Martedì 11 ottobre 2016, Noi studenti dell’intera provincia di Rieti scenderemo nelle vie della città in un corteo unitario, senza divisioni politiche, con partenza alle 9 dalla stazione e arrivo previsto di fronte alla Prefettura, organo di rappresentanza territoriale del Governo.
L’obiettivo della manifestazione è ottenere risposte concrete dalle Istituzioni statali in merito all’edilizia scolastica. Infatti, nonostante tutti gli edifici scolastici abbiano ottenuto un certificato d’agibilità a testimonianza dell’assenza di danni strutturali in seguito al forte sisma del 24 Agosto, è noto che la maggior parte delle sedi degli istituti sia stata costruita prima dell’entrata in vigore delle attuali norme tecniche per le costruzioni antisismiche.
È però evidente agli occhi di tutti noi ragazzi quanto sia inopportuna e poco realistica la richiesta di ricevere strutture prefabbricate per affrontare l’emergenza delle scuole sicure: oltre ad essere necessaria una quantità di fondi troppo consistente per un investimento a breve termine, noi ragazzi vogliamo rimanere negli edifici di appartenenza.
Inoltre, richiedere l’impiego di forze e denaro per l’impianto di strutture semipermanenti nella nostra provincia avrebbe come effetto quello di ritardare le operazioni dello stesso genere che stanno avendo luogo nei territori colpiti al cuore dal sisma, dove centinaia di persone vedono nei prefabbricati la speranza di non abbandonare la propria terra di appartenenza.
Nella consapevolezza di non poter richiedere la costruzione di nuovi edifici che seguano la vigente normativa, noi organizzatori della manifestazione invitiamo alla massima partecipazione di studenti, docenti e genitori al fine di ottenere dal Governo i fondi necessari all’adeguamento sismico delle strutture più a rischio.
Insomma, il desiderio è quello di avere non una “bella scuola” ma una scuola sicura, perché gli studenti possano non essere più… “sicuri da morire”.
Massimo Giorgi (Aldo Moro- Passo Corese)
Simone Colageo (Aldo Moro-Passo Corese)
Greta Lucia Corradi (liceo scientifico Carlo Jucci) lista-ti uniti
Lorenzo Tomassini (liceo linguistico/pedagogico/economico sociale/ musicale Elena principessa di Napoli) Controvento
Nicola Miccadei (liceo linguistico/pedagogico/economico sociale/ musicale Elena principessa di Napoli) Listagram
Leonardo Tarani (liceo linguistico/pedagogico/economico sociale/ musicale Elena principessa di Napoli) Listagram
Leonardo Piras (liceo linguistico/pedagogico/economico sociale/ musicale Elena principessa di Napoli) Listagram
Andrea Eleuteri (Liceo Classico Terrenzio Varrone) Movimento Studentesco Rieti
Loris Trombetta (IPPSSEOA Costaggini Alberghiero) Movimento Studentesco Rieti
Mattia Belloni (Itis Rosatelli) Controvento
Giorgio Bocci (Itis Rosatelli) Controvento
Chiara Rossi (IPPSSEOA Costaggini Alberghiero)
Ruben Falsini (liceo scientifico Carlo Jucci) Controvento
Michael Simeoni (Liceo Artistico A. Calcagnadoro) Movimento Studentesco Rieti
Scuole sicure, martedì corteo degli studenti
Festa del Cielo, il commovente incontro tra Leonardo e il Tenente Colonnello Mocio
È il suo idolo, lo segue ogni giorno con occhi affascinati e il sorriso sulle labbra. Stiamo parlando di Leonardo Fari, un ragazzo di 20 anni portatore di una disabilità che però non gli ha impedito di fare del Tenente Colonnello Daniele Mocio un punto di riferimento e una passione.
La Festa del Cielo che si è svolta oggi, venerdi 7 ottobre, all’aeroporto Ciuffelli di Rieti, è stata ideata ed organizzata dalla Casa Editrice Puntidivista anche per Leonardo e per tutte le persone con handicap cognitivi e non solo. L’obiettivo della manifestazione è stato quello di far capire ai più piccoli, ma anche ai grandi, che tutti i bambini debbono avere la possibilità di leggere ed informarsi, abbattendo tutte le barriere. E la PDV lo ha fatto in collaborazione con l’Aeronautica Militare attraverso il “Manuale del Piccolo Aviatore” che racconta il volo e il cielo in diversi formati: per normodotati, ma anche per bambini e ragazzi ipovedenti, ciechi, sordi.
Tutta la fatica per organizzare un’importante manifestazione come la “Festa del Cielo” è stata ripagata dall’incontro tra Leonardo ed il Tenente Colonnello Daniele Mocio. Bagnati dal sole si sono lascianti andare ad un lungo abbraccio, forte, come è la famiglia del simpaticissimo Leo che con costanza e dedizione ogni giorno fa di tutto affinchè il loro “cucciolo” possa vivere una vita il più normale possibile.
In quegli istanti il viso di Leo era pieno di luce, l’emozione ogni tanto gli faceva abbassare lo sguardo, soprattutto quando il Colonnello Mocio ha letto davanti ai presenti la lettera donatagli dal suo primo fan: “sei una persona buona, quando parli mi metti allegria. Ti voglio dire che sei bello e bravo, continua a fare il meteo perchè io sono contento”.
Il Tenente Colonnello Daniele Mocio non è riuscito a trattenere le lacrime, mentre ringraziava Leonardo con il palmo della mano si è accarezzato quegli occhi lucidi di felicità. Rappresentare per un dolce ragazzo un punto di riferimento, una fiamma sempre accesa, è davvero un’importante e piacevole responsabilità, che dà la misura di quanto ogni nostro gesto possa essere davvero importante per chi abbiamo di fronte.
Le emozioni però non sono finite qui, mentre in quel fantastico momento il vento sul Ciuffelli spazzava via tutti i brutti pensieri, per Leonardo arrivavano un poster autografato dal suo idolo e un marsupio dell’Aeronautica Militare, gadget che lo hanno reso ancora più sorridente e che hanno impreziosito quella conoscenza attesa da anni. Da oggi le previsioni meteo per Leo avranno tutto un altro sapore, più dolce.
Nella vita possono sempre nascere delle opportunità, nella vita non dobbiamo mai darci per vinti, dobbiamo sempre sperare che ciò che vogliamo possa accadere, perchè il Cielo è di tutti!


Allo stadio Scopigno targhe ricordo dei campioni amarantocelesti imbrattate e divelte
La società FC Rieti, attualmente gestore dello stadio Manlio Scopigno in via provvisoria, sembra non curare molto le targhe commemorative dedicate ai grandi campioni della Rieti Calcio che hanno scritto la storia sportiva della nostra città.
Naturalmente da questa critica non è esente il precedente gestore Comune di Rieti.
Per questo motivo pubblichiamo integralmente una lettera arriva in redazione e inviata da un tifoso il quale sottolinea come tali targhe affisse con tanto di manifestazione ufficiale siano state ridotte a “niente” per la poca cura di chi invece ne dovrebbe mantenere alto il ricordo.
“Il 1° maggio 2014, in occasione della annuale Giornata amarantoceleste, il Comune di Rieti volle dare vita a un PERCORSO DELLA MEMORIA, legato non solo agli impianti dello stadio Manlio Scopigno e all’Antistadio ma anche agli spazi attigui.
Così il largo antistante il Bocciodromo fu intitolato a Florido Floridi, presidente della Vaccarezza Rieti Calcio (serie B 46-48) e della Snia Basket Rieti, l’Antistadio a Luigi Bergamini (capitano della SS Rieti in serie C anni ’40), la tribuna stampa dello “Scopigno” a Sergio Cacciagrano (decano dei giornalisti sportivi reatini), la sala stampa a Loris Scopigno (giocatore e dirigente sportivo).
Le tribune del “Manlio Scopigno” a giocatori e dirigenti ormai scomparsi ma rimasti nel cuore dei tifosi: la ex-Valle Santa/Ovest a TONINO TOMASSONI (nativo della nostra città e con importanti trascorsi in serie A , B e C), la ex-Terminillo/Est a LILLO GALASSINI (funambolica ala destra cresciuto nel vivaio reatino e anche lui giocatore in A e in B). La curva nord a SABATINO IACOBONI (presidente e ricostruttore della SS Rieti nel 1950 dopo il fallimento post-serie B), la curva sud a GIOVANNI FIORAVANTI (presidente della vittoriosa stagione 1963-64).
Ognuna di queste intitolazioni fu contrassegnata da una targa (A SPESE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE).
Ebbene dalle foto che pubblichiamo, si vede come la targa della CURVA NORD SABATINO IACOBONI sia stata staccata e gettata in terra insieme al cartello Curva Nord, mentre il cartello della curva sud GIOVANNI FIORAVANTI manca almeno da un anno, si dice sottratto da tifosi avversari della Lupa Roma, quando giocò allo “Scopigno”. Le targhe della tribuna est/LILLO GALASSINI vergognosamente imbrattate da mano ignota. Tralasciamo lo stato altrettanto vergognoso della biglietteria della stessa Tribuna Galassini.
Ora credo che l’attenzione iniziale verso quel percorso della memoria calcistica abbia fatto spazio a una ‘disattenzione’ che, chi di dovere dovrebbe accantonare, ripristinando al meglio il tutto.
Se non altro, per il rispetto della MEMORIA DI CHI ONORÒ I COLORI AMARANTOCELESTI!”
Un tifoso
BIGLIETTERIA EST

CURVA NORD – SABATINO IACOBONI

TRIBUNA EST – ATTILIO “LILLO” GALASSINI

Maltempo, temporali sul Lazio
Una vasta area di bassa pressione centrata sull’Europa centro-orientale continua a convogliare verso l’Italia un flusso di correnti occidentali che determina il transito di numerosi impulsi perturbati. In particolare, tra sabato e domenica, un sistema temporalesco organizzato interesserà il versante tirrenico centro-meridionale, con fenomeni più diffusi inizialmente sul Lazio e poi sulla Campania.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le Regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino di criticità consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
L’avviso prevede, dalla serata di domani, sabato 8 ottobre precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sul Lazio. I fenomeni temporaleschi saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per domani allerta gialla su Lazio, Calabria e alcuni settori di Marche, Abruzzo e Toscana
Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.
Federica Agnese Micheli principessa per una notte al Gran Ballo Viennese di Roma
La reatina Federica Agnese Micheli sabato 15 ottobre sarà principessa per una notte, la realtà di un sogno, quello del Gran Ballo Viennese di Roma, prestigioso evento Charity, gemellato con il celebre Opernball di Vienna.
La tradizione austriaca dei Balli Viennesi è rappresentata in tutto il mondo, dopo Mosca, Praga, New York, Londra, Parigi, Bucarest, Tokyo, nel 2007 il testimone è passato a Roma con il famoso Gran Ballo Viennese, unico ballo in Italia voluto dalla città di Vienna e dall’Ambasciata d’Austria in Italia per rappresentare l’antica tradizione dei Balli Viennesi nel mondo e gemellato con il celebre Opernball ( Ballo dell’Opera di Vienna).
L’attenzione delle maggiore testate giornalistiche e di tutte le più importanti reti televisive nazionali ed austriache per il grande successo riscosso dalla manifestazione in questi otto anni, ha reso il Gran Ballo Viennese di Roma uno degli eventi internazionali più prestigiosi ed ambiti.
Una serata di eleganza e solidarietà in cui si danno appuntamento ogni anno personaggi del jet set, della nobiltà e dello show-biz, ma anche persone semplicemente desiderose di vivere una serata indimenticabile, sostenendo, tramite l’acquisto di un tavolo o di un biglietto d’ingresso, il progetto benefico della serata, obiettivo primario della stessa.
L’evento è patrocinato dalla Città di Vienna, dall’Ambasciata d’Austria, da Roma Capitale, dalla Provincia, dalla Regione Lazio, dal Ministero della Difesa, dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero degli Interni e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
Il Ballo delle Debuttanti è la tradizionale cerimonia d’apertura del Gran Ballo Viennese ed è sicuramente il momento più scenografico ed emozionante della serata, in cui giovani fanciulle in abito bianco, accompagnate da affascinanti allievi ufficiali in alta uniforme, vivono l’indimenticabile emozione del loro primo Ballo, rievocando le splendide atmosfere della Vienna dei Valzer di Strauss.
Congratulazioni Federica, il tuo sogno sta per essere realizzato.
Sindacati ed istituzioni a confronto su sicurezza scuole
In occasione della riunione convocata dal Sindaco di Rieti Petrangeli e dal Presidente della Provincia Rinaldi su richiesta di CGIL CISL e UIL territoriali alla quale hanno partecipato anche il Vice Presidente della Provincia di Rieti Enzo Antonacci ed i rappresentanti delle organizzazioni sindacali confederali territoriali rispettivamente Luigi Cocumazzo e Walter Filippi per la CGIL, Paolo Bianchetti per la CISL, Alberto Paolucci e Alvise Casciani per la UIL si è discusso della preoccupazione legata alla stabilità degli edifici scolastici e della messa in sicurezza degli stessi.
Più in generale si è fatto il punto sulle iniziative da intraprendere nel breve, medio e lungo termine per investimenti nell’edilizia scolastica mirati a rendere gli stabili esistenti conformi alle norme edilizie attuali e valutare eventuali progetti innovativi per il futuro. Si è rimarcata e condivisa la necessità assoluta di intervenire sugli edifici scolastici, rispettivamente di proprietà del Comune e della Provincia, in maniera definitiva in un territorio a rischio sismico quale il nostro. Al fine di ottenere i finanziamenti necessari dalla Regione Lazio e dallo Stato, anche nell’ambito dell’apprezzabile iniziativa Casa Italia, sarà importante far passare un principio in grado di evitare che si facciano gli errori del passato.
Si è condiviso che i fondi che verranno stanziati per la messa in sicurezza sismica degli edifici scolastici non potranno essere distribuiti sulla base del numero degli abitanti ma sulla base della sismicità del territorio, delle criticità ambientali ed orografiche, ed alla quantificazione danni subiti e quantificazione interventi di prevenzione necessari e tipici per l’elevato rischio sismico appunto del territorio stesso.
Solo in questo modo sarà possibile indirizzare le risorse pubbliche verso quelle zone del Paese, compresa la nostra, che si trovano in zone più esposte sismicamente. Negli ultimi 20 anni gli eventi simici più dannosi hanno colpito il centro Italia e da qui bisognerà partire per pianificare politiche di prevenzione davvero efficaci.
Come da volontà espressa dal Commissario Errani, si è condiviso che la ricostruzione, a partire da AMATRICE ed ACCUMOLI deve avvenire attraverso la creazione di sviluppo economico del territorio che consenta alle popolazioni residenti di ricostruire, mantenere e sviluppare le loro attività nel territorio e quindi proseguire a vivere nel territorio reatino. Sviluppo economico del territorio che prioritariamente si genera dalla creazione e ultimazione delle infrastrutture viarie che consentano alle popolazioni del reatino in generale, a partire da quella di AMATRICE e ACCUMOLI, di non essere più isolate.
Dunque appare necessario intervenire definitivamente sulle vie di comunicazione con la capitale e non solo, (raddoppio della strada Salaria), come la ultimazione della Rieti-Torano, ultimazione della strada Salaria (svincolo Micigliano direzione Amatrice-Arquata del Tronto-Ascoli Piceno), completamento Rieti-Terni. Le OO.SS. territoriali CGIL CISL UIL, il Sindaco di Rieti ed il Presidente della Provincia di Rieti auspicano che la ricostruzione avvenga con massimo impegno a creare occupazione per i lavoratori del reatino.
Il 13 ottobre riprende "Books and Cocktails" apericena culturale
Riprende la rassegna di “BOOKS AND COCKTAILS” – APERICENA CULTURALE giunta ormai alla sua III edizione.
Gli incontri previsti.
13 OTTOBRE 2016
“MIA MADRE E ALTRE CATASTROFI” di Francesco Abate
10 NOVEMBRE 2016
“FOTO/GRAMMI DELL’ANIMA. LIBERE IMPERFEZIONI” di Massimo Bisotti
15 DICEMBRE 2016
“OGNUNO POTREBBE” di Michele Serra
19 GENNAIO 2017
“IL GABBIANO JONATHAN LIVINGSTON” di Richard Bach
16 FEBBRAIO 2017
“DONNE AL QUADRATO” di Antonia Storace
16 MARZO 2017
“SE TI ABBRACCIO NON AVER PAURA” di Fulvio Ervas
20 APRILE 2017
CHE LIBRO SEI?
Gli incontri si terranno sempre alle ore 20.00 e avranno luogo presso il Lungo Velino Café di Rieti, in Via Salaria n.26.
Terremoto ed esposizione all'amianto: l'Ona fa tappa a Rieti
Terremoto e il rischio amianto: ad un mese e mezzo esatto dal terribile sisma che lo scorso 24 agosto ha colpito il centro Italia, il rischio di dispersione delle fibre di amianto e quindi di esposizione sui territori devastati è ancora molto alto.
Un rischio che riguarda in primis i soccorritori che per giorni hanno scavato con le mani per tentare di salvare vite umane e che, nella fase successiva, hanno lavorato e continuano a lavorare per la messa in sicurezza degli edifici; ma anche per gli abitanti rimasti nelle zone in cui sono presenti enormi cumuli di macerie.
Dopo aver lanciato l’allarme all’indomani del terremoto, l’Osservatorio Nazionale Amianto fa tappa a Rieti, per un incontro con cittadini e istituzioni per fare il punto della situazione, sabato 8 ottobre alle ore 17.30 presso l’aula Consiliare del Comune di Rieti.
Nel corso del convegno interverranno l’avvocato Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto, Grazia Canuto – Responsabile Nazionale Capo Dipartimento Ambiente/Rifiuti/Energia/Architettura Sostenibile/CAD, Sabrina Melpignano, psicoterapeuta e membro del comitato scientifico dell’Ona, Michele Rucco, segretario generale Ona, Giampiero Cardillo, membro del Comitato Scientifico Ona. Modera la giornalista Valentina Renzopaoli.
E’ previsto un saluto del sindaco di Rieti Simone Pietrangeli e del presidente del Consiglio Comunale di Rieti, Gian Piero Marroni.
“Abbiamo da subito lanciato un appello affinché i soccorritori fossero dotati di mascherine con il filtro di protezione per evitare l’inalazione delle fibre. Appello che è rimasto per lo più inascoltato”, ha dichiarato l’avvocato Ezio Bonanni.
“I fenomeni sismici producono lesioni, vibrazioni e, nei casi peggiori, una vera e propria polverizzazione del cemento amianto. Nel momento del crollo la polvere si disperde nell’ambiente e anche nell’acqua. Poi successivamente, quando le macerie rimangono a terra, la polvere può essere dispersa a causa degli agenti atmosferici o anche semplicemente con il calpestamento”, aggiunge Bonanni.
L’Osservatorio Nazionale Amianto chiede di mettere in sicurezza i cumuli di macerie affinché non si continuino a disperdere nell’aria polveri contaminate: “E’ necessario bagnare le macerie con getti d’acqua, affinché le polveri non si disperdano, e quando finiscono le operazioni di ricerca, coprire le macerie con teli di nylon che dovranno essere portati via con mezzi meccanici da personale protetto da tute adeguate”, spiega il presidente Bonanni.
Durante il convegno si parlerà anche del disturbo post traumatico da stress, con particolare riferimento proprio ai soccorritori che intervengono nelle emergenze. La dottoressa Sabrina Melpignano illustrerà cos’è il danno psicologico e psichico, dovuto a stress e trauma.
L’incontro sarà l’occasione anche per fare il quadro della situazione anche per quanto riguarda il territorio reatino, caratterizzato dalla presenza di molti siti industriali, tra cui l’Industria Italia Imballaggi e la Plastofer, nei quali vi è stata esposizione professionale a polveri e fibre di amianto.
Il Tribunale di Rieti, in alcuni casi, ha riconosciuto il diritto ai benefici contributivi per esposizione ad amianto, con un coefficiente più basso, non utile per anticipare il diritto alla pensione, e soprattutto per un periodo limitato, mentre l’amianto è stato bonificato solo recentemente.
La Corte di Appello di Roma ha già accolto uno degli appelli proposto dall’avvocato Ezio Bonanni, riformando la sentenza del Tribunale di Rieti che aveva riconosciuto l’esposizione con il coefficiente 1,25 non utile per anticipare il diritto a pensione, mentre invece, con il riconoscimento con il coefficiente 1,5 utile ad anticipare il diritto a pensione, questo lavoratore reatino (B.R.) tra qualche giorno potrà accedere al meritato pensionamento.
L’avvocato Ezio Bonanni, presidente nazionale dell’associazione, dopo il convegno riceverà singolarmente tutti coloro che ne faranno richiesta, anche al fine di permettere la migliore tutela dei diritti dei lavoratori, sia quelli che hanno già contratto patologia asbesto correlata (rendita INAIL e prepensionamento), sia quelli che non si sono ancora ammalati (prepensionamento).
Lavoro. Diminuiscono a Rieti gli infortuni, domenica la Giornata per le Vittime
Il prossimo 9 ottobre l’ANMIL celebra a Rieti e in tutte le province d’Italia, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il Patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati e della Rai e con la Media Partnership della TGR Rai, la 66ª Giornata per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro istituzionalizzata nel ‘98 con Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri su richiesta dell’Associazione.
La situazione del fenomeno infortunistico nella nostra città, secondo gli ultimi dati provvisori INAIL relativi al periodo Gennaio – Luglio 2016 fotografano una diminuzione degli infortuni denunciati: si passa infatti dai 752 del 2015 ai 667 infortuni denunciati nel 2016 con una diminuzione pari al 11,30%. Mentre per gli infortuni mortali denunciati passiamo da 2 del 2015 a 3 nel 2016; per le malattie professionali denunciate anche qui una diminuzione pari al 8,18% passando da 232 casi nel 2015 ai 213 casi nel 2016.
I dati di questo fenomeno, che continuano a mantenere un livello davvero preoccupante, saranno la base di un confronto tra i relatori presenti alla Giornata per capire cosa deve essere fatto anche in termini di prevenzione per invertirne la tendenza degli infortuni e delle malattie professionali e per garantire una prevenzione più efficace.
La Sezione di Rieti promuoverà la Giornata con un primo appuntamento alle ore 9,00 per la cerimonia religiosa presso la Chiesa di Santa Maria Assunta di Rieti per commemorare i caduti sul lavoro. A seguire, le autorità locali si ritroveranno, alle ore 10,30 nella Sala Consigliare del Comune di Rieti per la Cerimonia civile durante la quale si confronteranno sulla sicurezza sul lavoro nel territorio e sulla tutela delle vittime: il Sindaco Simone Petrangeli, la Direttrice Inail Elena Isabella Valenzi, il Dirigente medico della UOC Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro.
Per l’ANMIL saranno presenti: Consigliere Territoriale Alberto Verzulli e il Comitato promotore “ResilenzARTE” per la realizzazione del Monumento alle Vittime del Lavoro.
Riforma della dirigenza, l’Upi in audizione alla Camera
“La piena attuazione della riforma della PA passa attraverso la riforma di tutta la dirigenza e la costruzione di una dirigenza della Repubblica, che sappia passare da una logica ‘ente per ente’ ad una prospettiva della ‘amministrazione condivisa’. È una sfida che ritroviamo in questo provvedimento e che non possiamo che condividere”. Lo ha detto Giuseppe Rinaldi, Presidente della Provincia di Rieti, intervenuto oggi in rappresentanza della presidenza Upi nell’audizione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera sullo Schema di decreto legislativo di disciplina della dirigenza della Repubblica.
Rinaldi ha poi illustrato il documento con le richieste di modifiche depositato dall’Upi, a partire dal riconoscimento che la dirigenza della Repubblica si articola in tre ruoli distinti – per la dirigenza statale, regionale e locale – e alla valorizzazione degli accordi con gli enti locali per la definizione dei fabbisogni e dei requisiti dei dirigenti locali. L’Upi richiede che il meccanismo della disponibilità dei dirigenti, non sia lasciato alla responsabilità di ogni singola amministrazione, ma gestito attraverso un sistema di gestione nazionale che consenta di garantire la l’aggiornamento e la mobilità dei dirigenti. L’Upi infine chiede di valorizzare il ruolo del dirigente apicale che deve essere scelto nel ruolo dei dirigenti locali sulla base di precisi requisiti professionali e deve avere la responsabilità di guidare tutto l’apparato amministrativo.
“Ora che si è completato il processo di mobilità del personale provinciale – ha poi concluso Rinaldi – è necessario prevedere una norma che consenta ai nuovi Enti di Area Vasta di assumere il personale che è necessario a garantire le nuove funzioni di supporto ai Comuni e la continuità dei servizi. Nella mia Provincia colpita duramente dal sisma del 24 agosto scorso – ha voluto evidenziare il Presidente Rinaldi – abbiamo grandi difficoltà ad assicurare i servizi di messa in sicurezza e manutenzione di strade e scuole perché non abbiamo più quelle figure di tecnici specializzati di cui avremmo bisogno”.

