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martedì 20 Ottobre 2026
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Ciclismo, Giorgio Antonelli al campionato europeo a cronometro

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Domenica, 14 maggio, il cicloamatore sabino Giorgio Antonelli tenterà di conquistare anche il titolo di campione europeo a cronometro.
L’infaticabile e portentoso ciclista reatino che ha vinto svariati titoli italiani di categoria azzarda il grande salto e, alla ormai non più tenera età di 55 anni, punta al titolo di campione continentale. “Sarebbe per me una soddisfazione enorme riuscire in questa impresa – commenta il cronoman di Bocchignano alla vigilia della partenza alla volta di Fiuggi, sede deputata per lo svolgimento del bell’evento – tuttavia sarà estremamente arduo riuscirvi. La concorrenza è davvero di altissimo livello e spietata. Sarebbe per me un successo qualificarmi sul podio. Staremo a vedere. Di certo ce la metterò tutta per ben figurare”.
La gara contro il tempo avrà luogo domenica mattina a Fiuggi, nel Lazio, su di un percorso di quasi 12 chilometri, vallonato e molto impegnativo. “Mi sono recato sul posto per saggiarne le caratteristiche ormai già alcune settimane or sono – prosegue Antonelli – la gara si dipanerà da Fiuggi fino al centro abitato di Acuto e ritorno. E’ un percorso davvero duro e il vento potrebbe renderlo ancora più impegnativo. Mi sono allenato bene, uscendo anche due volte al giorno sulle disastrate strade della nostra provincia e facendo lavori specifici per questo tipo di impegno. Ho tentato di gestire anche il peso perché, essendo io un goloso, è sempre stato il mio tallone d’achille. Adesso arriva la gara e spero di raccogliere ancora qualche buon frutto”.
Giorgio Antonelli è campione italiano Csain a cronometro individuale ed ha all’attivo 673 competizioni in carriera, delle quali 186 a cronometro. Quest’anno Antonelli ha disputato sette gare ed ha fatto l’en plein, risultando sempre vincitore al traguardo finale. Il titolo di campione europeo sarebbe una splendida perla da aggiungere ad una carriera sontuosa.
Valerio Pasquetti

Saprodir, approvato il bilancio 2016

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Nei giorni scorsi l’assemblea dei soci della SaProdiR ha approvato il bilancio sociale 2016. L’incontro che si è svolto nella sala consiliare della Provincia di Rieti è stato l’occasione per il presidente della Provincia, Giuseppe Rinaldi, di fare un punto della situazione e per il presidente di Saprodir, Giancarlo Felici, di illustrare ai sindaci, amministratori e tecnici intervenuti lo stato dell’arte e i programmi futuri della società partecipata da Provincia e Comuni.
Ad oggi sono 15 i Comuni della provincia di Rieti che hanno affidato a Saprodir la gestione del ciclo dei Rifiuti. A partire dalla seconda settimana di aprile scorso la società partecipata dalla Provincia ha avviato la raccolta differenziata “Porta a porta” anche a Cantalice, Colli sul Velino, Greccio, Labro, Morro Reatino e Rivodutri.
Per quanto riguarda gli altri Comuni dove la Differenziata è già partita i dati diffusi dal cda di Saprodir per l’inizio di questo 2017 sono i seguenti: a Casaprota il 67%, a Mompeo il 71%, a Montenero il 73%, a Orvinio il 62%, a Poggio Moiano il 54%, a Pozzaglia in Sabina il 60%, a Scandriglia il 61%, a Torricella in Sabina il 64% e a Petrella Salto, infine, il 70%.
Sia il presidente Rinaldi che il presidente Felici, nei loro interventi hanno sottolineato la necessità della realizzazione dell’impiantistica per cercare le condizioni necessarie affinché nel territorio reatino si possa gestire il ciclo dei rifiuti in modo sostenibile e virtuoso.

Presentato il progetto AMAR per l'Alzheimer

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Sabato, presso Auditorium Varrone, si è svolta la presentazione del progetto vincitore del bando volontariato – anno 2016 – Attività di assistenza ai malati di Alzheimer e di supporto ai loro familiari – indetto dalla Fondazione Varrone .
Il progetto che ha vinto il bando è dell’Ass.ne Malattia Alzheimer di Rieti (A.M.A.R.) ed ha un titolo che è tutto un programma:
“Alzheimer e l’arte del prendersi cura”
Prima di tutto diciamo che per tutti noi è stata una gradita sorpresa vedere che l’Auditorium era quasi pieno; molti i giovani e molte le “facce” non conosciute!
Bene; significa che, piano –piano, la voglia di partecipazione e di conoscenza sta crescendo non solo nelle famiglie dei malati ma anche nella nostra piccola comunità.
Hanno portato il loro saluto il Comune di Rieti, attraverso la Dott.ssa Mariantoni (Assessore ai Servizi Sociali) e la Regione Lazio , tramite il Consigliere Mitolo.
Il Presidente della Fondazione Varrone, Dottor Valentini, ha rilevato come questa malattia stia, ormai, diventando un grave problema sociale, con un’ inarrestabile tendenza alla crescita dei malati per cui, questo richiede l’impegno di tutti, pubblico e privato; la Fondazione sta dando il suo contributo e continuerà a farlo.
Poi, la Dott.ssa Bartorelli, un’autorità riconosciuta a livello nazionale nel campo delle Demenze, ha parlato del Piano Nazionale e Regionale Demenze e della possibile prevenzione in alcune forme di tale patologia; una speranza per tutti noi e per le famiglie dei malati.
L’Avvocato Vespaziani (familiare) e la Dott.ssa Massimetti ( neuro-psicologa) hanno insistito sulla necessità di dare un supporto alle famiglie sia sotto il profilo formativo/ psicologico e sia materialmente , tramite un’assistenza domiciliare fornita da volontari esperti; questo è previsto nel nostro progetto.
L’ingegnere De Petris ha spiegato come l’uso dei geo-localizzatori sia fondamentale per quei malati esposti al rischio di smarrimento e/o fuga; questi apparecchi permettono di localizzare, in ogni momento, la posizione del malato e, dunque, di ritrovarlo in tempi rapidi; questo potrebbe salvare molte vite.
A questo proposito è da dire che AMAR può fornirli gratuitamente e dunque invitiamo le famiglie ed i medici di base che sanno quali sono i loro pazienti a rischio, a mettersi in contatto con noi, tramite il nostro indirizzo email: amar@volontariato.lazio.it o a telefonare a Pronto Alzheimer : 3280616753.
Infine il Professor Naro, Università della “Sapienza” di Roma e presidente del corso di laurea in Fisioterapia , sede di Rieti, ha parlato del progetto di ricerca sperimentale:
“Esercizio fisico per un invecchiamento in salute e miglioramento della vita nei pazienti affetti dalla malattia di Alzheimer”.
Molti studi sperimentali, fatti in questi anni ed alcuni ancora in corso, hanno evidenziato come l’esercizio fisico, fatto secondo un preciso protocollo, mostrerebbe un effetto “protettivo” ( relativo al rischio demenza) negli ultra65enni , cognitivamente normo-dotati e comunque un effetto di rallentamento, nell’evoluzione della demenza, in soggetti affetti.
Con il nostro progetto noi partecipiamo a questo studio.
Stiamo, a questo proposito, raccogliendo le adesioni di soggetti ultr65enni; per cui se avete 65 anni o più, se siete autonomi ed in discrete condizioni di salute, se siete cognitivamente normo-dotati, mettetevi in contatto con AMAR. Organizzeremo un breve incontro per conoscerci meglio e poi, 15 tra di voi, potranno frequentare gratuitamente, per 6 mesi, 3 volte/settimana, una palestra sotto la guida di fisioterapisti esperti
Infine il Professor Stefanini, neurologo e già Primario dell’UOC di Neurologia dell’ospedale San Camillo de Lellis di Rieti, ha tirato le conclusioni e chiuso il Simposio.
Non c’è che dire: è stata proprio una bella giornata !!.
Andreina Ciogli – Presidente AMAR

Progetto Cittadinanza Solidale: oggi il film “Non è mai troppo tardi”

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Quarto appuntamento dell’iniziativa “Visti al Cinema”, promossa dal progetto “CITTADINANZA SOLIDALE”, realizzato da CNA Impresasensibile di Rieti, per l’invecchiamento attivo e in buona salute .
Appuntamento venerdì alle ore 17 presso la sala dell’Hotel Serena a Rieti, per visionare il film “Non è mai troppo tardi”, di Rob Reiner, sul tema della terza età con protagonisti due uomini determinati a non subire passivamente il destino che è stato loro riservato.

Domenica 14 maggio fiorisce nelle piazze l’Azalea della Ricerca di AIRC

Domenica 14 maggio, in occasione della Festa della Mamma, fiorisce nelle piazze l’Azalea della Ricerca di AIRC, simbolo della battaglia contro i tumori femminili.
Domenica per la Festa della Mamma, 20mila volontari dell’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro distribuiscono in 3.600 piazze l’Azalea della Ricerca che, da 30 anni, contribuisce a finanziare i migliori progetti di ricerca per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori femminili.
Un regalo davvero speciale per festeggiare la mamma. Un gesto concreto per la salute delle donne e per aiutare i ricercatori a rendere i tumori femminili sempre più curabili.
Domenica regaliamo l’Azalea della Ricerca per dire tutti insieme “Contro il cancro, io ci sono!”
Per trovare l’Azalea della Ricerca nelle vostre città airc.it oppure numero speciale 840 001 001 (*)
*UNO SCATTO DA TUTTA ITALIA, ATTIVO DAL 26 APRILE, 24 ORE SU 24
L’Azalea di AIRC, una preziosa alleata per la ricerca e per le donne Nel 2016, in Italia, oltre 65.000 donne sono state colpite da un tumore al seno o agli organi riproduttivi.
Il cancro al seno è il più frequente, con circa 50.000 nuove diagnosi, ma è anche la patologia per la quale, negli ultimi due decenni, la ricerca ha ottenuto i migliori risultati portando la sopravvivenza a cinque anni dalla diagnosi dal 78 all’85,5 per cento. Un traguardo importante, ma ancora lontano dal 100%, soprattutto se si considera l’aumento dell’incidenza del tumore al seno nella fascia di età 30-40 anni. I tumori ginecologici interessano, invece, circa 15.000 pazienti. Mentre per endometrio e cervice uterina la sopravvivenza a cinque anni ha registrato una crescita costante arrivando rispettivamente al 77% e al 71%*, resta ancora molto da fare per combattere il tumore all’ovaio, su cui si stanno concentrando gli sforzi di molti ricercatori.

Ci siamo! Stasera il concerto di Andrea Salini. Botteghino del teatro aperto da stamattina

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Stasera, venerdi 12 maggio, sarà possibile ascoltare i più grandi successi del rocker Andrea Salini e le nuove sette magnifiche tracce di “Lampo Gamma”, album curato nei minimi dettagli, con Fabrizio Simoncioni al mixaggio (uno dei migliori ingegneri del suono al mondo, insignito con 57 dischi di platino e due nomination al Latin Grammy Awards , per i dischi che ha registrato e mixato), lo studio Marcussen di Los Angeles al mastering.
Per i biglietti d’ingresso, da questa mattina, è possibile acquistarli presso il botteghino del teatro Flavio Vespasiano.
 Media partners ufficiali dell’evento Radiomondo e Rietinvetrina.it

Il Comune di Rieti aderisce alla “Strategia rifiuti zero”

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La giunta ha approvato oggi, su proposta dell’assessore all’Ambiente Carlo Ubertini, una importante delibera di adesione alla cosiddetta “Strategia rifiuti zero” che punta ad abbattere significativamente la quantità di residuo attraverso politiche di riduzione, riuso e riciclo dei materiali.
“Concluso il percorso tecnico gestionale del porta a porta – dichiara l’assessore all’Ambiente Carlo Ubertini – sul territorio comunale, l’Amministrazione intende promuovere il salto culturale dalla gestione alla strategia, dal metodo al sistema. In tal senso va letta l’adesione alla ‘Strategia rifiuti zero’, quale indirizzo da attribuire alla nostra comunità in termini di nuovi stili di vita e nuovi modelli di sviluppo. Fissando un arco temporale di 5 anni, dal 2017 al 2022, il Comune introduce la città nell’ambito di un percorso virtuoso, tendente a minimizzare la quantità di residuo attraverso politiche di riduzione, riuso e riciclo di materiali a vantaggio dell’ambiente e a sostegno della nuova economia circolare.
La nascita di strutture formative ed informative, osservatori e sportelli, nuove pratiche nuove tecniche ed impianti, fino alle agevolazioni fiscali attraverso la ‘tariffa puntuale’ e le premialità per il compostaggio domestico saranno gli elementi cardine del nuovo sistema”.

Gli studenti del Liceo Scientifico di Amatrice presentano "Amatrice Smile"

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La mini impresa Amatrice Smile è pronta per presentare il mercato on line di Amatrice e dintorni realizzato in mesi di impegno nel programma di alternanza scuola-lavoro “Impresa in azione”; l’occasione sarà la Fiera di Primavera di sabato 13 presso gli Archi del Vescovado di Rieti.
Ventuno studenti del Liceo Scientifico di Amatrice, grazie all’adesione dell’Istituto Scolastico al programma “Impresa in azione”, hanno realizzato un servizio di vendita on line di prodotti dei territori colpiti dal sisma: “L’idea è nata dalla volontà di creare qualcosa che potesse aiutare la ripresa dell’economia di Amatrice. Abbiamo pensato ai commercianti e alle tante aziende che sono completamente ferme e a come poterle aiutare”. Il risultato è stato l’ideazione e la creazione di un sito attraverso il quale poter ordinare i prodotti disponibili. Amatrice Smile si occupa dell’amministrazione del sito, del marketing, della gestione degli ordini, dell’organizzazione del trasporto tramite corriere e di fornire gli imballaggi per la spedizione.
Durante questi mesi i ragazzi hanno contattato le attività del territorio alle quali hanno proposto il loro servizio avendo un ampio riscontro positivo, sono infatti numerose le aziende che hanno già aderito e molte quelle che hanno manifestato il loro interesse ad unirsi. “Al momento il sito è in fase di costruzione, stiamo terminando gli ultimi dettagli”. L’aspetto più interessante è quello che riguarda il futuro: “ci siamo voluti impegnare in un progetto che non terminasse con la chiusura della fase scolastica di alternanza scuola-lavoro, ma che continuasse a svilupparsi e a crescere nel futuro dando anche qualche possibilità di lavoro per chi poi deciderà di trasformare la mini impresa in una vera e propria azienda”.
Le idee sono molte e sono nate anche durante una riunione con i commercianti “in futuro vorremmo offrire sul nostro sito anche dei pacchetti utili a promuovere il territorio come ad esempio un massaggio al centro estetico abbinato con un pranzo al ristorante o una passeggiata con giuda nei sentieri del parco”, piccoli spunti per una crescita potenzialmente importante.
Le difficoltà che sono state affrontate in questi mesi dai ragazzi di Amatrice Smile sono tante ma una soluzione sono sempre riusciti a trovarla perché, come recita lo slogan della mini impresa, “guardiamo sempre lo stesso cielo”.

Amatrice, Comitato 3e36: il Comune non ascolta le nostre richieste

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Il Comitato Civico 3e36 si chiede perché, nonostante le preoccupazioni più volte espresse dagli abitanti di Amatrice, che ha subìto col sisma del 24 agosto 2016 il crollo di una scuola e dello stesso palazzo del Comune, e il gravissimo danneggiamento di tutti i suoi edifici strategici, in tanti mesi l’Amministrazione comunale non abbia mai ritenuto opportuno riunire in assemblea la Cittadinanza per confrontarsi su temi di fondamentale importanza che richiedono l’ascolto di tutti: ad esempio per fugare i legittimi dubbi che pesano sulla sicurezza della localizzazione decisa per il nuovo definitivo Polo scolastico, finanziato dalla Ferrari di Sergio Marchionne.
Denunciamo la gravissima mancanza di studi approfonditi che permettano di definire l’idoneità della collocazione degli edifici, e in generale quali siano le tecnologie più appropriate per ricostruire in modo sicuro il nostro tessuto edilizio. La ricostruzione sta iniziando su basi precarie.
Rimarchiamo che la costruzione del nuovo Polo scolastico, nella sua forma attuale, decreterà lo smantellamento, a meno di un anno dalla sua inaugurazione, della “scuola del miracolo” costruita in tempi record subito dopo il sisma del 24 agosto 2016 dai volontari trentini della Protezione Civile.
Ci meraviglia che il dottor Marchionne, a cui riconosciamo onestà intellettuale e lungimiranza, si sia lasciato associare allo schiaffo dato dall’Amministrazione comunale ai nostri benefattori del Trentino, i primi a sostenerci ed ad infonderci speranza dopo il sisma, con la decisione di non rispettare quanto costruirono per noi con le loro mani e il loro cuore.
Il Comitato Civico 3e36 ha chiesto più volte e con urgenza un incontro con l’Amministrazione comunale di Amatrice, che a parole accoglie il principio partecipativo addirittura quale fondamento statutario, per confrontarsi su questo e altri fondamentali temi. A oggi le nostre richieste di dialogo rimangono inascoltate.
Chiediamo con forza che l’Amministrazione comunale di Amatrice cominci ad ascoltare i suoi cittadini e a dialogare sui temi fondamentali per il nostrofuturo, per primo il nuovo Polo scolastico.
Non è mai troppo tardi.
Comitato Civico 3e36

Rete Resim, gli studenti del Ciancarelli ad Amatrice per incontrare Saro Rubei

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Gli studenti dell’indirizzo Costruzioni Ambiente e Territorio (CAT) dell’Istituto Tecnico per Geometri “U. Ciancarelli” di Rieti sono andati ad Amatrice per proseguire nelle attività collegate alla rete di scuole RESISM cui aderisce, istituzione finalizzata all’apprendimento e alla divulgazione delle conoscenze scientifiche dei fenomeni sismici, delle loro cause e conseguenze e alla riduzione del rischio sismico.
Primo obiettivo: incontrare Saro Rubei. Sin dall’inizio della adesione alla rete, sollecitata all’istituto da parte dell’Ing. Giovanni Manieri di Bologna subito dopo il primo evento, ci si è domandati come dare un contributo alle tematiche relative all’antisismica da parte di una scuola tecnica posta proprio a ridosso dell’epicentro, come tra l’altro Ascoli Piceno e Norcia, anch’esse inserite nella rete.
Dopo le attività sostenute dal Collegio Geometri di Rieti, come il viaggio all’Aldini Valeriani Sirani di Bologna, la mostra tenuta durante l’incontro con il vigile di New York Robert Triozzi in occasione di Santa Barbara nel Mondo e le lezioni con esperienze pratiche organizzate in aula magna della Sabina Universitas, ci si è domandati come avere un primo contatto proprio con le zone direttamente colpite.
L’intento è stato quello di osservare, per quanto possibile, i meccanismi di collasso delle strutture che seguono linee ormai ben note, di vedere alcune delle opere provvisionali improntate e di vedere quelle strutture che invece, nonostante la severa sequenza di scosse, hanno avuto un comportamento adeguato con particolare riferimento alla salvaguardia delle vite umane. Preziosissimo è stato il contributo dell’architetto Giulio Aniballi che ha fatto da guida ai ragazzi, nella Area Food progettata dall’architetto Stefano Boeri con la sua vetrata rivolta verso la vista mozzafiato delle montagne ancora innevate, poi nella zona dell’Opera Don Minozzi, che ospitò fino a cinquecento ragazzi orfani di guerra, per vedere il comportamento di questo particolare sistema strutturale formato da cemento armato e muratura con ricorsi, sia in mattoni che cemento e con finestre cerchiate sempre in calcestruzzo armato.
Infine, a ridosso della chiesa di S. Agostino, dove è in riallestimento un’area verde con opere di sostegno in pali di castagno e talee in rosmarino i quali seguono appieno i dettami dell’ingegneria naturalistica per cominciare a restituire un altro angolo di normalità. Quindi il piedistallo muto per la temporanea assenza della statua del grande Nicola Filotesio, il Cola dell’Amatrice, ora in restauro. Poi la vista esterna della sede dell’allora SIP apparentemente del tutto incolume. Infine l’incontro con Saro Rubei personaggio sicuramente singolare e poliedrico che ha concesso ai ragazzi una bellissima intervista, rispondendo alle domande di Cecilia Desideri sotto le riprese di Giacomo Putignani e del prof. Silvio Massimi.
Si guarda negli occhi con Giulio Aiballi, ricordando nomi e storie a noi misteriosi, ma cari al loro ricordo. Il suono dell’organetto e del tamburello dei giovani studenti Lorenzo Carnassale e Francesco Panfili, che rendono omaggio a lui e alle sue montagne, hanno riecheggiato per un pò, come consolazione e come una finestra sul domani.
Sandro Aruffo

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