Risultanze del convegno “FIATO ALLA SPERANZA” tenutosi a Cittareale lo scorso primo luglio.
Gli intervenuti, terremotati e loro associazioni hanno espresso il disagio in termini di considerazione e rispetto della persona da parte delle Istituzioni. Nella fase successiva alla prima emergenza si è pensato al recupero e alla ricostruzione delle cose, trascurando il disagio psicologico dell’individuo e più in generale delle comunità.
Alleviare la sofferenza degli individui, il dolore per la perdita degli affetti e dei ricordi, deve passare necessariamente oltre che attraverso un supporto psicologico, anche tramite la ricostituzione delle comunità ad oggi frammentate dal sistema adottato per l’accoglienza: alberghi; container e autonome sistemazioni.
Solo ricostruendo, seppur temporaneamente attraverso le SAE (casette) i nuclei abitativi, potrà essere riattivato quel tessuto sociale che puo esprime realmente il concetto di comunità a supporto del singolo. Un primo inizio, necessario a restituire rispetto e dignità alle persone, ad oggi trascurate a favore di interventi mirati esclusivamente al recupero di cose e non delle persone.
Azioni mirate alle persone, sempre necessarie al ripristino delle identità individuali, sono quelle di sostegno al reddito destinato ai lavoratori che hanno visto ridotto o addirittura azzerato il proprio impegno lavorativo.
Altro argomento trattato in maniera molto sentita e per il quale già è attiva una petizione ad opera di alcune associazioni, è la ricostruzione del presidio ospedaliero. Contrariamente alle informazioni che circolano sui media, si ritiene che il nuovo ospedale debba essere costruito non nella sua storica ubicazione, bensì in località bivio di Torrita sulla consolare Salaria. Un luogo questo più accessibile e facilmente raggiungibile da tutto il c.d. quadrante sanitario.
Il protrarsi dello sciame sismico, anche con scosse importanti, la necessità di sicurezza, impone la presenza dello stato sul territorio colpito dal terremoto, presenza che per le popolazioni terremotate si traduce nel mantenimento e rafforzamento del Comando Operativo Avanzato dei Vigili del Fuoco sito in Cittareale. Per questa ragione ci si oppone alla chiusura del COA che in questi giorni viene smantellato. Vista anche la disponibilità dell’Amministrazione Comunale di Cittareale a rendere disponibili una struttura, anche costruita ex novo per un presidio dei VV.F., si chiede con fermezza il rispristino del COA con un congruo numero di pompieri.
Inevitabili tra gli interventi ascoltati nel convegno, le lamentele dei terremotati riguardo i ritardi sulla consegna delle SAE e sul pagamento dei Contributi di autonoma Sistemazione CAS. Si chiede per tali questioni di poter conoscere notizie certe sul vero cronoprogramma previsto per la consegna delle “casette” e sui termini per i pagamenti dei CAS e sulla durata di questo contributo.
In conclusione si è trattato il tema dei contributi liberali confluiti inevitabilmente per la maggior parte nel c/c dell’Amministrazione Comunale di Amatrice, avendo preso la catastrofe il nome di “Terremoto di Amatrice” seppur l’epicentro è stato nel territorio di Accumoli. Allo stesso tempo molte domande sono state fatte circa il destino delle donazioni fatte con gli sms al n. 45500 e al c/c del Dipartimento della Protezione Civile. In ognuno dei casi sopra citati, i cittadini hanno donato soldi con l’intenzione di assistere a aiutare tutti i terremotati nella fase dell’emergenza e non per la ricostruzione che invece dovrà essere a carico dello Stato. Per quanto riguarda le donazioni liberali chiediamo chiarezza sull’utilizzo che dovrà passare attraverso un regolamento approvato dalle Amministrazioni Comunali colpite dal sisma, mentre le donazioni pervenute con sms o bonifico alla Protezione Civile chiediamo che vengano destinate a sostegno degli individui e non per la ricostruzione o per le spese di funzionamento del sistema della Protezione Civile.
Ringraziando per l’attenzione prestata e certi di una cortese sollecita risposta ai quesiti posti, si porgono distinti saluti.
CISAL Rieti
il Segretario Provinciale
Marco Palmerini
Associazione Il Guazzabuglio
la Presidente
Nanina Colore

Lettera aperta dalle Associazioni terremotati a Fabrizio Curcio e Vasco Errani
Cucciolo rubato in via A.M. Ricci. La famiglia è disperata
Giunta la segnalazione della scomparsa del cucciolo che vedete in foto. Questa mattina, alle ore 7, il cagnolino è usito dalla sua casa in via Ricci e ad un tratto una vettura lo ha preso davanti al supermercato Todis e lo ha portato via. Il fatto è stato verificato dalle telecamere.
La famiglia è disperata. Chiede a chi lo ha preso di riportarlo immediatamente a casa in via Angelo Maria Ricci, 103.
AGGIORNAMENTO – Il cagnolino è stato ritrovato ed è tornato a casa.
Fonte: www.tesoriaquattrozampe.it
Incidente al bivio di Villa Reatina. Muore un ragazzo
Questa sera, in via Salaria per L’Aquila, prima del passaggio a livello di Villa Reatina, nello scontro tra una Ford C-Max ed una moto Yamaha è morto un ragazzo di 26 anni. A quanto pare il giovane abitava nei pressi del luogo dell’incidente.
Da una prima ricostruzione sembrerebbe che la moto stesse percorrendo la direzione verso Villa Reatina, mentre l’auto procedeva verso Rieti.
Sul posto Polizia, 118 e Vigili del Fuoco. Traffico bloccato.


Conapo: "Criticità per la base elicotteri di Rieti"
“Al Ministro dell’Interno, al Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione: Il 16 giugno 2017 il sindacato autonomo Vigili del Fuoco (Conapo) ha indirizzato una lettera alle maggiori autorità dello Stato e della Protezione dell’Ordine e della Sicurezza Pubblica, per denunciare la critica situazione in cui versa la base elicotteri di Rieti dell’ex Corpo forestale dello Stato per la parte di competenza dei Vigili del Fuoco, riscontrata dal segretario generale del sindacato durante una sua visita di controllo, svolta il 15 giugno 2017;
In seguito all’approvazione del decreto legislativo n. 177 del 2016, che ha soppresso il Corpo forestale, dal 1° gennaio 2017 i piloti, gli specialisti, gli elicotteri ed i quattro hangar della base sono stati distribuiti tra il comando dei Carabinieri ed il Corpo dei Vigili del Fuoco. La situazione riscontrata dal rappresentante di Conapo è apparsa immediatamente problematica: assenza totale di elicotteri dei vigili del fuoco o dell’ex-Corpo forestale loro assegnati; quattro enormi hangar totalmente gestiti dai carabinieri, nonostante all’interno di due fosse presente materiale dei vigili del fuoco ed a questi sarebbero dovuti essere assegnati; piloti elicotteristi dei vigili del fuoco (ex-Corpo forestale dello Stato) sprovvisti di divise adeguate –mai fornite– e senza alcuna occupazione.
Conapo riferisce che la causa della situazione descritta sia la carenza di risorse finanziarie necessarie per poter dividere la base elicotteri tra i due Corpi e la mancanza di certezze circa l’idoneità antisismica di tutti i locali, che in caso di mancata idoneità andrebbero messi in sicurezza ed a norma di legge. Nel provvedimento indirizzato alle Regioni, ‘Attività antincendio boschivo per la stagione estiva 2017. Raccomandazioni per un più efficace contrasto agli incendi boschivi, di interfaccia ed ai rischi conseguenti’, pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 135 – che dall’avvio alla Campagna Aib 2017 (Attività antincendio boschivo) dal 15 giugno al 30 settembre– si informa che, già dai primi mesi del 2017, l’Italia è stata interessata da incendi diffusi provocati dal deficit idrico e da un’intensificazione degli interventi rispetto al passato. Per questo viene raccomandata la necessità di fronteggiare il problema degli incendi boschivi in maniera sinergica fra tutte le componenti e strutture operative.
In seguito alle modifiche apportate dalla riforma di cui al decreto legislativo n. 177 del 2016 viene auspicato che le regioni abbiano provveduto a organizzare i propri sistemi regionali di antincendio boschivo, in termini di risorse umane e di mezzi terrestri ed aerei, nell’ottica della maggior efficienza possibile al fine di garantire adeguati livelli di risposta, specialmente in quei contesti nei quali esisteva un collaudato e consolidato rapporto di collaborazione con il preesistente Corpo Forestale dello Stato. Per questo motivo in una Regione come il Lazio, che è tra quelle con il maggior numero di incendi registrati, è inaccettabile l’inoperatività della base elicotteri di Rieti, dei piloti e degli specialisti qui assegnati, ed è anche un esempio drammatico di ciò che avviene per molti ex forestali confluiti nel Corpo nazionale dei VVF, in molti casi tenuti parcheggiati in attesa di una precisa collocazione.
Se il Governo sia a conoscenza della critica situazione in cui versa la base elicotteri di Rieti dell’ex Corpo forestale dello Stato per la parte di competenza dei VVF e se intenda verificare, nell’ambito delle sue competenze, che si provveda all’immediata pari divisione e sistemazione degli hangar e dei locali della base tra Carabinieri e Vigili del Fuoco, predisponendo per questi ultimi gli inquadramenti dovuti, con compiti e funzioni. Se non ritenga urgente intervenire affinché tutto il personale dei Vigili del Fuoco, ex Corpo Forestale, venga dotato di ogni strumento necessario al ripristino della piena operatività della base elicotteri di Rieti, per garantire l’avvio della campagna Attività antincendio boschivo 2017″.
Fonte: www.avionews.it
Materiale di Gundremmingen donato a Cittareale e Saletta
In questi giorni i volontari che si occupano del terzo tir carico di materiale giunto a Rieti dalla cittadina tedesca di Gundremmingen, stanno distribuendo ciò di cui le popolazioni terremotate del nostro territorio hanno bisogno.
Oggi le donazioni hanno raggiunto Cittarreale e Saletta.
ASM, il Presidente Ciacci scrive al Sindaco Cicchetti
Alessio Ciacci, Presidente di Asm Rieti, nei giorni scorsi, in occasione dell’insediamento del nuovo Sindaco, ha scritto al primo cittadino per rivolgere, a nome suo e dell’azienda che rappresenta, le congratulazioni e l’augurio di un buon lavoro.
Nella stessa lettera il Presidente ASM ha rivolto l’invito al nuovo Sindaco per un incontro istituzionale presso ASM per la condivisione, con gli stessi dipendenti, del lavoro che l’azienda ha svolto in questi due anni, che ha rinnovato profondamente e significativamente l’immagine e l’organizzazione aziendale. Questo permetterà di condividere un report sul lavoro fatto, sui risultati raggiunti e sui progetti in corso.
In questo periodo ASM Rieti ha approvato due bilanci consecutivi con utili, dopo anni di chiusura con perdite, riducendo ad un terzo il debito che superava i 40 milioni di euro, avviando una attenta verifica sull’incasso dei crediti vecchi anche di molti anni e una riduzione degli appalti ad aziende esterne per circa un milione di euro annui.
Inoltre, attraverso una riorganizzazione interna che ha coinvolto tutti i dipendenti direttivi, nell’elaborazione e nel monitoraggio degli obiettivi strategici per l’azienda, negli ultimi anni si è registrato un raddoppio delle raccolte differenziate, un aumento dei ricavi dalla vendita dei materiali e una riduzione dei costi di smaltimento, l’avvio di una politica degli investimenti finalizzata alla riduzione dei noleggi dei mezzi e dell’efficientazione del parco mezzi.
Il Presidente intende esprimere, oltre alle congratulazioni al nuovo primo cittadino, un profondo ringraziamento a Simone Petrangeli, per la fiducia concessa, ma anche per l’autonomia di gestione riconosciutagli, che, unitamente al grande sforzo economico del Comune per regolarizzare i pagamenti, ha permesso di raggiungere obiettivi significativi ben oltre le previsioni iniziali.
Uil, Paolucci: "Piano primi 100 giorni neo sindaco – Scuole, treni, lavoro, acqua"
“L’ultimo anno nella nostra città è successo di tutto e non sempre la classe politica di maggioranza e di opposizione è stata in grado di affrontare con la giusta determinazione i problemi. Dichiara Alberto Paolucci della UIL.
A giorni avremo una nuova Giunta, la campagna elettorale è finita e dunque si predisponga un <<Piano dei primi 100 giorni>>. Il Governatore Zingaretti mantenga la promessa fatta a Petrangeli al Rieti Sport Festival: subito gli 85 milioni di euro per l’acqua potabile che inviamo a Roma. Con quei soldi potremo comprare i treni nuovi per la ferrovia – commenta Alberto Paolucci della UIL – potenziare l’università e fare programmazione turistica per portare sviluppo a Rieti. Subito trovare alternative per le scuole non sicure e procedere a ristrutturazione e/o vendita degli edifici non strategici o fatiscenti. Solo con scelte decise ed immediate si rigenera il mercato del lavoro. Da anni stiamo spingendo come Uil per uno sviluppo del nostro territorio su queste priorità, anche con un rinnovamento della classe dirigente e dei propri programmi, al di là della destra o della sinistra”.
“Molti gli ambiti di lavoro, ma la scommessa più avvincente sta riguardando una possibile nuova Rieti. Quali le cure choc dei primi mesi? Serve uno staff locale con idee realizzabili. Tutti debbono fare la loro parte. Bisogna far presto. Solo un mix equilibrato di saggezza ed esperienza con forze fresche e motivate può garantire un cambio di passo radicale al Comune capoluogo, per far rinascere Rieti come detto dal Vescovo Pompili. Il nostro territorio è in difficoltà, ma non basta criticare, dobbiamo partecipare e difendere i nostri valori. Costruiamoli tutti insieme! Faccio gli auguri al nuovo Sindaco, i cittadini di Rieti e la Uil aspettano le promesse fatte in campagna elettorale.” Conclude Alberto Paolucci.
CAI Amatrice e CNR-IIA firmano protocollo su tutela ambiente montano
Il Club Alpino Italiano e l’Istituto sull’Inquinamento Atmosferico del Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto Inquinamento Atmosferico (CNR-IIA) hanno siglato, il 29 maggio 2017 un Protocollo d’Intesa al fine di migliorare la diffusione della conoscenza scientifica sui temi dell’ambiente montano, della sua tutela e conservazione.
Il CNR, quale ente nazionale di ricerca con un ruolo centrale di riferimento e valorizzazione delle comunità tematiche e disciplinari in ambito nazionale, in un quadro di cooperazione e integrazione europea, ha il compito di svolgere, promuovere, e valorizzare ricerche nei principali settori della conoscenza, perseguendo l’integrazione di discipline e tecnologie; di trasferirne e di applicarne i risultati per lo sviluppo scientifico, culturale, tecnologico, economico e sociale del Paese e di fornire supporto tecnico-scientifico al governo e alle amministrazioni pubbliche.
Negli anni scorsi il CNR IIA ha già svolto attività di ricerca che rientrano tra quelle di interesse per il CAI Amatrice ovvero la pubblicazioni sul popolamento vegetale e animale dei Monti della Laga, la Carta dei Biotopi dei Monti della Laga, le Campagne di monitoraggio radiometrico per studi nivologici, la Realizzazione di un GIS sul territorio dei Monti della Laga. Il CAI Amatrice ed il CNR-IIA intendono cooperare per implementare e rendere digitale il materiale documentario finalizzato alla valorizzazione del territorio del Comune di Amatrice, facente parte del territorio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga.
In quest’ottica, il CAI Amatrice renderà disponibile al CNR IIA la documentazione relativa alla rete sentieristica di oltre 340 Km a partire dal fondovalle fino alle linea di cresta, oltre ad altre informazioni georiferite di comune interesse; i dati relativi al censimento degli alberi secolari del territorio; una raccolta di materiale di interesse etnografico; la strumentazione disponibile, presso la Sezione a supporto di ricerche sul territorio; le strutture dislocate sul territorio, ritenute idonee per condurre campagne di monitoraggio.
A sua volta il CNR-IIA implementerà il materiale fornito dal CAI Amatrice all’interno del GIS/webGIS sui Monti della Laga già sviluppato, al fine di realizzare uno strumento di informazione scientifica, didattica, ambientale, dedicato a promuovere e a valorizzare, a livello anche escursionistico e turistico, un territorio fortemente provato dagli eventi sismici del 2016 e 2017; oltre a fungere da contenitore per i risultati delle campagne di ricerca già svolte e da programmare da parte del CNR.
Paolo Plini – CAI Amatrice
Esami per Dan nella Scuola del Maestro Strinati a Rieti
Esami per Dan nella Scuola del Maestro Strinati a Rieti, si sono svolti a Rieti sabato 01 luglio 2017 in occasione della Giornata delle Arti Marziali due esami importanti per la Scuola di Ju Jitsu Safety&Defence di Rieti.
– Giorgio Caloisi, dopo molti anni di pratica (dal 2001) finalmente riesce ad arrivare al traguardo importante della Cintura Nera 1 dan di Ju Jitsu Csen e Wasca International.
– Giampietro Leoni, già cintura Nera dal 2001 di Ju Jitsu, dopo un esame di circa 1,30h riesce a conquistare il 2° dan di Ju Jitsu.
I complimenti vivissimi agli atleti, per l’alto tasso tecnico espresso durante l’esame, vengono formulati dalla commissione che era cosi composta: Presidente wasca Alfredo Bassani, M. Fabrizio Strinati, M. Alessandro Iorio, M. Massimo Maroni, M. Alberto Constantin, M. Luca Piccolelli, M. Quintili Gianluca, M. Andrea Strinati.








