In occasione della serata di Gala per i 30 anni del Volkshochschule (scuola superiore popolare) la cittadina tedesca di Gundremmingen ha organizzato una lotteria di beneficenza in favore di Amatrice.
Durante la serata sono state mostrate le foto del reportage effettuato da Rietinvetrina nelle zone colpite dal sisma.
I 90 ospiti della serata hanno quindi partecipato ad una raccolta fondi dalla quale sono stati ricavati 1.525 euro che andranno direttamente ad Amatrice.
Questo Gala è stato il primo di una serie di eventi che la città di Gundremmingen sta programmando per la raccolta fondi. Il prossimo step sarà l’apertura di un conto corrente per dare la possibilità a tutti di proseguire con le donazioni.
Poi in programma ci sono la vendita in Germania delle felpe “Amatrice” e un evento di cucina dedicato all’amatriciana.
Durante la serata è intervenuta anche Katharina Diepenbruck del Comitato Gemellaggi di Rieti, la quale oltre a spiegare l’iniziativa ha mostrato alcuni scatti personali inerenti sempre Amatrice.
Nella foto sopra si possono notare il presidente della scuola superiore ed il sindaco di Gundremmingen Thomas Buhler con indosso la felpa “Amatrice” regalatagli direttamente dal sindaco Sergio Pirozzi.
PER ESSERE SEMPRE AGGIORNATO CLICCA “MI PIACE” NELLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK (VAI)

La città tedesca di Gundremmingen ha raccolto 1.525 euro per Amatrice
Martedi 11 ottobre Matteo Renzi di nuovo nelle zone colpite dal terremoto
Domani, martedi 11 ottobre, il Premier Matteo Renzi tornerà nelle zone colpite dal sisma dello scorso 24 agosto.
Grave incidente sulla Salaria. Un'auto a rischio esplosione
Nel pomeriggio di oggi, intorno alle ore 16, sulla Salaria per Roma a 5 chilometri da Borgo Quinzio grave incidente stradale che ha visto coinvolte tre automobili: una Fiat Multipla, una Daewoo Matiz e una Renault Captur.
Da una prima ricostruzione probabilmente a causa di un colpo di sonno del ragazzo che si trovava alla guida, la Multipla proveniente da Roma direzione Rieti ha invaso la corsia opposta prendendo in pieno la Matiz, con a bordo delle signore, e la Captur con a bordo un ragazzo di Contigliano ora sotto shock.
Chi si è incontrato nell’incidente si è subito fermato e prodigato nei soccorsi in quanto la paura maggiore era quella di una possibile esplosione della Multipla alimentata a metano.
Sul posto si è incontrata anche una pattuglia della Guardia di Finanza che ha subito bloccato il traffico, coadiuvati anche dal sindaco di Concerviano Pier Luigi Buzzi.
Sul posto è immediatamente intervenuto il 118 che ha soccorso i feriti.
M.L. Polidori
Scuole sicure: non possiamo aspettare altri 20 anni
Dopo l’incontro con Dipartimento di Protezione civile, MIUR e istituzioni locali, manifestiamo per prevenire il rischio, chiedere di accelerare gli interventi e incrementare gli investimenti La manifestazione di oggi è un primo segnale di come stia finalmente aumentando la consapevolezza di tutti noi verso un problema così serio come il rischio sismico degli edifici scolastici e strategici ai fini di protezione civile.
Questa giornata è il risultato di numerosi incontri con tecnici, docenti, Presidi, studenti, genitori fino a quello di sabato scorso con il Dipartimento di Protezione civile, il MIUR e le istituzioni locali (presenti il Sindaco di Rieti Petrangeli e il Vice Presidente della Provincia, Antonacci, affiancato dai tecnici).
Proprio durante questo incontro, rappresentanti del Comitato Scuole Sicure hanno premesso che la manifestazione non deve essere letta come un’iniziativa contro qualcuno ma esclusivamente volta a risolvere il problema, cioè ridurre drasticamente il rischio che i nostri figli corrono all’interno di edifici ad alta vulnerabilità sismica.
Per questo abbiamo da subito chiesto di cominciare a fare prevenzione per la mitigazione del rischio, trovando soluzioni alternative, e di accelerare gli investimenti per rendere adeguate, ove possibile, tutte le scuole della provincia di Rieti. Ed è proprio questo l’obiettivo comune a tutti, perseguito anche dagli studenti delle superiori che manifesteranno martedì.
Prendiamo atto che, per il momento, i rappresentanti d’istituto eletti lo scorso anno stanno orientando la protesta esclusivamente verso “le istituzioni statali”, mentre da parte nostra c’è la volontà di far capire ai ragazzi quanto anche Comuni e Provincia possono fare nell’immediato per la prevenzione del rischio che loro corrono in prima persona.
Infatti, come è emerso chiaramente proprio nell’incontro al Dicomac, i fondi , anche se ancora insufficienti, da un po’ di tempo cominciano ad arrivare ma sono proprio Regioni, Province e Comuni ad averli gestiti male. E’ sufficiente andare a vedere le rendicontazioni della Task force istituita dal MIUR per accelerare il completamento degli interventi già finanziati.
Per sintetizzare è stato rilevato che “le criticità riscontrate sono ascrivibili nel 62,5 per cento dei casi a inadeguatezza tecnica o inerzia, in alcuni casi entrambe, da parte dei tanti soggetti coinvolti nel concretizzare le opere, a livello degli enti attuatori e degli enti regionali e statali responsabili per le varie autorizzazioni richieste e per il trasferimento delle risorse.”
Questo molti ragazzi lo hanno compreso ed è per tale motivo che alcuni sono oggi qui con noi a manifestare. Vorremmo, quindi, che il frutto di questo momento di emergenza possa essere occasione per una rivisitazione di tutta la logistica scolastica (abbiamo scuole vuote come quella recentemente ristrutturata in via S.Agnese e scuole che traboccano), per valutare strutture alternative anche a seguito di ulteriori verifiche sismiche su edifici pubblici inutilizzati (Consorzio Industriale, ex Bosi, ecc..), per dare un’accelerazione ai progetti in approvazione e a quelli già finanziati (Alberghiero, Agraria, Liceo scientifico sede via Piselli, media Sisti, ecc..) eventualmente valutando opportune nuove dislocazioni, per recuperare risorse non utilizzate (ci sono fondi in perenzione che devono essere immediatamente riattivati), per chiedere con forza al Governo di aumentare il Fondo unico per l’edilizia scolastica ed altri fondi ad “hoc”.
Tutto questo, data l’imprevedibilità del rischio sismico, deve necessariamente contemplare anche la chiusura di scuole in edifici non adeguati sismicamente. Altrimenti, tra 12 mesi, quando sarà passata la paura, non se ne parlerà più e avremo perso una occasione irripetibile al prezzo sanguinoso di vite umane.
Andremo avanti, quindi, su questa strada parlando ancora con studenti, docenti e Presidi nelle assemblee d’istituto, facendo pressioni su Comuni e Provincia perché diventino più trasparenti, a cominciare dal fornire la documentazione necessaria a rendere pubblica la diagnosi di ogni singolo edificio.
Ricevuta dal Sindaco Petrangeli la delegazione del "Comitato Scuole Sicure"
Il sindaco Simone Petrangeli ha ricevuto in Comune, al termine della manifestazione, una delegazione del “Comitato Scuole Sicure”.
L’incontro è stato cordiale e costruttivo e ha messo in luce la consapevolezza, da parte di tutti i presenti, che è necessario tenere unito il territorio e tutte le componenti del mondo della scuola affinché il tema della prevenzione sia un’autentica priorità. I presenti hanno condiviso la necessità di evitare qualsiasi forma di strumentalizzazione per una questione particolarmente sentita dalle famiglie e dalla cittadinanza.
Il sindaco ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale, già manifestato insieme al presidente della Provincia, a sensibilizzare il governo e la Regione sul tema della sicurezza degli edifici scolastici ed ha elencato i lavori fatti in questi anni sull’edilizia scolastica e quelli che inizieranno a breve.
Il Sindaco ha confermato la disponibilità a lavorare insieme al Comitato e ai cittadini affinché si possa cogliere l’occasione per una reale programmazione in materia di sicurezza dell’edilizia scolastica e per questo altri incontri verranno effettuati nel prossimo futuro. L’incontro è stata l’occasione per chiarire che non vi è alcuna contrapposizione o divaricazione tra il “Comitato Scuole Sicure” e gli studenti che manifesteranno domani.
Il 4 novembre al Vespasiano concerto di beneficenza della Marina Militare
In occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, si terrà venerdi 4 novembre alle ore 18:00 al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti il concerto di beneficenza della Banda Musicale della Marina Militare diretta dal M°Antonio Barbagallo.
Durante l’evento si terrà una raccolta fondi in favore delle popolazioni del Centro d’Italia colpite dal sisma.
INGRESSO LIBERO
"Archeologia e Bibbia", a Rieti sei incontri per parlare di storia e fede
Si terrà presso la chiesa Avventista di Rieti l’evento intitolato: “Archeologia e Chiesa – Le pietre parleranno” al cui interno si dispiegheranno 6 convegni ad ingresso libero.
Si inizia sabato 22 ottobre alle ore 17 con: “L’archeologia conferma la profezia biblica – La Bibbia aveva ragione”
Domenica 23 ottobre alle ore 17: “Le origini della prima civiltà -I primi schiavi in Oriente”
Sabato 29 ottobre ore 17: “Il diluvio biblico, quando sulla terra c’erano i giganti – L’epoca delle grandi costruzioni”
Domenica 30 ottobre ore 17: “Dove si trova l’Arca di Noè? – Mai stata sull’Ararat”
Sabato 5 novembre ore 17: “Il mistero del saggio Imhotep – E’ veramente il biblico Giuseppe?”
Domenica 6 novembre ore 17: “Il passaggio del Mar Rosso – Individuati i resti dell’esercito di faraone”.
Per ulteriori informazioni: 339 6617206.
Dal 22 ottobre al 6 novembre 2016 sei incontri per approfondire la storia e la fede.
L’appuntamento è alla Chiesa Avventista di Rieti in piazzale Angelucci.
Indagine IndexCittà, Petrangeli il sindaco più apprezzato nel Lazio con il 59.8%
Nella puntata di “Piazza Pulita”, la trasmissione di La7 condotta da Corrado Formigli andata in onda il 6 ottobre scorso, sono stati diffusi i dati dell’indagine IndexCittà condotta dalla società di ricerca Index Research sulla fiducia nella governance italiana. Tra i numeri dell’indagine, anche quelli relativi ai sindaci dei capoluoghi.
Il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, è tra i primi undici amministratori con un gradimento del 59.8% con un più 1.5% rispetto al II trimestre 2016 (58.3). Petrangeli resta in vetta alla classifica dei sindaci del Lazio. Il dato sul gradimento è molto positivo, migliore anche di quello stilato, a gennaio, da IPR Marketing per Il Sole 24 Ore, che attestava il sindaco Petrangeli al 59,3% rispetto al 2015.
“Questi sondaggi vanno presi sempre con le molle – dichiara Petrangeli – e non ci devono esaltare. Ci sono ancora molte cose da fare per cambiare in meglio la città e la nostra attività continua con ancora maggiore impegno. Si tratta di una bella notizia che è un ulteriore stimolo a lavorare con sempre maggiore energia, per il bene della comunità”.
Indagine IndexCittà (LEGGI)
Al Rosatelli di Rieti assemblea straordinaria per una "Scuola Sicura"
Oggi, lunedi 10 ottobre, alle ore 9:10 nell’aula magna dell’Istituto Celestino Rosatelli di Rieti si è tenuta un’assemblea straordinaria per quanto riguarda lo sciopero del giorno 11 ottobre 2016 inerente alla sicurezza scolastica e per chiedere l’adeguamento delle strutture in essere.
Gli studenti invitano tutti i ragazzi degli istituti di Rieti e provincia a partecipare al corteo pacifico con questo motto: Una “Buona Scuola” passa attraverso una “Scuola Sicura”.

I “piccoli” sbandieratori di Borgovelino conquistano piazza San Pietro
Domenica 9 ottobre, organizzata da ANCI Lazio, si è tenuta la manifestazione regionale dei Cammini del Lazio: “Tutti i Cammini portano a Roma – A cento chilometri dal centro della cristianità”. Giubileo della Misericordia.
All’invito dell’ANCI, rivolto ai comuni laziali, ha aderito anche Borgo Velino con la partecipazione degli sbandieratori e musici accompagnati dal consigliere comunale Aloisi Renato. La scelta di portare le “nuove leve” si è rivelata ottima. Appena arrivati i giovanissimi (Edoardo, Cristian, Matteo, Micol, Nicolò, Valeria, Cristopher e Alessandro) si sono esibiti in piazza San Pietro con virtuosismi di bandiera di alto livello raccogliendo moltissimi applausi dai tantissimi turisti e fedeli provenienti da tutta Italia e dall’estero.
E’ seguita la partecipazione alla Santa Messa del Santo Padre Francesco dove a tutti i gruppi e le autorità era stato riservato un posto sul sagrato. Per questi giovani è stata un’occasione unica ed entusiasmante stare seduti a pochissimi metri dal Santo Padre. E’ seguita poi una sfilata lungo via della Conciliazione da parte di tutti i gruppi folkloristici partecipanti alla manifestazione. Una via affollata dalle numerosissime persone che defluivano da piazza San Pietro estasiate nel vedere i piccoli volteggiare così abilmente le bandiere. Questi giovanissimi sono una realtà e rappresentano un valore aggiunto agli spettacoli che la compagine “velinate” esegue in tutta Italia ed all’estero.

