A Leonessa il Comitato Referendario: “Tutti SiAmo Leonessa” ha incontrato il 24 Gennaio 2016 alle 0re 16.30 presso il Municipio, il Sindaco Paolo Trancassini per consegnare la richiesta di volontà popolare con la quale 1016 residenti ed aventi diritto al voto, avendola sottoscritta, chiedono al Consiglio Comunale di fare una Deliberare per richiedere al Consiglio dei Ministri, tramite il vaglio della Corte di Cassazione, di indire un referendum di Annessione all’Umbria e più precisamente alla ex-provincia di Terni.
“ Un esperienza appagante ed entusiasante quella della raccolta firme che ha permesso a noi del Comitato, andando casa per casa, di conoscere a fondo il nostro bellissimo territorio, ed, oltre alla generosa ospitalità dei nostri Compaesani, anche il loro grado di conoscenza del particolare momento storico e dello sconvolgimento che ci sta interessando. Abbiamo così condiviso l’esigenza di fare insieme un passo importantissimo per il bene nostro e dei nostri figli. Aver raccolto 1016 firme su 2057 aventi diritto al voto, di cui 46 all’estero e circa 500 fuori del comune per vari motivi, ci rende soddisfatti. Non per questo la nostra attività si concluderà qui. Abbiamo intenzione infatti di incontrare ed informare i cittadini dei Comuni del reatino che si trovano nella stessa nostra situazione e programmare nel periodo estivo degli incontri per informare chi in inverno non vive a Leonessa. Ringraziamo il Sindaco Paolo Trancassini, i membri della Giunta, il Consiglio Comunale tutto e tutti coloro che ci hanno ospitato nelle loro case e ci hanno dato la forza di lavorare per questa nobile causa. In particolare un plauso va a tutti i membri del Comitato che si sono prodicati, L’unica cosa che ci lascia veramente perplessi è l’assenza di informazione da parte dei Politici del Reatino ed il totale disinteresse loro e dei Rappresentanti dei vari Comuni vicino all’Umbria, che si troveranno a migrare verso il mare”.
L’Avv. Paolo Trancassini: “Avete fatto un grande lavoro in termini di tempo e di risultato. Raccogliamo in pieno questa volontà popolare ampiamente espressa e ci adopereremo quanto prima per fare il nostro dovere. Ci mettiamo a disposizione in qualsiasi cosa sia utile a portare a casa il risultato che ci auspichiamo”.
Annessione Leonessa all'ex provincia di Terni, consegnate firme per referendum
Operazione “Fossil stone”, deferite due persone dalla Forestale
Gli uomini del Comando Stazione Forestale di Contigliano sono stati impegnati nell’ultimo periodo in un’attività molto particolare di controllo e tutela del territorio tanto da essere denominata: “Fossil stone”.
L’attenzione degli Agenti si è concentrata su un’area sita nel Comune di Cottanello ricca di reperti fossili. L’informazione era giunta attraverso fonti accreditate, tanto che anche il primo cittadino di Cottanello a riguardo aveva formalizzato ai Forestali una denuncia a tal proposito.
Il sito era stato ripetutamente messo sotto controllo e parallelamente era stata attivata una collaborazione ai fine della tutela con la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, effettuando sopralluoghi propedeutici a valutare la consistenza del giacimento di reperti fossili, costituito principalmente da “Ammoniti” databili tra i 400 e 65 milioni di anni.
Ovviamente tali reperti sono tutelati in quanto considerati beni culturali e quindi ne è vietata la raccolta in base a quanto stabilito dal Decreto Legislativo n.42 del 2004.
Durante gli ultimi appostamenti gli uomini del Corpo Forestale hanno notato due persone che giunte sul sito in questione hanno iniziato una inequivocabile attività di ricerca, estraendo e rompendo pietre al fine di saggiarne il contenuto. Dal punto di osservazione i Forestali hanno continuato a monitorare l’attività fino al momento in cui i due uomini hanno deciso di lasciare il posto dirigendosi verso il luogo in cui avevano lasciato l’autovettura. Gli Agenti a quel punto sono intervenuti contestando alle due persone l’illecita condotta e ponendo sotto sequestro le pietre contenenti i reperti fossili arbitrariamente scavati. Il sequestro dei fossili è stato prontamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.
Ravvisando l’inequivocabile violazione dei dettami di cui al Codice dei beni culturali e del paesaggio i Forestali hanno proceduto a deferire i due “ricercatori” originari di Roma alla Procura della Repubblica di Rieti per i fatti descritti.
La Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio ha fatto sapere che l’area oggetto dell’operazione è riconducibile ad un deposito paleontologico di rilevante interesse scientifico, ancorchè saccheggiato da scavatori non autorizzati, nel quale si rileva la presenza di fossili in gran parte “Ammoniti”, ma anche altri fossili appartenenti ad altre specie.
Arrestato cittadino rumeno non ancora diciassettenne
I Carabinieri della stazione di Passo Corese, lo avevano denunciato nel mese di novembre del 2015, quando aveva tentato di estorcere del denaro ad un cittadino del Bangladesh aggredendolo con calci e pugni ed infine opponendo una forte resistenza nei confronti dei militari intervenuti, allo scopo di evitare l’identificazione.
Si tratta di V.D.S., cittadino rumeno del 1999 residente in “Sabina”, che in quell’occasione al termine dell’attività investigativa era stato affidato all’esercente la potestà genitoriale. A seguito di quell’episodio, l’11 febbraio 2016, la Procura per i minorenni, ne aveva disposto il collocamento in una comunità presso una struttura di Roma.
Il giovane, evidentemente refrattario ad ogni regola, si era subito allontanato dalla struttura facendo perdere le proprie tracce. Pertanto la stessa Autorità Giudiziaria inaspriva il provedimento emettendo nei suoi confronti un ordine di custodia cautelare in carcere.
I militari di Passo Corese, al termine di serrate indagini e dopo alcuni giorni di servizi di appostamento e osservazione, sono riusciti ad individuarlo a Mentana e ad acciuffarlo. Il rumeno dopo le formalità di rito è stato tradotto presso il carcere minorile di Casal del Marmo a Roma.
La creazione biblica – Come e quando. Seminario con la Chiesa Avventista di Rieti
Si terrà a Rieti dal 3 al 6 marzo il seminario intitolato: “La creazione biblica – Come e quando” organizzato dalla Chiesa Avventista e guidato dal Prof. Giovanni Leonardi.
Una quattro giorni dove verranno trattati diversi argomenti:
– Giovedi 3 marzo ore 20:30 “La creazione tra letteralità e verità, tra mito e scienza”
– Venerdi 4 marzo ore 20:30 “Evoluzione e Cristianesimo: ragioni per una scelta”
– Sabato 5 marzo ore 20:30 “Veramente in 7 giorni?”
– Domenica 6 marzo ore 20:30 “Il peccato originale, ma non è una favola?”
Il seminario si terrà dal 3 al 6 marzo presso la chiesa Avventista di Rieti in piazzale Angelucci 19.
Grilli Parlanti di Rieti: Salto – Cicolana, strada o mulattiera?
E’ di questi giorni la notizia che gli abitanti di Casette, stanchi delle condizioni in cui versa la strada che attraversa il loro centro abitato, hanno dato vita ad una singolare, quanto sacrosanta protesta, esibendo delle lenzuola come striscioni per denunciare lo stato dell’arteria stradale (LEGGI).
Noi “Grilli Parlanti di Rieti”, attenti alle esigenze dei cittadini, abbiamo coinvolto il Portavoce del Movimento 5 Stelle alla Regione Devid Porrello che ha presentato in data 24 Febbraio c.a. un’interrogazione urgente a risposta scritta, per chiedere all’Assessore alle Infrastrutture, Enti Locali e Politiche Abitative, Fabio Refrigeri, di sollecitare la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza previsti per la SR578 e la ricognizione del manto stradale nei tratti urbani per futuri interventi a breve o lungo termine, visto anche che tra gli interventi previsti dalla Deliberazione di Giunta Regionale n. 420 del 2014 figurava la sistemazione della pavimentazione ammalorata tra il km 2 e il km 3+500 e tra il km 6+500 e 8+350 della Strada Regionale 578 per un importo stimato di almeno 500.000 euro.
I lavori di rifacimento del manto stradale ora non sono più rinviabili, considerando che le condizioni della strada non sono tali da garantire la circolazione in sicurezza del traffico veicolare.
E’ ora che si rispettino i cittadini, le cospicue tasse che pagano sono per avere dei servizi, per avere una migliore qualità di vita e perché vengano riconosciuti i loro bisogni, non di certo quello di rischiare incidenti per accedere alle proprie abitazioni.
Siamo stanchi di transitare su dei colabrodi tortuosi, paghiamo salatissime somme per la “gestione” della nostra città, sarebbe ora che i nostri “amministratori” ci facciano vedere che vengono utilizzate per il nostro bene e per tutto ciò che più ci serve.
Il 4 marzo “Donne di rosa, donne di perla”
Venerdì 4 marzo alle 18 all’Auditorium dei Poveri di via Garibaldi 225, in occasione dell’approssimarsi della Festa della Donna, l’Informagiovani, in collaborazione con l’Associazione Musikologiamo, promuove un evento dal titolo “Donne di rosa, donne di perla”.
L’iniziativa punta a esaltare la figura della Donna nel corso della storia, celebrandone il genio in tutte le sue sfaccettature. Tre le figure celebrate: la cantante Gabriella Ferri, la pittrice Frida Kahlo e la scrittrice Antonia Pozzi, che saranno ricordate dalle artiste reatine Monica Cherubini, Saveria Fagiolo e Itzel Cosentino e dalla compagnia Asd Centro Danze Rieti.
“Mettersi in proprio” seminario gratuito
E’ in programma lunedì 29 febbraio a partire dalle ore 9,00 presso la sala conferenze della Camera di Commercio di Rieti (via Paolo Borsellino, 16), un seminario gratuito di orientamento al mettersi in proprio realizzato nell’ambito del progetto “S.I.R.N.I Servizi integrati reali per la nuova imprenditorialità” a valere sul Fondo di Perequazione 2014 organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti, in collaborazione con la sua Azienda Speciale.
L’incontro è dedicato ad aspiranti imprenditori, neo imprenditori e studenti iscritti agli ultimi anni di Istituiti di II grado della provincia di Rieti e punta a fornire ai partecipanti contenuti, metodologie e strumenti per agevolarli nella prima definizione della propria idea di business.
Autobotte di GPL rischia di cadere nella scarpata
I Vigili del Fuoco di Rieti sono prontamente intervenuti mercoledì mattina alle ore 8.45 in località di Ville Grotti, nel Comune di Cittaducale, per recuperare un’autobotte che trasportava GPL che nel percorrere una via sterrata si era pericolosamente inclinata su un fianco rischiando di precipitare nella valle sottostante.
I Pompieri del capoluogo sabino, coadiuvati anche dal GOS Gruppo Operativo Speciale di istanza a Montelibreti, si sono messi subito all’opera e dapprima hanno assicurato il pesante automezzo mettendo cosi in sicurezza l’intera area e successivamente, fatta arrivare sul posto una seconda autobotte vuota, hanno travasato il pericoloso liquido infiammabile alleggerendone così anche il peso.
Una volta finito il travaso i Vigili hanno riportato il pesante automezzo sulla carreggiata trasferendolo poi in una zona sicura e restituendolo allo sfortunato autista.


Dopo 79 anni torna a Rieti Teresa. Nel 1937 entrò a lavorare alla Cisa Viscosa
Torna a Rieti dopo 79 anni, Teresa Corazza, una signora arzilla e sorridente e dolcissima, nata a San Mauro di Saline in provincia di Verona il 14 febbraio del 1923. Nel capoluogo della Sabina era arrivata nell’aprile del 1937 chiamata dalla Cisa Viscosa per lavorare nella fabbrica della seta artificiale.
Nei primi tre anni aveva il compito di legare le matasse, in seguito di seguire la macchina che arrotolava il filo in coni. In città ha vissuto, alloggiata presso il Convitto femminile delle suore salesiane, fino al settembre del 1943. Dopo il giorno 8 dello stesso mese, diffusasi la notizia che i tedeschi avevano intenzione di smontare i macchinari per portarli in Germania, trasferendo altresì le maestranze, la direttrice del convitto prese una decisione irrevocabile: far partite nottetempo le ragazze da Rieti. Un po’ alla volta le stesse lasciarono il convitto.
Teresa fu una delle ultime e ricorda ancora la paura che aveva quando soldati tedeschi in divisa arrivavano nel convitto ed in modo perentorio chiedevano alla direttrice i motivi dell’ assenze dal lavoro delle ragazze. Tornata a casa, Teresa contrasse matrimonio con Rino Dal Dosso, un anno più grande di lei e si trasferirono a Montechiari in provincia di Brescia dove ancora risiedono. In tutti questi anni, mano nella mano, sono andati nelle scuole della zona a raccontare agli studenti le difficoltà della guerra ed a testimoniare la durezza di quel periodo. Terasa non ha mai dimenticato la città di Rieti dove sognava di tornare un giorno. L’occasione si è presenta qualche tempo fa quando monsignor Gaetano Fontana ha deciso di organizzare un viaggio a Rieti, nei luoghi di San Francesco, per i parrocchiani della chiesa di Santa Maria Assunta.
Teresa ed il marito sono stati i primi ad iscriversi al viaggio ha detto don Gaetano. Lei ci teneva così tanto a venire a Rieti che più volte ha chiesto informazioni sul viaggio. “Quando ho letto sul bollettino della parrocchia del viaggio a Rieti, mi si è aperto il cuore – ha detto Teresa – ed ho pensato che era giunto il momento tanto desiderato, che purtroppo non ho potuto condividere con Rino poiché si è ammalato qualche giorno prima della partenza”.
“Io non volevo rinunciare a questa occasione- ha continuato Teresa Corazza – e dopo essermi accertata che lui stava meglio ho invitato mia sorella ad accompagnarmi nella città dove avevo lasciato un pezzo del mio cuore ed alcuni ricordi legati agli anni più spensierati della mia gioventù. Aver lasciato Rieti in fretta e furia mi aveva reso triste ma adesso solo felicissima di essere ancora una volta qui”.
La guida turistica Rita Giovannelli ha fatto dono a Teresa del libro “Rieti Città Gentile” con la dedica: “A Teresa con tanto affetto e con la speranza che “accarezzando” le pagine di questo libro, corredate da belle foto della città di Rieti, possa coltivare i migliori ricordi del suo soggiorno nel centro della penisola”.

Fiamignano, 85enne cade in un dirupo. E' salvo
Nella tarda mattinata di oggi a Fiamignano un anziano di 85 anni, mentre faceva una passeggiata, è caduto in un dirupo in zona Madonna del Poggio. L’uomo, anche con la rovinosa caduta di 15 metri, è riuscito a salvarsi riportando solamente qualche escoriazione.
Sul posto i Carabinieri, i Vigili del Fuoco e l’eliambulanza Pegaso.

