Si insedierà ad inizio febbraio Carmelo Ceraolo, siciliano di nascita ma reatino d’adozione, nuovo Comandante della stazione Carabinieri di Rieti attualmente in forza come Comandante alla stazione Carabinieri di Poggio Moiano e Monteleone Sabino.
Un incarico importante quello ricevuto da Ceraolo, laureato in Giurisprudenza ed insignito di varie onorificenze tra le quali quella di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, che completa una carriera che lo ha visto impegnato per oltre dodici anni in Sabina, dove ha profuso impegno e dedizione, rimanendo molto legato ai cittadini dei due paesi.
Il Comandante Carmelo Ceraolo ha una lunga carriera alle spalle:
-Carabiniere presso il 3° Btg. Carabinieri “Lombardia” di Milano
-Sottufficiale addetto alla Stazione CC di Rieti (1988-90)
-Capoequipaggio del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia CC di Rieti (1990)
-Addetto a Nucleo Operativo del Comando Provinciale CC di Rieti (1990-1993)
-Scrivano presso l’Ufficio Operazioni – Sala Operativa del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri di Roma (1993-1997)
-Addetto a Nucleo Operativo del Comando Provinciale CC di Rieti (1997-2004);
-Comandante di Squadra di Polizia Internazionale Militare in Asmara e responsabile della Cellula G2 (informazioni) presso il Comando Militare Italiano delle Forze in Eritrea di Asmara, nell’ambito della missione di pace ONU denominata “UNMEE” (United Nations Mission in Ethiopia and Eritrea) in Etiopia ed Eritrea (2001); 1^ Missione Internazionale
-Comandante del Plotone Specializzati di Polizia Internazionale Militare in Asmara, nell’ambito della missione di pace ONU denominata “UNMEE” (United Nations Mission in Ethiopia and Eritrea) in Etiopia ed Eritrea (2002) 2^ Missione Internazionale
-Capo Cellula G9-CIMIC del Reggimento MSU-SFOR in Sarajevo (dal 03.03.2003 al 22 aprile 2004) – 3^ Missione Internazionale
-Comandante della Stazione CC di Poggio Moiano (Rieti) dall’11.10.2004 al 23.02.2005
-Rappresentante Italiano nell’ambito di missione NATO per la ricerca dei criminali di guerra in Bosnia Erzegovina (dal 24.02.2005 al 01.09.2005)- 4^ Missione Internazionale
-Componente Staff della National Intellingence Cell in Pristina (Kosovo) dello Stato Maggiore della Difesa ed Ufficiale di Collegamento del Reggimento Carabinieri MSU in Pristina (Kosovo) (settembre 2006 – aprile 2007) – 5^ Missione Internazionale
-Comandante della Stazione Carabinieri di Poggio Moiano (Rieti) dall’aprile 2007 al giugno 2012
-Addetto e Comandante Interinale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Bagheria (PA) dal luglio 2012 all’ottobre 2012
-Comandante della Stazione CC di Poggio Moiano (Rieti) da ottobre 2012 a gennaio 2017Sono riconosciute al Comandante Carmelo Ceraolo importanti doti umane evidenziate anche dal grande amore che ha per gli animali.
Il 28 gennaio alle ore 17 Consiglio Straordinario al Comune di Poggio Moiano per salutare il Comandante Ceraolo. Il 4 febbraio, sempre alle ore 17, Consiglio Straordinario a Monteleone Sabino sempre per ringraziare e salutare il Comandante per il suo operato in questi anni.
I migliori auguri dalle redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo.
Sarà Carmelo Ceraolo il nuovo Comandante della stazione Carabinieri di Rieti
Sims MVP della 17esima giornata di Campionato Serie A2 Citroen
Il giocatore della NPC Rieti, Deshawn Peedi Sims è stato individuato come l’MVP della diciassettesima giornata di Campionato di Serie A2 Citroen. Sims infatti ha ottenuto 38 di valutazione, maturati in 26 punti (10/14 al tiro e 5/6 ai liberi), 10 rimbalzi, 4 recuperi, 6 falli subiti.
Complimenti a Deshawn!
Due studentesse del Comprensivo Villa Reatina vincono il IV Concorso del Varrone
Francesca Piergiovanni e Aurora Mancini sono le vincitrici del IV Concorso di Scrittura Creativa del Liceo Classico Marco Terenzio Varrone. Alle due alunne della III B dell’Istituto Comprensivo di Villa Reatina (presto intitolato ad Alda Merini) è stato assegnato rispettivamente il primo e il secondo premio della rassegna letteraria riservata ad alunni di II e III media che ha avuto il suo atto finale nella palestra di via San Liberatore in occasione dell’open day coincidente con la III Notte nazionale del Liceo classico.
“Parole perse fra nuvole di pensieri” è il titolo del racconto vincitore in cui emerge un atto d’accusa contro un mondo non proprio a misura di adolescente. La giovane autrice attacca con le sue riflessioni l’ipocrisia e la superficialità in cui si imbatte, chiudendo con uno spiraglio di ottimismo addolcisce il finale. “Non è stato facile condensare nella lunghezza fissata dal concorso tutto quello che volevo raccontare – spiega Francesca Piergiovanni, attualmente immersa nella lettura della saga “The Selection” – Mi dispiaceva tagliare alcune sequenze a cui tenevo. Era il mio primo concorso letterario e non sapevo cosa aspettarmi: vincere è stata una bella sorpresa”. Orgogliosa del suo secondo posto anche la sua compagna di classe Aurora Mancini, che ha presentato “Le mie magiche stelle”: storia intima e sognatrice che vede un gruppo di amici alle prese con un’intervista a un anziano astronomo. Solo che… “alla fine è lo stesso astronomo a prendere in mano la situazione, con le sue domande che viaggiano tra costellazioni e galassie. “L’astronomia mi affascina molto – rivela Aurora, grande divoratrice di libri e ammiratrice di J. K. Rawling e John Green – e questa storia mi ha permesso di fare un bel viaggio nello spazio”.
Sul terzo gradino del podio si è classificata Sara Pezzotti della Basilio Sisti. Al concorso hanno partecipato anche altri cinque studenti dell’istituto guidato dalla dirigente Anna Maria Temperanza che ha brillato con ben sette autori selezionati tra i 12 finalisti: Gaia Mattei e Mattia Festuccia (II B), Alice Aguzzi (III A), Sofia Angelucci e Vittoria Fornari (III B). A loro vanno i complimenti del dirigente, dei docenti, del personale scolastico e degli alunni di tutto l’Istituto.
Nella foto, da sinistra: Aurora Mancini, Francesca Piergiovanni e altre tre studentesse della scuola secondaria di primo grado di Campoloniano finaliste del concorso.
Il vescovo incontra giornalisti e operatori dei media. Ospite Lucia Annunziata
Avrà luogo giovedì 26 gennaio alle ore 11.30, presso la sala degli stemmi del vescovado, l’annuale incontro del vescovo Domenico con i giornalisti e gli operatori della comunicazione. Ospite dell’appuntamento sarà Lucia Annunziata, conduttrice del programma televisivo «In 1/2 h», in onda su Rai Tre ogni domenica, e direttore dell’edizione italiana della rivista on-line «Huffington Post».
L’iniziativa è aperta anche a quanti fanno costante opera di informazione attraverso i blog e i social network.
Al termine, i presenti sono invitati a partecipare a un pranzo con il vescovo, per il quale è gradita la prenotazione, da comunicare via mail a comunicazioni@chiesadirieti.it entro il 24 gennaio.
L’annuale incontro del vescovo con i giornalisti avviene, come di consueto, a ridosso della ricorrenza di San Francesco di Sales (24 gennaio), patrono della categoria. In quella data sarà pubblicato anche il messaggio del Papa per la Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, che quest’anno avrà per tema: “Non temere, perché sono con te” (Is 43,5). Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo”.
Palmerini CISAL: è arrivata la neve sui territori terremotati e con essa grandi disagi
“È arrivata la neve sui territori colpiti dal terremoto del 24 agosto e 30 ottobre, con questa sono fioccati anche i disagi che dovevano essere previsti ed evitati” A dichiaralo è il Segretario Provinciale della CISAL, Marco Palmerini.
“Iniziamo con il segnalare le difficoltà che rendono le condizioni dei Vigili del Fuoco a dir poco surreali, – prosegue il sindacalista – infatti, come denunciato nei giorni scorsi anche da un Sindacato di categoria, questi lavoratori oltre a non avere la giusta assistenza per le attrezzature e macchine, non hanno neanche il vestiario adatto alle temperature rigide, tipiche di questo periodo e di quelle zone. Inoltre, dopo pesanti turni di dodici ore si ritrovano alloggiati in containers scarsamente coibentati e isolati, all’interno dei quali anche l’acqua delle docce ghiaccia. Non va meglio per gli operatori dell’esercito che dormono in tenda con temperature sotto lo zero”.
“Un’ingente macchina burocratica, – continua Palmerini – è stata allestita per supportare gli Enti Locali, ora nei fatti ci si aspetterebbe che le ordinanze comunali e le autorizzazioni vengano emanate e rilasciate con celerità! Così non è, ascoltiamo e leggiamo le lamentele di alcuni Sindaci che si ritrovano con solo due impiegati per sbrigare tali pratiche”.
Insomma, Esercito e Vigili del fuoco operano in condizioni surreali, gli Amministratori locali fanno l’impossibile per garantire la funzionalità dei Municipi, però il risultato è che almeno le persone colpite dal sisma, hanno un adeguato alloggio e ristoro; MAGARI!!! Lamenta Palmerini, chi è restato perché non può allontanarsi dalla propria residenza, alloggia ancora in tenda o roulotte, gli allevatori non hanno un ricovero per i propri animali, il bestiame ancora sotto la neve e senza cibo, le attività produttive quasi tutte ferme.
Dalla CISAL chiediamo ad alta voce una maggiore attenzione per gli operatori impegnati nelle zone del sisma, pretendiamo uno slancio nell’attività amministrativa propedeutica alla realizzazione di infrastrutture, seppur provvisorie ma, necessarie a garantire dignità e confort alle persone, oltre che al riavvio delle attività produttive.
“Infine, – conclude il Segretario della CISAL – chiediamo uno strumento di trasparenza amministrativa, accessibile a tutti coloro che vorranno conoscere come sono e saranno spesi i soldi raccolti con le donazioni insieme a quelli stanziati dallo stato. La domanda è: quanto il Dipartimento della Protezione Civile spende per le singole voci che vanno dal vitto, alloggio e trasporto fino all’acquisto dell’infrastrutture, passando per le spese del personale e della logistica. è possibile saperlo?”
CAI Amatrice ospite a L'Aquila per la guida “Le 50 ciaspolate più belle d’abruzzo”
Non si fermano gli attestati di solidarietà, vicinanza e stima al CAI di Amatrice da parte di sezioni vicine e noti cultori della Montagna. Questa volta i soci di Amatrice sono stati ospiti d’onore a L’Aquila durante la manifestazione di presentazione della guida “Le 50 ciaspolate più belle d’Abruzzo” organizzata dal CAI L’Aquila ed il Gran Sasso Science Institute. Il testo, redatto da Stefano Ardito e Angelo Monti, è una miniera di informazioni sui percorsi per ciaspole in Abruzzo: meravigliosi sentieri che transitano all’interno di boschi e lungo paesaggi mozzafiato.
La serata è stata aperta da Felice Flati, Accompagnatore Nazionale di Escursionismo del CAI L’Aquila. Flati ha presentato l’evento ricordato a tutti le date per provare l’ebbrezza della ciaspolata: 22 gennaio 2017 Piani di Pezza, 12 febbraio 2017 racchette in Gran Sasso e il 5 febbraio 2017 appuntamento proprio ad Amatrice per Ciaspolamatrice. Il borgo laziale, dunque, sarà protagonista di una manifestazione che vedrà riversarsi sui sentieri bassi dei Monti della Laga appassionati ciaspolatori dal centro Italia. Il CAI di Amatrice è stato protagonista soprattutto durante la serata di presentazione alla quale hanno preso parte, oltre al presidente del CAI L’Aquila Piergiorgio Barducci, anche Chiara Stefanucci della Casa Editrice ITER Edizioni che ha pubblicato il testo.
Alcune copie dell’opera sono state donate dagli autori alla sezione amatriciana sperando che possano trovare al più presto posto nella nuova biblioteca sezionale. Emozionati e commossi Franco Tanzi e Paolo Demofonte, in rappresentanza della sezione amatriciana, hanno ringraziato la sezione aquilana ricordando come un triste destino ha accomunato i due centri. Commozione ed applausi hanno accompagnato la poesia scritta e declamata dal vicepresidente Tanzi la quale con dolcezza ed estrema delicatezza descrive l’amore per il proprio borgo momentaneamente ferito ma pronto a rialzarsi poiché sta solo dormendo.
Nuovo incontro “Amici della biblioteca"
Venerdì 11 gennaio, alle 17, la Sezione Antica della Biblioteca Paroniana (Via S. Pietro Martire, 28) ospiterà un nuovo incontro del gruppo “Amici della biblioteca”. Nel corso della serata l’antropologo prof. Mario Polia illustrerà il tema “L’antropologia: una via per costruire il futuro”. L’incontro, come sempre, è aperto a tutta la cittadinanza.
Ancora neve ad Amatrice e Accumoli. Superati i 35 centimetri
Ancora neve copiosa su Amatrice ed Accumoli. Come si vede dalle nostre foto i fiocchi bianchi al suolo hanno superato i 35 centimetri. La perturbazione dovrebbe attenuarsi dalla seconda parte di giovedi, quando la bassa pressione si sposterà verso Nord, ma le condizioni meteo sono volubili e per questo richiedono costanti verifiche.
La scuola di Amatrice è comunque aperta.

Maltempo, nella notte spolverata di neve su Antrodoco
Antrodoco si è svegliata sotto un leggero manto di neve. La spolverata di fiocchi bianchi si è registrata nella notte quando le temperature si sono ulteriormente abbassate.
Il 20 gennaio il primo incontro del Premio Letterario Città di Rieti 2017
La 9′ edizione del Premio Letterario Città di Rieti Centro d’Italia, promosso dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti e dalla Biblioteca Comunale Paroniana, con il contributo della Fondazione Varrone, entra nel vivo della competizione. Venerdì 20 gennaio, alle 17, presso la Biblioteca Comunale Paroniana, si terrà il primo dei cinque incontri con gli autori finalisti.
Ad aprire la nuova edizione sarà Flavia Perina con “Le Lupe”, edito da Baldini e Castoldi. Prima della presentazione la scrittrice incontrerà la classe della Casa Circondariale di Rieti, una delle novità introdotte già dalla scorsa edizione del Premio che vedrà un gruppo di detenuti coinvolti nella giuria popolare con il loro voto.
I cittadini che hanno scelto di svolgere il ruolo di giurati potranno acquistare i 5 libri in concorso presso le librerie reatine con uno sconto del 15%. Ogni incontro sarà coordinato da uno dei componenti del comitato tecnico scientifico che ha personalmente proposto il testo scelto tra quelli finalisti. All’incontro saranno presenti anche gli alunni degli istituti superiori “Elena Principessa di Napoli”, “Luigi di Savoia”, “Varrone”, “Calcagnadoro” e “Jucci” che hanno aderito all’iniziativa “Adotta un libro”.
Ricordiamo che i cinque libri finalisti dell’edizione 2017 sono: Le Lupe (Baldini e Castoldi) di Flavia Perina; Le streghe di Lenzavacche (edizioni e/o) di Simona Lo Iacono; La lettrice scomparsa (Sellerio) di Fabio Stassi; “Il giudice delle donne” (Frassinelli) di Maria Rosa Cutrufelli.
I prossimi incontri si terranno, sempre presso la Biblioteca Comunale Paroniana, il 24 febbraio ore 17 con Simona Lo Iacono, il 24 marzo ore 17 con Andrej Longo, il 21 aprile ore 17 con Fabio Stassi, il 19 maggio ore 17 con Maria Rosa Cutrufelli.
Maggiori informazioni sul premio: www.premioletterariorieti.it

