Sarà Fabio Concato l’ospite musicale di rilievo della prossima edizione del GIUGNO ANTONIANO REATINO che si svolgerà nella consueta sede della Chiesa di San Francesco dal 12 al 26 giugno prossimi.
Il cantautore milanese si esibirà a piazza San Francesco nella serata di sabato 24 giugno con inizio alle ore 22 e si tratterà di un ritorno in città dopo l’esibizione a inviti di qualche settimana fa al Flavio Vespasiano.
Concato sarà accompagnato dalla sua band e ripercorrerà i suoi quarant’anni di carriera, riproponendo brani di grande impatto quali Domenica bestiale, Ti ricordo ancora, Tienimi dentro te, Sexy Tango, Rosalina, Guido piano, Fiore di maggio, Speriamo che piova, M’innamoro davvero e tanti altri, a testimonianza di un repertorio che ha sempre cercato di intercettare i gusti degli appassionati di un genere melodico, mai urlato e intriso di contenuti, nell’ultimo anno rivisitati anche in chiave jazz. Non dimenticando anche che Fabio Concato da sempre è impegnato sul fronte di campagne di sensibilizzazione contro la violenza sui minori e a favore degli emarginati.
Oltre a Concato, le serate del Giugno Antoniano vedranno in cartellone il Concerto Spirito Antico del gruppo di Silvia Costanzi, il Coro Cai di Rieti, il giovane gruppo musicale Decimix, il gruppo teatrale Piccolo Teatro Città di Rieti e il recital Francesco e i suoi frati, scritto da fra Renzo Cocchi, guardiano di Poggio Bustone.
Sul fronte del programma liturgico, da registrare la presenza dei Cardinali Leonardo Sandri (13 giugno) ed Edoardo Menichelli (24 giugno), di padre Francesco Panizzolo della Basilica del Santo di Padova, mentre venerdì 16 giugno alle ore 18,30 il Vescovo diocesano, Domenico Pompili, presiederà una solenne liturgia in memoria delle vittime del tragico sisma di Accumoli e Amatrice. L’attesa Benedizione dei bambini si terrà Giovedì 15 giugno pomeriggio e si concluderà con l’esibizione del giovane musicista Matteo Tortora. Domenica 18 giugno, Solennità del Corpus Domini, la Processione Eucaristica partirà dalla Cattedrale di Santa Maria Assunta per concludersi nella chiesa di San Francesco, ove il Vescovo Pompili impartirà la benedizione ai fedeli convenuti.
Intenso anche il programma culturale con serate dedicate all’Amoris laetitia di Papa Francesco, all’azione missionaria della chiesa, al pensiero di Antonio di Padova, al Concilio Vaticano II, al dialogo interreligioso ed ecumenico.
Quanto alla Solenne Processione dei Ceri con la statua di Sant’Antonio la stessa resta fissata per DOMENICA 25 GIUGNO alle ore 18,30.
Il Priore, Marino Flammini, precisa, infatti, che “la data della processione rimane al 25 giugno. Qualora ci fosse la concomitanza con l’ipotetico ballottaggio per le elezioni amministrative, valuteremo il da farsi con il Vescovo Pompili e il Questore Mannoni e, in ultima ipotesi, anche il forzoso differimento a domenica 2 luglio. Per ora, nulla cambia rispetto al programma già in corso di stampa”.
Fabio Concato ospite musicale del Giugno Antoniano Reatino 2017
Calabrese si presenta in una gremita aula consiliare
Una presentazione della propria candidatura a sindaco, quella di Giosuè Calabrese, condita da un’importante cornice di pubblico che ha gremito l’aula consiliare.
Un’ora e venti minuti nei quali il candidato del centro ha messo sul tavolo importanti tematiche, senza rivangare sugli eventuali errori delle amministrazioni precedenti.
Tra i tanti temi trattati, il primo punto sul quale tutti i presenti si sono lasciati andare ad uno scrosciante applauso, è stato quello della volontà di Calabrese di costituire un Comitato per la legalità: “non voglio sostituire le Forze dell’Ordine, non è mia intenzione. Legalità innanzitutto vuol dire competenza, persone competenti nei processi amministrativi ed eliminare le sacche nelle quali si insinua il malaffare. Legalità significa prevenire. Il Comitato sarà formato da personalità dei sindacati, figure istituzionali e da due ragazzi delle classi quinte delle superiori decisi con le dirigenze scolastiche, perché è importante ascoltare le proposte e le sofferenze dei giovani”. Commenta Calabrese.
Altro tema trattato è quello dell’immigrazione: “Ho sentito dire, cacciamo fuori i neri e lavoro agli italiani. Questa è innanzitutto una bugia che dicono anche a sé stesse le persone che la pronunciano. Bisogna saper gestire la globalizzazione e quello che comporta. Dobbiamo essere solidali e capaci di utilizzare tali persone, dobbiamo dare risposte per eliminare il degrado che contorna anche il nostro capoluogo di provincia. Dobbiamo essere in grado di integrare. Questo è un problema che va affrontato. Non possiamo tollerare che l’immigrazione sia usata per speculare, come accade con le cooperative sociali o di chi, comunque, trasforma le case in ritrovi. La situazione va gestita diversamente per rispetto dei reatini e degli italiani.”
Il candidato Giosuè Calabrese, che ha ribadito di non voler fare accordi con nessuno, si è spostato anche sul tema Manni e sulla gestione degli ultimi tempi, sulla ricostruzione post sisma e sul rilancio delle aree ex industrali, per non creare una definitiva barriera di chiusura che vorrebbe dire per Rieti isolamento, soprattutto con la prossima apertura in Sabina dello stabilimento Amazon, che genererà ricchezza in quell’area e che sovra essere convogliata anche nel capoluogo sabino.
Poi Calabrese ha voluto lanciare un messaggio a tutti, un messaggio di speranza: “bisogna ricreare un sogno al quale tutti dobbiamo credere di far parte”.
“Sarà necessario agire drasticamente anche sull’Università. Non può chiudere anche la fisioterapia, uno dei corsi di punta. Quanti altri corsi chiuderanno di questo passo? Saremo delle prede e basta.”
E ancora: “proporrò il dimezzamento delle indennità di sindaco e assessori, così risparmieremo circa 250mila euro che potremo utilizzare per aiutare le famiglie disagiate oppure per costruire, magari, un asilo.” Ha concluso Calabrese.
Petrangeli inaugura la sede del comitato elettorale: andiamo avanti insieme
E’ iniziata ufficialmente questo pomeriggio la campagna elettorale di Simone Petrangeli, sindaco uscente del Comune di Rieti.
Primo passo della nuova avventura è proprio l’inaugurazione della sede del comitato elettorale nel Centro d’Italia, in piazza San Rufo, che sarà, a detta di Petrangeli, luogo di confronto, convegni e proposte dei cittadini.
“Abbiamo rotto un sistema che durava da 20 anni – dichiara Petrangeli – facendo fare un passo in avanti alla città di Rieti. Stiamo preparando un programma per costruire insieme un futuro.
Chiedo a tutti di lavorare insieme per contrastare il pericolo principale di questa campagna elettorale, l’astensionismo il disinteresse ed il disincanto dalla politica, possiamo contrastarlo facendo partecipare le persone a questa campagna elettorale, durante la quale dovremo spiegare che Rieti non può tornare indietro e che insieme guardare al futuro.
Abbiamo deciso un’inaugurazione molto semplice e sobria, in questi anni abbiamo lavorato faticosamente, possiamo dire di aver vinto la scommessa di aver salvato il Comune dal dissesto e salvato Rieti dal declino.
Ogni viaggio comincia con un primo passo, il primo passo sono stati questi primi cinque anni, e tanti altri ne vorremo fare con i reatini. Abbiamo fatto anche tanti errori, ma ci siamo impegnati per il benessere di questa città, un impegno di persone serie ed oneste che hanno dedicato tutto il loro tempo al bene comune. Dobbiamo andare avanti, non possiamo tornare indietro.” Ha concluso Petrageli.



Cleptomane denunciato dalla Polizia per tentato furto
Personale della Squadra Volante dell’U.P.G. e S.P., ha denunciato in stato di libertà il romano C.W., del 1969, resosi responsabile di un tentato furto.
Nella mattinata del 22 marzo 2017, infatti, una pattuglia della Squadra Volante dell’U.P.G. e S.P. della Questura di Rieti è intervenuta in Piazza Vittorio Emanuele II, dove era stato perpetrato il furto di un tablet lasciato incustodito in un furgone aperto.
Gli Agenti della Polizia di Stato sono intervenuti tempestivamente sul posto, in ausilio al proprietario del tablet asportato, individuando e bloccando il romano C.W. quale probabile autore del furto.
L’uomo, ammettendo l’errore e riconsegnando immediatamente il tablet al proprietario, ha riferito di essere malato di cleptomania e di essere per questo in cura presso l’Ospedale Gemelli di Roma.
C.W., è stato, pertanto denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria davanti alla quale dovrà rispondere del reato di tentato furto.
Donare il sangue fa bene alla salute. Appello ai giovani: andate a donare
Tutti pensano che donare il sangue sia un grande atto di solidarietà e di altruismo. Ma forse pochi sanno che donare il sangue è anche un modo per tenere sotto controllo la propria salute facendo una corretta prevenzione. Ogni donatore, infatti, è sottoposto a esami specifici periodici che permettono di tenere sotto controllo i principali organi e i valori di colesterolo, glicemia e trigliceridi. Per poter essere ammessi ogni volta a donare, i donatori sono motivati a fare una vita sana, avendo cura dell’alimentazione e facendo attività fisica.
E’ privo di fondamento ritenere che donare il sangue possa far male, privandoci di difese. Non è così. La donazione, al contrario, fa rigenerare il sangue e ricarica il nostro organismo facendoci sentire bene con il corpo e regalandoci quella bella sensazione di serenità della mente che arriva dopo un gesto di solidarietà.
Sono infondati alcuni timori che purtroppo ancora oggi scoraggiano le donazioni, quali, per esempio, pericoli per la salute, dolore durante il prelievo o rischio di assuefazione. Nulla di più falso. Durante la donazione vengono prelevati al massimo 450 millilitri di sangue su circa 7 litri contenuti dal nostro corpo. Il sangue donato, affermano i medici, viene rigenerato dall’organismo del donatore in poco tempo: bastano solo poche ore per tornare ad avere le stesse quantità di plasma e piastrine che si avevano prima della donazione, ed una settimana per rigenerare i globuli rossi. Molti studi anche di recente hanno dimostrato che donare il sangue almeno due volte l’anno aiuta a ridurre i rischi di malattie cardiovascolari o di diabete. Donare sangue salva la vita a chi riceve il sangue e mantiene sano il donatore. Infatti, il sangue raccolto, prima di essere utilizzato, è sottoposto a controlli scrupolosi per individuare eventuali virus infettivi e rilevare eventuali valori anomali, che evidenzierebbero problemi di salute del donatore.
E’ in questo senso esemplare e commovente la storia di un giovane donatore dell’Avis che scoprì un tumore maligno grazie ad una donazione di sangue. “Avis mi ha salvato” egli ha scritto, perché grazie ai controlli periodici ha potuto prendere in tempo il suo male.
A differenza di altri paesi, in Italia non solo i controlli sono più severi, ma il donatore è invitato a far parte di un’organizzazione come AVIS, che lo segue nel suo percorso di vita allo scopo di motivarlo a mantenersi sano. E questo, come abbiamo detto, gli viene assicurato dai controlli e dalle visite periodiche di un medico specializzato.
“Il donatore di sangue pertanto è il cittadino più controllato a spese dello Stato”, ha sostenuto la Fondazione Veronesi, “ e la donazione di sangue non è pericolosa per nessuno, né per chi lo dà e né per chi lo riceve”.
Andiamo tutti a donare con fiducia. Donare il sangue è un atto volontario e gratuito, è un dovere civico. Donare il sangue è un gesto d’amore che fa bene al cuore.
Giuseppe Manzo – donatore AVIS
NPC Rieti: al PalaSojourner arriva Basket Agropoli
Sono cinque le partite rimaste alla NPC Rieti per tentare di centrare il sogno che si è fatto strada nei cuori di atleti e tifosi in seguito alla positiva ripresa della seconda parte del girone di ritorno, in cui Benedusi e compagni, con 6 vittorie consecutive, si sono allontanati speditamente dalla zona pericolosa della classifica ritrovandosi a poter alzare lo sguardo verso più ambiziose postazioni.
Cinque partite difficili, tre in casa e due in trasferta, contro avversarie motivatissime, il cui risultato ogni volta potrà dare una spinta avanti o indietro alla falcata di fine stagione.
Si comincia domenica con Basket Agropoli, una squadra che abbiamo imparato a conoscere nei numerosi ed importanti scontri giocati negli ultimi quattro anni. La squadra di coach Finelli arriva da due vittorie consecutive, maturate una contro Siena in casa e l’altra contro Latina in trasferta. Agropoli è una squadra che sta lottando con il coltello tra i denti per la salvezza e che ha mostrato di essere viva.
“Ci aspetta una partita contro una squadra che ha dimostrato di credere ancora nei propri obiettivi – spiega coach Nunzi – credo che quando si gioca con squadre in queste situazioni le partite siano ancora più difficili perché le motivazioni, in genere quando si gioca per cercare di togliersi da situazioni calde, come è successo anche a noi, sono molto alte. Bisognerà essere bravi a non farci sorprendere dalla cattiveria agonistica che sicuramente Agropoli vorrà mettere in campo qui come ha fatto a Siena e come ha fatto a Latina. Massimo rispetto per l’avversario e massima concentrazione per una partita che secondo me non è assolutamente facile”.
Le motivazioni sono alte anche nello spogliatoio NPC: “Ci stiamo allenando bene – racconta capitan Benedusi – dobbiamo recuperare da qualche acciacco fisico, ma stiamo stringendo i denti per giocarci al meglio il finale di stagione. Siamo molto motivati, sarebbe un peccato fermarsi proprio ora. Agropoli è con l’acqua alla gola anche se dopo queste due ultime partite ha ritrovato morale e fiducia. Noi dovremmo farci trovare pronti, fare la nostra partita, continuare nell’intensità che stiamo ormai mettendo tutte le domeniche”.
Nonostante gli acciacchi, coach Nunzi dovrebbe poter contare sul roster al completo.
La gara tra NPC Rieti e Basket Agropoli si giocherà alle 18.00 di domani e sarà arbitrata dai signori Guido Giovannetti di Terni, Giacomo Dori di Mirano e Umberto Tallon di Bologna.
La partita sarà trasmessa in video da LNP TV Pass, in radiocronaca integrale dalla radio ufficiale Radiomondo Rieti su radiomondo.fm e 99.9 in fm. Aggiornamenti in tempo reale sui profili Facebook, Instagram e Twitter di NPC Rieti.
"Mercoledì" il cedro che all'epoca nessuno voleva lì in mezzo
Ci scrive Mauro Desantis e pubblichiamo integralmente il suo commento sulla piazza Primo Maggio e sul cedro che ha chiamato “Mercoledi”.
E’ stata fatta la rivoluzione per “Mercoledì” il cedro che all’epoca nessuno voleva ìi in mezzo, perché piazza Primo Maggio era l’unico spazio ricreativo al Borgo, ci eravamo quasi riusciti a tenere libera la piazza perché la Fontana che doveva essere collocata per rimontarla costava e il comune non aveva i fondi, cosi fu piantato “Mercoledì” per la gioia di qualche residente.
In via Matteotti sono stati tagliati a metà due pini meravigliosi e un salice piangente bellissimo, nessuno ha detto niente.
Il guaio è che il Quartiere ha bisogno di altre attenzioni:
1) marciapiedi inesistenti, sono quelli del dopoguerra;
2) parcheggi selvaggi, è uno schifo! una mamma con una carrozzina o un disabile non sanno dove camminare;
3) asfalto, l’ultima volta è stato rifatto negli anni settanta;
4) segnaletica stradale.
La piazza che più mi mette tristezza è Porta Romana che dovrebbe essere il biglietto da visita della città invece è semplicemente una vergogna, capisco le difficoltà economiche attuali, ma in passato qualcosa si poteva fare.>
Via Matteotti, via Gramsci, piazza Primo Maggio, via Carocci, via Rinaldi, e via Simeoni vanno assolutamente riqualificate per il decoro di un quartiere e di una città.


Domenica il big-match, la Npic Rieti riceverà la Lupia Team Salento
E’ arrivato il giorno del big-match. Domenica alle ore 15 al Palacordoni la Npic Rieti (16 punti) riceverà, infatti, la Lupia Team Salento (14). A sole due giornate dalla fine della regular season Rieti guida imbattuta la classifica con due punti di vantaggio proprio su Lecce.
La sfida si preannuncia, quindi, dura ed avvincente con i salentini che dovranno ribaltare il 59 a 44 dell’andata se vorranno superare i reatini in classifica e conquistare il primo posto, fondamentale per avere una migliore posizione nella griglia play off. “In settimana ci siamo sicuramente preparati bene – afferma il coach della Npic, Carlo Di Giusto – lo scrimmage con la One Power Reggio Calabria BIC è stato molto utile. Abbiamo retto contro campioni del calibro di Pellegrini, Rossetti e Cherubini per quasi tutta la gara. Solo nei minuti finali siamo un po’ calati, complice la lunga sosta, perdendo di pochi punti. I ragazzi sono tranquilli e carichi e cercheranno di trasferire tutta la loro positività in campo domani”. I convocati per la gara contro il Lupia sono i seguenti: Bifolchi, Boccacci, Calvelli, Cimarelli, Obino, Petrangeli, Scagnoli, Spadoni e Trulli.
Queste le altre gare della sesta giornata di ritorno del campionato di serie b – girone C. Pol. Amicacci B Giulianova (fuori classifica) – ASDD Don Orione Roma (8); Pol. Foligno ASD Sportinsieme (0) – Fly Sport INAIL Molise Teramo (8); riposa Crazy Ghosts Battipaglia (4).
Annullata la conferenza stampa con Cicchetti e il ministro Lorenzin
A causa di sopraggiunti impegni, il ministro Lorenzin non potrà essere presente all’incontro di stamani previsto per le 12 alla sala dei Cordari. Pertanto, la conferenza stampa convocata per oggi non si terrà.
Sarà invece a Rieti nel pomeriggio per partecipare ad un convegno sanitario al Teatro Flavio Vespasiano.
Il Comune di Rieti ha partecipato a Urban Foresight di Milano
L’Assessore alla pianificazione territoriale Giovanni Ludovisi e la dott.sa Stefania Pesce dell’Ufficio Europa, sono stati presenti in rappresentanza del Comune di Rieti alla due giorni di riflessione dal titolo “Urban Foresight” che si è appena conclusa nella città di Milano. Evento particolarmente significativo rivolto alla complessità del tema della rigenerazione urbana, promosso da ITC-CNR in collaborazione con SECI Real Estate e Mare Culturale Urbano, e con il patrocinio di AUDIS. Il seminario si è posto l’obiettivo di definire, grazie all’esplorazione di scenari urbani futuri, direzioni di ricerca e modi per sciogliere i nodi che impediscono l’attuazione di strategie di rigenerazione urbana.
Il Comune di Rieti ha partecipato alle tavole rotonde e ai workshops in programma, confrontando da un lato le esperenze marurate nell’ambito delle azioni già attivate quali il progetto europeo “Vital Cities”, “Rieti 2020 – Parco circolare diffuso” (già finanziato dalla Presidenza del Consiglio), e il progetto “Ri(VI)Ve” (ancora in corso di valutazione da parte del Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture). Dall’altro riportando nella discussione la complessità e le criticità che si stanno riscontrando nelle proposte attualmente in corso di elaborzione quali, ad esempio, quella in risposta al bando UIA sulla mobilità sostenibile che il Comune di Rieti e Terni stanno congiuntamente predisponendo in questi giorni.
“Urban Foresight” ha mostrato la volontà e la necessità di dare vita a un momento di lavoro collettivo nato dalla consapevolezza che ogni giorno i soggetti coinvolti in percorsi di trasformazione urbana, si scontrano con difficoltà di sistema che rendono estremamente difficile l’attuazione di strategie di rigenerazione urbana, per quanto condivise, intelligenti e coerenti con le politiche indicate dall’UE e supportate da soggetti pubblici e privati attivi nei contesti territoriali interessati dalle strategie stesse. Il confronto tra le diversità espresse dai partecipanti è stato un modo per dare conto della complessità insita nella rigenerazione urbana e per identificare direzioni di ricerca e progettualità che effettivamente contribuiranno al miglioramento sistemico della cornice di riferimento con cui ciascuno si deve interfacciare. L’output della due giorni sarà oggetto di una pubblicazione scientifica a cura di ITC-CNR.
Il prossimo appuntamento sul tema della rigenerazione urbana sarà organizzato dal Comune di Rieti nella prima settimana di maggio. L’evento prevederà una serie di confronti in cui saranno coinvolti e resi protagonisti i rappresentanti delle città europee inserite nel network Vital Cities, gli ordini professionali e alcluni esperti nazionali sul tema della rigenerazione urbana.

