“Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio. Bisogna custodire la gente, aver cura di ogni persona, con amore, specialmente dei bambini, dei vecchi, di coloro che sono più fragili e che spesso sono nella periferia del nostro cuore” (papa Francesco)
Con queste parole di papa Francesco parte oggi il nuovo progetto del Consultorio Familiare Sabino della Diocesi di Rieti. Si tratta dello Sportello di orientamento all’affido e all’adozione significativamente denominato “Il Germoglio”: un progetto che vuol sostenere le persone nell’accoglienza di chi ha bisogno ed, in particolare, di chi affronta i percorsi di affido e adozione visti come momenti privilegiati in cui sperimentare e diffondere in concreto i valori della solidarietà e della gratuità non solo nell’ambito della famiglia che accoglie, ma anche nella loro dimensione di fecondità comunitaria e sociale.
Riconoscere l’accoglienza come parte costitutiva di sé rende la persona e la famiglia capaci di uscire dal proprio spazio privato e di diventare una risorsa nella comunità. Ogni famiglia, ciascuna con modalità e tempi differenti, ha la possibilità di scoprire il valore di questa “apertura” e di rendersi accogliente nei confronti dell’altro. Da qui la scelta del nome, il germoglio: sia per identificare il bimbo accolto nella sua dimensione di piccolo “seme” i cui germogli, appunto, sono bisognosi di cure e protezione, sia in quella di una fecondità e di un’apertura che si estende all’esterno affinchè germogli nei cuori degli altri.
Questa scelta, profondamente umana, trova nei percorsi di fede e nell’appartenenza alla comunità cristiana una prospettiva di arricchimento e di sostegno. Gli operatori dello sportello offrono dunque un tempo di ascolto e di accoglienza della domanda e di orientamento della motivazione, in tal modo dando l’opportunità di approfondire a chi ne senta il bisogno o anche il semplice desiderio di conoscenza le diverse possibilità in ambito di accoglienza familiare tra cui l’Affido nelle sue molteplici forme, l’Adozione nazionale, l’Adozione internazionale, le Reti di supporto alle famiglie affidatarie.
Lo sportello, attivo tutti i lunedì dalle ore 18.00 alle ore 20.00 presso la sede del consultorio Piazza San Rufo n. 22 – Rieti darà:
– INFORMAZIONE, proponendosi di offrire informazioni e orientare verso le Istituzioni e i soggetti competenti in materia di affido e adozione;
– SENSIBILIZZAZIONE E FORMAZIONE, per promuovere la cultura dell’accoglienza. Ecco allora che l’équipe dello Sportello sarà disponibile a collaborare con le realtà diocesane (parrocchie, associazioni…) per la realizzazione di incontri di sensibilizzazione e confronto sul territorio e nella progettazione di percorsi formativi;
– DOCUMENTAZIONE: Presso lo sportello sarà possibile reperire materiale informativo sui temi dell’affido e dell’adozione. A questo scopo verrà redatta una guida orientativa contenente informazioni pratiche utili nell’intraprendere percorsi di accoglienza.
Un progetto, quello del “Germoglio”, che si rivolge a famiglie, coppie di sposi, a singole persone, a gruppi familiari, a comunità che desiderano ricevere informazioni e orientamento su queste tematiche.
Al di fuori dell’orario di sportello si potranno reperire in ogni momento informazioni allo 0746 48.17.18 oppure via mail agli indirizzi: presidente@consultoriosabino.org segreteria@consultoriosabino.org
"Il Germoglio: un ponte per crescere" sostegno nell'affido e adozione
Permessi ZTL, rinnovo fino al 15 gennaio
L’Amministrazione comunale ricorda ai titolari di contrassegni ZTL e ZTPP, in scadenza il 31 dicembre 2015, che gli stessi dovranno essere rinnovati entro il 15 gennaio 2016 recandosi presso gli uffici Saba Italia di Piazza Mazzini.
Borgorose, il CFS sequestra fucile a cacciatori di Capriolo
Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Borgorose, durante la prima decade del mese di dicembre, hanno condotto delle indagini relative al fenomeno del bracconaggio nel Comune di Borgorose, con particolare riferimento alla località “Cerreta”, area posta a confine con la Riserva Naturale Montagne della Duchessa.
Grazie agli elementi forniti dal Personale della Riserva sono stati effettuati dei sopralluoghi, ai quali ha partecipato anche il Comando Stazione Forestale di Petrella Salto.
Sono state così rinvenute le teste di tre Caprioli, pelli, organi interni ecc., segni inequivocabili della mattanza della specie protetta. Grazie a dei filmati di videosorveglianza gli Agenti del Corpo Forestale dello Stato, supportati dai Guardia Parco, sono riusciti ad individuare due persone armate di fucili da caccia i cui atteggiamenti potevano riferirsi inequivocabilmente all’uccisione dei Caprioli.
Dei fatti è stata prontamente notiziata la Procura della Repubblica di Rieti che al riguardo ha emesso dei decreti di perquisizione domiciliari a carico delle persone segnalate e ritenute coinvolte nell’attività di abbattimento illegittimo degli ungulati.
L’attività è stata condotta prontamente dagli uomini del CFS appartenenti ai Comandi di Borgorose, Montebuono e Rieti, i quali durante le perquisizioni tra le armi da caccia legalmente detenute hanno trovato una doppietta che risultava di proprietà di un’altra persona e all’interno di un congelatore della carne di Capriolo congelata. Sia la carne che il fucile sono stati posti sotto sequestro e messi a disposizione della Magistratura Reatina.
Non si escludono ulteriori sviluppi che potrebbero portare gli investigatori del Corpo Forestale dello Stato sulle tracce di eventuali complici responsabili dell’azione di bracconaggio in parola.
L’attività di anti bracconaggio da parte del Corpo Forestale dello Stato, in provincia di Rieti, è tuttora in corso e si sta rivolgendo a tutte le specie protette o non cacciabili, come appunto il Capriolo.
Si è spento Bruno Bucciolotti, esponente storico della sinistra reatina
“Bruno Bucciolotti è stato un uomo che fino alla fine ha portato avanti i suoi sogni e i suoi progetti lottando contro un male che non è mai riuscito a cancellare la sua voglia di fare.
Esponente storico della sinistra reatina ed esempio di impegno civico e cittadinanza attiva, Bruno è stato anche un punto di riferimento per l’Amministrazione comunale che, in più occasioni, ha affiancato nell’organizzazione di tante manifestazioni cui ha dedicato notti e giorni, spendendosi in prima persona e senza mai tirarsi indietro.
Oggi vogliamo ricordarlo così: pieno di vita, instancabile, ironico, a volte anche burbero ma con un grande cuore. Voglio stringermi alla famiglia, la moglie Maria e i figli Boris e Sabrina, con un grande abbraccio nel ricordo di Bruno.”
E’ quanto dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
ERP. Natale sereno per 50 famiglie, stamattina la firma
Il sindaco Simone Petrangeli ha iniziato questa mattina, con la firma dei decreti, l’assegnazione, che terminerà domani, di circa 50 alloggi di edilizia residenziale pubblica. Tra questi anche 11 alloggi destinati al contrasto di situazioni di emergenza abitativa.
La firma dei decreti è l’ultimo passo prima della consegna materiale degli alloggi, prevista mercoledì 16 dicembre alle 10.30 nella sala convegni dell’Ater di via S. Agnese alla presenza dell’assessore regionale Fabio Refrigeri e del commissario dell’Ater di Rieti, Eliseo Maggi.
Grazie al lavoro congiunto tra il Comune di Rieti e l’Ater, nonostante non si realizzino da tempo nuovi alloggi, in questi tre anni sono stati assegnati dall’Amministrazione comunale circa 70 alloggi che hanno garantito il diritto all’abitazione a tante famiglie.
“Siamo molto contenti – ha detto Petrangeli accogliendo in Comune una parte delle famiglie – di consegnarvi le abitazioni proprio a ridosso delle festività natalizie. Questo importante provvedimento era atteso da decine di famiglie che erano in graduatoria da anni e rappresenta una risposta concreta alla necessità di abitazioni per le fasce sociali più disagiate della nostra città”.









Convenzione per la valorizzazione dei sentieri territoriali amatriciani
È stata approvata dalla Giunta comunale di Amatrice la delibera di convenzione con la locale sezione CAI per la gestione, organizzazione e manutenzione della rete sentieristica comunale. Sulla scorta della normativa n°91 del 26 gennaio 1963, modificata della legge n°776 del 24 dicembre 1985, si è reso possibile l’accordo tra l’ente locale ed il sodalizio alpinistico che, dunque, si occuperà di mantenere sempre in ordine le alte vie di montagna e la viabilità minore.
Conservare in ottimo stato i sentieri è un compito che il CAI svolge da tempo sia a livello nazionale che locale. Infatti nell’atto costitutivo e nello statuto della sezione amatriciana sono richiamate queste peculiari attività. Ma non solo. La Sezione è da sempre impegnata nella continua ed incessante opera di tracciamento degli stessi sentieri “segnalandoli” con i caratteristici colori bianco e rosso. Ma l’opera della sezione amatriciana in materia di sentieristica non si ferma qui. Infatti all’interno del paese, e poi lungo ogni sentiero, sono state poste delle tabelle di indicazione che permettono ad ogni escursionista di trovare facilmente la giusta via. Purtroppo, però, negli ultimi tempi tale sistema di indicazione è stato oggetto di gravi atti vandalici: pali di supporto divelti, tabelle spezzate ed addirittura, cosa più grave, rubate. Lo sviluppo turistico di un territorio passa anche attraverso il rispetto delle cose comuni e dell’ambiente il quale, se mantenuto intatto, regala fortissime emozioni.
“Abbiamo raggiunto un traguardo importante – ha dichiarato il Presidente del CAI di Amatrice Marco Salvetta – la firma dell’accordo rappresenta un riconoscimento all’impegno di tanti volontari appassionati di montagna che operano incessantemente per rendere le terre alte amatriciane sempre più sicure e godibili”.
“… e vi racconto Napoli” concerto di Beneficenza per 'Alcli Giorgio e Silvia'
Il 16 dicembre, alle ore 21.00, al Teatro Flavio Vespasiano (nella foto) “… e vi racconto Napoli”, di e con Ensamble Musica Napoletana e Massimo Abbate, con la partecipazione di Silvia Abbate e Antonya di Iorio. Uno spettacolo di alto livello di musica partenopea che vuole raccontare il cantautorato di tradizione napoletana non tradendone la scrittura e la musica. L’Ensamble Musica Napoletana nasce a Rieti negli anni ’90 da un’idea dell’Arch. Mario Rosario Faraglia reatino di nascita ma fervente cultore della grande musica napoletana d’autore, una passione ancor più fervente dopo l’amicizia fraterna con Roberto Murolo ed altri esponenti di primo piano della musica partenopea.
Il gruppo ha prodotto con successo vari spettacoli in tutto il territorio nazionale e nel tempo ha subito una continua evoluzione, essendo da sempre una formazione aperta, con l’alternarsi di numerosi musicisti fino ad arrivare alla formazione attuale la cui direzione artistica è stata affidata al Maestro Ruggero Russi.
Ancora una volta il Teatro Flavio Vespasiano sarà la degna location di uno spettacolo di musica di grande qualità che non racconta solo la città di Napoli ma più in generale la tradizione della musica melodica italiana. Ed è proprio la musica che ancora una volta si mette al servizio della comunità, i proventi della serata, infatti, saranno interamente devoluti all’Associazione “Alcli Giorgio e Silvia” di Rieti. Prezzo del biglietto € 12,00.
Terminata “Andar per olio e per cultura”
Un vero successo la manifestazione “Andar per olio e per cultura”, che si è tenuta a Castelnuovo di Farfa dal 5 all’8 dicembre e che ha accompagnato la festa del patrono, San Nicola. Una serie di eventi che si sono sviluppati lungo un percorso culturale, gastronomico e ludico dedicato alle famiglie ed ai bambini del paese e ai tanti turisti che sono arrivati in auto e camper.
Dopo la chiusura della manifestazione, sono molti i cittadini soddisfatti, che hanno dato una mano al successo dei tanti eventi e che, attorno al nuovo sindaco ed al parroco stanno cercando di costruire un clima di collaborazione per il bene del paese.
Nuovo PSR Lazio, il futuro passa per le reti d'impresa giovane
Grande successo e affluenza di pubblico al convegno organizzato dalla Cia del Lazio a Rieti sulla nuova programmazione PSR 2015/2020 che metterà a disposizione 780 milioni di euro, 77 milioni in più rispetto alla programmazione precedente.
L’evento dell’11 dicembre è il primo di una serie che la Cia Lazio ha deciso di organizzare in tutta la regione, partendo proprio da Rieti, per illustrare le novità del nuovo Psr agli addetti ai lavori. A inaugurare questo ciclo di incontri hanno partecipato 300 agricoltori, alla presenza di Sua Eccellenza il vescovo di Rieti, monsignor Domenico Pompili, del sindaco di Rieti Simone Petrangeli, del presidente della Provincia di Rieti Giuseppe Rinaldi, del deputato Oreste Pastorelli, membro della Commissione Ambiente della Camera dei deputati, del deputato Adriano Zaccagnini, membro della Commissione parlamentare Agricoltura, del presidente della Camera di Commercio di Rieti, Vincenzo Regnini, del dirigente dell’ADA di Rieti, Amadio Lancia, che ha presentato il piano con l’illustrazione dei punti di forza che il PSR mette in campo. Una iniziativa importante come sottolinea anche la presenza di Sonia Ricci, assessore all’Agricoltura della Regione Lazio, del presidente dell’Agia del Lazio, Emiliano Marini, del presidente regionale della Cia, Ettore Togneri, e del vicepresidente nazionale della Cia Antonio Dosi.
Tutti hanno testimoniato l’importanza di questo Piano e le aspettative in termini di crescita dei territori rurali. La Cia Lazio ha espresso soddisfazione per l’apertura del confronto a Rieti, un territorio rurale e montano con moltissime potenzialità che potranno essere valorizzate grazie agli strumenti che il Psr mette a disposizione come i fondi per i giovani e le startup, i fondi per gli ex imprenditori e gli agricoltori sopra i 40 anni, l’agricoltura sociale e i fondi per l’innovazione.
Il tutto nell’ottica, e con l’obiettivo condiviso dalla Cia Lazio, di fare rete e cogliere le sinergie per sfruttare al massimo le molte possibilità che il PSR Lazio offre.
Pescorocchiano, aperto Centro sociale
Festa grande, sabato 12 dicembre, a Santa Lucia di Pescorocchiano in occasione dell’inaugurazione del Centro Sociale “ IL VILLAGGIO”, presieduta dal Vescovo di Rieti S.E. Mons. Domenico Pompili.
Soddisfazione espressa dal Presidente dell’ASBUC, Giuseppe Gregori che sentitamente ringrazia tutti coloro che si sono adoperati per la riuscita dell’evento, in particolare un ringraziamento al Sindaco di Pescorocchiano Marino Gregori, ai gruppi degli Alpini, al Parroco, ai Diaconi, al comitato festeggiamenti, a tutti i cittadini e festaroli, ai collaboratori che hanno partecipato calorosamente a alla gioiosa manifestazione.
Il Presidente Asbuc
Giuseppe Gregori

