Nei pressi di Mompeo, in località Monte, è venuta alla luce nel 2019 una Villa rustica romana, costruita oltre duemila anni fa. Oggi diremmo un’azienda agricola, con mole, vasche e ampi spazi coperti per permettere l’attività della molitura delle olive. La Villa è stata individuata una ventina di anni fa da Stefano Fassone, rappresentante di Italia Nostra e imprenditore agricolo locale, che ha a lungo lottato, con l’aiuto dell’archeologo sabino Federico Giletti e della Amministrazione Comunale di Mompeo, per convincere le autorità preposte ad iniziare un’attivita di scavo per valorizzare il sito. Le dimensioni della Villa lasciano intendere quanto fosse importante e redditizia la produzione di olio a quell’epoca. Olio che attraverso il Tevere, non troppo distante, raggiungeva Roma. Il soprintendente Alessandro Betori ha evidenziato che la grande Villa rustica era stata realizzata lungo la iniziale direttrice della Via Salaria, che congiungeva Cures con Reate, attraverso i Monti Sabini. Per saperne di più è disponibile in libreria un testo di Fassone e Giletti (vedere copertina tra le immagini che seguono).