Iginio Massari, Gino Fabbri, Ernst Knan, commissione di Maestri Pasticceri d’eccezione quella che ha valutato la preparazione degli studenti della XXIII edizione del Corso Superiore di Pasticceria promosso da ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana il cui rettore è lo chef Gualtiero Marchesi.
Al loro fianco il Direttore Didattico di ALMA chef Matteo Berti oltre a giornalisti e critici enogastronomici come Andrea Grignaffini, curatore della Guida Vini de l’Espresso e Luca Bonacini che collabora con il Gambero Rosso per le Guide dedicate a Ristoranti e Pasticcerie.
A superare l’esame finale del Corso, articolato in prove pratiche (menu imposto e menu a scelta) e teoriche, con la discussione di un progetto di tesi, sono stati 49 studenti, provenienti da 13 Regioni italiane e, in due casi, dalla Svizzera: 35 le donne, 14 gli uomini, a conferma della predilezione femminile per il mondo della pasticceria.
Tra loro la reatina Nicoletta Salvi (nella foto), 21 anni, che si è diplomata Pasticcere Professionista. Grande soddisfazione per lei e per tutta Rieti che vede un’altra sua giovane eccellenza primeggiare in Italia.
Complimenti a Nicoletta dalla redazione di Rietinvetrina.
La reatina Nicoletta Salvi diplomata Pasticcere nella scuola con rettore lo chef Gualtiero Marchesi
Gli Chef Bottura, Cracco, Esposito e fratelli Serva per Amatrice. Tre cene eccellenti a Rieti
“L’immane disastro che ha colpito il nostro territorio ci spinge ad agire e per questo Vi chiediamo di aiutarci per aiutare Amatrice. Aiutarci sia per raccogliere fondi sia per testimoniare ad un territorio colpito a morte la vicinanza della Ristorazione Italiana.
Rieti è la base operativa dei soccorsi e degli aiuti e a Rieti speriamo che arrivino in tanti. Per questo ci siamo mossi incontrando subito il riscontro positivo delle Istituzioni e di tanti colleghi; con noi è Luigi Cremona, giornalista e gastronomo di lungo corso (Touring Club Italiano) che da sempre ha seguito da vicino il territorio reatino.
Stiamo organizzando tre serate che vedranno all’opera:
• Sabato 8 ottobre la Ristorazione Reatina
• Domenica 9 ottobre la Ristorazione Romana con i migliori chef della Capitale e del Lazio
• Lunedì 10 ottobre la Ristorazione italiana con alcuni degli chef più rappresentativi come: Massimo Bottura, Carlo Cracco, Gennaro Esposito, Mauro Uliassi, Moreno Cedroni e i fratelli Maurizio e Sandro Serva.
Le cene si svolgeranno all’interno dell’Istituto Alberghiero di Rieti ed inizieranno alle ore 20. Poiché i posti sono limitati è necessario effettuare la donazione attraverso bonifico bancario che avrà valore di prenotazione a:
Comitato Sisma 6 Onlus
IBAN IT67 L083 2714 6000 0000 0004 291
BCC di Roma agenzia 76, Rieti
Causale: CENA “LE STELLE TORNANO A SCUOLA”
(specificare se sabato 8, domenica 9, lunedì 10) – Cognome, nome e numero degli ospiti”
Importo:
contributo minimo per coperto: 50 euro sabato 8, 100 euro domenica 9, 250 euro lunedì 10 inviandone copia allegata all’indirizzo lestelletornanoascuola@gmail.com da cui si riceverà conferma con voucher per l’ingresso.
Le cene si svolgeranno a Rieti presso l’Istituto Alberghiero “Costaggini” in Via dei Salici 62, ove saranno presenti gli allievi di Rieti e di Amatrice (il loro anno scolastico si svolgerà proprio nella sede di Rieti) che si occuperanno del servizio. Il ricavato sarà versato per la riattivazione, ripristino ed eventuale ammodernamento dei laboratori dell’Istituto Alberghiero di Amatrice nel conto corrente Comitato Sisma 6 Onlus i cui promotori sono due notai in Rieti”.
Aiutateci ad aiutarli!
Maurizio e Sandro Serva (nella foto), ristorante La Trota di Rivodutri, Rieti.
Ad Amatrice allestito centro recapito posta
Ad Amatrice Poste Italiane ha attivato un Centro di Recapito provvisorio all’interno di un container collocato nei pressi del Centro primario di distribuzione postale, danneggiato dal terremoto del 24 agosto. Il Centro di smistamento postale consentirà di rendere più rapide le operazioni di selezione e consegna della corrispondenza ai residenti del centro reatino.
Poste Italiane assicurerà anche il servizio Seguimi ai residenti nei comuni per il quali il Consiglio dei Ministri ha decretato lo Stato di emergenza. Il servizio Seguimi consente di continuare a ricevere regolarmente tutta la corrispondenza al nuovo recapito anche se inviata a quello vecchio. Il servizio sarà gratuito per i primi sei mesi.
“Un’AMAtriciana per la ricostruzione”, con prodotti della tradizione culinaria di Amatrice
Si chiama “Un’AMAtriciana per la ricostruzione” il progetto al quale ha aderito l’azienda Petrucci, per ridare speranza ad uno dei borghi più belli d’Italia duramente colpito dal sisma del 24 agosto scorso. L’iniziativa parte dai giovani titolari di due aziende reatine, una della quali, il Caseificio Storico di Amatrice che si trova alle porte della città, è tornato all’attività appena nell’ottobre dello scorso anno dopo una importante opera di ristrutturazione.
I fratelli Petrucci propongono il pacchetto “Un’AMAtriciana per la ricostruzione”, del valore di 120 euro, contenente due forme di formaggio: “Ma-trù” e “Gorzano” per un totale di otto chilogrammi di pecorino che potranno essere consegnate direttamente in tutte le case degli italiani.
Questi prodotti sono l’essenza vera della tradizione culinaria di Amatrice, che nella pasta alla “Amatriciana” e nella “Gricia” trova le sue migliori espressioni non solo storiche ma di nuova vita e rinascita. In particolare il formaggio “MA-trù” è il pecorino originale della pasta alla Amatriciana.
Il 10 per cento del costo totale del pacchetto sarà devoluto al Comune di Amatrice e verrà versato sul conto corrente dedicato alla ricostruzione.
L’acquisto di questo pacchetto sarà quindi sostegno essenziale per le imprese locali che come il Caseificio Storico di Amatrice hanno deciso di non abbandonare questa splendida terra, ma soprattutto diventerà linfa vitale per non lasciare isolato il popolo amatriciano, quando le luci dei riflettori mediatici avranno dimenticato tanto dolore e tanta sofferenza.
“L’iniziativa nasce dall’amore per questo territorio – spiegano i titolari Simone e Alessandro Petrucci – bisognoso oggi più che mai di tutto l’aiuto e la forza necessari per restituire ai suoi cittadini, una nuova speranza e fiducia in un domani libero e lontano dalle terribili ombre di un presente ancora troppo carico di lutto e disperazione”.
L’idea del pacchetto “Un’AMAtriciana per la ricostruzione” contenente i formaggi della solidarietà sarà diffusa su scala nazionale e potrà essere richiesta non solo dai privati, ma anche da aziende del settore alimentare, dell’impresa turistica e dalla grande distribuzione di ogni parte d’Italia.
Per richiedere il pacco con i prodotti: Caseificio Storico Amatrice tel. 0746.204688; info@caseificiostoricoamatrice.com
18 anni fa moriva l'indimenticato Lucio Battisti
Diciotto anni fa moriva Milano per una malattia, il cantautore Lucio Battisti, nato a Poggio Bustone il 5 marzo 1943
Battisti ha fatto la storia della musica italiana dalla metà degli anni ’60 in poi in coppia con il paroliere Mogol alias Giulio Rapetti con il quale creò canzoni che hanno fatto innamorare intere generazioni.
Il decennio dal 1970 al 1980 è stato ricco di grandi successi, incisi alla Numero Uno, l’etichetta discografica da lui fondata. In questi anni scrive anche tante canzoni per altri artisti come: Patty Paravo, Mina, La Formula 3.
Lucio è stato un innovatore musicale, nei ritmi, nelle melodie, negli arrangiamenti, le sue canzoni ancora oggi risuonano nelle radio e nei locali. Alcune frasi contenute nelle sue canzoni sono divenute nel tempo frasi comuni, al pari dei proverbi, come ad esempio: “lo scopriremo solo vivendo”.
Un cantautore che ha sgomitato per emergere, andando anche contro chi non credeva in lui, da un paese di provincia è riuscito ad emergere fino ad arrivare nella grande Milano, terra di sogni e fortune.
Curiosità, nel 1997 viene scoperto un asteroide che verrà intitolano “9115 Battisti”, in onore del musicista.
Alcune delle canzoni firmate Battisti: Dolce di giorno/Per una lira (1966), Luisa Rossi/Era (1967), Prigioniero del mondo/Balla Linda (1968), La mia canzone per Maria/Io vivrò (1968), Un’avventura/Non è Francesca (1969), Acqua azzurra, acqua chiara/Dieci ragazze (1969), Mi ritorni in mente/7 e 40 (1969), Fiori rosa fiori di pesco/Il tempo di morire (1970), Emozioni/Anna (1970), Pensieri e parole/Insieme a te sto bene (1971), Dio mio no/Era (1971), Le tre verità/ Supermarket (1971), La canzone del sole/Anche per te (1971), Elena no/Una (1972), I giardini di Marzo/Comunque bella (1972), Il mio canto libero/Confusione (1972), La collina dei ciliegi/Il nostro caro angelo (1973), Ancora tu/Dove arriva quel cespuglio (1976), Amarsi un po’/Sì, viaggiare (1977), Una donna per amico/ Nessun dolore (1978), Una giornata uggiosa/Con il nastro rosa (1980), E già/Straniero (1982).
Controvento Rieti Music Festival 2016 per Amatrice e Accumoli
L’Associazione Culturale Giovanile Controvento invita tutta la cittadinanza ad assistere alle esibizioni dei gruppi musicali locali nell’ambito della V edizione del Controvento Rieti Music Festival, dedicata alle popolazioni di Accumoli ed Amatrice.
L’Associazione e i gruppi musicali in gara metteranno a disposizione i premi previsti per i vincitori: un piccolo contributo che, integrato da una raccolta fondi nel corso della manifestazione, potrà essere utilizzato per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma.
Il Festival è stato reso possibile da piccoli contributi di Privati, dalla disponibilità dei gestori del parcone e del Comune di Rieti.
Due le sezioni in concorso: cover band (gruppi in gara: Magical Mystery Four; Pendoloni; Radiodada; Rising Waves) e gruppi con musica di propria composizione (gruppi in gara: Bad Reputation; Beta Version; Brooks of Sheffield; Devoted Madness; Havisham).
Controvento Rieti Music Festival 2016, sabato 10 ore 17.30, parco di via Liberato Di Benedetto
L’Associazione Culturale Giovanile Controvento invita tutta la cittadinanza ad assistere alle esibizioni dei gruppi musicali locali nell’ambito della V edizione del Controvento Rieti Music Festival, dedicata alle popolazioni di Accumuli ed Amatrice.
L’Associazione e i gruppi musicali in gara metteranno a disposizione i premi previsti per i vincitori: un piccolo contributo che, integrato da una raccolta fondi nel corso della manifestazione, potrà essere utilizzato per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma.
Il Festival è stato reso possibile da piccoli contributi di Privati, dalla disponibilità dei gestori del parcone e del Comune di Rieti.
Due le sezioni in concorso: cover band (gruppi in gara: Magical Mystery Four; Pendoloni; Radiodada; Rising Waves) e gruppi con musica di propria composizione (gruppi in gara: Bad Reputation; Beta Version; Brooks of Sheffield; Devoted Madness; Havisham).
Controvento Rieti Music Festival 2016, sabato 10 ore 17.30, parco di via Liberato Di Benedetto
L’Associazione Culturale Giovanile Controvento invita tutta la cittadinanza ad assistere alle esibizioni dei gruppi musicali locali nell’ambito della V edizione del Controvento Rieti Music Festival, dedicata alle popolazioni di Accumoli ed Amatrice.
L’Associazione e i gruppi musicali in gara metteranno a disposizione i premi previsti per i vincitori: un piccolo contributo che, integrato da una raccolta fondi nel corso della manifestazione, potrà essere utilizzato per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma.
Il Festival è stato reso possibile da piccoli contributi di Privati, dalla disponibilità dei gestori del parcone e del Comune di Rieti.
Due le sezioni in concorso: cover band (gruppi in gara: Magical Mystery Four; Pendoloni; Radiodada; Rising Waves) e gruppi con musica di propria composizione (gruppi in gara: Bad Reputation; Beta Version; Brooks of Sheffield; Devoted Madness; Havisham).
Annullata 46°edizione Meeting di atletica
Annullata la 46esima edizione del Rieti 2016 Iaaf World Challenge Meeting, in calendario per domenica 11 settembre.
La decisione è stata presa dal patron Sandro Giovannelli, e l’intero Comitato Organizzatore, a seguito del triste evento che ha colpito gli abitanti di Amatrice e Accumoli.
Coop Centro Italia aiuta la scuola
Grazie al progetto “Fare Scuola”, gli istituti scolastici potranno ordinare gratuitamente attrezzature informatiche e multimediali, materiali didattici, visite culturali e tanti altri articoli utili per le attività formative
Ha preso il via oggi giovedì 8 settembre l’iniziativa “Fare Scuola” che nasce dalla volontà di Coop Centro Italia di sostenere le scuole dei territori in cui opera la Cooperativa, contribuendo alla crescita degli alunni nel loro percorso di apprendimento.
Il progetto – che ha l’obiettivo di aiutare la comunità scuola e i bambini e i ragazzi che la frequentano – è rivolto alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, pubbliche e private paritarie, delle province di Arezzo, Siena, Perugia, Terni, Rieti, L’Aquila.
La modalità è molto semplice: facendo spesa nei punti vendita Coop Centro Italia, i clienti riceveranno dei punti “Fare Scuola” da consegnare poi al proprio istituto di riferimento.
In base al numero di punti raccolti le scuole potranno ordinare, gratuitamente e in autonomia, i prodotti desiderati scegliendo da un ricco catalogo premi contenente attrezzature informatiche e multimediali (come pc, tablet, lavagne e monitor interattivi, DVD), materiali didattici, arredi (per i più piccoli) e tanti altri articoli utili alle loro attività.
Coop Centro Italia vuole sostenere le scuole offrendo agli alunni non solo materiali di consumo scolastico ma anche opportunità formative e itinerari di scoperta tematici: le proposte spaziano da parchi educativi, a visite guidate presso città o siti archeologici, a percorsi di educazione ambientale.
Genitori, insegnanti, personale non docente, amici: tutti possono dare il proprio contributo per raccogliere il maggior numero di punti e garantire alla propria scuola sempre più attrezzature, contribuendo così in prima persona alla formazione delle giovani generazioni.
“Fare Scuola” testimonia ancora una volta l’impegno di Coop Centro Italia in favore della crescita della comunità e dell’attenzione al territorio, da sempre parti integranti della storia della Cooperativa.
Amatrice, gattino estratto vivo dalle macerie dopo 15 giorni
Sa di miracolo il salvataggio dopo 15 giorni dal sisma di un gattino dalle macerie di Amatrice.
Solo l’insistenza e la determinazione dei Vigili del Fuoco e della Protezione Civile potevano portare a casa un’altra vita rimasta tra le macerie del paese.
Viabilità Amatrice, sindacati a Zingaretti ed Errani: non lasciamoli di nuovo soli
Non lasciamoli DI NUOVO soli. In questi giorni da parte di tutte le istituzioni abbiamo più volte sentito dire “non vi lasceremo soli”. Aggiungeremmo un “di nuovo” a questa affermazione perché sarebbe più giusto nei confronti delle vittime decedute o sopravvissute al terremoto. Abbiamo apprezzato e riconosciuto lo straordinario e immediato impegno delle istituzioni nell’affrontare l’emergenza che il terremoto ha determinato e a cui abbiamo portato il nostro contributo.
Per questo vogliamo richiamare l’attenzione su una questione, spesso accantonata, che questa tragedia ha portato alla luce, e che come organizzazioni sindacali denunciamo da diverso tempo. Già dai primi minuti dopo aver preso consapevolezza della gravità dell’accaduto ci siamo domandati: come raggiungeranno Amatrice? E infatti il problema di portare sul posto tutti i mezzi necessari a soccorrere la popolazione è stato il primo e forse il più grande da affrontare; chi non frequenta quei luoghi, fosse anche da turista, non può capire, ma chi vive regolarmente l’Amatriciano, ma anche il Leonessano, il Cicolano o la Valle del Turano, il problema della viabilità lo conosce molto bene.
Se poi pensiamo a quei pochi lavori che si fanno, allora possiamo affermare che non solo si conosce il problema della viabilità, ma anche le criticità che il problema pone e che in questo frangente si è drammaticamente e chiaramente dimostrato. Solo un mese prima del sisma un ampio tratto della salaria per Amatrice era a senso unico, e se andiamo ai mesi precedenti troviamo notizia di frane che hanno messo a repentaglio la viabilità e quindi la possibilità di collegare la valle falacrina con il capoluogo. Ma a proporre e a tentare di risolvere quel problema, sulla metaforica barricata, c’erano i lavoratori, le oo.ss. e il sindaco di Amatrice con il sostegno a distanza della prefettura.
Mancava invece la consapevolezza dei più sull’importanza delle vie di comunicazione per l’economia e la sicurezza di quel territorio. Per questo occorre dotarsi di un piano per liberare la provincia di Rieti dall’isolamento a cui è costretta. Rinnoviamo, quindi, la richiesta di dotare la provincia di Rieti di un sistema di trasporti ferroviario e stradale degno di questo nome perchè insieme alla doverosa ricostruzione c’è bisogno di passare rapidamente alla realizzazione di quanto già progettato e finanziato.
Questa volta non lasciamoli soli.
Luigi Cocumazzo CGIL, Paolo Terrinoni CISL, Alberto Paolucci UIL.

