ricettazione) nonché per tre degli arrestati anche la contestazione degli artt. 434 e 499 C.P (altro disastro colposo/ambientale) eseguiti stamane quando è scattato il blitz che ha impegnato circa settanta militari: MONTEANU Adrian; SETRARU Viorel Ionel; MONTEANU Romica; BUCALAU Costel; MUNTEANU Valerica; MUNTEANU Marian;ANFUSO Massimo; OLARU Mugurel Cristian; GRIGORAS George; IORDACHE Ionut; FRANCESCO Pallante.
L’indagine che ha dato vita all’operazione odierna è stata coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Rieti dott. Lorenzo Francia, ed è culminata all’alba di oggi con l’esecuzione delle ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Rieti dott. Fanelli. Nel corso dell’operazione sono state eseguite 15 perquisizioni domiciliari che hanno portato al rinvenimento di un quintale di cavi in rame, una fiamma ossidrica, 10 contenitori per il gasolio e vari arnesi da scasso.
L’attività investigativa prende il via a seguito del furto di circa 15 quintali di rame avvenuto in data 28.06.2014 ai danni dello stabilimento “Replas srl” corrente in Rieti via delle scienze. Le indagini, immediatamente attivate, consentivano di individuare e “monitorare” una serie di soggetti, prevalentemente stranieri, successivamente identificati quali promotori e autori dell’attività delittuosa sopra descritta. Lo sviluppo dell’attività investigativa consentiva di attribuire ai sodali la commissione di 14 furti di rame in vari stabilimenti del centro Italia ( Roma Arezzo Perugia, Firenze, Ascoli Piceno, Terni) per un controvalore del cosiddetto oro rosso di circa 500.000 euro poi “smaltito” attraverso canali del riciclo dei metalli ammantati dall’aura di serie attività commerciali. Il prosieguo di detta attività investigativa faceva emergere inoltre evidenti responsabilità di alcuni degli arrestati in sei episodi relativi al prelievo forzoso di carburante dagli oleodotti di proprietà ’ENI” dove oltre all’impossessamento di decine di migliaia di litri di Jet-Fuel si verificava anche il pericoloso sversamento di carburante sul terreno circostante e nel torrente “Ponte Galeria”.
Inutile sottolineare la pericolosità di detta attività “estrattiva” stante il rischio costante di un disastro ambientale dovuto alla fuoriuscita di gasolio nel terreno circostante.
Nel corso dell’operazione “ OIL VAMPIRES” le informazioni in possesso degli investigatori reatini consentivano ai colleghi del reparto territoriale di Aprilia di arrestare in flagranza di reato, il 9 dicembre scorso, due rumeni di 29 e 31 anni mentre collaudavano un rubinetto applicato mediante foratura della condotta interrata dell’oleodotto Eni, nel tratto che passa tra Via del Tufetto e Fossignano nel Comune apriliano. In quel frangente, i militari hanno sottoposto a sequestro e affidato in custodia giudiziale, tutto l’armamentario: un furgone cassonato con annessa attrezzatura ed accessori idraulici, strumenti per scavo terreno, nonché tre cisterne in plastica da 1000 litri ciascuna, 24 taniche in plastica di varie tipologie per totale 715 litri e 10 metri circa di tubi in gomma utilizzati per introdurre alcuni litri di gasolio nei recipienti. Il danno stimato arrecato dagli arrestati è di 25.000 euro circa.
In data 17 gennaio analoga attività informativa consentiva ai militari dell’Arma di Anzio di procedere all’arresto di sette persone e recuperare mezza tonnellata di rame e attrezzatura speciale per lavorazioni industriali, asportata in precedenza in un cantiere navale della zona, per un controvalore di 150.000 euro.
La Sabina fa Scuola di AltRa Amministrazione sull'acqua
Gli esempi virtuosi della legge regionale n.5 del 2014 “Tutela, governo e gestione pubblica dell’acqua” e del Consorzio Acquedotto Media Sabina fanno scuola in tutta italia. Il 14 e 15 marzo il “caso reatino”, insieme al lavoro tecnico di respiro regionale svolto dal Coordinamento regionale dei movimenti per l’acqua, è sbarcato infatti alla Scuola di AltRa Amministrazione di Malegno (BS), il corso di alta formazione promosso dall’Associazione nazionale dei Comuni Virtuosi nato con l’obiettivo di contribuire alla diffusione di pratiche di gestione “virtuosa” della “res publica” e alla trasmissione di competenze fra amministratori.
La Scuola, dopo i temi dell’integrazione sociale, dell’energia sostenibile, dei rifiuti, del biodistretto e dell’economia circolare, si è conclusa proprio trattando del nostro bene comune più prezioso, nell’ambito del modulo dedicato alla “democrazia dell’acqua”, che ha visto gli interventi “Le città si fondano sull’acqua” a cura di Bengasi Battisti, sindaco di Corchiano (VT) e Coordinamento nazionale Enti Locali per l’acqua pubblica, e ‘“Ambiti ottimali di bacino idrografico” a cura dell’ingegnere ambientale reatino, Pablo De Paola, che ha relazionato sul percorso innescato due anni fa con la stesura della legge di iniziativa popolare sull’acqua che, attraverso il referendum propositivo attuato grazie a decine di consigli comunali che hanno portato all’approvazione della legge stessa in consiglio regionale, dallo scorso anno è in vigore nella regione Lazio (pubblicata sul B.U.R.L. n. 28 dell’8 aprile 2014).
<<Una legge d’indirizzo sull’intera gestione delle risorse idriche unica in Italia, – ha tenuto precisare De Paola – che, se attuata entro pochi mesi, consentirà ai Comuni laziali di tornare protagonisti nella gestione del servizio idrico integrato e, più in generale, nel controllo delle proprie risorse oggi sottratte alle comunità locali e ai delicati equilibri ambientali da parte di multinazionali come Acea S.p.a. >>.
In proposito, è in atto un continuo confronto con l’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio che, in un recente incontro con il Coordinamento regionale dei movimenti per l’acqua, ha garantito il suo impegno per l’effettiva attuazione della legge entro luglio 2015.
In attesa che ciò si traduca in fatti concreti, spetta nel frattempo agli uffici tecnici regionali sanare immediatamente tutte le questioni di legittimità sollevate nei territori che rivendicano la possibilità di concorrere nel rilascio delle concessioni a derivare acqua ponendo fine alla speculazione sulle sorgenti Peschiera-Le Capore derivate senza titolo da parte di Acea S.p.a..
Emblematico in proposito è il caso del Consorzio acquedottistico media sabina, che raggruppa 10 comuni del reatino, con cui si è concluso l’intervento di De Paola che ha riportato le soluzioni tecniche e amministrative già messe in campo da un ente che, con la piena attuazione della L.R. 5/2014, potrebbe rappresentare un esempio di gestione pubblica efficiente, efficace ed economica del servizio idrico integrato da replicare su tutto il territorio nazionale.
La CEM del gruppo EDA chiude e licenzia tutti
In un momento in cui nel paese si discute tanto degli effetti del Jobs Act e delle possibili nuove assunzioni, a Rieti si continua a licenziare. E’ questo quello che è accaduto alla CEM, azienda che opera a Rieti e che fa parte del gruppo EDA con più di 50 dipendenti.
“La situazione è veramente assurda, per non dire altro, – commenta Luigi D’Antonio Fiom Cgil (nella foto) – visto che avevamo un tavolo aperto in Federlazio con l’impegno dell’azienda a trovare una soluzione. In questo periodo abbiamo sollecitato più volte la convocazione di un tavolo di confronto, anche per il tramite della Federlazio, invece l’azienda è sfuggita e l’ultimo giorno di cassa integrazione ha inviato le lettere di licenziamento a tutti i lavoratori senza nemmeno il preavviso e senza la copertura degli ammortizzatori sociali”.
Gli effetti del Jobs Act sono ben altri rispetto a quelli propagandati dal Governo.
La Fiom ritiene questa cosa inaccettabile ed un precedente molto pericoloso per tutti i lavoratori del gruppo EDA, ed è per questo che chiede all’azienda il ritiro immediato dei licenziamenti e l’apertura di un tavolo di confronto in Federlazio per affrontare la situazione e tutelare i lavoratori.
All'Auditorium Varrone il convegno: "I figli degli altri-l'allenatore responsabile"
Giovedì 19 marzo alle ore 16,00 presso L’AUDITORIUM VARRONE è in programma il convegno organizzato dal Panathlon Club ” I Figli degli altri – l’allenatore responsabile”: uno spunto di riflessione per allenatori, dirigenti sportivi e insegnanti di educazione fisica su come svolgere oggi il proprio compito di istruttore, educatore e formatore.
IL PANATHLON CLUB – Il termine “Panathlon” proviene dalla lingua greca ”PAN” (tutti) e ATHLON” (sport): “Tutti gli sport”. Il primo Club è stato costituito a Venezia il 12 giugno 1951 al fine di affermare l’ideale sportivo ed i suoi valori morali e culturali.
Nel 1960 viene costituito il Panathlon International, con sede in Italia a Rapallo (GE). Si tratta di un Club di servizio, per cui incentiva e sostiene le attività sportive di ogni disciplina. Si possono affiliare tecnici, atleti, dirigenti, arbitri ecc.. che abbiano compiuto il 18° anno di età. Il Panathlon International è oggi presente in oltre 29 nazioni, rappresentante quattro continenti.
Programma:
ore 16,00 – Saluti iniziali:
Presidente Panathlon Club di Rieti – G. Pitoni
Sindaco di Rieti – S. Petrangeli
CONI – Delegato provinciale – A. Milardi
Presentazione convegno – Moderatore – N. Candeloro
ore 16,30 – M.d.S. Gianfranco Carabelli: “L’Accademia dei Maestri dello Sport” un’Associazione al servizio dello sport, punto di riferimento culturale e di informazione
ore 16,45 – Prof. Carlo Vittori: “I figli degli altri”- la responsabilità dell’allenatore nei confronti dei giovani a lui affidati, la sua funzione pedagogica di educatore e formatore, il suo ruolo rispetto alla famiglia, oggi spesso in difficoltà
ore 17,30 – Prof. Roberto Bonomi: “L’avviamento dei giovani all’allenamento della forza”- come, quando, quanto, con quali progressioni, con quali mezzi e cautele
ore 18,15 – Dibattito e interventi dei partecipanti
Chiusura convegno: Governatore Area 7 – Pierluigi Palmieri.

