La Danimarca, paese dei vichinghi, regno della pioggia e del vento, è anche il paese più felice al mondo, essendoci stato per otto mesi posso confermare di averlo veramente provato sulla mia pelle, e non mi riferisco ai 5 gradi sottozero abituali della stagione invernale. Riavvolgiamo il nastro ad un anno fa.
Navigavo su internet un freddo giorno di febbraio e scoprii che nel paese in questione vengono offerti corsi universitari in lingua inglese, ma la cosa più interessante è che sono completamente gratis. Preso da questa notizia mi balenò in mente l’idea di andare a studiare all’estero, ed il fatto che mi convinse di più fu il tasso di disoccupazione che, stando ai dati di Eurostat, nell’ aprile 2015 si attestava sul 6.3%, in calo rispetto ai mesi precedenti.
Non avevo nemmeno finito l’ultimo anno di liceo, ma stavo già compilando la domanda di iscrizione per la facoltà di ingegneria meccanica (da fare tramite il sito di Optagelse). La città che scelsi si chiama Horsens: è piccola e tranquilla, perfetta per studiare, ma la ragione principale fu la presenza del Via University College, ateneo specializzato in ingegneria.
Il primo obiettivo su cui focalizzarmi fu un certificato di inglese con un punteggio sufficiente da permettermi di seguire lezioni e dare esami. Viene richiesto un TOEFL iBT con un punteggio di almeno 80/120, oppure uno IELTS da almeno 6.5/9, ma sono anche validi Cambridge CAE e TOEIC. Il passo successivo fu l’ottenimento di voti nelle materie scientifiche alti abbastanza da essere di interesse per l’università, riuscii nel mio intento e subito dopo la maturità feci avere il certificato di diploma al Via che decise di accettarmi.
A quel punto mi misi all’opera per cercare un alloggio. La soluzione più semplice si rivelò lo Student Village, un residence situato proprio nel campus così da avere l’università a due passi da casa, ma fu tutt’altro che economico. Se si ha intenzione di risparmiare denaro è meglio far ricorso ai numerosi gruppi di erasmus presenti su facebook in cui ogni giorno vengono postati appartamenti o stanze in affitto. L’unica pecca è che la maggior parte si trovano al centro, distanti quindi circa 2 chilometri dal campus.

Era tutto pronto, e mi ritrovai in Danimarca verso fine agosto per iniziare le lezioni.
Sin dalle prime ore di apprendimento notai una netta differenza tra il metodo di insegnamento danese e quello italiano. In questo paese si da molta importanza all’aspetto pratico dell’apprendimento: la prima parte delle lezioni si insegna la teoria, mentre durante l’ultima parte, nonostante l’insegnante sia disposto a dare aiuto, gli studenti se la devono cavare da soli con gli esercizi. Inoltre durante ogni semestre vengono assegnati molti mini-progetti dove gli alunni si interfacciano con situazioni potenzialmente realistiche, ma lo scoglio più grande è il progetto del semestre. Come se non bastasse vi sono anche ulteriori attività in laboratorio dove ci viene insegnato ad utilizzare macchine per la lavorazione dei metalli proprio come dei tecnici.
Tutto ciò allo scopo di preparare i ragazzi all 100% all’ambiente lavorativo di un ingegnere senza dover acquisire maggior esperienza per essere assunti come succede in molti altri paesi.
Tutti i corsi sono obbligatori, mentre gli esami sono a date fisse alla fine del semestre, ovviamente è necessario passare ogni esame per poter accedere al semestre successivo e in genere vengono preparati tanti esami quanti sono i corsi. Ho trovato interessanti le lezioni che ho avuto durante il mio primo semestre e gli orari poco stressanti. Ho sempre avuto tempo per studiare il pomeriggio e rilassarmi, così non ho avuto problemi e ho passato gli esami senza preoccupazioni.
L’unica pensiero che ebbi dopo qualche mese dall’inizio delle lezioni furono le mie finanze, le quali non erano molto floride. Iniziai così a cercare un impiego part-time. All’inizio è stata dura: in una cittadina come Horsens con centinaia di studenti è difficile trovare lavoro, specialmente se non si conosce la lingua, ma riuscii a trovare un posto come apprendista pizzaiolo in un ristorante italiano. La paga non era delle migliori, ma almeno avevo delle entrate. Qualche mese piu tardi seppi che un’azienda che si occupa di marketing internazionale chiamata Trendhim stesse cercando (e cerca tutt’ora) personale di madrelingua italiana. Così mandai il mio curriculum, feci un colloquio, e fui assunto.
Attualmente mi trovo molto bene, sto imparando il danese grazie a dei corsi gratuiti messi a disposizione dello stato, continuo il mio corso di laurea e lavoro part-time abbastanza da avere incassi soddisfacenti, anche se devo ammettere che è dura organizzare il tempo dello studio mentre si usano molte ore a settimana per lavorare. Nonostante ciò mi ritengo fortunato poichè ho avuto molte occasioni per vivere felicemente che tanti ragazzi non hanno potuto avere. L’unico merito che ammetto di aver avuto è il coraggio di prendere la mia vita e direzionarla dove scegliessi io, cosa che rimane difficile se si nasce in paesi come l’Italia.
Luca Milani

Da Rieti a Horsens, esperienza di studio in Danimarca di un giovane reatino
Assoluti Riccione 2017, Martina Caramignoli conquista la finale
Come anticipato da Rietinvetrina nella giornata di lunedi, la reatina Martina Caramignoli questa mattina è entrata in vasca per le eliminatorie dei 400 metri s.l. agli Assoluti di Riccione 2017. Martina, con una buona prestazione 4′ 12” 11, ha conquistato la finale, che si disputerà oggi pomeriggio, come terza in classifica.
Insieme a lei hanno avuto accesso alla finale: Carli, Quadarella, Trombetti, Musso, Mizzau, De Memme e Gabbrielleschi.
Non dichiara redditi per oltre 2 milioni e non versa 700mila euro di Iva. Denunciato
In quattro anni di attività ha occultato al fisco utili per due milioni e seicentomila euro, non versando un’IVA pari a seicentosettantamila euro e trattenendo ritenute operate ma non versate per circa centocinquantamila euro.
E’ quanto emerso a seguito di una verifica della Guardia di Finanza di Poggio Mirteto nei confronti di una società cooperativa della città metropolitana di Roma, esercente l’attività di trasporto e deposito merci.
La realtà aziendale della cooperativa manifestava consistenti beni strumentali ed un congruo numero di dipendenti, pur in presenza di sistematiche inadempienze degli obblighi fiscali e di una frammentaria documentazione esibita al momento dell’intervento. Al fine di appurare l’effettiva entità dell’evasione perpetrata, i finanzieri hanno posto in essere una specifica attività info-investigativa incrociando tutte le banche dati in loro uso, con particolare attenzione ai dati presenti nell’applicativo “spesometro” e l’effettuazione di numerosi controlli incrociati presso clienti e fornitori dell’impresa.
Al termine, la società è stata segnalata all’Agenzia delle Entrate per il recupero delle imposte evase nonché per l’adozione delle misure cautelari a garanzia delle somme sottratte al fisco e quindi tolte alla collettività, mentre l’amministratore è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per i connessi reati di natura penale-tributaria.
Vecchi e D'Aquilio al Ruthinium, campionato nazionale per scuole da odontotecnico
Ilaria Vecchi e Alessandro D’Aquilio sono gli “odontoiatri in erba” deputati a difendere i “colori” della Sabina e del corso per Odontotecnici dell’IIS Luigi di Savoia di Rieti nel “Ruthinium”, una sorta di campionato nazionale dei futuri odontotecnici giunto ormai alla terza edizione.
Il concorso “Ruthinium”, competizione prestigiosa ed alla quale concorrono studenti provenienti da ogni istituto odontotecnico nazionale per un totale di 54 scuole partecipanti, si sta svolgendo proprio in questi giorni. Il Savoia che ormai da 6 anni ha attivato il “corso odontotecnico”, tra i più apprezzati del centro Italia e che nello scorso mese di settembre ha “licenziato” i suoi primi abilitati su scala nazionale, non si tira indietro e schiera ai nastri di partenza della competizione due “calibri da 90”. “Ilaria ed Alessandro sono innanzi tutto due bravissimi giovani, educati ed attenti, sensibili, molto interessati a quella che, si spera, potrà essere la loro futura professione – dice il prof. Daniele Tempesta che, oltre ad essere una valente professionista del settore è anche un ottimo docente – li abbiamo scelti con cura tra gli altri pretendenti semplicemente perché lo hanno meritato, palesando risultati davvero eccellenti nella lavorazione dei materiali.
Prescindendo da quello che sarà l’esito del “Ruthinium” sono certo che per loro sarà un’esperienza indimenticabile e molto formativa”. Peraltro i premi messi in palio sono davvero ghiotti e non soltanto per i 6 vincitori (i partecipanti sono 2 per ciascuna scuola, quindi 108 totali per un’affermazione che non sarà facile conseguire), premiati con un soggiorno gratuito di una settimana presso l’isola greca di Evia, ma anche per le scuole di rappresentanza con premi in denaro fino a 2000 euro. “Sono emozionata – afferma Ilaria Vecchi che è dedita ed attenta allo studio come pochi giovani oggi – questo concorso è gratificante ed il fatto che la scuola mi abbia scelto costituisce un grande onore, ma anche un onere. Cercherò di farmi valere! E comunque il mio obiettivo futuro è l’università e la laurea in odontoiatria”.
Alessandro D’Aquilio palesa una serietà composta e gioviale che quasi stride col mondo giovanile di oggi tanto “distratto” e “composito”, ma che è davvero virtù rara e preziosa. “L’odontotecnico è sempre stata la mia passione – spiega Alessandro – mi piace e m’impegno, tutto nasce facile come se l’avessi naturalmente in me. Già da un paio d’anni trascorro parte dei pomeriggi a fare pratica presso uno studio cittadino e spero che ciò sia di utilità e di giovamento per il futuro, a cominciare da questo “Ruthinium” al quale sia io che Ilaria partecipiamo in assoluta modestia”. La prova pratica di Ilaria e di Alessandro – “Protesi mobile: il bilanciamento bilaterale” – sarà valutata da un’apposita Commissione di medici e di odontoiatri e odontotecnici. I risultati saranno pubblicati il prossimo 26 Maggio.
Valerio Pasquetti

Inaugurato l’Ufficio Periferico CAF Cisal
Si rafforza, così, la presenza della Confederazione Italiana Sindacati Autonomi Lavoratori nella provincia di Rieti, dopo l’apertura della nuova sede del Sindacato, il rafforzamento del Patronato Encal, “è con soddisfazione che annunciamo l’avvio del Centro di Assistenza Fiscale”. Lo dichiara in una nota il Segretario Provinciale del Sindacato, Marco Palmerini (nella foto).
L’obiettivo è dare risposte sempre più concrete alle tante problematiche esistenti sul territorio attraverso la vasta gamma di servizi offerti dalla CISAL ai cittadini. “Siamo molto soddisfatti per l’inizio di questa nuova avventura”, ha commentato Palmerini, “e siamo sicuri che la presenza di Professionisti con comprovata esperienza in materia, potra essere di grande supporto a lavoratori, inoccupati e pensionati, nel disbrigo quotidiano di pratiche fiscali e previdenziali”.
Gli sportelli saranno aperti dal lunedì al venerdì dalle 16 alle 18 e il martedì e giovedì dalle 9 alle 11, oppure su appuntamento telefonando al 0746 1732867.
RIETINVIDEO – Il Principe Carlo in visita ad Amatrice
Tre le ore di visita che il Principe di Galles Carlo ha dedicato ad Amatrice, snodandosi tra la zona rossa, il centro operativo, il Memoriale, le SAE e la scuola.
"Pedalando per Norcia", secondo posto per il Team Amore & Vita Radiomondo
Domenica 2 aprile a Santa Maria degli Angeli (Perugia) si è tenuto l’evento ciclistico “Pedalando per Norcia – 1° Memorial Brufani”.
La squadra ciclistica reatina “Team Amore & Vita Radiomondo” ha conquistato la seconda posizione.
Il percorso ha visto la carovana su due ruote partire da Santa Maria degli Angeli, attraversare Torgiano, Passaggio di Bettona, Bevagna, Cantalupo per poi fare arrivo a Santa Maria degli Angeli.



Approvato dal Consiglio comunale il Programma pluriennale di attuazione
Assoluti Riccione 2017, in vasca anche la nostra Martina Caramignoli
Il nuoto italiano torna in vasca per gli Assoluti di Riccione 2017, che si terranno dal 4 all’8 aprile. A prendervi parte anche la nostra Martina Caramignoli che entrerà in acqua a metà mattinata per le eliminatorie dei 400 metri s.l.
L’eventuale finale, invece, si terrà nel pomeriggio.
Amatrice, in funzione il nuovo PASS
“E’ in funzione dallo scorso sabato il nuovo Pass (Posto di assistenza socio sanitaria) di Amatrice. La struttura è lunga 33 metri e si sviluppa su 400 metri quadri. E’ composta da otto container espandibili, undici monoblocchi prefabbricati più altri due per i servizi è ed è cablata per la connessione ad internet. Tutte le unità utilizzate sono coibentate e dotate di impianto di riscaldamento e aria condizionata. Si tratta un complesso solido in grado di operare al meglio con qualsiasi condizione atmosferica.
Nel Posto di assistenza socio sanitaria sono attive prestazioni presso l’ambulatorio di medicina generale, quello infermieristico, di continuità assistenziale, di diabetologia, cardiologia e pediatria, oculistica. Attivo anche il servizio di assistenza sociale e di sostengo psicologico ed il punto prelievi. Il Pass, allestito nei giorni immediatamente successivi al sisma dello scorso agosto, è gestito dalla Asl di Rieti con il supporto logistico della Protezione civile ed assicura l’assistenza territoriale alle popolazioni colpite dalla calamità. Nella stessa struttura è ospitato il servizio veterinario.
Il prefabbricato è stato realizzato dall’Azienda piemontese vincitrice della gara, la Carpenteria Carena srl, per una valore di 537mila ed è stato finanziato con i proventi derivati dalla sottoscrizione regionale a favore delle popolazioni residenti nelle aree colpite dai terremoti. A breve nella struttura saranno attivati il consultorio famigliare, la fisioterapia e un ambulatorio di primo soccorso”.

