Domani, venerdi 17 marzo alle ore 18, presso la Libreria Gulliver in Via Roma, avrà luogo l’incontro con Ottorino Pasquetti, l’autore del libro “Lo Zucchero in bocca e la rivoluzione nel Cuore” che racconta la nascita della prima industria reatina e la storia dei suoi protagonisti.
Due arresti ed una denuncia per droga
Nella notte scorsa a Magliano Sabina i Carabinieri del Norm della Compagnia di Poggio Mirteto, unitamente a quelli della stazione di Magliano Sabina, hanno tratto in arresto due persone. Si tratta di una coppia, A.V. quarantaduenne lei e M.R. cinquantaduenne lui, colti in flagranza di reato mentre cedevano sostanza stupefacente, circa mezzo grammo di cocaina, ad un uomo di Magliano Sabina, segnalato alla locale prefettura quale assuntore di droga.
Le successive perquisizioni nelle abitazioni degli spacciatori, hanno permesso di rinvenire ulteriori 5 grammi della medesima sostanza, la somma contante di 370 euro in banconote di vario taglio, provento dell’illecita attività di spaccio e vario materiale ritenuto di interesse investigativo al vaglio degli inquirenti.
Il denaro e le sostanze stupefacenti sono state sequestrate ed al termine delle formalità di rito, i due spacciatori sono stati tratti in arresto e tradotti in regime di arresti domiciliari entrambi presso l’abitazione dell’uomo.
Il 20 marzo ad Amatrice la consegna dei premi "Manlio Scopigno"
L’Asd “Scopigno Cup”, organizzatrice dell’omonimo torneo di calcio under 17, è lieta di ricordare che lunedì 20 marzo, a partire dalle ore 21, presso l’Area Food di Amatrice si terrà la cerimonia di consegna dei premi “Manlio Scopigno” ai migliori tecnici di serie A e B relativi alla stagione sportiva 2015-2016.
All’evento di lunedì sera sarà presente l’allenatore del Sassuolo Calcio Eusebio Di Francesco (a sinistra nella foto) che ritirerà il premio di “Miglior allenatore della serie A” come giusto riconoscimento per lo splendido campionato della squadra emiliana culminato con il sorprendente approdo in Europa League.
La giuria del comitato “Manlio Scopigno” ha così motivato la scelta del tecnico neroverde: “per aver proposto un calcio moderno ed europeo valorizzando tanti giovani di talento e dimostrando il coraggio di credere in loro anche nei momenti di difficoltà”.
Insieme a Di Francesco, che già nel 2013 aveva ricevuto lo stesso riconoscimento, ma per la serie cadetta, ci sarà anche l’ex tecnico del Genoa Cfc Ivan Juric (nella foto). Il mister croato salirà ad Amatrice per ritirare il premio di “Miglior allenatore della serie B” come riconoscimento per aver guidato il Crotone alla sua prima storica promozione nella massima serie. Juric è stato indicato all’unanimità dalla giuria del premio “Manlio Scopigno” con la seguente motivazione: “per aver centrato un risultato storico riuscendo a coniugare bel calcio e gestione del gruppo in un campionato difficile come la serie B”.
Inoltre, la cerimonia di lunedì sarà un vero e proprio “Premio Manlio Scopigno-Day” visto che saranno presenti ad Amatrice anche il Ds della Fc Juventus Fabio Paratici, l’allenatore della As Roma Primavera Alberto De Rossi e il direttore del settore giovanile dell’Atalanta Maurizio Costanzi.
Il Dirigente bianconero riceverà il premio come “Manager of the year 2016” per aver contribuito in modo decisivo ai risultati del club lavorando in autonomia nel mercato attuale e nella gestione della rete di osservatori che ha consentito di realizzare clamorosi colpi di mercato.
Il tecnico romano invece ritirerà il premio di “Miglior allenatore del settore giovanile“ per la straordinaria continuità di risultati ottenuti nel settore giovanile culminata con lo scudetto 2015/2016 e per la sua assoluta dedizione al lavoro con i giovani. Degno simbolo della storica tradizione societaria in materia di valorizzazione del vivaio.
Al Dirigente del club bergamasco infine, verrà consegnato il riconoscimento come “Miglior Direttore del settore giovanile” per aver vinto due titoli molto importanti nel panorama giovanile contribuendo all’esordio in serie A di giovani promettenti, dando continuità alla storica tradizione del vivaio atalantino, esaltato dalla strepitosa stagione della prima squadra grazie anche ai talenti cresciuti nel vivaio.
Tutti i riconoscimenti verranno consegnati dal Presidente della Asd “Scopigno Cup” Fabrizio Formichetti, da alcuni giornalisti che
compongono la giuria del premio “Manlio Scopigno”, dal sindaco di Rieti Simone Petrangeli e dal sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.
All'Archivio di Stato incontro dedicato alla figura di monsignor Paolo de Sanctis
A pochi giorni dalla presentazione al pubblico della rivista on line Luce in Sabina, l’Archivio di Stato conferma la propria vocazione al servizio della memoria storica ospitando l’incontro dedicato a far memoria della figura di monsignor Paolo de Sanctis (1816-1907), rettore del Seminario di Rieti poi vescovo della Diocesi di Poggio Mirteto, infine Arcivescovo titolare di Sardica ed infine vicario capitolare della Basilica di San Giovanni in Laterano.
La biografia di monsignor de Sanctis, ricostruita da Ileana Tozzi sulla base di una scrupolosa ricerca d’archivio, s’inscrive nel quadro generale della storia della Chiesa in Italia al tramonto del buongoverno fino agli anni che preludono all’attività diplomatica in cui matureranno i Patti Lateranensi.
Rieti e la Sabina non costituiscono unicamente lo scenario sul quale si svolge la lunga vita del protagonista, ma vengono tratteggiate nei caratteri essenziali e nelle vicende salienti dall’età risorgimentale al Regno d’Italia.
La ricca documentazione archivistica di prima mano consente di restituire la personalità di questo sacerdote colto e pio, che si rivela valido insegnante, intellettuale raffinato, fedele e capace amministratore, lucida coscienza critica della difficile temperie nella quale trascorse la sua lunga vita operosa spesa al servizio della comunità cristiana.
A presentare il saggio Monsignor Paolo de Sanctis (1816-1907) Testimone del tempo, stampato per i tipi dell’editrice cattolica Tau, interverranno S. E. monsignor Lorenzo Chiarinelli ed il professor Gianfranco Formichetti.
Il Comune di Rieti puntualizza sulla gestione del canile Sanitario
In merito alla polemica sollevata sul canile Sanitario, l’Amministrazione comunale di Rieti puntualizza quanto segue.
Pur nelle condizioni amministrativamente ereditate, certamente perfettibili, gli interventi effettuati dal Comune sono stati vari e rilevanti nel quadro di una quotidiana sinergia gestionale che prevede il concorso di veterinari Asl, operatori dell’Amministrazione comunale e gruppi di volontariato a tutela dei diritti degli animali.
Tale sinergia è stata promossa dalla volontà del Comune il quale ha inteso consentire l’accesso quotidiano nel canile sanitario ai gruppi di volontariato per garantire agli ospiti del canile le migliori condizioni di assistenza, cura ed affetto. L’Amministrazione comunale, in rapporto a quanto esposto, su richiesta degli stessi volontari, per potenziare la loro opera, ha predisposto anche un’area di sgambatura interna al canile stesso. A ciò va aggiunto che tale impostazione ha consentito, fino ad ora, un forte incremento della pratica dell’adozione, con il corrispettivo risparmio per il Comune in termini di abbattimento dei costi di gestione del canile rifugio.
Quanto all’aspetto igienico-sanitario, questo risulta pienamente garantito dalla presenza istituzionale, costante e qualificata, dei veterinari della Asl. Infine, sotto il profilo strutturale, l’Amministrazione comunale si è incaricata di svolgere lavori sulla rete fognaria e di programmare interventi strutturali sul piazzale dove sono collocati i recinti che inizieranno la prossima settimana.
Nel frattempo, a seguito di un sopralluogo dei Vigili del Fuoco, è stata resa inagibile la struttura dove sostano gli operatori del canile tanto da determinare l’acquisto di due container per il mantenimento delle migliori condizioni operative.
Bando infermieri ASL Rieti, un lettore: così lavorano sempre e solo i primi in graduatoria
Pubblichiamo integralmente la lettera firmata di un nostro lettore.
“Gentile redazione, ho letto con molta attenzione la notizia dal titolo: “Assunzione infermieri, Asl Rieti: nessuna anomalia sugli incarichi”. Nel secondo capoverso il redattore asserisce che “gli incarichi, come dettagliato nel relativo provvedimento, sono stati conferiti utilizzando la citata graduatoria, attribuendo gli stessi secondo il principio dell’ordine di posizione e nel rispetto della durata temporale decrescente degli incarichi disponibili!.
Poi il pezzo continua così: “il provvedimento pone evidenza delle posizioni disponibili in graduatoria al momento della predisposizione dell’atto, partendo dal candidato utilmente collocato che non fosse già dipendente della ASL di Rieti a tempo determinato E’ utile precisare che gli incarichi da attribuire sono rilevati con ricognizione periodica effettuata e comunicata agli uffici competenti dal Servizio Infermieristico.”
Sapete cosa significa? Significa che la graduatoria, ogni qualvolta ci sia un’esigenza del Servizio Infermieristico, viene ripresa SEMPRE DALL’INIZIO, ossia dal primo candidato idoneo meglio classificatosi ed è scorsa soltanto se al candidato non interessa il lavoro che dovrebbe andare a svolgere, perché impiegato in altra ASL (anche fuori regione) o in altre strutture private. Perché accettare, tanto poi verrà richiamato. Questo finché all’infermiere idoneo non conviene accettare l’incarico offerto. In pratica, i primi sono richiamati in continuazione e coloro che sono un po’ più indietro in graduatoria non avranno mai l’opportunità di lavorare!
Siccome è un AVVISO PUBBLICO (e non apro il capitolo di come sono state fatte le selezioni, con ben 10 commissioni che hanno esaminato i candidati in 10 modi diversi) sarebbe più giusto scorrere la graduatoria fino all’ultimo idoneo e poi ricominciare con i primi classificati, dando a tutti la possibilità di esercitare il mestiere per il quale hanno studiato.
Non ho mai visto un avviso pubblico che dia la possibilità al candidato rinunciatario di ripresentarsi, in base al medesimo avviso, alla successiva richiesta di personale.”
Alberto P.
NATURALMENTE LA NOSTRA REDAZIONE RESTA A DISPOSIZIONE DELLA ASL DI RIETI PER L’ EVENTUALE REPLICA.
Al Vespasiano “Fedra. Diritto all’amore” ultimo spettacolo della stagione di prosa
Sabato 18 marzo alle 21 andrà in scena al Teatro Flavio Vespasiano di Rieti “Fedra. Diritto all’amore”, una produzione del Festival dell’Eccellenza al Femminile – Compagnia Schegge del Mediterraneo con la regia di Consuelo Basilari e il testo originale di Eva Cantarella scritto appositamente per l’edizione 2013 del Festival dell’Eccellenza al Femminile di Genova. A interpretare il ruolo di Fedra è la straordinaria Galatea Ranzi (Premio Ubu e Premio Eleonora Duse). Lo spettacolo chiuderà la stagione di prosa promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune di Rieti.
“La Nuova Fedra nella trasfigurazione della morte diventa simbolo della libertà e paladina del Diritto universale all’Amore. Ella nasce dal cambiamento, ovvero dalle ceneri della Fedra prigioniera della classicità. Il risultato è un’operazione molto attuale. Nel tentativo di visualizzare emotivamente l’interiorità dell’eroina tragica di Euripide, si raccolgono i retaggi della più moderna visione poetica della classicità. La tecnica delle proiezioni e del multimediale supporta la drammaturgia del testo classico con un nuovo livello di linguaggio che si intreccia e si compenetra con la parola.” (Consuelo Barilari)
I biglietti saranno disponibili al botteghino del Teatro il giorno stesso dello spettacolo, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21.
La "Mille Miglia" anche quest'anno transiterà a Rieti
La Mille Miglia 2017, venerdì 19 maggio, nella seconda tappa Padova-Roma transiterà a Rieti. La carovana giungerà nel capoluogo sabino da Terni con arrivo a Roma. Dalla Capitale ripartirà il 20 maggio direzione Parma.
Da una nostra verifica, il tracciato presentato inizialmente dall’organizzazione della Mille Miglia è stato successivamente modificato con l’inserimento di Rieti.
Aspettiamo news e conferme dall’Amministrazione comunale. Comunque per gli appassionati di auto storiche questo sarà un altro bel appuntamento con i motori.
Sisma, casette come container travestiti. La delusione degli amatriciani
E’ balzata su “Uno Mattina”, il programma di Rai 1, la protesta nata mercoledi 15 marzo durante la consegna delle casette SAE alle famiglie terremotate di Amatrice. A parlarne oggi alle 8,30 il giornalista Franco Di Mare. A dare vita alla protesta gli stessi terremotati i quali si sentono presi in giro. “Abbiamo aspettato 7 mesi per avere degli alloggi che tutto sono tranne che casette in legno. Piuttosto sono container mascherati” Ribadiscono a gran voce.
Ancora una volta ci troviamo a raccontare un’Italia fatta di burocrazia e di promesse non mantenute, di un Paese incapace di affrontare nella maniera ottimale il post emergenza. La speranza di essere aiutati si è tramutata in una delusione sfociata in una protesta.
L’attacco verbale delle famiglie terremotate di Amatrice non ha risparmiato nessuno.
Foto: Colarieti
La ASL di Rieti stabilizza gli LSU
La Asl di Rieti stabilizzerà, a partire dal prossimo 1 giugno, tutti e 19 i lavoratori socialmente utili (LSU) attualmente presenti (commessi, coadiutori amministrativi, operatori tecnici, ausiliari) con orario pieno e a tempo indeterminato.
Nella giornata di ieri (mercoledì 15 marzo) è stato raggiunto un accordo con la Regione Lazio che erogherà un contributo per ogni lavoratore di 30.000 euro per complessivi 570.000 euro. Tale contributo incentivante consentirà alla ASL di non sostenere alcun impatto sul bilancio per 1 anno e mezzo e di proseguire nell’attività di riduzione del lavoro precario, eliminando del tutto il bacino degli LSU all’interno dell’Azienda.
L’Azienda ha potuto realizzare tale importante iniziativa grazie alla collaborazione degli uffici regionali competenti che hanno individuato un percorso virtuoso di risoluzione del problema della ricollocazione lavorativa degli LSU.

