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martedì 13 Ottobre 2026
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A Rieti Capodanno con fuochi d'artificio silenziosi e musica di sottofondo

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Dopo la petizione dello scorso anno che portò il Comune di Rieti ad emettere un’ordinanza che vietava l’uso di materiale pirotecnico con “botto”, anche per il Capodanno 2016 l’Amministrazione comunale  ha deciso di utilizzare fuochi d’artificio silenziosi con musica di sottofondo. A dichiararlo a Rietinvetrina l’assessore al Turismo Vincenzo Di Fazio.
Finalmente anche Rieti, come le metropoli italiane, festeggerà un 31 dicembre nel rispetto delle persone e degli animali.

Amatrice, 50 tablet per la scuola Capranica

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L’istituto omnicomprensivo Romolo Capranica, reso inagibile dal sisma ma subito riaperto per i propri studenti in strutture prefabbricate, da oggi avrà anche nuove dotazioni: 50 nuovi tablet donati da UniCredit per le attività dei propri studenti.
“Per la nostra scuola e per i nostri studenti – ha commentato la Preside, Maria Rita Pitoni – questo è un momento molto difficile. Un momento di tristezza, di cordoglio, ma nel quale dobbiamo pensare a ricostruire e a lavorare sul futuro. Siamo quindi molto grati a UniCredit per questa donazione che consentirà ai nostri studenti di lavorare e studiare con apparecchiature moderne. Anche questa sarà un’occasione per noi per insegnare ai nostri ragazzi che è il momento di guardare avanti con ottimismo”.

21 e 22 dicembre chiusura Asilo Sabin

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Per consentire l’ultimazione dei lavori di adeguamento alle norme antincendio presso l’Asilo nido comunale “A. B. Sabin” di Villa Reatina, il sindaco Simone Petrangeli ha emesso un’ordinanza che anticipa al 21 dicembre compreso la chiusura dello stesso asilo. L’attività didattica sarà dunque sospesa nei giorni 21 e 22 dicembre per poi riprendere regolarmente dopo le vacanze natalizie.

Installate le segnaletiche in braille… ma una in postazione a portata di piccione

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Sono state installate nel centro storico di Rieti le segnaletiche in braille per persone cieche o ipovedenti, lavoro che rientra nel progetto PLUS.
Però, come anticipato da Rietinvetrina alcuni mesi fa (LEGGI), la segnaletica installata in via Roma è in un punto molto favorevole ai piccioni che infatti in due giorni hanno già imbrattato di guano la schermata in braille.
Ora ci chiediamo come può una persona che necessita di informazioni utilizzare la colonnina che vedete in foto? Come fa a seguire i percorsi in braille senza sporcarsi? Dov’è il rispetto per le persone e la logica in questa installazione?
Chiediamo gentilmente a chi ha redatto il progetto di modificarlo e spostare la colonnina. Grazie fin da ora.

All'Istituto Tecnico Economico di Rieti palestra intitolata a Sara Donati – VIDEO E FOTO

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Questa mattina, lunedi 19 dicembre, è stata intitolata a Sara Donati la palestra dell’Istituto Tecnico Economico di viale Maraini. Tanti gli studenti che hanno voluto partecipare all’iniziativa promossa dai compagni di classe della giovane Sara deceduta il 10 giugno scorso in un incidente aereo.
“Sara è con noi – ha commentato la Dirigente Scolastica Pitoni – sarà per sempre modello per tutti gli studenti, non solo per chi l’ha conosciuta ma anche per quelli che si susseguiranno in questa scuola”.
Commozione per la giovane vita spezzata. Alla presenza della famiglia Donati un ricordo è stato espresso da chi la conosceva bene, dall’allenatore di arti marziali ad Alberto Milardi che ha portato il ricordo del padre Andrea che riuscì ad avvicinare all’atletica Sara.
Presenti all’iniziativa anche il Sindaco di Rieti Petrangeli e il Dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale Lorenzini.
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La sfida giovanile di Gioventù Nazionale ed Azione Studentesca di Rieti

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Presso la Sala dei Cordari a Rieti, Gioventù Nazionale Rieti ed Azione Studentesca Rieti hanno presentato la loro sfida giovanile alla città e all’intera provincia.
Abbiamo infatti messo in evidenza più volte durante la Conferenza l’importanza di ripartire dalla freschezza dei giovani, in una città lasciata a se stessa da una classe dirigente politica ed amministrativa incompetente che non è riuscita ne ad amministrare il quotidiano ne a costruire una prospettiva futura,
E’ stata ribadita, inoltre, la necessità della nostra generazione di essere protagonista del dibattito attorno ai problemi e alle soluzioni per una città e un territorio in cui speriamo di rimanere e vivere.
La numerosa affluenza alla Conferenza di ieri ha dimostrato che la nostra città è colma di giovani che, partendo da un patrimonio comune di valori fondamentali, hanno la forza e la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo e mettersi in marcia per lanciare un forte messaggio di presenza e rinnovamento. Oltre a questo nella giornata di ieri è stata sottolineata l’importanza di trattene a Rieti i giovani capaci, che spesso devono abbandonare questa città per mancanza di opportunità, per questo è ora che la politica inverta fortemente la tendenza e metta le nostre esigenze al primo posto.
L’incontro di ieri è stato fortemente utile anche per riportare sotto i riflettori alcuni dei temi da cui partire per costruire una proposta per il futuro di questo territorio, come la centralità del ruolo dei borghi e dei piccoli comuni, che costituiscono secondo noi la ricchezza del nostro Paese, perché ne tramandano le differenti identità, tradizioni e culture che insieme hanno dato vita a quel grande popolo che è il popolo Italiano. Peraltro in un momento particolare come questo dove il centro Italia è minacciato dal mostro del terremoto che oltre ad aver lasciato tanti corpi sotto le macerie, rischia di cancellare le storie e le identità di decine di frazioni, borghi e piccoli comuni dell’entroterra.
Ringraziamo: tutti per la numerosa affluenza e specialmente il coordinatore cittadino e quello provinciale di Fratelli D’Italia-Alleanza Nazionale, Daniele Sinibaldi e Paolo Trancassini per essere intervenuti in qualità di interlocutori sensibili e strategici perché già interpreti come del resto anche Fdi – AN in termini nazionali, di un ricambio generazionale importante e continuo, Fabio Roscani ed Anthony Lamantia, rappresentanti rispettivamente degli esecutivi nazionali di GN e AS, che ci hanno saputo dare un quadro esaustivo e significativo dei progetti che Gioventù Nazionale ed Azione Studentesca stanno costruendo in tutta Italia.

Primo pranzo degli auguri di Natale post terremoto per la sezione Cai Amatrice

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Per il CAI Amatrice non è stato un pranzo qualunque quello del 18 dicembre scorso. Al Trasanna Club di Retrosi, luogo strategico durante le concitate ore del sisma del 24 agosto, si sono ritrovati tutti i soci della sezione per trascorrere insieme una giornata dall’alto valore simbolico. Infatti, si è trattato del primo pranzo degli auguri di natale dopo i violenti terremoti che hanno raso al suolo uno tra i più bei borghi d’Italia. Nonostante la maggioranza dei soci viva temporaneamente fuori Amatrice, nessuno è voluto mancare all’appuntamento raggiungendo la Città da L’Aquila, Roma, Rieti, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno. Trascorrere una giornata con gli amici di sempre in un territorio che si è imparato ad amare fin da piccoli non ha prezzo, non si avverte la fatica di un viaggio nel quale convivono contrastanti emozioni: felicità all’andata e preponderante nostalgia al rientro. Un senso di malinconia che si è percepito anche durante il pranzo: l’assenza di Andrea, Emanuele, Caterina, Rocco si è fatta sentire ma il ricordo di questi eroi della sezione sarà sempre vivo e guiderà tutti i soci tra i sentieri dei Monti della Laga. Tuttavia si deve guardare al futuro, pensare alla ricostruzione, organizzare nuove attività sezionali: il pranzo degli auguri è stata una di queste!
Toccante l’intervento del presidente sezionale Marco Salvetta che ha ricordato i soci scomparsi ma anche parlato di ricostruzione e futuro. Infatti il pranzo degli auguri di natale è da sempre un momento per tirare le somme dell’anno trascorso e delineare la strada per il futuro: quest’anno più che mai. “I progetti che erano in programma prima del sisma saranno sviluppati e portati a termine” ha spiegato Salvetta precisando che “adesso, ancor di più, si deve lavorare assieme per la ricostruzione del paese e per la sezione. Il nostro è un gruppo forte e coeso e l’intercomunicazione tra i diversi settori del CAI Amatrice è un valore aggiunto che ci ha permesso e ci permetterà di andare avanti”.
Insomma una sezione che non si ferma, che vuole volare alto, essere un punto di riferimento per la nuova Amatrice. Tra le tante novità annunciate dal Presidente l’arrivo a breve di una nuova sede. Il consorzio “Terre Amatriciane” donerà un container per permettere alla sezione di continuare a svolgere la propria attività. Inoltre verranno acquistate una palestra di arrampicata mobile e due joilette che permetteranno ai disabili di frequentare gli straordinari sentieri dei Monti della Laga. E poi è stata presentata in anteprima la nuova carta dei sentieri amatriciani. La novella edizione comprenderà non soltanto i percorsi bassi, già indicati nella precedente, ma anche quelli per raggiungere le vette dei monti. 350 sentieri segnati frutto del lavoro dei soci Fortunato Demofonte, Paolo Plini e Francesco Clemente. Una parte rilevante della relazione ha riguardato il progetto della Casa della Montagna, un’opera di rilevanza nazionale che verrà interamente finanziata dal CAI e realizzata ad Amatrice. La struttura fungerà non solo da sede sezionale ma anche da biblioteca, sala convegni e centro studi.
Il presidente regionale CAI Lazio Fabio Desideri, anch’esso presente a Retrosi, ha sottolineato quanto la sezione amatriciana sia coesa, operativa e pronta per affrontare le notevoli sfide che nei prossimi tempi la impegneranno duramente. Infine il capostazione del Corpo Nazionale Soccorso Alpino di Rieti, Alessandro Mazzilli, ha consegnato ai membri della squadra di Amatrice l’attestazione della qualifica di Operatore di Soccorso Alpino rilasciata dagli istruttori della S.Na.Te. la Scuola Nazionale Tecnici.
A fine giornata è giunto a Retrosi anche babbo natale. Numerosi scatoloni, contenenti scarponcini da trekking, hanno occupato il cortile del Trasanna Club. La ditta Grisport ha voluto donare 752 paia di calzature alla popolazione amatriciana colpita dal sisma.
Insomma un momento conviviale fondamentale per la sezione, una giornata dal sapore particolare che ha riunito tutti spingendo a guardare avanti dimenticando, almeno per un attimo, la tragedia del terremoto.
Francesco Aniballi
Addetto Stampa Sezione CAI Amatrice

Emiliano Marini è il nuovo Presidente della CIA di Rieti

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È un giovane olivicoltore di Bocchignano il nuovo Presidente provinciale della CIA di Rieti. Emiliano Marini 34 anni , presidente regionale dell’AGIA associazione dei giovani imprenditori agricoli aderenti alla CIA, è stato eletto dall’Assemblea dei soci riunita presso la sala riunioni della CCIAA.
Rilanciare l’organizzazione per valorizzare l’agricoltura reatina con una particolare attenzione ai giovani e alle opportunità offerte dalle normative comunitarie, rappresentano le priorità per il Presidente Marini che ha preannunciato una pressante azione per la difesa dell’agricoltura reatina e la valorizzazione delle sue straordinarie produzioni. Inoltre Marini ha assicurato il proprio impegno per evitare che le riforme di importanti istituzioni come la Camera di Commercio e il Consorzio di Bonifica possano rappresentare l’ennesimo scippo a danno della Comunità reatina.

Successo per la Giornata Internazionale delle Montagne ad Amatrice

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Ad Amatrice 69 persone, 4 Sezioni ed una provincia unite nella Giornata Internazionale delle Montagne. Sono questi i dati più significativi della manifestazione che l’11 dicembre scorso ha visto come palcoscenico dell’iniziativa i sentieri bassi dei Monti della Laga. Un trekking emozionante e commovente allo stesso tempo che ha avuto come meta gli Stazzi di S. Lorenzo.
“Mountain Cultures: celebrating diversity and strengthening identity” ovvero “Le culture della montagna: celebrazione della diversità e rafforzamento dell’identità” è stato il motto scelto per l’edizione 2016  della manifestazione che, in provincia di Rieti, ha voluto porre l’accento sull’aspetto dell’identità. Infatti le le Sezioni di Rieti, Leonessa e Antrodoco hanno deciso di riunirsi intorno alla sorella Amatrice fortemente colpita dai due terremoti ma desiderosa, fin dai primi giorni dopo l’evento di agosto, di tornare a vivere le terre alte con caparbietà e tenacia.
Ma non soltanto le tre sezioni della provincia di Rieti hanno deciso di essere vicine all’antica Matrù. Infatti, così come avvenuto per l’escursione sul Pizzo di Sevo, dal Centro Italia sono giunti rappresentanti delle Sezioni di L’Aquila, Monterotondo, Colleferro, Ortona, Ascoli Piceno, Sora, Roma, a dimostrare la vicinanza di tutto l’appennino alla Sezione amatriciana. Quest’ultima, proprio in concomitanza con la Giornata Internazionale, ha ripreso le escursioni dopo il secondo sisma del 30 ottobre che ha scosso di nuovo la terra ma non lo spirito dei montanari i quali, nonostante tutto, continuano ad andare avanti e restano a vivere nelle loro terre.
Un’escursione davvero emozionante, dunque, che è culminata in un momento conviviale in cui si è davvero compreso cosa vuol dire condividere pane e companatico. Infatti ogni partecipante ha custodito nello zaino salame, formaggio, vino spartito, poi, con i partecipanti sugli Stazzi di San Lorenzo. Un minuto di silenzio, un assordante silenzio, deciso in accordo con le Sezioni umbre e marchigiane, anch’esse fortemente colpite dal sisma, ha permesso a tutti di essere vicini con il cuore e con la mente a coloro che non ci sono più. Ma, allo stesso tempo, è stato possibile riflettere sul fatto che il territorio non è morto ma stia solo riposando.
Lo spettacolo più bello, però, è venuto dai ragazzi dell’Alpinismo Giovanile di Amatrice e Rieti. Vederli scherzare, ridere assieme, condividere la fatica, giocare è stato un momento toccante per tutti. Le future generazioni, infatti, sono la linfa vitale, sono coloro che dalle ceneri potranno far rinascere l’araba fenice Amatrice. Insomma una giornata davvero particolare, di estrema condivisione in cui non si è pensato in negativo ma, al contrario, si è riflettuto sul futuro. E poi si sono strette nuove amicizie, rafforzate quelle vecchie, i ragazzi AG hanno consolidato idee e progetti di futuri incontri. Per un giorno, infine, non si è pensato al passato, al sisma, agli strascichi di tristezza: si è voltata pagina, si è guardato al futuro e tutto questo è solo merito del CAI.
Francesco Aniballi, Addetto Stampa Sezione CAI Amatrice
Monica Festuccia, Segretario CAI Rieti e CR CAI-TAM

Oscar giornalismo scolastico

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“Congratulazioni per aver superato le selezioni nazionali con il tuo articolo, candidandoti alle nomination per l’assegnazione degli Oscar del giornalismo scolastico.”
Così inizia la lettera a Lorenzo Santoprete, alunno della IVB del L. Scientifico C. Jucci di Rieti, che aveva partecipato al concorso nazionale di giornalismo scolastico con un articolo su Tiziana Cantone e che ha vinto le selezioni, aggiudicandosi la pubblicazione del suo pezzo sull’antologia del premio, oltre che il tesserino di giornalista scolastico.
La lettera prosegue con i “complimenti dell’associazione alla scuola impegnata nel progetto, nella consapevolezza che un tale livello di eccellenza e di impatto non può essere raggiunto senza un deciso e continuo sostegno da parte dei docenti”.

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