Nessuna scelta dettata da motivazioni di natura tecnica o giuridica, come il Sindaco e l’Assessore Mariantoni vorrebbero far credere ad una città’ intera, ma una precisa volontà politica alla base dell’allontanamento di Adonella Scopigno, da quarant’anni funzionario coordinatore degli asili nido comunali.
Con risultati di eccelsa qualità riconosciuti da tutte le amministrazioni finora susseguitesi alla guida del Comune, e da intere generazioni che sono cresciute all’interno delle strutture pubbliche. Un provvedimento comunicato in fretta e furia alle 13 di venerdì scorso con efficacia pressochè immediata, che sembrerebbe basato sul presupposto della necessità della riorganizzazione delle risorse umane del Settore. Niente di più falso, considerato anche che il bando aggiudicato dall’Actl di Terni riguarda esclusivamente la sostituzione del personale educativo operante all’interno degli asili, non ancora di fatto esternalizzati, e che, quindi necessitano, come ieri, ancora del funzionario coordinatore dipendente comunale.
Falso come il messaggio che qualche improvvido consigliere in queste ultime ore, per difendere scelte assai discutibili, e forse la sua poltrona, sta tentando di far passare ai genitori, facendo credere che la sostituzione atterrebbe ad un ipotetico adeguamento della normativa anticorruzione. Così come non rispondente al vero la notizia secondo la quale la scelta sarebbe dettata dal mancato possesso di titolo di studio atteso che la funzionaria e’ vincitrice di concorso e possiede, quindi, tutti i titoli previsti dalla legge.
Un provvedimento indicativo, ancora una volta, del modus operandi di una maggioranza di governo che, dal suo insediamento, si è preoccupata soltanto di fare pulizia dell’eredita’ del passato. Sradicando anche quello che di buono, con impegno e professionalità,
dirigenti e dipendenti sono riusciti a fare in anni e anni di abnegazione. Una compagine di governo animata soltanto dalla bramosia di mostrare l’esercizio del potere. La cosa che più preoccupa tuttavia, in questa vicenda, e che verrà attenzionata nelle prossime settimane anche dalla competente Commissione Controllo e Garanzia una volta in possesso di tutti gli atti, è la superficialità e il totale disinteresse della stragrande maggioranza dei consiglieri di centro sinistra verso le politiche di gestione del personale finora messe in campo (?) da un Assessorato che ha raggiunto l’unico obiettivo di delegittimare ogni individuale professionalità. Uno dei motivi principali per cui la città registra il concreto immobilismo che ha caratterizzato finora l’operato della Giunta Petrangeli.
Il consigliere comunale Andrea Sebastiani.
Sebastiani: volontà politica alla base dell'allontanamento di Adonella Scopigno
Barbante: Adonella Scopigno punto di riferimento di intere generazioni
Non ho parole per descrivere la scelta da parte dell’amministrazione, ma credo in particolare modo dell’assessore ai servizi sociali Stefania Mariantoni, di sollevare dall’incarico di coordinatrice degli asili nido comunali Ciancarelli e Sabin la funzionaria Adonella Scopigno.
Gli asili nido sono stati sempre un’eccellenza della nostra città e questo grazie all’impegno delle dipendenti tutte, ma in particolar modo del coordinamento svolto in maniera professionale da circa 40 anni dalla Scopigno. Non conosco la motivazione per cui l’amministrazione abbia preso una scelta del tutto scellerata soprattutto in un momento di transizione come quello che sta attraversando l’asilo Ciancarelli di viale Maraini con il passaggio dalla cooperativa Quadrifoglio ad altra.
Sopratutto da lunedì chi si occuperà del lavoro di coordinamento? Chi sarà il punto di riferimento delle famiglie? Quel punto di riferimento che Adonella Scopigno è stata per intere generazioni.
Nota del consigliere di maggioranza Ilaria Barbante.
Sei cuccioli in cerca d'adozione
Sei bellissimi cuccioli meticci taglia medio piccola, 3 maschietti e 3 femminucce, sono alla ricerca di famiglie che li amino per sempre.
Si trovano a Leonessa in provincia di Rieti e Marica, la ragazza che se ne prende cura, li regalerà non appena i piccoli saranno stati svezzati e sverminati.
Per loro si cercano persone con la passione per gli animali, persone che se ne prendano cura per sempre e che li riempiano di giuste attenzioni. I cuccioli sono bellissimi e simpatici. Chiunque volesse può anche andarli a vedere e poi potrà decidere se adottarne uno o meno.
Per informazioni e adozione contattare il numero: Marica 345 6732125.
Centro storico, con le piazze riqualificate no alle automobili!
Ora proprio no!
Adesso non possiamo iniziare nuovamente a transitare in via Cintia e piazza Vittorio Emanuele II con le automobili come se nulla fosse, ora dobbiamo preservare quanto è stato fatto per riqualificare il centro storico di Rieti.
Abbiamo verificato, ognuno sulla propria pelle, che fare cento metri a piedi non è poi un grande problema, sia con il sole che con la pioggia o il gelo mattutino, sono trascorsi ben due anni dall’inizio dei lavori Plus e per 730 giorni consecutivi abbiamo calpestato via Cintia, piazza Cesare Battisti e piazza del Comune solamente con le suole delle nostre scarpe eppure siamo sopravvissuti.
Sono molte le persone che chiedono una completa pedonalizzazione del centro storico, in tanti hanno scoperto o rivalutato il piacere di una bella camminata in tranquillità, godendosi la storia di Rieti, ritrovando la gioia di una “chiacchierata” in quella che nell’antica Grecia veniva chiamata Agorà, punto di ritrovo del popolo.
Le nuove piazze con la pavimentazione costituita in pietra di Pianella di colore chiaro non sono adatte al transito di macchine, motorini, furgoni e camion, le gomme, l’olio e lo sporco le rovinerebbero subito.
Già adesso si notano i segni delle gomme dei bob-cat utilizzati nei cantieri in via d’ultimazione o le chiazze di olio che perdono le auto di servizio o i furgoni.
No, adesso se veramente vogliamo bene alla nostra città, alla nostra Rieti, dobbiamo conservare il nuovo centro storico come fosse una bomboniera da far vedere ai turisti, ma anche e soprattutto per gustarcelo noi che lo viviamo tutti i giorni.
Quindi invitiamo l’Amministrazione comunale di Rieti a vietare fin da ora il transito di qualsiasi mezzo a quattro e due ruote, vogliamo che le piazze rimangano qualificate e non degradate dal traffico cittadino.
I pro di una chiusura del traffico
– Aumento dell’interazione tra cittadino e attività commerciali
– Mantenimento costante della pulizia delle piazze
-Possibile utilizzo delle stesse piazze per attività rivolte ai cittadini
– Aumento della sicurezza per i pedoni
– Possibilità di vivere il centro storico anche in bicicletta, senza il rischio di venire investiti
Al fine di rendere più facile la pedonalizzazione del centro storico sarebbe opportuna la realizzazione di un maggior numero di parcheggi non a pagamento nelle zone limitrofi.
Non vogliamo che il nuovo centro storico diventi come via Terenzio Varrone.
Paolucci UIL: Cotral e sanità allo sbando, l'intera Provincia dica BASTA!
“Purtroppo questo drammatico scenario di inizio anno al pronto Soccorso di Rieti e alla tratta Cotral Rieti-Roma lo avevamo già previsto e denunciato con anticipo. Ma Zingaretti e gli assessori competenti non solo non ci hanno voluto sentire ma alla nostra richiesta di incontro urgente ci hanno letteralmente evitato”. Queste le parole dure di Alberto Paolucci, segretario provinciale della Uil.
“Non è con la nomina del singolo primario o con la selezione di dieci infermieri che si risolvono i gravissimi problemi di carenza di personale che affliggono la sanità reatina. Qui si stanno tagliando gli ospedali e i reparti facendo risparmi nei posti sbagliati. Zingaretti vada a tagliare le consulenze, vada a rivedere i centri di costo, e ci spieghi perché in Lombardia una siringa ha un costo e nelle Asl di Roma costa letteralmente il doppio. Qui si sta facendo una giustizia al contrario e se la stanno prendendo con la Provincia di Rieti che politicamente sta dimostrando di contare zero”.
“E’ un anno che andiamo predicando che così il Cotral non può funzionare. Noi della Uil ci stiamo battendo come leoni per dire ce lo scambio gomma rotaia non può avvenire a queste condizioni a Passo Corese – ha continuato Paolucci – Abbiamo chiesto che venga potenziata la linea ferroviaria Rieti Terni Roma con nuovi e moderni locomotori e quindi fare lo scambio gomma rotaia direttamente in città con i piccoli Comuni del resto della Provincia. I soldi per acquistare i treni ci sono ma Zingaretti e il Pd stanno tradendo le nostre famiglie e i nostri pendolari.
“Se queste sono le condizioni – conclude il sindacalista della Uil – noi annunciamo lo sciopero generale e lo stato di agitazione di un intero territorio. Speriamo nel coinvolgimento di tutte le altre sigle sindacali, della società civile e anche nell’appoggio del nuovo vescovo Domenico Pompili. Non lasceremo che qualcuno voglia far morire il nostro territorio”.
Scopigno rimossa da coordinamento Asili nido, Comitato Genitori avvia raccolta firme
Il Comitato di gestione dei genitori dell’Asilo nido comunale Ciancarelli esprime stupore e rammarico per la notizia, appresa ieri tramite “passaparola”, della rimozione dal servizio di coordinamento degli asili nido comunali di viale Maraini e di Villa Reatina della funzionaria Adonella Scopigno.
Una notizia che attualmente non risulta essere stata comunicata ai genitori in alcun modo, lasciando quindi gli stessi nell’incertezza circa la qualità della gestione di un servizio che da anni la funzionaria Scopigno svolge con riconosciuta professionalità e umanità.
Il Comitato di gestione del nido Ciancarelli chiede quindi chiarezza sui motivi che hanno portato l’Amministrazione comunale a prendere una decisione così repentina a metà anno scolastico, per di più in un momento di transizione così delicato e potenzialmente caotico come quello di passaggio della titolarità dell’appalto dalla Cooperativa Quadrifoglio alla nuova Cooperativa vincitrice del bando.
Il Comitato ha quindi maturato insieme ai genitori dei bambini ospitati al nido la decisione di avviare una raccolta firme che chieda all’Amministrazione di annullare il provvedimento preso.
Disservizi Cotral, On. Gregori: indispensabile convocazione tavolo tecnico
In questi giorni centinaia di pendolari e viaggiatori che effettuano il tragitto quotidiano tra Roma e la valle dell’Aniene sono costretti a subire gravi disagi a causa della cancellazione improvvisa ed inspiegabile di numerose corse da parte della società di trasporto pubblico locale COTRAL.
Disservizi comuni a molte altre comunità del Lazio, come si evince dalla denunce pubbliche di cittadini e amministratori locali, che hanno arrecato un grave danno ai numerosi lavoratori pendolari, costretti a rientrare a casa con ore di ritardo.
La situazione è ancora più grave se si considerano i rincari per il trasporto pubblico e autostradale che, con l’inizio dell’anno, abbiamo dovuto registrare.
È indubbio che, a questo punto, si rende indispensabile l’immediata convocazione di un tavolo tecnico tra la società COTRAL, i comitati dei pendolari, le autorità locali e nazionali, per porre immediato rimedio ai disagi quotidiani che devono subire i cittadini del Lazio, utenti di un servizio pubblico che stanno smantellando.
On. Monica Gregori, Sinistra Italiana”.
È morto Acherer, nel dopoguerra rilanciò il Terminillo
Antonio Cipolloni e tutti gli amici annunciano la scomparsa di Willy Acherer avvenuta questa mattina nella sua abitazione di Bressanone in via San Giuseppe n. 39, all’età di 96 anni.
«E’ morto Willy Acherer, un Alto Atesino naturalizzato terminillese dal 1946. Una grande figura di uomo e di operatore economico, appassionato della montagna della neve e del Terminillo in maniera particolare, grande amico di Edgardo Camosi.
Un operatore che contribuì notevolmente, insiema ad altri, a sviluppare nel dopoguerra la Stazione sciistica del Terminillo, prodigandosi in maniera continua ed appassionata alla ricerca del miglioramento della località, tanto da farla assurgere ai primi posti tra i Centri sciistici nazionali negli anni 50/70.
La notizia della morte di Willy è stata comunicata al comune amico Raffaele Bordi, il quale ha subito informato il novero degli amici che, fino a questi ultimi giorni, hanno mantenuto contatti telefonici con l’amico Willy; un vero sincero amante del Terminillo, del quale fino all’ultimo minuto della sua lunga vita, ha manifestato affetto ed interesse.
“Aveva 96 anni “Ho l’età di Giovanni Paolo II” – mi diceva sempre quando in lunghissimi colloqui parlavamo nel suo negozio di articoli sportivi del Terminillo, delle necessità di mantenerlo vivo ed attivo, dolendoci, negli ultimi decenni, della carenza di aggiornamenti adeguati al moderno sviluppo dei centri sciistici.
“Avevamo avuto modo di collaborare per lunghi anni, insieme agli altri comuni amici: Camosi, Padre Riziero, il Comandante Picchiottini, il maresciallo Lelli, l’ingegnere Ferriani, il Brigadiere Mosca, Gigino Rossi, Acciai, Mario De Angelis, Salvatori, Cingolani, Zamboni, Amici e tantissimi altri.
Siamo vicini alla Famiglia Acherer: signora Marlene, ed ai figlioli di Willy Klaus, Walter, Kinder, Tomas, Monica e Michele, in questo momento triste per loro, per noi e per l’intera comunità terminillese”.
Willy verrà ricordato mercoledì 13 gennaio alle ore 15 nel Tempio Votivo a San Francesco al Terminillo, con una Santa Messa in suffragio di uno dei più noti e stimati Operatori Turistici della “Montagna di Roma”.
Condoglianze vivissime alla famiglia Acherer alla quale tutti gli amici di Rieti e del Terminillo si sentono molto vicini in questo triste momento.
Accertata la causa del decesso alla Casa di riposo a Borgorose
Dopo l’autopsia effettuata sul corpo di Maria Caterina Salvatore, la donna di 78 anni unica vittima della casa di riposo “Padre Pio” a Borgorose, è stato accertato che a causare la morte dell’anziana, il 5 gennaio 2016, è stato il monossido di carbonio che ha saturato le stanze.
Prosegue la mostra a Palazzo Potenziani
Prosegue la mostra di arte contemporanea a Palazzo Potenziani curata dall’associazione Hesperia. dalla pittura alla scultura, dal ready-made alla ceramica, l’esposizione di cinque artisti lombardi rimarrà aperta fino al 17 gennaio.
Ingresso gratuito.

