Presso l’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato) di Rieti, è stato istituito il “Gruppo di Volontariato e Protezione Civile Rieti” che collaborerà con altre istituzioni in situazioni di emergenza per soccorso ed assistenza volontaria.
Il gruppo ha come scopo:
a) il superamento dell’emarginazione e la tutela dei diritti della persona attraverso la prevenzione e la rimozione di situazioni di bisogno;
b) la promozione dei diritti della persona;
c) la protezione e la valorizzazione dell’ambiente, del paesaggio e della natura;
d) la tutela e la valorizzazione della cultura e del patrimonio storico ed artistico, nonché la promozione e lo sviluppo delle attività connesse;
e) l’informazione e la sensibilizzazione del pubblico sui temi attinenti la sicurezza pubblica e le finalità dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato;
f) la protezione civile secondo le tutte le forme e le caratteristiche previste dalla normativa vigente.
Al G.V.P.C. Rieti può aderire chiunque, anche minori previa autorizzazione dei genitori/tutori, previa iscrizione al l’A.N.P.S. (Associazione Nazionale Polizia di Stato), sia in qualità di “personale operativo” che come “personale non operativo”.
Per il personale operativo è prevista, oltre alla quota di iscrizione al G.V.P.C. Rieti, una copertura assicurativa sia per la responsabilità civile per eventuali “danni” causati durante l’opera di volontariato, nonché per la tutela di infortuni e da malattie professionali.
Ulteriori informazioni possono essere reperite direttamente presso la sede dell’A.N.P.S., ubicata presso la Questura, o chiamando in nr. 0746 299570, tutti i venerdì, dalle ore 09:30 alle ore 12:00.
Presso l’A.N.P.S. il Gruppo di Volontariato e Protezione Civile Rieti
III Festival delle coralità nel segno della scuola secondaria di Greccio
Cantano e incantano i ragazzi della scuola secondaria di primo grado di Greccio. Musiche, intonazione, testi, coreografie e presenza scenica decretano il successo degli alunni di casa al terzo Festival della coralità “Un canto di pace da Greccio”, la rassegna natalizia organizzata da Comune e Pro loco con il patrocinio dell’Unicef.
Nella suggestiva cornice dell’abbazia di San Pastore, il gruppo “Happy Chourus”, preparato e diretto dagli insegnanti Silvano Cardella, Sandra Leoni e Paola Martini, ha strappato il consenso della giuria con i brani “Magnifico” di Fedez e Francesca Michielin, “Esseri umani” di Marco Mengoni e “Baby please come home” di Darlene Love, scrivendo il proprio nome sull’albo d’oro della manifestazione per il terzo anno di fila. Applausi e attestato di partecipazione anche per i cori “The Yong voice for peace” della scuola secondaria di primo grado di Castel dell’Aquila e “Castello” dell’istituto comprensivo di Montecastrilli, entrambi della provincia di Terni.
Tra le primarie, acuto vincente della scuola di Fara Sabina. A fare gli onori di casa i ragazzi delle elementari di Limiti di Greccio, che hanno proposto i brani “Buon Natale” e “Luce che illumina la via”.
Apprezzamento e soddisfazione da parte della dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Antonio Malfatti di Contigliano (di cui Greccio fa parte), la professoressa Lidia Nobili, che ha applaudito i propri alunni, protagonisti ancora una volta della rassegna canora.
Domenica 25 dicembre su Radiomondo si canta con gli "Swingle Bells"
Domenica 25 dicembre su Radiomondo puntata speciale di “Domenica è sempre domenica”, contenitore condotto da Antonio Sacco e Pier Luca Aguzzi.
Ospiti della puntata natalizia gli “Swingle Bells”, che si esibiranno in diretta sui classici brani natalizi rivisti in chiave swing. Da “Merry Christmas” a “Santa Baby”, passando per “White Christmas” e tanti altri brani che richiamano allo spirito di unione che si respira in questi giorni di festa.
Dalle ore 10:40 su Radiomondo conosceremo gli “Swingle Bells”, alias Giulia, Lorenzo, Tiziano e Stefano, le loro passioni, sogni e curiosità. Con loro ci avvicineremo al pranzo del Santo Natale.
“Domenica è sempre domenica” non dimentica i suoi amici a 4 zampe, infatti anche nella puntata speciale del 25 dicembre saluterà i nuovi cani e gatti arrivati in redazione.
Domenica 25 dicembre, dalle ore 10:40, tutti sintonizzati su Radiomondo per vivere insieme la festa di Natale.
Ascolta la puntata in FM sui 99.9 MHz, in streaming audio su www.radiomondo.fm e tramite l’App per smartphone e tablet.
Terremoto, protocollo professionisti. Il Consiglio Nazionale Architetti non aderisce
“E’ gravissimo che il Protocollo d’intesa per la definizione dei criteri generali e dei requisiti minimi di accesso per l’iscrizione nell’elenco speciale dei professionisti abilitati – sottoscritto dal Coordinatore della Rete delle Professioni Tecniche con il Commissario Straordinario del Governo per la ricostruzione – aggiri i principi delle trasparenza, di matrice comunitaria ed italiana, omettendo ed eludendo criteri certi ed espliciti finalizzati ad evitare l’accaparramento di clientela da parte di professionisti incaricati per attività di ricostruzione. Per questo motivo il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori – che ha sempre fatto propri scopi e finalità del Decreto legge sulla ricostruzione, teso a risanare le zone dell’Italia Centrale colpite dal terremoto nel rispetto di criteri etici e di trasparenza delle procedure – non vi ha aderito”.
Così Giuseppe Cappochin, Presidente degli architetti italiani in una lettera inviata al Commissario Straordinario per la ricostruzione, Vasco Errani.
“Sorprende, poi, – continua – che venga di fatto ignorato quello che è accaduto, ad esempio, all’Aquila in occasione del terremoto del 2009, dove, come riportato in questi giorni da un importante quotidiano nazionale, un solo ingegnere ha collezionato 428 incarichi da privati e sei professionisti ne hanno complessivamente acquisiti ben 1685, senza contare poi analoghe situazioni avvenute dopo il sisma dell’Emilia Romagna. Così come è stato ignorato quanto deciso – e sottoscritto – nel corso degli incontri tra il Commissario straordinario e la Rete delle Professioni Tecniche proprio in merito ai criteri finalizzati ad evitare la concentrazione degli incarichi professionali con la indicazione, peraltro, che tali criteri venissero recepiti dagli Ordini professionali come raccomandazione deontologica di comportamento dei professionisti stessi”.
Nella lettera si legge poi come nel Protocollo “non venga previsto il principio della obbligatorietà della qualifica professionale, aspetto imprescindibile per lo svolgimento di prestazioni in area sismica, né criteri che prevedono, a fronte dell’iscrizione all’elenco speciale, il possesso di apposita formazione professionale” tenuto conto che “le responsabilità legate al compito di decidere della agibilità e della ricostruzione, e dunque del normale uso, di un edificio potenzialmente soggetto a scosse sismiche nel breve periodo o che ha subito eventi sismici, sono collegate a ben specifiche competenze tecniche e professionali”.
“Poiché con il Protocollo si assumono precisi impegni nei confronti del sistema ordinistico e dei singoli iscritti ed a tutela dell’interesse pubblico connesso all’esercizio della professione – spiega Cappochin – il Consiglio Nazionale non ha ritenuto di effettuare una mera adesione ad un testo preconfezionato, per il quale non vi è stato alcun confronto, e manifestamente in contrasto rispetto a irrinunciabili, quantomeno per gli architetti, principi fondamentali di trasparenza a tutela del divieto di accaparramento.
“Appare infatti contrario ai criteri istitutivi di un Consiglio Nazionale, ente vigilato dal Ministero della Giustizia, aderire ad obblighi e prescrizioni specifiche non condivise o concordate e che impegnano direttamente una categoria, nel rispetto dei criteri di imparzialità, trasparenza e pubblicità delle prestazioni professionali”.
La lettera si conclude con l’invito ad Errani per un confronto sui temi e sulle criticità sollevate.
Furto gioielleria, Petrangeli: Le telecamere hanno registrato tutto. Deplorevole collegarlo alla ZTL
“L’Amministrazione comunale esprime vicinanza e solidarietà al titolare della gioielleria che nella notte di oggi ha subito un furto e a tutti i commercianti che nel corso degli ultimi anni hanno dovuto subire episodi del genere.
Naturalmente si tratta di episodi che suscitano clamore e ingenerano nelle vittime preoccupazione e stordimento, oltre a rappresentare un danno economico rilevante, ma è bene ricordare che le statistiche sulla sicurezza includono Rieti tra le città più sicure d’Italia. Nell’ultima, quella stilata dal Sole 24 Ore, solo due province in Italia sono considerate più “sicure” sulla base del numero dei furti compiuti.
Il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, peraltro, ha recentemente verificato la diminuzione complessiva dei reati nel nostro territorio. E’ paradossale oltre che deplorevole strumentalizzare il furto in una gioielleria compiuto alle 4 di mattina collegandolo alla pedonalizzazione del centro storico e attaccando l’Amministrazione comunale addirittura sul tema della Ztl.
Il Comune ha investito proprio sul centro storico 8 milioni di euro; ha investito in sicurezza e sta per licenziare un provvedimento che ne aumenterà la fruibilità. La sicurezza dei cittadini e la legalità sono una priorità assoluta che stiamo perseguendo in tutta la città come dimostrano gli investimenti fatti con l’installazione di 30 telecamere per la videosorveglianza.
Grazie a questa Amministrazione il centro storico adesso è videosorvegliato e le immagini registrate saranno decisive per rintracciare i colpevoli”.
Lo dichiara il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli.
VIDEO – Vescovo di Rieti: La Speranza, unico balsamo per la rinascita
Giuseppe Caiazza per rietinvetrina.it ha intervistato il Vescovo di Rieti Mons. Domenico Pompili, un’intervista di fine anno nella quale Don Domenico, sulla soglia del Natale, ha parlato della speranza che ci darà la forza di superare quest’anno difficile, con un occhio sempre rivolto alla rinascita.
In alcuni nuovi autobus Cotral non funziona l'aria calda. Pendolare scrive a Giana
Quella che sembrava essere solo una voce oggi è diventata una certezza. In alcuni nuovi bus Cotral non funziona l’aria calda, a segnalarcelo i pendolari che lamentano di come ci si ghiacci all’interno delle autovetture, nello specifico numero: 6006, 6007 e 6018.
Una pendolare, dopo essersi presa un bel raffreddore a causa dell’aria fredda sorbita per tutto il viaggio Roma-Rieti delle 17:25, ha scritto direttamente a Cotral, nella persona di Arrigo Giana, informando l’azienda della situazione e pregandola di fare qualcosa il prima possibile. A quanto sembra gli autisti degli autobus possono solamente accendere o spegnere l’aria condizionata e non programmare la temperatura desiderata in quanto già pre impostata. La speranza dei pendolari è che il disguido venga subito sanato.
Commissione Sanità, Pascasi presidente
La Commissione consiliare Sanità, Sicurezza e Assistenza sociale e Lavoro ha eletto alla carica di presidente il consigliere comunale Vitaliano Pascasi e alla carica di vicepresidente il consigliere comunale Gianfranco Gianni.
VIDEO – Occhio all'etichetta dei prodotti caseari, la normativa prevede l'origine del latte
Il Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, e il Ministro per lo Sviluppo Economico, Carlo Calenda, hanno firmato il Decreto che ha permesso l’entrata in vigore della nuova normativa che prevede di riportare obbligatoriamente in etichetta tutte le tipologie di latte diverse dal “Latte Fresco” quali: l’UHT, l’Alto Pastorizzato, il Microfiltrato nonchè per tutti i prodotti caseari.
L’azienda CLAR ha organizzato all’Auditorium Varrone di Rieti un incontro sul Decreto inerente l’etichettatura dei prodotti alimentari a base di latte.
SNALS-CONFSAL Rieti: consegnata ad Amatrice una sottoscrizione di solidarietà
Una delegazione della Segreteria Provinciale SNALS-CONFSAL di Rieti ha incontrato questa mattina il Sindaco del comune di Amatrice al quale è stato consegnato il ricavato di una sottoscrizione di solidarietà promossa dal sindacato reatino finalizzata alla ricostruzione della nuova scuola “Capranica” di Amatrice.
“La nostra solidarietà, concretizzatasi attraverso questa raccolta di fondi, ha dichiarato il segretario dello SNALS Luciano Isceri, oltre a dare un segnale di presenza e di vera solidarietà del sindacato della scuola, assume il significato simbolico di un segno di speranza per un futuro che passi attraverso la scuola dove vivono e studiano le generazioni che dovranno aiutare la rinascita di quel tessuto sociale. In sostanza è il senso di solidarietà attiva che ci ha spinto a fare qualcosa per loro e ne siamo fieri”.
Abbiamo chiesto al Sindaco Pirozzi che la nostra donazione sia utilizzata proprio per la ricostruzione del nuovo Istituto Omnicomprensivo “Capranica” di Amatrice.

