I Vigili del Fuoco del capoluogo sabino sono intervenuti alle ore 16.45 di oggi, mercoledì 27 luglio, in località Madonna del Passo, in via degli Abruzzi nel Comune di Rieti, per il ribaltamento di una Fiat Panda.
I sanitari del 118 giunti sul posto hanno accertato le condizioni dell’anziana donna alla guida che non ha riportato ferite gravi e che è stata trasportata al de Lellis per le cure del caso. Nel mentre i Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza l’auto ribaltata che perdeva anche della benzina.
Finiti i rilievi del caso da parte della Polizia Municipale di Rieti, i Vigili del Fuoco hanno rimesso in carreggiata l’auto per la successiva rimozione. Dopo oltre un’ora di lavoro, la strada per Cupaello è stata riaperta al transito.


Auto si ribalta a Madonna del Passo, anziana in ospedale
Licenziamenti Léon, convocato tavolo istituzionale
In relazione al perdurare dello stato di agitazione dei lavoratori ex Léon e alla riapertura del supermercato Le Mark, il sindaco Simone Petrangeli e l’assessore alle Politiche del Lavoro, Emanuela Pariboni, hanno ritenuto necessaria la convocazione di un tavolo istituzionale per un confronto tra le rappresentanze sindacali, le istituzioni e le aziende coinvolte. L’incontro si terrà lunedì 1° agosto alle 12 presso la sala giunta del Comune di Rieti.
Addio di Cascioli a FdI, Trancassini: il partito è sempre stato coerente
Apprendiamo dalle testate online che la dottoressa Sonia Cascioli ha lasciato Fratelli d’Italia e che, conseguentemente, chiuderà nel prossimo Consiglio Comunale l’omonimo gruppo consiliare. Dallo scarno comunicato veniamo a conoscenza che non vi sarebbero più, a livello locale, quei presupposti che la convinsero ad entrare nel partito.
Così come allora sottolineammo l’importanza e la rilevanza del suo ingresso nel partito oggi non possiamo non dolerci della sua uscita. Fratelli d’Italia perde l’unico Consigliere Comunale di Rieti che ha svolto un’importante attività di opposizione al Sindaco Petrangeli.
Ci preme però sottolineare che l’azione del Partito sin dalla sua costituzione nella provincia reatina e’ restata coerente senza alcun cedimento, tentennamento e/o condizionamento, alla finalità principale alla quale crediamo siamo chiamati in questa particolare fase politica, e cioè restituire credibilità alla politica prima e al centrodestra poi. Su questi presupposti accettammo la sfida lanciata da Giorgia Meloni, su questi presupposti continuerà il nostro cammino.
Da parte nostra – sottolinea Paolo Trancassini – obiettivi e strade sono stati sempre molto chiari: costruire una proposta politica per quanto riguarda la città di Rieti, alternativa a Simone Petrangeli, attraverso il coinvolgimento delle forze attive della città e con l’individuazione di una nuova classe dirigente.
Paolo Trancassini – Coordinamento Provinciale Fratelli d’ Italia – AN Rieti
Raggi contro ristoro Le Capore-Peschiera, Petrangeli: esprimo disappunto
“Esprimo fortissimo disappunto per la scelta della sindaca di Roma Virginia Raggi di impugnare dinanzi al Tar la delibera regionale che dopo decenni e numerosi contenziosi stabilisce un ristoro economico a favore delle popolazioni del Reatino per lo sfruttamento delle sorgenti Peschiera-Le Capore.
I sindaci della provincia di Rieti hanno fatto la scelta della gestione pubblica del servizio idrico e hanno sempre rivendicato il diritto a essere indennizzati per lo sfruttamento delle sorgenti. La scelta di impugnare la delibera rischia di compromettere il raggiungimento di un risultato storico che sarebbe anche funzionale all’attività della Società pubblica Acqua Pubblica Sabina. Sono sconcertato dalla scelta di impugnare la delibera, scelta che è l’ennesima dimostrazione di quanto sia importante e seria la delibera regionale e di quanto sia aspro il confronto con AATO2 e il Comune di Roma per cercare di ottenere un riequilibrio territoriale assolutamente necessario e non più rinviabile.
La provincia di Rieti e i sindaci della provincia e dell’AATO3 vogliono esercitare i loro diritti fino in fondo e vogliono che la delibera regionale sia attuata prima possibile perché non è più sopportabile che venga calpestata la dignità di una popolazione intera”.
Lo dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
Crescita Imprenditoria, Rieti 14esima in Italia
Nel secondo trimestre di quest’anno Rieti è 14esima nella graduatoria provinciale per tasso di crescita imprenditoriale con 279 nuove imprese a fronte delle 155 cessate tra marzo e giugno 2016, registrando un +0,84% a fronte di un tasso di crescita nazionale del +0,63%.
Nella foto: Vincenzo Regnini, presidente CCIAA di Rieti.
Undici nuovi defibrillatori dislocati in città. Si aggiungono a quelli già presenti
La salute dei cittadini prima di tutto. Uno slogan che potrebbe calzare benissimo per la nostra Rieti, città sempre più attenta alla prevenzione e alla salute di chi, purtroppo, si trova ad affrontare improvvisamente problemi cardiaci.
Ci riferiamo all’installazione di nuovi 11 defibrillatori dislocati in varie zone della città, i quali si vanno ad aggiungere ai 19 defibrillatori già presenti nei centri sportivi cittadini. In tutto 30 strumenti in grado di salvare la vita in pochi minuti.
L’arresto cardiaco impone un soccorso immediato, l’infartuato (per arresto cardiaco appunto) non può attendere l’arrivo dei soccorsi oltre i dodici minuti dal malessere palesato, altrimenti morirebbe. E la presenza dei defibrillatori garantisce sicurezza e soccorsi tempestivi, in questo caso da parte di 30 persone preparate, le quali nei mesi scorsi hanno seguito un corso specifico per l’utilizzo di tali strumenti.
“La copertura in città è ampia, parliamo di undici defibrillatori – ha dichiarato il sindaco Petrangeli – che ci permetterà di coprire sostanzialmente tutto il territorio della città di Rieti. Accanto a questi undici ce n’è un altro acquistato dai ragazzi di Chiesa Nuova i quali hanno raccolto fondi dopo la morte di Simone Franceschini. Anche lì faremo un corso per insegnare l’utilizzo dello strumento. Questa è una iniziativa molto importante che segue quella già fatta per gli impianti sportivi tutti dotati di defibrillatori. Voglio esprimere un sincero ringraziamenti ad Enrico Zepponi e all’Ares 118, che hanno contribuito a migliorare la qualità della vita in questa città a lavorare sulla prevenzione”.
“Ad ottobre dello scorso anno è stato firmato il protocollo d’intesa tra sindaco e Ares 118 per aderire al progetto regionale Lazio Cuore Sicuro per diffondere tra i cittadini la cultura dell’emergenza sanitaria e della rianimazione cardiopolmonare di base e della defibrillazione precoce. Sono state 30 le persone che hanno seguito il corso per imparare ad utilizzare un defibrillatore.” Ha dichiarato il consigliere comunale Enrico Zepponi.
Presente anche il direttore dell’Ares 118 di Rieti Vittorio Altomani il quale ha affermato che Rieti è una delle città in Italia più coperte con i defibrillatori.
I nuovi defibrillatori Philips sono dotati anche di riduttore, questo per garantire il soccorso anche sui bambini.
Da 0 ad 8 anni in caso di arresto cardiaco è necessario utilizzare la riduzione, dagli 8 anni in su si utilizza i ldefibrillatore con scarica normale.
La lista completa dei luoghi dove sono stati dislocati gli 11 defibrillatori:
– Palazzo Comunale
– Monte Terminillo locali del Comune
– Teatro Flavio Vespasiano
– Supermercato Carrefour viale Morroni
– Supermercato Tigre via Paolessi
– Supermercato Tigre via Raccuini
– CC “L’Aliante” Quattro Strade
– CC Perseo
– Parco “Il Coriandolo”
– Bar “Del Secolo” Vazia
– Bar “Jolly” Villa Reatina
Defibrillatore Philips

Defibrillatore Philips con riduttore per bambini



Vittorio Altomani Direttore dell’Ares 118 di Rieti

Mediazione abitativa, ad agosto gli incontri
Lo sportello di mediazione abitativa “Casa Dolce Casa”, attivato dall’Ater di Rieti dallo scorso 1 luglio, è stato accolto positivamente dall’utenza che, in alcuni casi, ha contattato direttamente i referenti e, in altri, ha partecipato agli incontri organizzati appositamente, come accaduto a Collevecchio. I referenti dello Sportello hanno già iniziato a far fronte ai primi casi di disagi dovuti a problematiche della vita condominiale degli utenti dell’Ater.
Il progetto, finalizzato alla risoluzione dei casi di conflitti che possono generarsi all’interno della popolazione residente in strutture dell’Ater, proseguirà con una serie di incontri denominati “Abitare senso comune e problematiche emergenti”, appuntamenti tesi a conoscere e approfondire particolari problematiche di gruppo.
Di seguito il calendario degli incontri:
- 9 agosto 2016 ore 16, sede Ater di Rieti (via degli Olivi 20)
- 11 agosto 2016 ore 16, Collevecchio
- 23 agosto 2016 ore 16, sede Ater di Rieti
- 30 agosto 2016 ore 16, sede Ater di Rieti
Acqua, PD: stupisce il NO del sindaco di Roma al ristoro economico per il reatino
Il sindaco di Roma Virginia Raggi si è opposta alla delibera della Regione Lazio che riconosce le risorse economiche necessarie a far diventare operativa la società a capitale interamente pubblico Acqua Pubblica Sabina Spa. Comprendiamo benissimo che fare propaganda è una cosa e governare e ben altro, è faticoso e impone di confrontarsi quotidianamente con la realtà ma su questa questione mai ci saremmo aspettati una presa di posizione del sindaco di Roma così antitetica rispetto alla tanto sbandierata battaglia per l’Acqua pubblica con cui Grillo e i suoi seguaci hanno occupato la rete e i social network.
A prescindere da tutto questo coloro che si sono battuti e credono nella gestione pubblica dell’Acqua, al di là delle loro appartenenze politiche, possono cogliere in quello che sta accadendo in questi giorni un segnale positivo: la strada intrapresa dai sindaci del nostro territorio supportati dal presidente della Provincia di Rieti e in sintonia con la Giunta della Regione Lazio è quella giusta.
Si è finalmente costituita una società il cui capitale è interamente in mano agli 81 Comuni che fanno parte dell’Ato 3 e che grazie al ristoro economico riconosciuto dall’atto della regione Lazio avrà la possibilità di avviare sul territorio investimenti importanti in materia di gestione idrica importantissimi. Il percorso è lungo e difficile come dimostra il ricorso al Tar di Acea-Ato 2, ma siamo convinti che il lavoro e la fatica che i nostri rappresentanti stanno mettendo in questa battaglia per il territorio sarà presto ripagata.
Discriminati o autolesionisti?
Ho avuto difficoltà a titolare questa mia lettera, non tanto per riassumerne i contenuti, quanto per dare risalto alla realtà dei fatti.
Come ogni estate, il servizio di trasporto pubblico regionale e locale, subisce una contrazione in termini di erogazione del servizio, per via del periodo feriale.
Chi poco prima di agosto, chi poco dopo, dal servizio su gomma Co.Tra.L a quello su ferro Trenitalia, si ridimensionano frequenze corse e mezzi (conseguentemente). Fin qui nulla di particolare, però ogni anno passa nell’indifferenza più totale, la sospensione del servizio FCU L’Aquila-Rieti-Terni, sostituito da bus navetta, dall’ultima settimana di luglio all’ultima di agosto.
Al di là di ogni logica pianificazione, un servizio sostitutivo di bus navetta, allunga comunque i tempi di percorrenza.
Detto questo, se negli anni scorsi era “giustificato” da interventi di ammodernamento della linea (sostituzione traversine, consolidamento e potenziamento di 2 ponti ferroviari, dismissione di punti di incrocio!!!), e possiamo discutere all’infinito sul fatto che in altre tratte si lavora nei weekend o nella notte mantenendo il servizio attivo, mai come quest’anno risulta ingiustificato e inopportuno.
Ingiustificato perché nessun intervento risulta essere pianificato nel PIR 2015/2016 (Prospetto Informativo della Rete), dove sono riportate le modalità, le tempistiche e la tipologia di interventi alle infrastrutture RFI (sull’intera rete ferroviaria). Inopportuno perché mentre su altre tratte ferroviarie locali (la Sulmona-L’Aquila e la Perugia-Terni ad esempio) nel periodo agostano continueranno ad erogare servizio di trasporto passeggeri, sulla nostra linea NO!!!
Nel passato sono stati richiesti incontri con RFI Dipartimento di Ancona (dal quale dipende la gestione e manutenzione della nostra tratta L’Aquila-Rieti-Terni), ma ad oggi non sembrano esserci mai stati i presupposti per un confronto costruttivo e positivo per invertire questa tendenza, né si denota attivismo da parte delle istituzioni locali, della politica locale, così come da parte di chi dovrebbe rappresentare l’utenza pendolare nel territorio, il tutto per scongiurare il protrarsi di questa situazione paradossale.
Cosa costa in termini di servizio all’utenza la chiusura della linea?
Semplicemente allungamento dei tempi di viaggio e disagi come successo questa mattina, e cioè a causa di un incidente verificatosi sul tratto Rieti-Terni ancora non completato e convertito in superstrada, in prossimità della rotatoria prima dell’ingresso nel lungo tunnel che porta a Terni, si è generato un effetto boomerang.
I pullman navetta di Busitalia, utilizzati in sostituzione dei treni causa chiusura della linea, hanno accumulato ritardi su ritardi, sia in andata sia al ritorno, con coincidenze a Terni con gli RV provenienti da Marche e Umbria utili per andare o ritornare a Roma, completamente saltate.
Quindi mi chiedo….nella necessità di fruire di un servizio pubblico di trasporto, dobbiamo continuare a sentirci veramente DISCRIMINATI dai vari soggetti (Trenitalia, RFI, FCU) o siamo degli autolesionisti, proni verso qualsiasi decisione presa da altri e subita senza mai protestare?
Riccardo Catelli (un pendolare)
Rinaldi in Senato: ripensare il finanziamento dei servizi, servono risorse certe
“La riforma Delrio ha profondamente innovato le Province e la stessa amministrazione dei territori, ma la Legge di stabilità del 2014 ne ha di fatto ostacolato la piena attuazione. Ad oggi, nonostante le risorse aggiuntive previste dal decreto legge sugli enti locali, le funzioni fondamentali non sono coperte. Mancano almeno 600 milioni per garantire la sicurezza e la manutenzione dei 130 mila chilometri di strade provinciali e delle oltre 5000 scuole superiori”. Lo ha detto il rappresentante del Consiglio Direttivo Upi, Giuseppe Rinaldi, Presidente della provincia di Rieti, intervenendo in Senato nel corso di una audizione alla Commissione Bicamerale Federalismo Fiscale dedicata proprio alla situazione della finanza provinciale nell’attuazione della legge Delrio.
“È fondamentale – ha sottolineato il presidente ai parlamentari presenti – che si rimetta al centro il principio secondo cui le funzioni esercitate devono essere coperte da risorse adeguate. Per questo è essenziale che nella legge di stabilità 2017 si cancelli il taglio ulteriore di 650 milioni di euro in capo ai nuovi Enti di Area Vasta, e si ripensi complessivamente il sistema di finanziamento delle funzioni fondamentali di questi enti, in modo che sia assicurata la copertura dei servizi da garantire ai cittadini. C’è bisogno di un impegno di tutti, Governo e Parlamento a difesa non certo di istituzioni, ma delle comunità e dei territori”.

