Dopo una lunga malattia che lo ha costretto per oltre un anno in una clinica di Firenze, è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari e di tutti gli sportivi reatini Eugenio Labonia. Aveva 48 anni.
Storico portiere della FC Rieti Labonia prima della malattia era preparatore dei portieri del Messina calcio.
All'età di 48 anni è morto Eugenio Labonia
Il Papa battezzerà i primi 10 bambini nati ad Amatrice e Accumoli dopo il sisma
Alle ore 15 di oggi, venerdi 30 dicembre, all’ospedale de Lellis di Rieti presso l’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia si è tenuta l’intitolazione delle sale parto ad Amatrice ed Accumoli. Un gesto di vicinanza con le popolazioni colpite dal sisma e segno di speranza per una pronta rinascita.
Durante l’intitolazione è intervenuto il Vescovo di Rieti Monsignor Domenico Pompili che ha dato la bella notizia di una iniziativa che riguarderà proprio i bimbi di Amatrice e Accumoli.
Sono già 8 i bambini nati nei due paesi reatini dopo il 24 agosto e altri due sono in arrivo nelle prossime settimane.
Questi 10 bambini, appunto i primi nati dopo lo spaventoso sisma, il prossimo 14 gennaio 2017 a Santa Marta verranno battezzati di persona da Papa Francesco.
Un bellissimo regalo che il Santo Padre fa a questi futuri uomini e donne e alle loro famiglie.
FIALS – Confsal non condivide la nota "La Sanità reatina ha bisogno di continuità"
In merito al comunicato “La Sanità reatina ha bisogno di continuità” la segreteria della FIALS – Confsal si trova suo malgrado a dover sottolineare di non aver condiviso, e pertanto non sottoscritto, tale nota.
Pur condividendo in linea di principio il contenuto della nota diramata dalla FP Cgil e dalla Uil Fp, la FIALS- Confsal prima di sottoscriverla nel pomeriggio di ieri ha espresso dei dubbi in merito ad alcuni passaggi che, a causa di un fraintendimento in buona fede, non sono stati presi in considerazione.
Il nostro sindacato, pur apprezzando le motivazioni e i criteri delle scelte, ritiene quantomeno prematuro il giudizio sulle recenti nomine dei 5 Primari che essendo stati nominati da pochi giorni non hanno ancora potuto, come normale che sia, dar prova della loro indubbia professionalità che può e deve essere giudicata e apprezzata solo a seguito del lavoro svolto.
Riteniamo che il percorso avviato, in tutti gli ambiti, per risolvere le criticità e le problematiche della Sanità reatina sia quello giusto e in questo senso confidiamo che i nostri rappresentanti istituzionali continuino ad essere propositivi, assumendosi precise responsabilità, nei confronti dell’organismo regionale per proseguire su questo percorso diretto ad affrontare al meglio le problematiche sanitarie, che da troppo tempo affliggono il nostro territorio, a prescindere da coloro che saranno chiamati ad adoperarsi in tal senso.
Da gennaio 30 forestali reatini indosseranno la divisa dei Vigili del Fuoco
Per effetto della Riforma Madia saranno circa 30 gli appartenenti del Corpo Forestale dello Stato reatini (operativi e specialisti del Nucleo Elicotteri) che a partire dal prossimo 2 Gennaio transiteranno nei ruoli del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ed esattamente presso il Comando Provinciale di Rieti.
La Federazione Nazionale della Sicurezza della CISL che al suo interno rappresenta anche i Forestali ha fin dall’inizio avversato con tutti i mezzi possibili la scelta scellerata del Governo di sopprimere il CFS, prevedendone così lo smembramento e l’accorpamento ad altre amministrazioni statali.
Ancora oggi sempre la FNS CISL, proprio per tentare di tutelare i lavoratori del CFS ha promosso una azione legale alla quale hanno aderito numerosissimi appartenenti al Corpo in questione e che consentirà al sindacato di portare avanti le ragioni a sostegno delle giuste rivendicazioni di questi lavoratori costretti a subire gli effetti deleteri di una politica miope e priva ogni fondamento.
Nonostante ciò e per il momento la FNS CISL, da sempre il sindacato più rappresentativo dei VVF, intende dare il benvenuto ai nuovi “colleghi” che dal prossimo 2 gennaio 2017 saranno assegnati al Comando Provinciale VVF di Rieti, con funzioni di servizio Antincendio Boschivo, mettendo a disposizione la propria azione sindacale e i servizi della rete CISL.
Te Deum in Cattedrale per il vescovo
Saranno presieduti sabato 31 dicembre alle 18 dal vescovo Domenico i primi vespri della solennità di Maria Santissima Madre di Dio e il Te Deum di ringraziamento nella chiesa cattedrale da poco riaperta.
Due gli atteggiamenti che guidano questa celebrazione vespertina, come suggerisce anche il testo del Te Deum che sarà cantato al termine di essa: la richiesta di perdono e il rendimento di grazie. Entrambi scaturiscono dalla fede, che è il contrario del peccato. La fede infatti nasce dall’ascolto della Parola di Dio, mentre il peccato ne è il rifiuto.
La celebrazione è dunque aperta a quanti intendono raccogliersi attorno al pastore della Chiesa di Rieti per concludere in preghiera un anno caratterizzato dalla forza distruttrice del terremoto, ma anche dai segni di speranza del Giubileo della Misericordia.
NO ai botti di Capodanno rumorosi, ordinanza del Sindaco a tutela di persone e animali
Al fine di tutelare l’incolumità delle persone e degli animali e di prevenire eventuali situazioni di pericolo per tutta la cittadinanza durante i festeggiamenti di Capodanno, il sindaco di Rieti, Simone Petrangeli, ha emesso un’ordinanza che vieta l’accensione, il lancio e lo sparo di materiale pirotecnico rumoroso sul suolo pubblico del Comune di Rieti. L’ordinanza sarà in vigore dalle ore 8 di sabato 31 dicembre 2016 fino alle ore 24 di domenica 1° gennaio 2017.
Il testo dell’ordinanza: http://www.comune.rieti.it/sites/default/files/allegatiarticoli/Ordinanza%20artifici%20pirotecnici%20Capodanno%202016.pdf
"Domenica è sempre domenica", 1 gennaio a suon di musica live su Radiomondo
Domenica 1 gennaio, dalle ore 10:40, su Radiomondo si festeggerà l’inizio del 2017 con i “Magical Mistery Four”, giovane band che sarà ospite negli studi della 36enne emittente radiofonica reatina all’interno del programma “Domenica è sempre domenica”.
I “Magical Mistery Four”, gruppo che ripropone da due anni i maggiori successi del repertorio musicala dei baronetti di Liverpool, i Beatles, suoneranno in diretta e con Radiomondo vi faranno i più calori auguri di buon anno. Durante l’intervista conosceremo gli aspetti più nascosti di quattro giovani ragazzi amanti della musica, ripercorrendo i loro sogni e aspirazioni.
La tribute band, composta da: Marco Silvestri, Lorenzo Gunnella, Francesco Carones ed Emanuele Mariani, interpreterà live pezzi quali: Yesterday, Hey Jude, Penny Lane, I want to hold your hand, Come togheter, Love me do, Yesterday, ecc.
L’appuntamento è per domenica 1 gennaio 2017, dalle ore 10:40.
Ascolta la puntata in FM sui 99.9 MHz, in streaming su www.radiomondo.fm e tramite l’App ufficiale per smartphone e tablet.
Auto si ribalta in via Maestri del Lavoro
Questa mattina, venerdì 30 dicembre, alle ore 11.16 in via Maestri del Lavoro a Rieti si è verificato un incidente stradale che ha visto coinvolte 3 auto, di cui una parcheggiata in sosta.
Una una donna è rimasta ferita ed è stata trasportata al nosocomio cittadino in codice rosso.
Ad intervenire sul posto i Vigili Urbani per i rilievi di rito, un’auto medica, un’ambulanza del 118 per il soccorso sanitario e i Vigili del Fuoco di Rieti che hanno messo in sicurezza l’intera area e le auto coinvolte nel sinistro.



Al Presidente Corte Suprema di Cassazione, Giovanni Canzio, la cittadinanza benemerita
Questa mattina, venerdi 30 dicembre, nell’aula consiliare del Comune di Rieti il sindaco Simone Petrangeli e il presidente del Consiglio comunale Gian Piero Marroni, hanno conferito al Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, Giovanni Canzio, la cittadinanza benemerita.
Presenti la famiglia del Primo Presidente, ma anche cittadini che hanno voluto assistere ad un’importante cerimonia di ringraziamento ad un reatino d’adozione, che da molti anni vive a Rieti e che ama questa città.
Giovanni Canzio, durante la cerimonia, ha ricordato le memorie del Magistrato Alberto Calenda caduto sul lavoro e del magistrato mario Amato assassinato dai NAR nel 1989.
“Era una bella magistratura che viveva il suo ruolo, come uomini delle istituzioni a servizio dello Stato. Il ricordo più bello dell’attività professionale? C’era una sorte di collettivo, il piacere della collegialità, giorno dopo giorno si passava da una riunione all’altra, con colleghi con i quali si aprivano tavoli, si discuteva, a volte si condividevano le preoccupazioni. La mia gratitudine è per chi ha compreso che il nostro metodo di lavoro era per l’accertamento della verità. Stamattina esattamente 35 anni fa (1982) sono entrato qui per sposarmi civilmente quando come sindaco c’era Vella. C’erano gli studenti di mia moglie che al tempo insegnava alle medie e i miei figli.” – Ha commentato Canzio.
“La comunità non può perdere i giovani, sono necessarie iniziative serie. Ai tempi Rieti era una città con una grande aspettativa, fremeva, si parlava di università, teatro, della presenza di importanti aziende nel tessuto industriale reatino. Non è destinata a vivere di agricoltura o religiosità, ma i fermenti sono sicuro che ci siano anche oggi. Trovare i percorsi ottimali per dare nuova linfa ai giovani. La chiave di tutta la mia professione? Ho sempre creduto che la nostra vita è fatta di tanti errori, il mio faro è sempre stato uno: rispettare la dignità di chi si ha di fronte, la cifra che rende l’uomo migliore. Non avrei meritato questo attestato se non fossi stato rispettoso dell’altro.” Ha concluso il Primo Presidente della Corte Suprema di Cassazione, dott. Giovanni Canzio, che ha avuto anche un pensiero per Amatrice ed Accumoli, considerate passato e futuro del nostro Paese.
La cittadinanza benemerita è stata assegnata con le seguenti motivazioni: “Insigne magistrato che nel corso di una lunga e brillante carriera ha assunto prestigiosi incarichi professionali culminati con la nomina a Primo Presidente della Corte di Cassazione. Caratterizzato da profondo equilibrio, ha manifestato doti di grande professionalità e levatura morale, ispirandosi ai valori dell’onestà, della legalità e del senso delle Istituzioni. Nel corso della sua attività professionale ha incessantemente incarnato i principi costituzionali dell’Uguaglianza dei cittadini davanti alla Legge, dell’autonomia ed indipendenza dell’Ordine della Magistratura, nel rigoroso riconoscimento del primato della Legge. Il suo impegno e la sua autorevolezza hanno sempre suscitato il vivissimo apprezzamento nell’opinione pubblica contribuendo ad elevare l’immagine della Città di Rieti cui egli è sempre rimasto legato e della quale è un autorevole rappresentante”.









Sabato 7 gennaio visita e degustazione al Museo dell'Olio della Sabina
Sabato 7 gennaio, dalle ore 15:30, olio e cultura ancora una volta a braccetto nel Museo dell’Olio della Sabina di Castelnuovo di Farfa, dove sarà possibile partecipare ad una visita narrata delle Sale del Museo, con interventi specifici sull’olio a cura di un esperto del Consorzio Sabina DOP. Alla visita seguirà una sessione teorico-pratica di assaggio, durante la quale sarà illustrato ai presenti come e perchè si effettua l’analisi sensoriale degli oli di oliva vergini e saranno fornite utili informazioni relative alla produzione, al consumo ed alla scelta consapevole dell’olio extra vergine di oliva. E’ una visita emozionante ed un’esperienza sensoriale indimenticabile quella al Museo dell’Olio della Sabina.
L’itinerario ha inizio con una sezione dedicata al mito dell’olio, celebrato da sculture dei maestri contemporanei Alik Cavaliere, grande scultore scomparso nel 1998, Gianandrea Gazzola, designer e musicista, Maria Lai, la grande artista “visiva” sarda, scomparsa nel 2013, e Hidetoshi Nagasawa, scultore e architetto giapponese. La visita prosegue con la documentazione sulla botanica dell’ulivo sabino e la tradizione dell’olivicoltura, poi con la sala della memoria, dove il mondo dell’olio viene raccontato dalle voci e dalle immagini dei contadini di Calstelnuovo di Farfa. Con un percorso pedonale nella campagna, dal Museo si raggiunge il sito monumentale di San Donato, una rara testimonianza di architettura altomedievale, immersa nei campi circostanti il borgo di Castelnuovo di Farfa.
Il Museo dell’Olio è aperto al pubblico il sabato e la domenica ed i festivi (tranne il 1/1/2017) , dalle ore 10 alle ore 18. Per info e prenotazioni: 347 178 82 88.

