Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini per la premiazione delle due aziende reatine Az. Agr. Ceccarelli s.s. (Sabina DOP) di Fara in Sabina – Colle San Lorenzo e La Mola di Anna Maria Billi Soc. Agr. s.s. (Sabina DOP) – Castelnuovo di Farfa (RI) nell’ambito del concorso nazionale Ercole Olivario che ha accolto a Perugia le 103 aziende selezionate da tutta Italia per rappresentare l’olivicoltura di eccellenza italiana ad Expo 2015.
“Nonostante una annata olearia non brillante – ha spiegato il presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini – l’Ercole Olivario ha voluto rappresentare comunque un appuntamento nazionale importante, e lo ha fatto quest’anno in modo diverso, celebrando non solo il prodotto ma soprattutto “gli uomini e le donne dell’olio”, per comunicare che dietro l’olio di qualità italiano ci sono frantoiani e olivicoltori, che con fatica, passione e impegno quotidiano garantiscono il perpetuarsi della grande tradizione italiana dell’olio di oliva d’eccellenza. Tra questi uomini e donne dell’olio hanno primeggiato ancora una volta imprenditori del territorio reatino che sono entrati nella Premium List per Expo”.
L’Ercole Olivario ha ottenuto il patrocinio di Expo 2015 ed è stato ideato con l’intento di costruire uno strumento di promozione dell’olivicoltura italiana e dei sapori dei diversi territori, sia fuori che dentro l’Esposizione Universale di Milano. Tra le attività più significative, la realizzazione di una pubblicazione che quest’anno vedrà come protagoniste direttamente le aziende selezionate della Premium List, produttori di eccellenza per i quali l’Ercole Olivario testimonia e garantisce la serietà professionale e la cura del ciclo produttivo. La pubblicazione farà parte di una strategia più ampia di comunicazione che sarà realizzata in collaborazione con tutti gli enti e le associazioni che ci sostengono.
Altre azioni di sostegno e promozione prevedono la registrazione di tutte le aziende della Premium List all’interno di Italian Quality Experience, il progetto istituzionale ideato dalle Camere di Commercio in vista di Expo 2015 per presentare il modello Italia a livello internazionale; la presentazione della Premium List con degustazioni guidate di oli a Verona, in occasione del SOL; l’allestimento a Perugia di un percorso sensoriale fra gli oli delle diverse regioni per permettere a membri delle delegazioni internazionali dell’Expo che visiteranno i territori di avere un’idea precisa dell’olivicoltura di qualità italiana.
Ercole Olivario, due aziende reatine entrano nella Premium List per Expo
Fratelli d’Italia Rieti: pronti per una nuova stagione di idee e uomini
Leggiamo in questi giorni della disponibilità di diversi interpreti di quello che fu il centrodestra cittadino a candidarsi alla guida di un alternativa alla Giunta Petrangeli per le prossime elezioni comunali. Con piacere raccogliamo l’ invito, seppur indiretto, ma quando qualcuno si lancia pubblicamente di solito si aspetta che qualcun altro si pronunci in merito, degli amici vecchi e nuovi che si vogliono porre alla guida di un ambiente politicamente distrutto dai dissapori e, a volte, dall’inadeguatezza e dall’incapacità proprio di alcuni di quegli interpreti.
Alle prese di posizione, alle provocazioni personali, alle ambizioni dei singoli, preferiamo l’onestà intellettuale di chi ci sta a dire che bisogna ripartire da capo, dalle idee, dagli obiettivi, dal confronto serio per ricomporre un ambiente che con il suo fallimento ha consegnato la città alla peggior sinistra che ricordiamo negli ultimi anni.
Dobbiamo necessariamente anteporre il dovere che abbiamo nei confronti di Rieti alle nostre aspettative; oggi bisogna iniziare a discutere di un progetto di città, e su quello confrontarsi tra forze politiche, ma soprattutto con tutti quei cittadini che con il loro lavoro, il loro impegno, le proprie attività, le proprie famiglie hanno scelto di restare e hanno voglia di ricostruire una città che sembra essere stata uccisa e distrutta.
Non è tempo per scegliere il candidato Sindaco, al contrario è arrivato il momento di lavorare su una proposta politica alternativa e credibile, mettendosi in gioco su un progetto per la città, senza rendite di posizione, con umiltà e dedizione.
Non possiamo sopportare una città ridotta ai minimi termini, governata da un classe politica allo sbando, da un centrosinistra che ancora non ha capito che il suo Patron d’ eccezione Fabio Melilli sta giocando a togliere potere e capacità d’influenza a Rieti città, ad una giunta dilaniata da questo meccanismo del dividi et impera costretta ai rimpasti e alla spartizione delle deleghe, ad una Provincia che si preoccupa dell’ attribuzione delle poltrone invece di dare risposte ai lavoratori di Risorse Sabine che occupano Palazzo d’Oltrevelino, ad un tessuto commerciale ed imprenditoriale vessato dalle politiche nazionali e in attesa di risposte che non arrivano mai.
E’ ora di rialzare la testa , noi ci siamo per una nuova stagione di idee e di uomini da qui alle prossime comunali, pronti a lavorare con tutte le forze politiche, sociali e culturali ma anche con i singoli che vorranno mettere al primo posto un‘idea di città .
Prima il progetto e la sua condivisione, poi verrà il tempo di individuare gli interpreti migliori per scrivere , speriamo, una nuova storia per questa città. A chi nel centrodestra pensa che la soluzione stia nelle strade individuali e personali, volte a dividere invece che ricostruire diciamo che non solo non troveranno in Fratelli d’Italia un alleato, ma che probabilmente queste strade non porteranno a nulla.
Abbiamo uomini e donne che sanno rimanere in piedi tra le rovine, da fare c’è molto ma dobbiamo iniziare subito. Da domani saremo a lavoro per costruire un alternativa credibile all’amministrazione Petrangeli augurandoci che le altre forze del centrodestra siano sulla stessa lunghezza d’onda e abbiano chiaro che per vincere non serve lo scatto più veloce di qualcuno ma un ritmo incalzante di tutti per un obiettivo condiviso.
Fratelli d’ Italia – AN Rieti
Info: fratelliditalia@gmail.com
I Bonsai di Anlaids per contribuire alla lotta contro l’AIDS
L’Informagiovani del Comune di Rieti come ogni anno si dedicherà alla raccolta fondi a favore della ricerca sull’AIDS per l’Onlus Anlaids. Il fine settimana di Pasqua, in oltre 2200 piazze, ospedali, centri commerciali in tutta Italia, i volontari di Anlaids inviteranno il pubblico a scegliere un Bonsai di Anlaids contribuendo con una donazione alla lotta all’AIDS. Anche per l’edizione 2015 Bonsai Aid Aids ha ottenuto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica.
Nella nostra Rieti, venerdì 3 Aprile, dalle ore 9:00 alle ore 14:00, in piazza Vittorio Emanuele II i volontari del servizio civile e gli operatori dell’Informagiovani allestiranno un banchetto e distribuiranno i meravigliosi Bonsai dell’Anlaids. Sarà comunque possibile dare il proprio contributo, anche dopo le festività pasquali, presso la sede dell’Informagiovani, in P.zzale Angelucci,5. Diamo un segnale importante dalla nostra Rieti … aiutare la ricerca si può! ANLAIDS ONLUS
Anlaids è la prima e la più grande associazione nata in Italia per fermare la diffusione dell’infezione da Hiv. È stata fondata nel 1985 da un gruppo di medici, ricercatori, giornalisti, attivisti e volontari mossi dalla necessità di “fare rete”.Oggi, come allora, l’obiettivo di Anlaids, condiviso con la comunità internazionale, è:
zero nuove infezioni da Hiv;
zero morti per Aids;
zero discriminazioni.
Per perseguire questi obiettivi, l’azione di Anlaids si concentra in quattro aree:
- informazione: occorre condividere le informazioni scientifiche, sociali e sanitarie più aggiornate sull’Hiv per individuare le strategie più efficaci;
- prevenzione: tutti, soprattutto i più giovani, devono avere a disposizione conoscenze e strumenti idonei per evitare di contrarre l’Hiv
- ricerca: migliorare le conoscenze scientifiche e sociali sull’Hiv e l’Aids aiuta le persone con Hiv a vivere meglio ed è un’arma potentissima per ridurre la diffusione dell’infezione
- tutela dei diritti: nessun successo stabile nel tentativo di fermare la diffusione dell’Hiv può essere raggiunto senza il rispetto della persona umana e dei suoi diritti fondamentali.
Messa in liquidazione Risorse Sabine, il Centro democratico di Rieti si dissocia
Il Centro democratico di Rieti si dissocia da quanto deciso dal Consiglio Provinciale di Rieti relativamente alla messa in liquidazione di Risorse Sabine.
Si ritiene che tali decisioni debbano essere compiute con il coinvolgimento di tutto lo schieramento del centro sinistra, perché scelte di tale gravità non possono essere assunte da pochi e poi ricadere sulla responsabilità dell’intera classe politica.
Si è arrivati a questa conclusione solo e unicamente facendo riferimento a quanto promesso, con interventi straordinari,dalla Regione Lazio, ma senza costruire una proposta di Piano Industriale o Progetti che potessero impegnare i lavoratori.
Non si sono costruite ipotesi di mantenimento, seppur a livelli di orario minimale, del rapporto di lavoro dei dipendenti di Risorse Sabine, che consentissero di traghettarli, almeno in parte, in altre realtà.
Si segnala con preoccupazione, condividendo in pieno quanto evidenziato dalle Organizzazioni Sindacali, il pericoloso meccanismo di competizione delle scarse disponibilità tra i dipendenti di Risorse Sabine, per i quali si stanno preparando le lettere di licenziamento e i dipendenti dell’Amministrazione Provinciale che rischiano di ritrovarsi nelle liste degli esuberi.
E’ allucinante abbandonare i lavoratori di Risorse Sabine, di cui molti sono di famiglie monoreddito, a degli ammortizzatori sociali quasi insignificanti.
Il Centro Democratico fa appello a tutte le forze politiche del Centro Sinistra affinche si convochi un tavolo permanente e straordinario per mantenere alta l’attenzione su questa vicenda e su possibili vie di uscita.
Non si deve fare l’errore di credere che ciò che sta accadendo a Risorse Sabine sia un fenomeno isolato, quanto invece un primo epilogo tragico di altre situazioni che potrebbero avere una conclusione analoga.
Il Coordinamento Provinciale del Centro Democratico di Rieti.
Risorse Sabine, Costini: la vergogna della politica reatina
La liquidazione di Risorse Sabine, le 107 persone rimaste senza lavoro sono una vergogna per la politica. Non è speculazione, non è qualunquismo, è indignazione verso quella che dovrebbe essere classe dirigente della città, del nostro territorio e non compie il suo dovere. Non è una multinazionale che licenzia, non è un imprenditore poco accorto che ha sbagliato un investimento: è lo STATO che lascia per strada 107 famiglie, dopo averle illuse, raggirate, ed anche, diciamocelo, sfruttate. Non c’è giustificazione, per nessuno. Sono anni che si sapeva che sarebbe stato necessario trovare soluzioni alternative, che, per colpa di una legge imbecille, le provincie sarebbero state ridotte a puri enti tecnici. Lo sapevano tutti. Ma nessuno ha cercato idee, soluzioni.
Fino all’ultimo, quando al tavolo per studiare la partecipazione della nostra provincia all’EXPO di Milano, nessuno ha pensato ci coinvolgere una società il cui compito istituzionale era “valorizzare le risorse del territorio”. Il Sindaco di Rieti che fa finta di nulla, come se i lavoratori coinvolti non fossero quasi tutti reatini, il presidente della provincia inerte, al di là dei comunicati di circostanza, assessore e consigliere regionale incapaci anche solo di prospettare un’idea.
I partiti occupati a spartirsi poltrone, di cui nessuno capisce più l’utilità visti i risultati. Se in politica ci fosse ancora un po’ di dignità qualcuno si dovrebbe dimettere, o per protesta, se la colpa è della regione, o per manifesta incapacità. Ed invece tutto rimarrà come prima, decretando la morte della Politica. E senza politica muore un territorio ed un popolo
Chicco Costini
Area Prima l’Italia Rieti
Uno sportello degli edicolanti alla CGIL di Rieti
Il momento storico che stiamo vivendo, sia a livello economico che giuridico, richiede un impegno sindacale sempre più costante ed incisivo, per proteggere la categoria degli edicolanti.
Con l ‘intento di continuare il lavoro svolto dal compianto Segretario Vladimiro Camponeschi che nel corso del suo lungo mandato si è adoperato con tenacia per salvaguardare gli interessi della categoria ottenendo importanti risultati, abbiamo consolidato il rapporto preesistente tra il Si.Na.G.I. Provinciale di Rieti e la CGIL di Rieti.
Il vantaggio per tutti gli iscritti di questa rinnovata sinergia si concretizza nell’avere la disponibilità di un locale presso la struttura CGIL di via Garibaldi 174 a Rieti aperto tutti i mercoledì dalle ore 10.00 alle 12.00. Questo sportello darà la possibilità a tutti di esprimere riflessioni e problematiche inerenti la nostra attività e di programmare insieme future iniziative.
Nell’occasione ci è gradito ringraziare il Segretario CGIL di Rieti Walter Filippi per la fattiva collaborazione offertaci.
Il Segretario Provinciale
Luca Simeoni
Consegnati dalla Lilt i diplomi di partecipazione al Corso di Cucina
Il non dimenticato campione di basket Roberto Brunamonti, testimonial della Sezione di Rieti della Lega italiana per la Lotta contro i tumori, ha consegnato, insieme al presidente Zepponi, il vicepresidente Flavio Fosso la dirigente Marcella della Penna, i diplomi di partecipazione al Corso di Cucina preventiva e alternativa che si è svolto nella sede di via Michaeli dell’IPSSEOA
Il corso organizzato dalla LILT Rieti in collaborazione con l’Istituto Professionale di Stato Servizi per l’Enogastronomia Ospitalità Alberghiera, quest’anno, ha avuto un grande numero di iscritti, donne e uomini, per cui è stato suddiviso in due gruppi. Il primo ha concluso il suo impegno, mentre il secondo lo farà giovedì 9 aprile.
Il corso si è svolto in sei sessioni di lavoro, la prima teorica con lezione tenuta dalla prof.ssa Isabella Piperno e cinque pratiche curate dal prof. Daniele Cardellini, tutte seguite con grande partecipazione.
Al momento della consegna dei diplomi il presidente dr. Enrico Zepponi ha ringraziato la preside prof.ssa Alessandra Onofri, la responsabile amministrativa Rita Giorgetti e la prof.ssa Patrizia Emili.
“Questo corso – ha detto Zepponi – è anche un fatto di cultura perché trasferisce la prevenzione nella vita di tutti i giorni modificando il modo di mangiare delle famiglie. La cucina si aggiunge a quanto la Lilt sta facendo nel campo della prevenzione del tumore al seno e della pelle”.
A sua volta Roberto Brunamonti ha salutato e ringraziato i presenti confermando il suo impegno per la Lilt reatina che contribuisce a mantenere stretto il suo legame con la nostra città.
Tutti uniti contro il pericolo che minaccia l’ambiente e chi lo presidia
GIU’ LE MANI DALLA FORESTALE!!! A gridarlo a gran voce oggi in piazza saranno in tanti. Il coro delle associazioni ambientaliste e animaliste e di molti sindaci e Regioni si unisce alle rappresentanze sindacali e al personale della Forestale che si oppongono con forza al disegno di legge che prevede l’accorpamento ad altre forze di polizia.
L’appuntamento per il sit-in è fissato per questo martedì 31 marzo alle ore 9.00 in Piazza delle Cinque Lune fino alle 13.00, mentre dalle 14.30 alle 19.00 la mobilitazione riprenderà in Piazza Montecitorio.
La protesta nasce dalla mancanza di chiarezza su un progetto del Governo che prevede lo smembramento di un Corpo di circa 200 anni che si è sempre occupato dell’ambiente, della natura, degli animali e della biodiversità. Una forza di polizia altamente specializzata che ha saputo nel tempo adeguarsi ai cambiamenti della moderna società, mettendo a disposizione dei cittadini le sue competenze in materia di sicurezza ambientale ed agroalimentare, tutela del territorio, protezione degli animali, lotta agli incendi boschivi, lotta alle eco-mafie ed agro-mafie.
Ottomila tra uomini e donne che ogni giorno si impegnano sul territorio per la collettività, portando la propria esperienza e conoscenza anche in zone poco accessibili e spesso trascurate.
Non vogliamo essere “i nuovi agnelli sacrificali” ed essere smembrati, invece che potenziati, solo perché siamo un Corpo composto da poche unità rispetto alle altre forze dell’ordine, troppo pochi per l’importanza e la varietà delle nostre funzioni e per le emergenze che richiedono la nostra professionalità e il nostro intervento!!!
La Forestale svolge, infatti, attualmente un importante lavoro di coordinamento e presidio in Campania per l’emergenza “Terra dei fuochi” e in Puglia per l’allarme Xylella, che sta distruggendo milioni di ulivi, mettendo in ginocchio l’agricoltura.
L’ appello è rivolto anche a tutti i cittadini italiani, affinché sia forte e chiara la consapevolezza di quanto sia importante la tutela di un patrimonio ambientale di inestimabile valore che sarebbe consegnato nelle mani di NESSUNO!!!
La Regione revoca l'incontro, i dipendenti provinciali comunque a Roma
In riferimento ai comunicati relativi allo stato di agitazione dei dipendenti della provincia di Rieti, Ciccomartino CGIL FP, Aguzzi CISL FP Roma Capitale Rieti e De Santis UIL FPL fanno presente che, in occasione del tavolo convocato dalla Regione Lazio con le Organizzato Sindacali Regionali per oggi 31 marzo 2015, presso la sede della Giunta Regionale del Lazio, era stato organizzato un presidio di lavoratori delle Province interessate.
Presidio che, su mandato dell’Assemblea dei lavoratori della Provincia di Rieti, sarebbe avvenuto anche in caso di revoca del tavolo. Come volevasi dimostrare la Regione Lazio revoca l’incontro solo poche ore prima.
Nel condannare tale atteggiamento assunto dalla Regione Lazio comunichiamo che da Rieti è prevista la partenza di 4 pullman (oltre 200 dipendenti) per protestare comunque!
La mobilitazione dei dipendenti della Provincia di Rieti continua, questa, infatti, si inserisce in un quadro di manifestazioni che saranno intraprese a tutela del territorio di Rieti, dei servizi ai cittadini e soprattutto per il mantenimento dei livelli occupazionali.
Con l’occasione si comunica, altresì, che sabato 11 aprile 2015 alle ore 10,00 si terrà a Roma, a Piazza Santi Apostoli, una Manifestazione Nazionale dei dipendenti di tutte le Province italiane, indetta da FP CGIL, CISL FP e UIL FPL.
Festa della pallavolo, un successo la quinta edizione
Le iniziative intraprese dall’Ufficio educazione fisica e dal Coni Point di Rieti per promuovere l’attività motoria nella scuola primaria proseguono con successo e dopo la festa della pallacanestro è stata la volta della pallavolo . Il Comune di Rieti può essere pienamente soddisfatto di aver appoggiato la proposta del Miur e del Coni coinvolgendo l’ASM in un progetto che ne fa una città guida verso il rilancio della “motoria” tra i giovani sempre meno disponibili al sacrificio.
Il comitato provinciale Fipav sotto la guida di Roberto Maiolati e la conduzione tecnica della professoressa Sonia Ciancarelli è riuscito a coinvolgere nella prima fase della V^ Festa della Pallavolo: Lombardo Radice, Piazza Tevere, Minervini, Bambin Gesu’, Contigliano, Borgorose, Corvaro e Torano con un’adesione di circa 300 alunni che hanno avuto l’occasione di avvicinare una disciplina completa che permette di sviluppare la coordinazione. Pienamente soddisfatte dell’iniziativa le maestre che hanno accompagnato gli alunni al Palacordoni, sia per l’organizzazione della giornata, sia per la presenza di atlete della Fortitudo Volley che hanno stimolato l’interesse dei giovani presenti, alternandosi sul campo e sugli spalti. Da segnalare la partecipazione al completo dell’Istituto Omnicomprensivo di Borgorose.
La seconda fase dell’iniziativa è programmata per il 10 aprile presso il palazzetto di Santa Rufina e vedrà impegnati gli istituti comprensivi di Cittaducale, Petrella Salto e del Cirese. Un ulteriore passo in avanti per cercare di risvegliare nei giovanissimi l’amore per il gioco e da questo punto di vista l’iniziativa portata avanti da Sonia Ciancarelli, è pienamente riuscita nell’intento.

