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martedì 13 Ottobre 2026
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Nel centenario della morte di Emilio Maraini tavola rotonda di Unindustria Rieti

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Grande partecipazione di pubblico alla tavola rotonda organizzata dal Presidente di Unindustria Rieti Alessandro Di Venanzio nel centenario della morte di Emilio Maraini. Un personaggio che giunto dalla Svizzera a Rieti, nel 1887, rilevando lo Zuccherificio e iniziando la coltivazione della barbabietola da zucchero nella Piana Reatina ha rivoluzionato l’economia, gli usi e i costumi della città. Da quel momento Rieti avrebbe cambiato il suo volto, il tessuto sociale non sarebbe stato più lo stesso.
Nel ripercorrere le vicende dell’economia del territorio è stata anche ricordata l’opera di Franco Maria Malfatti, figura centrale per la nascita dell’industria moderna che ha aperto le porte all’età dell’oro nel Nucleo Industriale. Oltre allo sguardo sul passato, la tavola rotonda è stata l’occasione per riflettere sulle sfide future che riguarderanno l’industria del territorio reatino.
Nell’ambito della Tavola Rotonda è stato presentato il libro di Ottorino Pasquetti “Lo Zucchero in Bocca e la Rivoluzione nel Cuore”, edito da Funambolo. Dentro il mondo di Emilio Maraini, che cela una storia di passione coraggiosa per gli ideali, il lavoro, la politica e la gente, l’autore non è riuscito ad ammantare l’altra esperienza che pure narra: quella della Piana reatina.
Venuto nella Rapa da lontano, Maraini con il Principe Potenziani, fece accettare ai mezzadri, i Feccenna, i Magnauntu, i Cicorilli, i Bonilli, la novità della barbabietola con cui produsse il primo zucchero italiano. Così fondò l’industria reatina e intrecciò la sua vita con quella di chi abitava nei casali, con Karlomarx, don Laudelino e don Gioacchino, personaggi di pura fantasia, che hanno preso il cuore dell’autore avendoli collocati al centro di episodi realmente accaduti, rendendoli veri.
Perciò Lo zucchero in bocca e la rivoluzione nel cuore è il racconto che riguarda soprattutto lo Svizzero, sua moglie Carolina e il Principe, ma anche i mezzadri, i proprietari terrieri, gli operai e gli industriali dello Zuccherificio, che sognando il rinnovamento e la giustizia, andarono alla ricerca di un’intesa per campare insieme.
Sono intervenuti alla tavola rotonda:
– Filippo Tortoriello, Presidente unindustria
– Maurizio Stirpe, Vice Presidente Confindustria con delega a lavoroe relazioni industriali
– Mon. Domenico Pompili, Vescovo di Rieti
– Andrea Ferroni, Presidente del Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Rieti
– Fabio Melilli, On. Camera dei Deputati
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Minaccia di morte l’ex compagna. Reatino arrestato dalla Polizia

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Gli uomini della Squadra Volante dell’U.P.G. e S.P. della Questura di Rieti, hanno arrestato M.G., del 1990, residente in provincia di Rieti, resosi responsabile dei reati di minaccia grave e porto abusivo di armi.
Nella notte appena trascorsa, infatti, una pattuglia della Squadra Volante, impegnata nei servizi di controllo del territorio, è intervenuta a seguito della segnalata di una forte lite.  Sul posto gli Agenti hanno individuato M.G., del 1990, che si era recato presso l’abitazione della sua ex compagna cercando di poter vedere, nel pieno della notte, la propria figlia che stava dormendo.
Alla mancata disponibilità della donna di svegliare la figlia, l’uomo ha perso la testa e, anche in presenza degli Agenti, ha minacciato più volte di morte l’ex compagna e gli stessi operatori della Squadra Volante che, vista la violenza dell’uomo, sono stati costretti a richiedere l’intervento di una ulteriore pattuglia dell’U.P.G. e S.P. per bloccare l’uomo.
Sottoposto a perquisizione, gli Agenti hanno rinvenuto nella sua autovettura una grande mannaia della quale M.F. non è riuscito fornire spiegazioni in merito alla detenzione.
L’uomo, che già in passato era stato condannato per aver commesso atti persecutori nei confronti della sua ex compagna, in considerazione della pericolosità sociale dimostrata, è stato tratto in arresto ed associato presso la propria abitazione, in regime di arresti domiciliari, restando a disposizione della locale Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovrà rispondere dei reati di minacce gravi e del porto abusivo di armi.

Come richiedere i contributi per riparare edifici con danni lievi

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Per favorire il rientro nelle abitazioni delle persone sgomberate e la ripresa delle attività produttive nelle zone colpite dal sisma, sono stati adottati interventi per l’immediata riparazione di unità immobiliari che abbiano subito danni lievi.
Se sei il proprietario, l’usufruttuario o sei titolare di un diritto di garanzia di una casa, un negozio, una officina che il terremoto ha reso temporaneamente inagibile, ma che può tornare agibile attraverso lavori di consistenza limitata, puoi richiedere un contributo fino al 100% dei lavori di riparazione.
COSA DEVI FARE?
1 – RICHIEDI una perizia asseverata, con la valutazione economica del danno, ad un professionista abilitato iscritto all’Elenco Speciale (per questa lista chiedi all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione) che dichiari che il danno è dovuto al terremoto e che con opere di entità limitata, di rapida e facile esecuzione, l’unità immobiliare viene resa di nuovo agibile.
2 – SELEZIONA una ditta per la realizzazione dei lavori tra tre preventivi di imprese iscritte alla “Anagrafe Antimafia degli esecutori”.
3 – COMUNICA all’Ufficio Speciale per la Ricostruzione l’avvio dei lavori, con l’indicazione del progettista, del direttore e della impresa esecutrice e allegando il progetto degli interventi da effettuare.
4 – PRESENTA la documentazione eventualmente mancante per il rilascio di autorizzazione paesaggistica, titolo abitativo edilizio i autorizzazione sismica, entro 30 giorni dall’inizio dei lavori.
5 – PRESENTA la domanda di contributo con le modalità e i tempi che ti saranno comunicati dall’ufficio Speciale per la Ricostruzione.
RICORDA:
– I contributi copriranno fino al 100% delle spese occorrenti, sulla base dei danni effettivamente verificatisi;
– I contributi saranno erogati come finanziamento agevolato, a seguito di presentazione di Stati di avanzamento lavori (SAL), avvenute prestazioni di servizi e acquisizioni di beni necessari all’esecuzione degli interventi:
– La ditta esecutrice dei lavori viene pagata direttamente dell’istituto di credito, previa approvazione del SAL da parte dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione;
– I lavori devono essere ultimati entro 6 mesi dalla data del contributo, altrimenti il contributo viene revocato. I comuni possono autorizzare una proroga per non più di due mesi.

Fiocco celeste in casa NPC, è nato Jordan Luca Pepper

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Questa mattina alle 7.33 all’ospedale di Terni è nato Jordan Luca Pepper primogenito di Dalton e della compagna Gioia Ciocchetti.
Il bimbo pesa 4, 125 kg e la mamma sta benissimo.
Tantissimi auguri ai neo genitori dallo staff di Radiomondo e Rietinvetrina.

Sabato 17 dicembre inaugurazione del Museo Archeologico Cicolano

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Sabato 17 dicembre alle ore 16,30 verrà inaugurato a Corvaro di Borgorose (Rieti), nella valle del Salto, il Museo Archeologico Cicolano (MAC). La realizzazione del nuovo museo è stata resa possibile grazie alle risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili a seguito dell’Accordo di Programma Quadro (APQ1) siglato nel 2005 dal Governo e dalla Regione.
L’apertura di questa nuova sede museale, che verrà gestita dalla Comunità Montana Salto Cicolano in collaborazione con il Comune di Borgorose, segna un importante traguardo per l’intera comunità locale. Tale traguardo è stato raggiunto grazie alla precisa volontà delle Istituzioni preposte alla salvaguardia e alla valorizzazione del patrimonio culturale e alla sinergia e alla collaborazione tra i vari Enti interessati: MiBACT – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti, Regione Lazio – Direzione Regionale Cultura e Politiche Giovanili, Comunità Montana Salto Cicolano e Comune di Borgorose.
L’apertura del nuovo museo ha permesso di collocare nuovamente nel luogo di origine i materiali provenienti dai numerosi siti scavati negli ultimi 30 anni dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, oggi Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone, Latina e Rieti.
Numerose sono le presenze archeologiche disseminate nella valle del Salto o Cicolano, che testimoniano che questo territorio venne abitato fin dall’ età più antica. Qui vivevano i fieri guerrieri delle Montagne: gli Equicoli. Con questo appellativo gli autori latini indicavano i discendenti dell’antico popolo degli Equi che, sconfitti dai Romani nel 304 a.C., vennero confinati sulle montagne di questo ristretto e impervio territorio.
Fulcro dell’allestimento è il grande ambiente centrale, dedicato al grandioso tumulo sito nella piana di Corvaro di Borgorose, che ha restituito 368 tombe di età preromana e romana evidenziando quindi diverse fasi cronologiche. Questa sala, grazie all’imponente quantità dei materiali rinvenuti e alla ricchezza dei numerosi oggetti che accompagnavano i defunti nel mondo dei morti, testimonia gli usi ed i costumi funerari degli antichi Equicoli. Oltre al tumulo di Corvaro è esposta una selezione di materiali provenienti da altre necropoli di tombe a tumulo di dimensioni minori.
I reperti provenienti dai luoghi di culto e dai centri abitati documentano, infine, l’occupazione di questo territorio anche dopo la conquista da parte dei Romani.
Il nuovo museo, il cui percorso espositivo si snoda in 10 sale disposte su due piani, vanta un’infrastruttura completamente rinnovata recuperata da un complesso scolastico dismesso ed è il frutto di un moderno progetto architettonico che impiega soluzioni spaziali e aspetti museografici per un allestimento che consente una facile fruizione e che valorizza i numerosi e preziosi rinvenimenti.
Foto in alto: MAC – Museo Archeologico Cicolano
Foto in basso: Collana in elettro (VII-VI sec. a.C.) e veduta aerea del tumulo di Corvaro in fase di scavi.
mac_collana in elettro  (VII-VI sec. a.C.)2
mac_fFoto aerea del tumulo di Corvaro in fase di sca_

Il 7 dicembre Babbo Natale arriva dal cielo di Amatrice

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Otto paracadutisti dell’Associazione nazionale sezione di Terni, tra cui Babbo Natale, si lanceranno da un aereo, il “Pilatus”, per distribuire doni ai bambini di Amatrice (Ri). Accadrà mercoledì 7 dicembre alle ore 12,15 a Sommati, frazione di Amatrice. Nell’occasione, alla dirigente scolastica della città reatina, verranno consegnati i fondi raccolti dalla stessa associazione di Terni.
L’iniziativa nasce con l’intento di allietare l’animo dei bambini in vista dell’arrivo delle festività natalizie ed è in collaborazione con il Corpo nazionale Soccorso alpino e speleologico dell’Umbria.
Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi, sottolinea come : “La normalità passa anche da eventi come questo. Il Natale non sarà un momento facile per la mia Comunità che si trova a dovere fare i conti con perdite importanti, ma questi momenti di solidarietà sono importantissimi e sicuramente regaleranno gioia ai nostri bambini”.

Nella sezione Storico–Artistica del Museo Civico l'evento di Onestage-Gruppo Jobel

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L’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti promuove un percorso teatrale a cura di Onestage-Gruppo Jobel, dal titolo “Il racconto del mantello. I linguaggi segreti dell’abbigliamento nell’arte”. L’evento si svolgerà nella Sezione Storico – Artistica del Museo Civico (Piazza Vittorio Emanuele II) domenica 11 dicembre, alle 17. Il percorso museale sarà ispirato ai “tableaux vivants” che si animano e si raccontano tramite l’interazione attori/pubblico. Il tema scelto, l’abbigliamento, offrirà un punto di vista diverso dal consueto e un’occasione per godere in maniera innovativa di alcune opere del Museo Civico di Rieti. L’attività, unitamente a un laboratorio di drammatizzazione, sarà replicata sabato 13 febbraio anche nelle scuole che aderiranno (prenotazioni 0746/287456 – 0746/287280 e-mail museo@comune.rieti.it).
Il costo per l’ingresso all’evento che si terrà al Museo è di € 3,00, gratuito per i bambini accompagnati da un genitore/adulto (esclusi gruppi), fino al compimento dei 10 anni. Non è necessaria la prenotazione, l’ingresso sarà consentito nei limiti della capienza (circa 80 persone).

Alce Nero – Etimos Foundation, ad Amatrice il progetto “100 ettari di Terra Viva”

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Al Festival dell’Amatriciana 2016 tenutosi dal 2 al 4 dicembre ad Eataly c’era anche Alce Nero, azienda rappresentata per l’occasione dal Consigliere Marco Santori, anche Presidente di Etimos Foundation, che ha illustrato il progetto: “100 ettari di Terra Viva”.
Si tratta della creazione di 100 ettari coltivabili biologicamente nei quali sorgerà un produzione cerealicola, che andrà a valorizzare il lavoro della terra e l’attività agricola e gastronomica che da sempre caratterizza Amatrice.
I 100 ettari di terra sono una sorta di cordone che cinge il territorio amatriciano. Qui la finanza agevolata e il biologico saranno strumenti per una ripresa economica concreta.

Spaccio stupefacenti, otto persone arrestate dalla Polizia, due sono reatine

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La Squadra Mobile della Questura di Rieti, a conclusione di un’articolata indagine sul fiorente illecito mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio reatino, venerdì scorso ha arrestato nella flagranza del reato di concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente otto persone sequestrando oltre 200 grammi di cocaina appena giunta da Napoli.
Le indagini erano iniziate da pochi giorni dopo che attraverso una serrata attività info-investigativa gli Agenti della Sezione antidroga avevano acquisito la notizia che un noto pregiudicato reatino, nell’imminenza delle festività natalizie, si stava preparando per effettuare l’acquisto di un importante quantitativo di cocaina da smerciare in questo Capoluogo.
Dopo aver effettuato un accurato lavoro sui tabulati telefonici dell’utenza in uso al soggetto indicato, venivano accertati contatti con altre utenze cellulari in uso ad altri pregiudicati reatini e ad un cittadino albanese che facevano emergere il sospetto che fossero anch’essi interessati all’illecito acquisto.
A seguito di formale richiesta alla locale A.G., iniziava un servizio di intercettazione di più utenze cellulari che immediatamente fornivano conferme sulla fondatezza di quanto emerso dall’attività informativa posta in essere nei giorni precedenti.
In particolare, si accertava che il soggetto principalmente sospettato, D.P.M., di anni 54, aveva stretti contatti con soggetti napoletani con i quali stava gettando le basi per far giungere in questo Capoluogo un importante quantitativo di cocaina. Contestualmente, sempre dal servizio di intercettazione, emergevano anche le collaborazioni di P.A. e P.Z., rispettivamente di anni 49 e 56, entrambi pregiudicati reatini e del cittadino albanese M.S. di anni 32, incensurato, ( in possesso di regolare permesso di soggiorno) i quali partecipavano all’illecito acquisto dello stupefacente fornendo parte del denaro necessario.
La prima conferma che l’affare si stesse concretizzando giungeva il 30 novembre u.s. quando due emissari napoletani si portavano presso l’abitazione di P.Z. con al seguito un assaggio della sostanza da acquistare, incontro a cui partecipavano tutti i soggetti sopra indicati.
I due ragazzi campani, successivamente identificati in C.R. e V.D. rispettivamente di anni 22 e 21, entrambi incensurati, dopo avere ottenuto la conferma dagli acquirenti reatini della bontà della sostanza proposta, si allontanavano da questo Capoluogo con il proposito di tornare nei giorni a seguire con al seguito il quantitativo da vendere.
Venivano, pertanto, effettuati più servizi di osservazione e controllo nei pressi delle abitazioni di tutti i protagonisti reatini, tre dei quali residenti nel popoloso quartiere di Villa Reatina, in attesa del ritorno dei corrieri napoletani.
Venerdì 2 dicembre u.s., a seguito di ulteriore contatto telefonico, emergeva che quel pomeriggio si sarebbe concretizzato l’affare pertanto venivano predisposti dei servizi di osservazione anche lungo la Salaria.
Sebbene non fosse emerso da nessuna conversazione telefonica, il personale della Squadra Mobile, ipotizzando che i corrieri potessero utilizzare nel tragitto da Napoli a Rieti più veicoli, alcuni con funzione di staffetta, iniziava anche un pedinamento discreto dei soggetti reatini i quali, ancora una volta si riunirono presso l’appartamento del P.Z..
Dall’appartamento veniva visto uscire P.A. il quale, a bordo del veicolo di M.S. si recava presso un’area di servizio sita lungo la Salaria ove poco dopo si incontrava con C.R. giunto a bordo di una Jeep condotta da V.D. e con a bordo anche un altro minorenne. Mentre i due occupanti della Jeep rimanevano in sosta nell’area di parcheggio, C.R. saliva a bordo del veicolo condotto da P.A. tornando presso l’abitazione del P.Z.
Una volta arrivati a destinazione, pochi istanti dopo, venivano raggiunti da una Toyota Aygo, con a bordo C.F. di anni 22 e la minorenne V.A. di anni 16, anch’essi provenienti da Napoli. Questi ultimi scendevano dal veicolo a bordo del quale saliva C.R. che iniziava ad armeggiare, segnale che dava la conferma che all’interno dello stesso era nascosta la sostanza stupefacente.
A questo punto il personale della Squadra Mobile interveniva bloccando tutti i soggetti, compresi i due giovani occupanti la Jeep e rimasti ad aspettare all’interno dell’area di servizio.
L’ispezione all’interno del veicolo permetteva, quindi, di rinvenire due involucri di cellophane contenenti due grossi frammenti di sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso, rispettivamente, di grammi 90 e 120, risultata di altissima qualità: particolare la confezione degli involucri essendo stato rilevata all’interno degli stessi la presenza di un discreto quantitativo di pepe macinato volto, evidentemente a scongiurare un eventuale controllo da parte di unità cinofile.
Le successive perquisizioni domiciliari consentivano di rinvenire all’interno dell’abitazione di P.A. (già arrestato alcuni anni addietro sempre dalla Squadra Mobile di Rieti in quanto trovato in possesso di oltre due chili di marijuana) di oltre 30 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish, marijuana e cocaina nonché bilancini di precisione.
Al termine dell’attività tutti e otto i protagonisti ( tranne il minorenne rimasto all’interno della Jeep) sono stati arrestati e messi a disposizione delle rispettive Autorità Giudiziarie.
Sette sono stati trasferiti presso la locale Casa Circondariale, mentre la minorenne è stata trasferita presso il C.P.A. di Roma in attesa dell’udienza di convalida.
Complessivamente, oltre ai quantitativi di sostanze sequestrati sopra indicati, sono stati sequestrati, oltre 3000 euro ai soggetti arrestati nonché i tre veicoli utilizzati dagli stessi durante il tentativo di reperimento della cocaina.
Si tratta di un’importante operazione che ha portato all’arresto di ben otto persone nella flagranza di reato e che ha consentito di smantellare un pericoloso canale di approvvigionamento proveniente da zone note per la presenza di pericolose associazioni criminali.

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Con il punteggio finale di 67 a 20 la Npic Rieti vince sulla Polisportiva Foligno

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Agevole esordio al Palasojourner per la Npic Rieti Basket in Carrozzina (2 punti) che supera con un netto 67 a 20 la Polisportiva Foligno ASD Sportinsieme (0). Gara subito in discesa per Scagnoli e compagni che già dopo soli 5 minuti sono avanti 18 a 4.  La Npic gioca bene di squadra mentre dall’altra parte il solo Ugolini cerca di tenere in partita i suoi realizzando 6 punti di fila. Il primo quarto si chiude, comunque, con i padroni di casa in avanti 22 a 6.
Nel secondo periodo coach Di Giusto fa ruotare quasi tutti i suoi effettivi ma il leitmotiv della partita rimane lo stesso con Rieti che riesce ad incrementare ugualmente il proprio vantaggio. Boccacci sale in cattedra e grazie ai suoi canestri ed a quelli dell’ultimo arrivato Obino, Rieti va al riposo lungo sopra 36 a 10.
Nella ripresa continuano i cambi in casa amarantoceleste e questa volta è Cimarelli ad emergere dal gruppo portando i suoi al massimo vantaggio (42-12) al quinto minuto del terzo quarto che termina 45 a 18.
Nell’ultimo periodo è Scagnoli ad aiutare i locali ad incrementare il vantaggio che alla fine sarà di 47 punti (67-20).
Soddisfatto coah Carlo Di Giusto: “Oggi è stata una festa nella festa. Sono riuscito a far giocare tutti visto il risultato già acquisito dopo pochi minuti.Queste sono, comunque, gare importanti che danno la possibilità ai giocatori di cimentarsi in partite ufficiali, molto differenti da quelle che disputano in allenamento”.
Anche per il Team Manager, Francesco Pifani, quello di oggi è stato un buon test: “Il risultato non è stato mai in discussione e questo ci ha permesso di provare tutti gli effettivi a nostra disposizione. Con l’acquisto del giovane promettente Obino abbiamo completato anche qualitativamente il nostro roster. Adesso abbiamo tutte le carte in regola per lottare per l’accesso alla seconda fase e, successivamente, alle final four di promozione”.
NPiC RIETI: Scagnoli 16, Spadoni 2, Limoncelli, Trulli 4, Bifolchi 4, Boccacci 13, Obino 11, Biancolini 2, Cimarelli 11, Petrangeli 4, Calvelli. All. Carlo Di Giusto.
POLISPORTIVA FOLIGNO: Catarinucci , Bartoli, Del Citera, Ugolini 12, Alcini 2, Perolini, Castellani A. 4, Galli, Cirimbilli, Castellani F. 2, Cagiola, Ventura, Valdata. All. Giacomo Valdata.

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