Sulla pagina Facebook della Diocesi Sabina sono state riportate le parole di don Luca Monti, parroco di Avellino e fratello di Simona, la 33enne reatina uccisa a Dacca (Bangladesh) dopo l’attacco terroristico dell’Isis.
Queste le sue parole: “Più che piangere mia sorella che non c’è più, piango questo mondo bagnato di sangue e ubriaco di violenza. Alla vostra religione del terrore rispondo con il Vangelo del perdono, sperando che questo martirio familiare e il sangue di Simona contribuisca a creare un mondo più giusto e fraterno. L’amore di Dio regna e con esso la fede nella resurrezione. Grazie a tutti. Don Luca Monti”
Morte Simona Monti, parla il fratello Luca parroco di Avellino
Tabagismo, la Regione vieta di fumare all'aperto vicino a scuole e ospedali
Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato la nuova legge contro il tabagismo per vietare il fumo anche in luoghi all’aperto (vicino ad ospedali e scuole) e avviare campagne di informazione.
La nuova legge prevede:
– divieto di fumo in aree all’aperto ma vicine a luoghi adibiti all’erogazione di prestazioni sanitarie;
– promozione di iniziative per spiegare i danni derivanti dal fumo negli istituti scolastici;
– coinvolgimento delle Asl per interventi di prevenzione del tabagismo nei luoghi di lavoro pubblici e privati.
“Interrompere per sempre il vizio – ha dichiarato Mauro Buschini, assessore Rapporti con il Consiglio, Ambiente e Rifiuti – può ridurre del 50% il rischio di sviluppare il cancro, come dimostrano gli studi scientifici. In Italia ogni anno, solo per il cancro del polmone si registrano 33mila decessi e il consumo di tabacco resta il maggior fattore di rischio che favorisce l’insorgenza della malattia”.
“Il nostro impegno come Regione Lazio – continua Buschini – è appunto quello di un Piano regionale per la lotta al tabagismo contrastare il fenomeno che danneggia cittadini e ambiente”.
“No fumo vicino a ospedali e scuole, anche all’aperto. Grazie a consiglio, legge utile per salute di tutti”, ha aggiunto il presidente Nicola Zingaretti.
Petrangeli: la città di Rieti si stringe intorno alla famiglia di Simona Monti
La città di Rieti si stringe intorno alla famiglia di Simona Monti e alla comunità di Magliano Sabina e alle famiglie di tutte le vittime del terrorismo. La spirale di odio e violenza sembra non avere fine ma abbiamo il dovere di far prevalere l’umanità contro la barbarie. Dichiara il sindaco di Rieti Simone Petrangeli.
Il 12 luglio presentazione dell'Incontro pastorale programmato per settembre
Il 12 luglio alle ore 21 presso la chiesa di San Domenico a Rieti sarà presentato dal Vescovo Domenico Pompili l’Incontro pastorale programmato dalla diocesi per i giorni 9, 10 e 11 settembre: un appuntamento pensato per favorire la partecipazione di tutti i membri della Chiesa locale all’elaborazione di obiettivi pastorali concreti su cui lavorare.
L’incontro di settembre avrà per filo conduttore i tre verbi Camminare, Costruire, Confessare e godrà dell’aiuto di due ospiti di rilievo: il sondaggista Nando Pagnoncelli e la sociologa Chiara Giaccardi.
Alla presentazione del 12 luglio sono chiamati i sacerdoti e i diaconi, i religiosi e tutti i laici impegnati in associazioni, movimenti e realtà ecclesiali, consigli parrocchiali, attività pastorali e di catechesi, confraternite e scuola, ma l’invito è esteso a quanti sono interessati a dare il proprio contributo o anche solo all’ascolto.
Al termine della serata sarà distribuito materiale informativo per promuovere in modo capillare sul territorio diocesano l’incontro pastorale di settembre e per stimolare da subito la riflessione, una discussione franca e l’elaborazione di proposte.
Attentato in Bangladesh, morta la reatina Simona Monti. Era in ostaggio
Purtroppo è arrivata l’ufficialità della morte della reatina Simona Monti, nativa di Magliano Sabina, residente a Dacca (Bangladesh) per lavoro.
La giovane, 33 anni, era a cena proprio nel locale preso d’assalto dai terroristi dell’Isis, ed oggi è arrivata la triste notizia.
Foto: Corriere di Rieti
Atletica paralimpica, quattro record italiani in apertura degli Assoluti di Rieti
I Campionati Italiani Assoluti Paralimpici di atletica leggera di Rieti 2016 partono sotto il migliore degli auspici. Allo Stadio Raul Guidobaldi la prima sessione di gare assegna i primi titoli regalando ben quattro record tricolori.
Sono stati 100 metri di gloria per Andrea Terraneo (H2 Dynamic Handysports Lombardia) che realizza il primato nazionale T35 di 16.94 ed abbassa di 38 centesimi il risultato ottenuto a Savona lo scorso maggio. Tra i T34 invece Andrea Veloce (Handy Sport Ragusa) riesce ad eguagliare a 19.01 la sua migliore prestazione italiana.
La pedana del peso maschile è da record per Emanuele Ruta (Sempione 82) che con 4,44 toglie ben 51 cm la precedente misura F33 che resisteva dal 2014. Stesso destino felice per Giuseppe Campoccio (Paralimpico Difesa), autore di un lancio da 9,12 per la categoria F34. Nel peso donne F32 si distingue la siciliana Carmela Marino (Handy Sport Ragusa) con il nuovo limite di 3,34.
Nei 100 metri maschili, ottime le prove per due dei componenti della staffetta 4×100 T42-47, bronzo agli Europei di Grosseto. Dopo un anno e mezzo Emanuele Di Marino (H2 Dynamic Handysports Lombardia) abbatte il muro dei 12 secondi con un personale T44 di 11.90, mentre per i T43 Andrea Lanfri (Sempione 82) si ferma poco distante dal suo PB (12.11). Nella corsa in carrozzina T51, è stata vita facile per Alvise De Vidi (Fiamme Azzurre), che guadagna l’ennesimo oro italiano della sua ultradecennale storia sportiva.
Tra le donne, nei 100 T42 la portabandiera azzurra ai Giochi Paralimpici di Rio Martina Caironi (Fiamme Gialle) corre per il titolo tricolore in 15.41, con il bronzo europeo Monica Contrafatto (Paralimpico Difesa) in seconda posizione ed un buon 16.79. Oxana Corso (Fiamme Gialle), medaglia d’argento a Grosseto 2016, non ha rivali nella categoria T35 (crono di 15.51), mentre Arjola Dedaj (Fiamme Azzurre) in pista con la guida Elisa Bettini è campionessa di specialità T11 con il personal best di 13.42.
Nei concorsi, Oney Tapia si conferma al top della forma nel disco F11 dove ha conquistato in tutta tranquillità il titolo assoluto con un lancio da 41,02. Il campione dell’Omero Runners Bergamo prosegue la serie strepitosa di risultati dell’ultimo mese che lo ha visto protagonista due settimane fa della rassegna continentale di Grosseto con il primo oro internazionale della sua carriera e il record tricolore di 42,56.
Foto: E.G.
Coro Cai Rieti in concerto con "Sacrum et Profanum"
Il Coro CAI di Rieti comunica il suo prossimo concerto: “Sacrum et Profanum”, che si terrà nella splendida cornice dell’Abbazia di Farfa il giorno 9 luglio alle ore 20. Proporrà per la prima volta un repertorio composto sia da brani tradizionali che da brani di periodi musicali diversi, di cui due armonizzati dal direttore Emanuele Stracchi.
Ideatore dell’evento lo stesso M° Emanuele Stracchi, alla direzione del Coro da gennaio 2016. Sotto la sua direzione un brano è stato inserito nel CD nazionale “La Montagna e la sua gente” edizione 2016 prodotto dal Centro Nazionale Coralità del CAI.
Il Maestro Emanuele Stracchi, brillante pianista concertista, ha già all’attivo numerosi riconoscimenti.
Primo Premio assoluto al XIV Concorso Europeo Giovani Musicisti “Città di Viterbo – Premio Terme dei Papi” (2016), Primo Premio al 3°Concorso Internazionale di Esecuzione Musicale “Clivis” a Roma (2016) e al 4° Concorso Musicale “Giovani Interpreti” dell’Accademia Musicale Pescarese (2016), Premio Speciale “Novecento” nella XIX edizione del Concorso Internazionale Musicale “Luigi Nono” di Venaria Reale–Torino per la migliore esecuzione di musica contemporanea (2015); inoltre è stato premiato come migliore artista della stagione presso la “Stanza della Musica” di Roma (2015).
La grande passione per la musica antica e corale l’ha portato ad approfondire il Canto Gregoriano, la musica barocca, la direzione e la composizione corale. Un giovane talento ed un Coro di antica tradizione vi porteranno in tempi musicali diversi alla scoperta di melodie ed emozioni fino alla tragedia della 1° Guerra Mondiale.
Si attendono tutti gli amici e amanti della musica corale, per condividere una piacevole ed emozionante serata musicale.
Cagnolino trovato a Chiesa Nuova, forse smarrito. Si cerca l'eventuale famiglia
Questo cagnolino mantello bianco è stato trovato dai Vigili del Fuoco oggi pomeriggio in un fosso a Chiesa Nuova (Rieti)
Lidia Nobili: troppo affrettata la scelta di Cicchetti candidato Sindaco
Leggendo sui giornali locali della notizia della designazione di Cicchetti a candidato Sindaco mi chiedo: Perché tanta fretta?
A dire il vero l’ho chiesto in questo ultimo mese anche a vari esponenti di Forza Italia, senza riuscire peraltro ad avere una risposta convincente.
A chi giova, ad un anno dalle prossime elezioni comunali di Rieti, questa fuga in avanti?
Non sarebbe stato più utile lavorare in primo luogo per un’aggregazione di tutto il centro destra e poi decidere, tutti insieme, quale candidato proporre agli elettori?
Questa mi appare una scelta inopportuna nei tempi e nei modi:
– nei tempi perché a distanza di un anno dalle amministrative a ridosso di un difficile referendum, non si possono prevedere i tanti mutamenti che potrebbero intervenire nella politica europea e nazionale, con riflessi importanti anche sulle alleanze a livello locale
– nei modi perché non ci si può riempire la bocca dicendo “uniti si vince” e poi non far nulla per perseguire un’aggregazione e una coesione di tutto il centrodestra, lavorando su progetti e programmi comuni e condivisi
Neanche a me piacciono gli ultimatum né i Comitati “caserecci” in cui alcuni “amici” (forse neanche iscritti a FI) decidono per tutti, per gli elettori moderati, per i partiti alleati e per i partiti che potrebbero diventarlo… se fossero ascoltati e coinvolti!
Mi spiace per Cicchetti perchè ritengo che avrebbe avuto diritto ad un’investitura più seria e più degna della sua storia personale e politica!
Lidia Nobili
Ciclisti donatori di sangue ospiti a Rieti. Ad accoglierli l'Avis comunale
Domani, sabato 2 luglio, saranno presenti a Rieti un gruppo di ciclisti che fanno parte di un’organizzazione congiunta tra Associazione Donatori Volontari amici dell’ospedale Grassi Asl RM3 e Ostia in Bici e la preziosa collaborazione dell’Avis Regionale e Comunale.
L’Avis di Rieti li accoglierà per partecipare allo scopo principale che è quello di dare una ulteriore opportunità di visibilità alla cultura della donazione sangue, in particolare nella nostra Regione.
“Voglio ricordare che il Lazio è costretto ad “importare ” sangue per 6 milioni di euro a causa dell’insufficienza delle donazioni nella nostra Regione – dichiara Aldo Lafiandra presidente Avis comunale di Rieti – se riuscissimo ad avere più donazioni potremmo avere più soldi per la sanità pubblica. Ciò senza tener conto del significato civico ed etico”.

