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venerdì 23 Ottobre 2026
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SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Viale Matteucci, ingresso pedonale trasformato in un parcheggio improvvisato”

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Per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER a Rietinvetrina scrive un lettore che stamane, 22 ottobre ha fotografato un auto posteggiata in quello che in realtà è uno scivolo pedonale che dalla strada permette di arrivare al marciapiede. “Davvero una sciccheria – commenta il lettore di Rietinvetrina – un ingresso pedonale trasformato in un accurato parcheggio”.

Mancata ZES, PD Rieti: “Un territorio tradito”

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“Quando, in Consiglio Comunale, venne approvato all’unanimità l’Ordine del Giorno per la richiesta di inclusione della Provincia di Rieti, con particolare riferimento all’Area di Crisi Industriale Complessa e alla Zona Sisma, nelle Zone Economiche Speciali (ZES), sembrava che – per un momento – la politica cittadina fosse in grado di superare le differenze e appartenenze e sapesse trovare un insperato spirito unitario per sostenere una giusta causa, nell’interesse esclusivo del nostro territorio.

In quell’occasione, anche noi del Partito Democratico di Rieti abbiamo voluto credere che la tanto decantata “filiera istituzionale” – di cui l’attuale amministrazione comunale si è spesso fatta vanto – potesse finalmente dimostrarsi utile, contribuendo a sollecitare Governo e Parlamento a correggere una scelta profondamente ingiusta e socialmente miope. Purtroppo, i fatti di questi giorni raccontano una storia diversa. Apprendere che, in Commissione Bilancio, i commissari di Fratelli d’Italia e Forza Italia abbiano votato contro l’estensione della ZES alle province del Lazio rappresenta un colpo durissimo per il nostro territorio.

Leggere poi la denuncia del commissario della Lega, e constatare che la presunta risposta del Governo si riduce a 20 milioni di euro una tantum per le imprese, dà la misura di una politica nazionale che non comprende, o finge di non comprendere, le reali necessità di queste aree. Le nostre imprese, i nostri lavoratori e i nostri giovani non hanno bisogno di contributi spot o elemosine temporanee, ma di interventi strutturali, di politiche di sviluppo capaci di creare lavoro, attrarre investimenti e fermare lo spopolamento. O questa Maggioranza ha capito poco, oppure, più semplicemente, se ne disinteressa, ritenendo la provincia di Rieti un territorio elettoralmente povero e dunque sacrificabile.

Ci piacerebbe poter chiedere all’On. Paolo Trancassini, che da anni si presenta come portavoce autorevole di questo territorio, quali azioni concrete abbia intrapreso o intenda intraprendere per difendere Rieti e i reatini da questa esclusione ingiustificabile. Temiamo, tuttavia, che non riceveremo risposte chiare, ma soltanto le consuete giustificazioni in politichese, buone per riempire i comunicati ma non per cambiare la realtà. L’amara verità è che Rieti è stata tradita. Tradita da una politica che aveva promesso attenzione e sostegno ma che, nei fatti, ha voltato le spalle a un territorio già fragile, colpito duramente da crisi industriali, dal sisma e dall’isolamento infrastrutturale.

Speriamo che lo stesso centrodestra locale, che in Consiglio aveva condiviso la nostra battaglia, si senta oggi tradito da questo voltafaccia. E speriamo lo sia anche il Sindaco Sinibaldi, perché se così non fosse, se questa fosse stata soltanto una sceneggiata per salvare le apparenze, allora ci troveremmo di fronte a un atto di ipocrisia politica indegno”. Così nella nota il Partito Democratico Città di Rieti

Nell’aula provinciale di Rieti il seminario “Leadership vs Management nell’era della complessità”

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Il 24 ottobre 2025, alle ore 17, la Sala Consiliare Sen. Cicolani della Provincia di Rieti accoglierà il seminario “Leadership vs Management nell’era della complessità”, organizzato dal Lions Club Rieti Varrone in collaborazione con altri Lions Club del territorio e con il patrocinio della Sabina Universitas-Polo Universitario di Rieti.

L’evento promette di offrire spunti preziosi per comprendere le sfide della complessità nelle organizzazioni moderne, esplorando anche le radici culturali e spirituali che possono orientare una gestione aziendale più etica e sostenibile. Esso sarà anche una bella occasione d’incontro tra il mondo dell’Impresa e l’Università.

Il seminario si aprirà con l’introduzione dell’Ing. Lia Tozzi, Presidente della Fondazione e dell’Ordine degli Ingegneri di Rieti, che presenterà i relatori del seminario e le sue tematiche centrali, tra cui la l’importanza di una leadership visionaria e di un management agile per navigare l’incertezza e i rapidi cambiamenti del contesto economico attuale, mantenendo una gestione etica e responsabile verso la società e l’ambiente.

Seguirà l’intervento dell’autore del libro Spiritualità e Gestione Aziendale, Ing. Domenico Faraglia, Auditor Sicurezza delle Informazioni e Cybersecurity / Qualità Aerospazio e Difesa, che presenterà la sua opera, la quale offre una visione inedita sull’intersezione tra spiritualità e gestione aziendale, e condividerà le sue riflessioni sui concetti di governance, leadership e management.

Il seminario esplorerà tematiche storiche e sociali, con il Dott. Fabrizio Tomassoni, Pubblicista e Vicepresidente dell’Istituto Storico M. Rinaldi, che approfondirà “il significato del lavoro nella dottrina sociale della Chiesa”, con un focus su giustizia, solidarietà e dignità umana, dalla Rerum Novarum ai nostri giorni.

Tra gli interventi aziendali, la Dott.ssa Beatrice Baldaccini, Chief People Officer e Vicepresidente di Umbragroup Spa, parlerà di come i valori cristiani abbiano influenzato la missione e la visione di una multinazionale di successo. L’Ing. Elisa Fratticcioli, CEO e Chief Financial Officer di RF Microtech, presenterà il caso di uno spin-off dell’Università di Perugia, esplorando le tematiche della leadership e del management in una startup innovativa.

Altri temi trattati includeranno il benessere organizzativo e l’equilibrio vita-lavoro, con il Dott. Bernardino Manzocchi, Psicologo del Lavoro e delle Organizzazioni, l’etica del business e la responsabilità sociale, con il Dott. Paolo Garofoli, AD di Garofoli Spa e Presidente Federmeccanica- Confindustria Umbra. Alberto Cavallari, Vicepresidente del Gruppo Lasatek e Presidente Federlazio Rieti, chiuderà il seminario parlando della leadership nell’internazionalizzazione delle imprese: come operare in contesti ad elevata complessità culturale, regolatoria, strategica e organizzativa.

Il seminario, che si allinea perfettamente con il motto del Presidente del Lions Club International, “Essere leader per servire, servire per essere leader”, offrirà una panoramica completa su come la leadership e un management agile possano affrontare le sfide del contesto attuale caratterizzato da incertezza e complessità, mettendo al centro il valore che queste pratiche possono portare alle organizzazioni e ai suoi Stakeholder.

 

Assalto pullman Pistoia, il Questore di Rieti ha emesso 9 DASPO per altrettanti ultras reatini

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A seguito dei fatti delittuosi avvenuti dopo l’incontro di Basket tra le squadre della Real Sebastiani Rieti e della Pistoia Basket 2000 durante i quali ha perso drammaticamente la vita l’autista del pullman che trasportava la tifoseria ospite, il Questore di Rieti, Pasquale Fiocco, valutati gli elementi raccolti dal personale della Polizia di Stato impegnato nei relativi servizi di ordine e sicurezza pubblica, ha emesso, nei confronti di alcuni tifosi Ultras della compagine reatina, il provvedimento di Divieto di Accesso ai luoghi dove si svolgono le manifestazioni sportive (DASPO). Complessivamente, sono stati 9 i supporters reatini raggiunti dal provvedimento che, una volta notificato, impedirà loro di accedere nei luoghi dove si svolgono manifestazioni sportive.

La durata del DASPO sarà di cinque anni per 8 tifosi, mentre uno di loro, già sottoposto ad analogo divieto, oltre a rispondere della violazione delle relative prescrizioni, non potrà assistere a manifestazioni sportive per 8 anni.
Ai tre fermati nell’ambito delle indagini successive all’omicidio dell’autista del pullman, invece, verrà notificato in carcere l’avvio del relativo procedimento amministrativo finalizzato all’emissione del DASPO.

Il Capo della Polizia di Stato Vittorio Pisani a Rieti

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Il prefetto di Rieti, Sua Eccellenza Pinuccia Niglio, nella serata odierna, 21 ottobre, nella serata si Gala al Teatro Flavio Vespasiano, ha annunciato l’arrivo a Rieti del Capo della Polizia, Vittorio Pisani. Un segnale forte di vicinanza alle Forze dell’ordine, dopo gli eventi degli ultimi giorni.

Contromano in viale Maraini. Rischiato un frontale

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Ancora un’auto contromano in viale Maraini. Il fatto è avvenuto intorno alle 12:40 di martedì 21 ottobre. Anche stavolta si è rischiato il frontale.

A Petrella Salto l’incontro “Coesistere con l’orso, si può fare”

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“Coesistere con l’orso, si può fare”. Il prossimo 24 ottobre, dalle ore 17, si terrà nella Sala Consiliare di Petrella Salto l’incontro pubblico che ha l’obiettivo di far conoscere l’Orso Bruno Marsicano capire come convivere pacificamente con l’animale simbolo dell’Appennino Centrale.

►VIDEO – RETE SOLIDALE – Ospiti il dott. Nazzareno Pizzoli, Lucia Metta, Simona Mari e la cagnolina Aida

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Patologie sul lavoro, CGIL: “Il Reatino fa registrare la crescita relativa più intensa: le denunce passano da 244 nel 2020 a 538 nel 2024 (+120,5%)”

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“La provincia di Rieti fa registrare la crescita relativa più intensa: le denunce passano da 244 nel 2020 a 538 nel 2024 (+120,5%) – lo rende noto la CGIL di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene in occasione della Settimana Europea per la Sicurezza e la Salute sul Lavoro, che denuncia come siano – un chiaro segnale di un mondo del lavoro che scarica sui corpi delle persone la mancanza di prevenzione e d’investimenti sull’innovazione dei processi di produzione. Nel dettaglio – prosegue la CGIL – le patologie del sistema osteomuscolare raddoppiano da 159 a 305, il sistema nervoso resta su livelli elevati con 69 casi nel 2024. Nel 2024 si contano 148 denunce tra 55–59 anni e 159 tra 60–64, cui si aggiungono 47 casi tra 65–69. In totale, circa il 68% delle denunce riguarda over 55.”

“Come CGIL di Rieti Roma Est Valle dell’Aniene chiediamo azioni concrete sia al sistema delle imprese, che alle istituzioni, a partire dalla Regione Lazio, che tarda ad attuare integralmente il piano regionale per la salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, con cui si potrebbero affrontare numerose problematiche. Serve anche un importante piano d’investimenti in risorse e personale sugli enti preposti alla formazione, prevenzione e controllo del rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza. Assieme al nostro Patronato Inca CGIL, con le delegate e i delegati della CGIL nei luoghi di lavoro, stiamo proseguendo in un’importante azione di sensibilizzazione rispetto la denuncia delle malattie professionali e di contrattazione di misure e scelte organizzative volte a garantire la salute e la sicurezza. Continueremo a mobilitarci per fermare la strage sui luoghi di lavoro e mettere le persone al centro del modello di sviluppo e di fare impresa”.

Castelli: “Lo spopolamento delle aree interne si può contrastare anche nel perdurante inverno demografico”

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“La crisi demografica si manifesta, incessante, anche negli ultimi dati Istat sul calo della natalità: nei primi sette mesi del 2025 siamo a -6,3% rispetto allo stesso periodo del 2024. Dopo anni di indifferenza, e addirittura di malcelata soddisfazione ideologica, di fronte ai dati sulla denatalità, la questione è diventata prioritaria nell’agenda del Governo Meloni. Un corollario non irrilevante riguarda lo spopolamento di alcune aree del Paese” commenta Guido Castelli, commissario straordinario per la Ricostruzione e la Riparazione del Centro Italia post sisma 2016-2017.

“Se la crisi demografica può e deve essere affrontata come una grande emergenza nazionale di lungo respiro – continua Castelli – c’è una riflessione specifica da fare sullo spopolamento di alcune zone della nostra penisola, come quelle dove ci stiamo adoperando per la ricostruzione post-terremoto. In questo caso le politiche di sostegno e di “riparazione”, di natura sociale, il mantenimento dei servizi essenziali alla persona: dalla scuola alla salute, e di natura economica, per mantenere attività economiche, occupazione, e produzione di reddito, possono produrre effetti sul medio periodo. Non dobbiamo abbandonare le aree interne del Paese, anche perché spesso dal presidio umano dei territori montani e collinari, dipende la salvaguardia di quelli litoranei e di valle, per le fragilità idrogeologiche che contraddistinguono l’Italia”.

“Le analisi predittive del Cresme con orizzonte 2033 – aggiunge Castelli – ci dicono che la perdita di popolazione nelle aree colpite dal sisma, dove alla crisi demografica si è aggiunta la distruzione materiale di case e imprese, si è fermata, e addirittura mostra un’inversione di tendenza, laddove si sono concentrati gli investimenti più rilevanti per la ricostruzione, soprattutto dove le risorse della ricostruzione materiale si accompagnano a Presidenza del Consiglio dei Ministri Il Commissario Straordinario del Governo per la riparazione, la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori delle regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria interessati dagli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016

Insomma, la popolazione va dove si può vivere meglio. “Se si estende l’orizzonte temporale al 2043, i segnali di contenimento del declino demografico diventano ancora più evidenti – continua il Commissario – e si tratta di dati in sintonia con quelli dell’ultimo Rapporto Uncem, sulla montagna italiana, dove si registra un incremento della popolazione residente in tutte le aree montane alpine e in quelle dell’Appennino centro-settentrionale. C’è un modello Appennino centrale che nella ricostruzione post-sisma si propone come strategia efficace di contrasto allo spopolamento delle aree interne, e nel lungo periodo, come fattore lenitivo del perdurante inverno demografico”.

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