Sul fronte degli incendi che si sono sviluppati su tutto il territorio provinciale continuano le indagini dei Militari del C.U.T.F.A.A. – Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti, che tramite la Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito tre persone alla Procura della Repubblica di Rieti per il reato di incendio colposo.
Le fiamme, in questo caso, avevano mandato in fumo, in data 29 agosto 2017, una superficie di circa 20 ettari tra bosco ceduo, oliveti, terreni incolti ed interessando anche abitazioni e infrastrutture, in località “Bocchignano – Colle Capo Granica” in agro del Comune di Montopoli in Sabina.
L’attività di indagine era stata condotta sin da subito da parte del personale della locale Stazione Carabinieri Forestale di Poggio Mirteto coadiuvato da quello di Rieti, utilizzando le tecniche previste dal M.E.F. (Metodo delle Evidenze Fisiche) i Carabinieri Forestale hanno individuato il “punto di insorgenza” dell’incendio, continuando poi nei giorni successivi a raccogliere altri elementi utili alle indagini al fine di risalire sia alle cause che agli autori del reato.
Il punto di insorgenza è stato individuato in prossimità della strada “Mirtense”, nota anche come “Romana” , dove risultavano in corso dei lavori. Di fatto si accertava che la causa scatenante delle fiamme, che poi avevamo velocemente aggredito la vegetazione, erano da attribuirsi all’utilizzo di un “frullino” per taglie il ferro. Verosimilmente il fascio di scintille derivanti dall’utilizzo dell’attrezzo investendo la vegetazione seccaginosa, avevano creato le condizioni per l’inizio della combustione.
A conclusione delle indagini condotte, i Carabinieri Forestale della Stazione di Poggio Mirteto hanno deferito alla Procura Repubblica di Rieti, competente per territorio, tre persone in concorso tra loro, per il reato di incendio colposo (Art. 423Bis del Codice Penale). Attualmente sono comunque in corso degli approfondimenti in relazione ai danni cagionati dal fuoco a carico delle infrastrutture rimaste coinvolte con l’incendio.
Montopoli in Sabina, deferite per incendio colposo tre persone
Martina Caramignoli alla Coppa LEN 2017
Martina Caramignoli il prossimo 15 e 16 settembre 2017 sarà impegnata a Bracciano nella Coppa Europea LEN in acque libere 5 e 10 chilometri.
Si tratta dell’ultima tappa delle sei in programma, dopo quelle di: Eilat (Israele), Barcellona (Spagna), Navia (Spagna), Bled (Slovenia) e Copenaghen (Danimarca).
Lotta al terrorismo, controlli serrati anche nel centro storico di Rieti
A seguito del recente attentato terroristico di Barcellona il Ministero dell’Interno ha dato il via ad una serrata operazione ad alto impatto denominata “Ultimo miglio” volta al controllo dei centri storici di tutte le province italiane e che ha visto impegnati, dal 28 al 30 agosto 2017, oltre 3500 dipendenti della Polizia di Stato al giorno.
L’operazione, coordinata dal Servizio Controllo del Territorio della Polizia di Stato, d’intesa con Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, ha coinvolto i Reparti Prevenzione Crimine e le Volanti di tutte le Questure italiane, con una intensificazione dei posti di controllo in prossimità degli accessi ai centri storici, attuati al fine di identificare e controllare i veicoli ed i relativi conducenti che transitano nei pressi dei capoluoghi e dei luoghi di maggior afflusso turistico.
Anche la Questura di Rieti ha attuato importanti servizi di controllo del territorio con particolare riguardo al centro storico di Rieti, identificando e procedendo al controllo, anche attraverso la verifica presso le banche dati Schengen, di oltre 70 persone, di cui una decina straniere, e di quasi 50 veicoli.
L'8-9-10 settembre incontro pastorale della Chiesa di Rieti
È guardando alle nuove generazioni che la Chiesa di Rieti riprende il suo cammino. È infatti “In cammino al passo dei giovani” il tema dell’Incontro pastorale che si svolgerà nei giorni 8, 9 e 10 settembre presso il Centro pastorale di Contigliano: un appuntamento che chiama tutte le realtà ecclesiali a raccolta per elaborare insieme al vescovo i punti di convergenza per l’attività del nuovo anno pastorale.
E insieme a fedeli, sacerdoti, associazioni e movimenti, operatori pastorali ed educatori, quest’anno sono chiamati in prima persona i giovani, perché la Chiesa desidera mettersi al loro passo, comprendere la loro sensibilità, guardare la loro fede, ma anche ascoltare i loro dubbi e le loro critiche.
La Chiesa vuole stare al fianco giovani per aiutarli a trovare se stessi, a scoprire quali scelte sono chiamati a fare e sostenerli quando c’è da rischiare. Un obiettivo che non può essere ottenuto senza tessere un sincero dialogo tra le generazioni.
Come nel 2016, a dare il ritmo all’Incontro pastorale saranno tre verbi: che a loro volta fanno da sintesi alle indicazioni del Documento preparatorio al Sinodo che il prossimo anno sarà dedicato proprio alle nuove generazioni: Osservare (I giovani nel mondo di oggi), Ascoltare (Fede, discernimento, vocazione ), Cambiare (L’azione pastorale); temi che nella tre giorni saranno affrontati da diverse angolazioni.
Aperti i lavori con un breve momento di preghiera, venerdì 8 settembre si parte con la leggerezza di Michele La Ginestra, che nei panni del “don Michele” sperimentato sul palcoscenico televisivo della trasmissione “Colorado”, introdurrà con disincanto e sorriso al rapporto tra i giovani e la Chiesa. Toccherà quindi a don Michele Falabretti, responsabile Cei della Pastorale giovanile, entrare nel vivo del tema, in dialogo con la giornalista di Tv 2000 Monica Mondo.
Madre di tre figli, Monica Mondo condurrà anche i lavori del secondo giorno, che vedranno direttamente protagonisti i giovani. Con alcuni di loro, dal palco del Centro pastorale, si parlerà di come vedono il mondo e la Chiesa, di come guardano al lavoro, alla scuola, alla società, di quali sono le loro proposte e le loro aspettative. Non mancherà in questo contesto la proiezione di testimonianze in video, e la presentazione di quanto è emerso dai questionari compilati alla fine dello scorso anno scolastico dagli studenti delle scuole superiori di tutta la diocesi. E prima della preghiera dei vespri, sarà Mogol a tracciare il profilo di un giovane eccezionale del nostro territorio: Lucio Battisti.
Domenica 10 settembre, toccherà poi al vescovo Domenico (nella foto) tirare le conclusioni e indicare i due o tre punti concreti su cui tutte le componenti ecclesiali saranno chiamate a lavorare, ma non senza lasciare spazio alla presentazione di alcuni impegni già programmati, come l’Ottobre francescano, la Giornata della Parola e la Valle del Primo Presepe.
Tre appuntamenti naturalmente aperti ai giovani, con la convinzione che a loro bisogna rivolgersi per scorgere e interpretare i segni del nostro tempo. Ascoltando le loro aspirazioni possiamo intravvedere il mondo di domani che ci viene incontro, e le vie che la Chiesa è chiamata a percorrere.
Rilevazione Excelsior quarto trimestre 2017
Avviato l’aggiornamento dell’indagine del Progetto Excelsior per quanto riguarda le previsioni di assunzione relative al trimestre ottobre – dicembre 2017.
Sul sito http://excelsior.unioncamere.net sono disponibili i principali risultati della scorsa edizione del progetto.
L’aggiornamento avverrà attraverso un questionario che è stato indirizzato ad un campione di imprese e studi professionali con dipendenti, distribuiti su tutto il territorio nazionale. La scadenza per la compilazione è fissata per il giorno 14 settembre 2017.
Nel corso dell’indagine le aziende del campione individuato potranno essere contattate dalla Camera di Commercio di Rieti con lo scopo di agevolare lo svolgimento della rilevazione.
L'ALCLI "Giorgio e Silvia" compie 30 anni
Venerdi 29 settembre, alle ore 16:30, all’Auditorium Varrone di Rieti conferenza ad ingresso libero dell’ALCLI “Giorgio e Silvia”: 30 anni insieme: 1987-2017.
Alle ore 19:30, alla Casa ALCLI di via del Terminillo, si terrà la festa con apericena, mostra fotografica, animazione bambini e musica dal vivo.
Domenica 10 settembre 20esimo "Memorial ciclistico D'Angeli"
Domenica 10 settembre 2017 si terrà a Rieti il 20esimo Memorial ciclistico D’Angeli.
Il raduno e le iscrizioni sono aperte dalle ore 7:30 presso La Valle di viale Maraini, con partenza prevista alle ore 9 in piazza Graziosi dopo una benedizione della Stele in memoria di Giovanni D’Angeli, per proseguire al Lago del Salto località Fiumata, paese natale di D’Angeli, dove ci sarà una sosta per un rinfresco. La carovana proseguirà poi facendo il giro del lago con arrivo a Rieti presso La Valle.
L’organizzazione del 20esimo Memorial Giovanni D’Angeli ha l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo dopo il tragico incidente di 20 anni fa che lo potò via ai suoi cari.
Ospite: Gigi Sgarbozza
Avvertita scossa di terremoto nel reatino
Stamane, martedì 5 settembre, alle ore 6:34 a Rieti è stata avvertita una scossa di terremoto.
La magnitudo registrata è stata di 3.9 con epicentro a Campotosto ad una profondità di 12.2 chilometri.
Bagno di folla a Poggio Mirteto per "Una Giornata da Cani 4.0"
Non si può che dire grazie agli organizzatori di “Una Giornata da Cani 4.0”, ossia le ragazze e i ragazzi di Pasqualina & Friends, i quali per il quarto anno consecutivo hanno regalato l’emozione ed il piacere di vivere una giornata in compagnia di tanti quattro zampe.
In quel di Poggio Mirteto, domenica pomeriggio 3 settembre, appena si arrivava in piazza Martiri della Libertà si respirava aria d’amore. Amore tra famiglie e cani, amore tra padroni e pelosetti incuriositi da ciò che accadeva, amore per una vita condivisa con code scodinzolanti e musi felici.
Tra spettacoli di educazione cinofila, agility dog, educazione alla difesa, grandi e piccini si sono preparati al clou della giornata, la più grande sfilata notturna canina di Rieti e della Sabina, un unicum del nostro territorio.
Anticipata dalle parole di Erika Gottardi e dal saluto di Tesori a quattro zampe, ospite della manifestazione per il secondo anno, la sfilata ha visto oltre 25 cani tentare la vittoria nelle varie categorie. Tante razze, tanti mantelli, tante storie, dal chihuahua fiero alla levriera ricca di eleganza, dal meticcio bello e simpatico al bovaro giocherellone.
Nel corso dell’evento raccolti fondi da destinare ai cagnolini presenti nello stallo dell’Associazione Pasqualina & Friends e da destinare alla famiglia che ha perso la casa nell’incendio dell’8 agosto a Poggio Mirteto vecchio.
I selfie, il truccabimbi, il concorso fotografico, gli stand gastronomici, la musica, la bravura degli organizzatori e la beneficenza, hanno condito ancora di più un piatto già buono di per sè, arricchendolo e rendendolo unico. Una giornata che tutti conserveranno nel loro cuore e nella loro mente, con un occhio già rivolto al 2018, per “Una Giornata da Cani 5.0”.
Fonte: Tesori a quattro zampe


Denunciato truffatore "seriale", si fingeva manutentore di estintori e avvocato
La Squadra Mobile della Questura di Rieti, in relazione alle attività di contrasto alle truffe ha individuato e denunciato il toscano C.C., del 1958, responsabile di numerose truffe in danno di esercizi commerciali reatini.
Gli investigatori della Squadra Mobile, infatti, a seguito dell’arresto di un individuo operato da personale della Squadra Mobile di Imperia, che aveva posto in essere numerose truffe con la modalità del “finto manutentore di estintori”, guadagnandosi così l’appellativo di truffatore “seriale”, hanno intrapreso una particolareggiata e complessa indagine volta all’accertamento di una eventuale attività criminale posta in essere dal soggetto anche in questa provincia.
Dopo alcuni mesi di indagini, analizzando gli spostamenti dell’uomo, identificato per C.C., del 1958, residente in toscana, e raccogliendo testimonianze e ricognizioni fotografiche da parte delle potenziali vittime, gli investigatori reatini hanno raccolto numerosi indizi di responsabilità dell’uomo nella commissione di truffe in oltre 4 esercizi commerciali del capoluogo reatino.
In particolare, il truffatore, sceglieva tra le proprie vittime piccole attività commerciali e prendeva alloggio insieme alla sua famiglia, in strutture ricettive limitrofe alla località individuata per le azioni delittuose.
Una volta individuata la preda, l’uomo, sfruttando le sue conoscenze sul settore degli estintori, si recava nell’esercizio commerciale da truffare e fingeva di effettuare un servizio di manutenzione autorizzato ai sistemi antincendio ivi presenti e pretendendo poi il corrispettivo di 80 euro per le sue “finte prestazioni”.
L’uomo, attualmente ristretto presso una Casa Circondariale Toscana, è stato, pertanto, denunciato alla locale Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere delle truffe operate in danno dei 4 esercizi pubblici reatini.
Questa operazione, così come l’arresto, avvenuto lo scorso giugno, del truffatore che si era spacciato per avvocato ed aveva carpito la buona fede di una anziana signora derubata di 8.000 euro, sono il frutto di una più complessa strategia di prevenzione e repressione delle truffe, messa in campo dalla Questura di Rieti.
La Questura di Rieti, coglie l’occasione per ricordare anche come la Polizia di Stato, in questi ultimi anni, promosso una lunga serie di iniziative per prevenire le truffe in danno soprattutto dei più deboli, realizzando spot e decaloghi, tutti facilmente reperibili sul sito ufficiale della Polizia di Stato, raggiungibile all’URL: www.poliziadistato.it, anche avvalendosi della collaborazione di testimonial, quali l’attore Lino Banfi.
I truffatori agiscono in tutta la penisola approfittando della buona fede dei cittadini.
I casi più frequenti di truffe sono:
• Finti incaricati di utenze domestiche convincono, durante la sottoscrizione di contratti, di consegnare anticipi in denaro;
• Falsi assicuratori chiedono somme di denaro necessarie a risarcire automobilisti danneggiati da vostri comportamenti alla guida, o anche da parte di prossimi congiunti;
• Operai si presentano a casa per effettuare lavori mai richiesti;
• Sconosciuti fingono di essere amici di prossimi congiunti, creditori nei loro confronti, anche di piccole somme di denaro o che si fanno ambasciatori per recapitare somme di denaro a parenti ed amici della vittima bisognosi.
La Questura di Rieti, raccomanda ancora una volta ai cittadini che potranno incappare in situazioni simili, di evitare contatti con sconosciuti e chiamare immediatamente il “113” e raccontare, anche nel dubbio, quanto sta accadendo per permettere, così, alle Forze dell’Ordine di individuare ed assicurare alla giustizia questi pericolosi truffatori.

