Un 38enne di Rieti ha tentato di estorcere denaro ad un uomo sposato, ma fedifrago, colto sul fatto nel momento dell’incontro con l’amante. Le foto in possesso del reatino ritraevano infatti il traditore, di 43 anni, in auto insieme ad una donna in atteggiamenti intimi.
Il ricattatore, dopo aver contattato il 43enne tramite la chat di Facebook, lo ha minacciato di dare le foto compromettenti alla moglie se non avesse ricevuto in cambio denaro. Il ricattato, rivoltosi intanto alla Polizia, ha risposto di avere solamente 3.000 euro da potergli dare, cifra subito accettata dal ricattatore.
Dopo aver fissato l’incontro per lo scambio, nella piazzola di sosta degli autobus Cotral di Rieti, il 43enne si è presentato sul luogo con gli agenti della Polizia di Stato ben appostati per filmare di nascosto tutta la scena. Una volta inserita la busta con i soldi in una colonnina antincendio, il fedifrago si è allontanato.
L’estorsore, con sguardo circospetto, è entrato subito in scena avvicinandosi alla colonnina prelevando la busta e scappando in auto, ma non ha fatto in tempo a fare più di qualche metro che gli agenti lo hanno bloccato e arrestato.
L’uomo è stato sottoposto ai domiciliari con l’accusa di estorsione, ma prima gli è stato sequestrato il cellulare dal quale sono state estrapolate tutte le immagini che ritraevano il 43enne con l’amante e le conversazioni avute sulla chat di Facebook con il ricattatore.
Reatino tenta di estorcere denaro a un fedifrago
Intervista ad Armando Iannone della NPC Rieti
Incontro Armando Iannone in un bar del centro, per proseguire nella serie di interviste che in questi giorni di play off tira fuori i nostri campioni dal palazzetto e li inserisce nel contesto cittadino nel quale si stanno sempre più integrando.
Maglietta e pantaloncini, gli occhi chiari come il mare, la chioma bionda che ricorda una criniera ed un sorriso limpido ed aperto: Armando sembra proprio un giovane leone, di quelli che sanno passare con rapidità dallo stato di riposo al combattimento, e lui è senz’altro pronto ad aggredire la serie della finale. Lo ha dimostrato nella bellissima vittoria in gara 4 a Montegranaro in cui è stato l’mvp con 17 punti segnati.
Come stai?
Benissimo. Dopo il passaggio in finale mi sento veramente bene (sorride).
Assorbite le emozioni di gara 4?
Sono molto fresche perché ancora non abbiamo cominciato ad allenarci con la palla (la seduta di tecnica si svolge questo pomeriggioalle 14.00 ndr) e quindi ancora penso molto a domenica. Credo sia stata la partita più bella in assoluto. Da quando gioco a basket, ogni anno ho fatto i play off, ma mai con questa cornice, questa passione intorno a me. La rivalità che c’è tra Rieti e Montegranaro ha creato un ambiente eccezionale. Inoltre non avevo mai giocato una semifinale da protagonista. Essere stato un elemento fondamentale in una gara così importante per il nostro percorso e per la città mi rende felicissimo. Avevamo addosso una grande pressione ed il desiderio ancora più grande di regalare una forte emozione ai tifosi. E’ stata questa la vittoria più bella.
Come è stato rientrare a Rieti e trovare i supporter ad accogliervi?
E’ stato da brividi. Un centinaio di persone che ci hanno festeggiato con abbracci, cori e brindisi. Non mi era mai successo, è la prima volta che vivo una cosa del genere. E’ stato stupendo!
Una nota negativa in tutto questo purtroppo c’è stata.
Si, ed è una cosa terribile quella che è accaduta a Claudio (il tifoso a aggredito a Montegranaro ndr). All’inizio non avevo capito chi fosse. Non avevo collegato il nome al suo volto che invece ci è così famigliare. Claudio a fine partita scende sempre in campo a darci una pacca, ad incoraggiarci, anche quando le cose non vanno benissimo, lui ha sempre una buona parola, un atteggiamento positivo. Quando abbiamo capito che il tifoso aggredito era lui ci siamo rattristati ancora di più. Non ci sono parole per definire il comportamento infame di questi delinquenti, aggredire in venti due persone è da vigliacchi, mi auguro che vengano presto condannati per quello che hanno fatto. Spero che Claudio si rimetta presto e che sia pronto a tornare al palazzetto per la finale.
Che sensazioni hai rispetto alla finale?
Positive, per due motivi. Non solo credo che Montegranaro a livello tecnico sia più forte di Eurobasket, ma anche perché questa semifinale ci ha fatto crescere molto. Abbiamo saputo affrontare grandi difficoltà nelle quattro gare contro la Poderosa: vincere, poi perdere e poi vincere punto a punto ci ha unito ancora di più come gruppo e mi dà molta fiducia per affrontare la finale.
Come impiegherete questi lunghi giorni di pausa?
Due settimane di pausa nei play off sono devastanti, pesanti, spezzano il ritmo fisico e mentale. Dovremo essere bravi a creare il giusto agonismo negli allenamenti per restare concentrati.
Vi aspetta un tour de force, in finale giocherete a giorni alterni, 2-4-6-8-10 giugno, cinque gare in 9 giorni…
Meglio così. Giochiamo, poi il giorno dopo vediamo gli schemi ed il giorno successivo rigiochiamo. Impossibile allungare di più la serie anche perché con il caldo è difficile allenarsi intensamente e poi non ci sarebbe spazio per le final four. Se si arriva a gara cinque c’è giusto il tempo di fare le borse e partire.
L’emozione più grande in ogni caso ti aspetta questa estate…
(Lo sguardo si addolcisce) Nascerà mia figlia, la prima settimana di agosto…si chiamerà Livia.
Vuoi fare un invito ai tifosi?
A chi c’è stato finora un ringraziamento infinito: siete stati fantastici! Siete stati sempre al nostro fianco, in casa, in trasferta, aspettandoci di notte! Posso solo chiedervi di continuare ad esserci vicini. Questo è il momento più importante della stagione e cercheremo tutti insieme di raggiungere il traguardo. A chi non è mai venuto dico di venire al palazzo in finale: vi esorto a non perdervi questo grande spettacolo e di aiutarci a raggiungere la serie A.
Chiara Sansoni.
Prostituzione minorile, arresti a Roma, Rieti e Vigevano
Sgominata dalla Polizia di Stato una rete criminale che adescava e spingeva minorenni alla prostituzione. Il giro era ramificato soprattutto alla stazione Termini di Roma. La polizia ha eseguito sette arresti dei quali cinque a Roma, uno a Rieti, uno a Vigevano, mentre sono 17 gli indagati ritenuti responsabili del reato di prostituzione minorile.
Le indagini sono state avviate da oltre un anno dalla Polizia ferroviaria per il Lazio. Intercettazioni e videoriprese, nonché numerose audizioni, hanno permesso agli inquirenti di accertare che la stazione rappresentava il punto d’incontro e di adescamento. I minori, rom, sia maschi che femmine, venivano avvicinati dai malviventi dopo aver avuto contatti di persona o telefonici.
I compensi variavano dai 10 ai 50 euro a prestazione e i rapporti sessuali venivano consumati nelle abitazioni degli indagati, in parchi e bagni pubblici e nei treni in sosta lunga.
Aperte le iscrizioni alla 5° Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino
Sono aperti i termini per presentare la domanda di partecipazione come espositore alla 5° Fiera Campionaria Mondiale del Peperoncino che si svolgerà a Rieti dal 27 al 30 agosto 2015. Le domande dovranno essere presentate all’Associazione Peperoncino Rieti entro e non oltre il 15 luglio 2015 e la modulistica può essere richiesta inviando una mail a rieticuorepiccante@gmail.com e a rieti@confcommercio.it
NCD Rieti: meno spesa pubblica, nuove entrate, abbattimento imposte, lavoro
Venerdi 15 maggio a Rieti presso la sala convegni dell’hotel Serena si è svolto un incontro Politico organizzato dal Coordinamento Provinciale del Nuovo Centro Destra di Rieti, Claudio Valentini.
Nel corso dell’incontro, alla presenza di tanti sostenitori, del Cons. Comunale e Provinciale di Rieti Carmine Rinaldi del già Cons. Comunale di Rieti Carlo Pezzotti, e di tanti Amministratori locali di vari Comuni della Provincia sono state illustrate le linee guida, politiche e amministrative del partito sul territorio reatino.
Nel corso del dibattito è emersa la priorità di proporre un modello di amministrazione della cosa pubblica completamente diverso da quello che abbiamo conosciuto fino ad oggi, in pratica il superamento del vecchio schema amministrativo-riscossione di tributi- restituzione di servizi.
Il messaggio è stato in sintesi, riduzione della spesa pubblica, determinazione di nuove entrate, abbattimento delle imposte locali, conseguente ripresa occupazionale.
Per quanto riguarda la riduzione della spesa pubblica, ovviamente a parità di servizi, sono stati illustrati alcuni esempi già adottati da realtà simili alla nostra, come l’utilizzo di moderne tecnologie d’illuminazione che già da sole rappresenterebbero un abbattimento del 40% dei costi e quindi delle tasse sui servizi indivisibili.
Altro esempio il trattamento dei rifiuti che potrebbe avvenire in loco utilizzando le moderne tecnologie che in buona parte del mondo civile fanno sì che il rifiuto sia una risorsa economica e non una spesa folle come da noi.
I risparmi e le entrate che ne deriverebbero, andrebbero ad abbattere la pressione fiscale che sta contribuendo a soffocare la nostra economia interna.
Si è detto inoltre delle immense possibilità d’inserimento del nostro territorio sul mercato globale, attraverso la realizzazione di Project Financing, in altre parole collaborazioni strette tra pubblico e privato dove entrambe le parti hanno i loro giusti guadagni. nuove entrate) In ogni campo e luogo dove questo è stato sperimentato, ha innescato circuiti economici virtuosi che si sono tramutati in abbattimento delle tasse locali.
Questi sono solo alcuni esempi che mirano a far passare un concetto di amministrazione manageriale. La riduzione delle imposte restituisce soldi ai cittadini e quindi potere d’acquisto con conseguente ripresa dei consumi interni.
In questa fase post ideologica si evince che l’interesse unico dell’azione politica del Nuovo Centro Destra di Rieti è rivolto alla crescita economica e alla lotta alla disoccupazione. È stato rilevato con forza come l’unico strumento democratico a disposizione dei cittadini per migliorare la propria condizione sia la politica, la buona politica.
Per quanto concerne l’ambito locale siamo certi che quanto da noi teorizzato possa con l’aiuto e il supporto della gente, trovare a breve campi d’applicazione concreti, nei Comuni dove sono presenti con ruoli decisionali i nostri rappresentanti, e ovunque saranno eletti nostri uomini o donne.
Alla demagogia, all’antipolitica diffusa, all’imbarbarimento del confronto noi rispondiamo e risponderemo con l’unica cosa che in questo momento necessita al nostro popolo la buona sana e onesta Politica.
Il Coordinatore Provinciale del NCD
Claudio VALENTINI
Vandali devastano piscina di Cittaducale
Tra domenica 17 maggio e lunedì 18 nella piscina comunale di Cittaducale vandali ancora non identificati sono penetrati nella struttura devastandola. La denuncia arriva dal sindaco Roberto Ermini che si è detto amareggiato per la spiacevole sorpresa trovata mentre era in corso un sopralluogo alla struttura con i tecnici di una società interessata alla gestione del complesso.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri che sono riusciti a raccogliere preziosi indizi utili a risalire ai malviventi, come ad esempio le impronte di un cane che molto probabilmente era con gli stessi devastatori.
“Con tante difficoltà – fa sapere il sindaco Ermini – si sta cercando di poter affidare la struttura, la prima gara aperta è andata deserta nonostante il periodo di affidamento sia di 20 anni. Ora si aprirà una gara a trattativa privata, ma i problemi derivano dagli alti costi di gestione, in ogni caso il Comune di Cittaducale darà vita ad un programma di pulizia generale per riaprire il parco e rendere fruibili le strutture presenti”.



Nel 2014 sono transitati al pronto soccorso di Rieti 45mila pazienti
Settimana nazionale dei Pronto soccorso. De Lellis: nel 2014 sono transitati 45mila pazienti. Nei primi 4 mesi del 2015, 12mila e 500. Un lavoro di squadra spesso sottovalutato. Dg Asl Figorilli: “Necessario promuovere uso responsabile della Struttura. In programma interventi per affrontare criticità. Potenziato personale, acquistate nuove barelle, programmati lavori di ampliamento locali, attivazione progetto con Volontariato per gestione accoglienza e attesa dei pazienti”
In occasione della Settimana nazionale del Pronto soccorso, questa mattina si è svolta presso l’Ospedale de’ Lellis una iniziativa finalizzata a promuovere un uso responsabile del Pronto Soccorso e quindi a far capire meglio ai cittadini come funziona l’emergenza sanitaria e come utilizzare in maniera corretta questo prezioso servizio. I Pronto Soccorso e Punti Primo Intervento, di fatto, rappresentano la “porta sempre aperta” per far fronte all’emergenza sanitaria ed essendo facilmente accessibili, 24 ore su 24 dalla popolazione, accolgono non solo le gravi emergenze, ma anche una grande varietà di casi sanitari, di differente complessità, e anche molte emergenze sociali, come le gestione dei casi di abuso, degli anziani fragili, delle persone senza fissa dimora e così via.
E’ quindi importante ricordare che il compito principale del Pronto soccorso, è quello di garantire una risposta assistenziale istantanea per le emergenze e rapida per le urgenze vere. Lo scorso anno, i pazienti trattati nella Medicina d’urgenza di Rieti ed Amatrice sono stati circa 45mila, che significano oltre 120 accessi al giorno. All’ inizio di quest’ anno, quando tutti i PS d’Italia hanno dovuto fronteggiare l’ epidemia influenzale più pesante dell’ ultimo decennio, la nostra Azienda ha risposto con l’ approntamento di un Piano di gestione del sovraffollamento che ha permesso di ottenere la migliore performance in termini di qualità e tempi di attesa di tutto il Lazio. Nel primo quadrimestre di quest’anno abbiamo avuto 12mila 500 accessi, con il 5,8% di codici rossi e il 36% di codici gialli, con tempi di attesa medi per i secondi (i codici rossi non attendono) di 71,1 minuti e 90,2 per i terzi. “E necessario promuovere un uso responsabile del Pronto Soccorso e quindi, far capire meglio ai cittadini come funziona l’emergenza sanitaria e come utilizzare in maniera corretta questo prezioso servizio –spiega il direttore generale della Asl Laura Figorilli. Sappiamo perfettamente che ci sono criticità e le stiamo affrontando secondo un programma di interventi già avviato. Si cerca di diminuire il disagio dei pazienti in attesa con i 10 posti di OBI ed i 2 di Medicina d’Urgenza.
Sono stati acquistati nuovi ausili (barelle). L’ organico medico è stato implementato con l’ arrivo di 2 medici con contratto libero professionale. Se necessario, il Servizio Aziendale Professioni Sanitarie provvede rapidamente all’ invio di personale in sostituzione. Per poter meglio accogliere e curare i pazienti e’ allo studio un ampliamento dei locali del Pronto Soccorso. Sono stati messi in atto dei percorsi “see and treat” (vedi e tratta) gestiti direttamente dal personale infermieristico per le patologie a minor impatto e non ultimo –conclude Figorilli- è in programma l’avvio di un progetto per aumentare il tasso di qualità percepito dei servizi di accoglienza e gestione dell’attesa, con il coinvolgimento del Volontariato.
All’iniziativa, promossa dalla Simeu (Società Italiana della Medicina di Emergenza-Urgenza), in collaborazione con il Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva, hanno partecipato il direttore sanitario Marilina Colombo, il direttore del PS Flavio Mancini, la Consigliera regionale Simeu Rita Bonfini e in rappresentanza del Comparto, l’infermiera professionale Lorenza Iachettini. Significativa la presenza dei rappresentanti delle Associazioni di volontariato della provincia.
Manni, Quadrifoglio: il 100% delle quote dell’immobile sono nostre
A seguito della notizia pubblicata su un quotidiano locale la Cooperativa Quadrifoglio tiene a precisare quanto segue:
l’articolista del quotidiano ha rilevato, in virgolettato, le affermazioni del consigliere comunale Andrea Sebastiani, secondo cui il “Manni sarebbe stato dato alla Quadrifoglio senza gara, già in proroga e con un falso: non è vero che la cooperativa abbia acquistato la struttura”. Per tali affermazioni, abbiamo già interessato i nostri legali al fine di esperire eventuali azioni a tutela della verità e del buon nome della società cooperativa Quadrifoglio.
Ciò premesso, al fine di ristabilire la verità dei fatti e fornire corrette informazioni alla comunità reatina, è doveroso far presente che la Quadrifoglio ha acquisito il 100 % delle quote della società proprietaria dell’immobile sito in via Don Riposati rilevandone, quindi, tutti i diritti e le titolarità.
In conseguenza di quanto sopra, a normale esaurimento dei diversi affidamenti e/o contratti precedenti, la Casa di riposo sita in Via Riposati è passata in gestione diretta della cooperativa Quadrifoglio e qualsivoglia amministrazione (compreso il Comune di Rieti) abbia inteso continuare ad ospitare i propri cittadini presso la suddetta struttura residenziale ha dovuto obbligatoriamente convenzionarsi con la cooperativa stessa, in quanto unica titolare dell’autorizzazione al funzionamento ed alla gestione.
Riteniamo, quindi, le notizie riportate dall’articolo in questione fuorvianti ed improprie. La Quadrifoglio, ancora una volta, e soprattutto in relazione alla Casa di riposo “Manni”, ha dimostrato di avere a cuore i lavoratori e gli utenti della comunità reatina, anche a fronte dei reiterati e strumentali attacchi che ci vedono, nostro malgrado, costretti a tutelarci nelle più opportune sedi, per amore di verità e all’insegna della correttezza che, da sempre, contraddistingue il nostro operato.
SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE A.R.L. ONLUS QUADRIFOGLIO
Alla Paroniana presentazione del libro “Lu principe piccirìllu”
Venerdì 22 maggio alle ore 18, in occasione di “Rieti città amica dei bambini” sarà presentato, presso la biblioteca comunale
Paroniana, il libro “Lu principe piccirìllu”, trasposizione in dialetto reatino a cura di Stefano Mariantoni de “Il piccolo principe” di Antoine De Saint-Exupéry.
Il libro, edito da Funambolo edizioni, ripropone in chiave dialettale la favola più bella e conosciuta di tutti i tempi. Durante la presentazione interverranno: Stefano Mariantoni, autore; Lucia Ricciardi, disegnatrice e autrice di quattro illustrazioni presenti nel testo; Stefania Mariantoni, assessore alle politiche sociali del comune di Rieti; Anna Maria Massimi, assessore alla cultura del comune di Rieti; Francesco Rinaldi, autore; Saveria Fagiolo, editor della casa editrice Funambolo. Introduce Erika Morelli di Funambolo.
Nel corso della presentazione saranno letti brani tratti da “Lu principe piccirìllu” da parte di alcuni esponenti del teatro vernacolare reatino: Emanuele Donati del “G.A.D. Pier Luigi Mariani”; Natale Padronetti di “Proscenio”; Vincenzo Parisi de “La Bottega del teatro”.
La Polizia di Stato compie 163 anni
Venerdi 22 maggio, alle ore 10.00, in occasione del 163° Anniversario della Fondazione della Polizia di Stato, presso il Cimitero comunale, il Questore di Rieti Dr. Gualtiero D’Andrea, alla presenza del Signor Vice Prefetto Vicario Reggente di Rieti Dr. Paolo Grieco, di rappresentanze del personale dipendente e dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato, deporrà una corona di alloro presso la stele eretta in ricordo dei Caduti della Polizia di Stato.
Alle successive ore 11.00, presso la sala “Filippo Palieri”; della Questura di Rieti si terrà la cerimonia per la Festa della Polizia 2015, alla presenza delle massime autorità civili, politiche e religiose della provincia e con la partecipazione di rappresentanze del personale della Polizia di Stato in servizio negli uffici dislocati in tutta la provincia di Rieti, dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato e dei loro familiari.
Durante la cerimonia, come ogni anno saranno premiati con onorificenze e ricompense i dipendenti della Polizia di Stato che si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.

