Al nuovo piano regionale trasporti, chiesto a Trenitalia treni bimodali diesel/elettrico per Rieti-Terni-Roma. Treni nuovi, veloci e confortevoli per reatino.
Lo scrive su Twitter il presidente della regione Lazio Nicola Zingaretti.
Zingaretti: chiesti a Trenitalia nuovi treni bimodali per tratta Rieti-Terni-Roma
Rieti, assessore Palomba: "Necessaria catena assistenziale per i nuovi poveri"
Seconda serata con “Incontriamoci”, l’evento realizzato da UIL Rieti. Tema: servizi sociali, sviluppo e assistenza.
Ad aprire il confronto l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Rieti Giovanna Palomba, la quale ha fatto un ampio quadro su quale sia la situazione attuale.
“Da meno di due mesi sono coinvolta in questa realtà e c’è molto da fare. Ci sono alcune fasce che stanno emergendo, figure quali i cosiddetti <<nuovi poveri>> che sono nate a causa del disagio occupazionale e della crisi economica. Persone costrette, loro malgrado, a chiedere aiuto, soprattutto alimentare e non è facile reperire sufficienti quantità di cibo per tutti. A livello locale – prosegue la Palomba – ho rilevato un importante contributo da parte delle associazioni, grazie ad una catena di solidarietà si riesce a far fronte anche a questa emergenza alimentare e non mi riferisco solo alla possibilità per queste persone di andare alla mensa di Santa Chiara. Un altro problema è quello della solitudine. Molte persone, che potrebbero mangiare a casa, evitano di farlo perché mangerebbero sole.”
“Altra enorme realtà derivante dal disagio economico è quello della casa. Gli sfratti sono in aumento, se non si ha lavoro non si può pagare l’affitto di locazione e quindi si è costretti a lasciare la propria abitazione. Questo è un altro elemento eergenziale importantissimo che dovremo affrontare. In un’ottica di ricostruire il futuro – prosegue l’assessore – è necessario valutare anche la possibilità di creare, in stato di emergenza, dei luoghi abitativi per più persone. Una base dove avere un ricovero e un ristoro, per poi aiutarli a trovare un’autonomia abitativa.”
“Altra situazione connessa alla nostra crisi è il problema che vivono i giovani, i quali non hanno molte risorse a livello locale. L’allontanamento dei giovani va sanato con un maggior coinvolgimento degli stessi negli spazi che possono essere creati anche dalle istituzioni.”
“Una menzione la meritano anche i portatori di handicap e i disagiati psichici. L’integrazione deve essere un elemento che va alimentato ogni giorno. Nella realtà c’è molto isolamento e molta solitudine. Tantissimi sono i progetti da poter considerare – commenta Giovanna Palomba – e creare una catena assistenziale proficua è necessario. Assistenza a scuola per i più piccoli, assistenza domiciliare e assistenza in strutture dove possano alloggiare per i più anziani.”
“Questo è un quadro della situazione che mi trovo ad affrontare ogni giorno. Dal mio canto posso assicurare che la volonta c’è, una volontà fondata sulla comprensione, sul confronto, ogni cosa che tenda a far crescere deve essere recepita per la soluzione di molti problemi.” Conclude l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Rieti Giovanna Palomba.
A Cittaducale un progetto di integrazione per gli immigrati
E’ partito questa mattina – venerdì 8 settembre – a Cittaducale un nuovo progetto che vede in campo il Comune e la cooperativa Levante finalizzato a promuovere un percorso educativo di accoglienza e integrazione a favore degli immigranti ospitati nel territorio che permetta loro di conoscere il contesto sociale tramite attività di volontariato a favore della collettività.
Nello specifico i migranti coinvolti si occuperanno, insieme al personale comunale preposto, della gestione e della manutenzione di aree verdi tramite attività capaci di favorire volontariato e integrazione al tempo stesso.
I costi previsti per l’attuazione del progetto saranno a completo carico della cooperativa Levante.
“Accogliamo con grande favore l’avvio del progetto avviato nel nostro territorio – dichiarano il sindaco di Cittaducale, Leonardo Ranalli, e l’assessore ai Servizi Sociali, Maria Grazia Angeletti –con risultati già evidenti all’intera popolazione. Come Amministrazione abbiamo accolto con entusiasmo la proposta avanzata dalla cooperativa Levante per favorire la formazione dei migranti tramite questo progetto di volontariato che vede la partecipazione attiva di ragazzi altrimenti costretti all’inattività.
Oltre che svolgere un ruolo sociale di primissimo livello, i giovani potranno socializzare con maggiore facilità con la popolazione dell’intero territorio comunale e questo secondo i migliori propositi dei progetti di accoglienza attivati. I risultati della prima giornata di lavoro sono notevoli e per questo ringraziamo la cooperativa e i migranti stessi per l’interesse dimostrato in questo percorso di formazione. Auspichiamo che tale partenariato possa proseguire su più livelli nel futuro”.
La LAV dona undici box al Sanitario di Rieti
La LAV ha focalizzato la sua attenzione nei Comuni presenti nel cratere del Centro Italia.
Per quanto riguarda Rieti, essendo Comune capoluogo, ha donato 11 box coibentati che verranno installati al Sanitario di Rieti in aggiunta a quelli già esistenti. Questa iniziativa permetterà di ampliare il ricovero animali nella struttura del Foro Boario.
Fonte: Tesori a quattro zampe
Le richieste dell'amministrazione comunale a RFI
Si è tenuto ieri nella sede di Rete ferroviaria italiana (Rfi), società del gruppo Ferrovie dello Stato, un incontro a cui hanno preso parte il consigliere comunale con delega all’attuazione del programma Stefano Eleuteri, il vicesindaco Daniele Sinibaldi, il vice presidente dell’Osservatorio regionale sui trasporti Gabriele Bariletti, il direttore tecnico di Rfi Paola Firmi e il direttore commerciale ed esercizio rete, Gianpiero Strisciuglio.
Nel corso del confronto, l’amministrazione comunale ha presentato le proprie richieste a Rfi che sono: velocizzazione della tratta Rieti-Terni-Orte-Roma per abbassare i tempi di percorrenza del collegamento con la Capitale, stimati in un’ora e mezza; rinnovo dei treni per una maggiore qualità del servizio in modo da garantire migliori condizioni di viaggio a pendolari e utenti; aumento delle corse dirette (almeno tre, senza cambio di treno) tra Rieti e Roma con la relativa rimodulazione degli orari per il 2018, in modo da permettere partenze e ritorni compatibili con le esigenze di spostamento di studenti e lavoratori.
Il direttore tecnico di Rfi ha riferito che è in corso la progettazione per la velocizzazione e l’elettrificazione della Terni-L’Aquila-Sulmona, fino a L’Aquila, e ha dato disponibilità per un coordinamento con le realtà locali per tenere in considerazione le istanze della città.
È stato affrontato, infine, anche il tema dei treni bimodali, ovvero a doppia alimentazione elettrica/diesel, che in questi giorni Rfi sta omologando. Particolare soddisfazione per l’amministrazione comunale è la disponibilità mostrata da Rete ferroviaria italiana per individuare una soluzione tecnologica compatibile e da proporre alla Regione Lazio, istituzione che dovrà garantire le richieste del territorio reatino nei confronti delle Ferrovie dello Stato.
L'artista reatina Nanina Colore nel film di Donato Carrisi
L’artista reatina Nanina Colore parteciperà alla realizzazione delle scenografie del film di Donato Carrisi “La ragazza della nebbia”, tratto dall’omonimo libro in uscita il prossimo autunno.
Gli attori protagonisti: Toni Servillo e Greta Scacchi, gireranno tra le scenografie realizzate anche dall’artista reatina con opere pittoriche a tecnica mista.
Comitato scuole sicure: ciò che è stato fatto non è sufficiente
Considerazioni a margine degli incontri con i referenti per le scuole di proprietà del Comune (l’ultimo mercoledì 6 settembre) e per quelle di competenza della Provincia (dove una rappresentanza del Comitato è stata ricevuta ieri mattina).
Sull’uno e sull’altro fronte, non possiamo esprimere soddisfazione, ma semmai ancora frustrazione rispetto all’utilizzo a fini scolastici di edifici ad alta vulnerabilità sismica (come il Marconi del quale non abbiamo mai avallato la riapertura, anzi chiedendo a gran voce l’immediato trasferimento delle attività didattiche) o per i quali le relative verifiche non sono nemmeno state eseguite.
La nostra posizione è immutata in tutte le sedi ed è quella chiaramente esposta nel nostro comunicato del 21.8.2017 “proposte post incontro Tavolo Tecnico del 11 agosto 2017” (invitiamo tutti coloro che continuano a domandarsi “cosa dice il Comitato” o perché “adesso tace” o “dorme sonni tranquilli” a farne lettura sulla nostra pagina facebook) e – seppure ci si renda conto che è impensabile mettere in sicurezza tutto il patrimonio edilizio scolastico in tempi brevi, governando iter burocratici che sembrano fatti per rinviare, ancora ed a data da destinarsi, quello che avrebbe dovuto esser fatto già da molti anni – si ritiene che le attività poste in essere non siano sufficienti ad affrontare nemmeno le priorità.
A parere del Comitato, è necessario e doveroso un maggior impegno da parte delle istituzioni deputate che si esplichi per esempio:
– pretendendo dalla struttura subcommissariale risposte celeri (ci risultano inevase le richieste relative alle caratteristiche tecniche dei MUSP, indispensabili per valutare se siano idonei ad ospitare gli alunni)
– sollecitando la concreta erogazione dei finanziamenti destinati alle scuole di Rieti (ci risulta che, ad oggi, nonostante il termine di 120 gg. per la presentazione dei progetti relativi agli interventi finanziati, Comune e Provincia non abbiano la copertura finanziaria nemmeno per individuare ed incaricare i progettisti)
– ottenere gli esiti dell’incarico conferito al CRITEVAT (perché non tutto, e non questo, può essere svolto all’italica maniera) e poi darne e, soprattutto, prenderne atto adottando i conseguenti provvedimenti (in tempi compatibili con la salvaguardia di bene primario ed assoluto, qual è quello dell’integrità fisica della popolazione scolastica).
Le logiche partitico-politiche non ci appartengono e non ci interessano, ma accogliamo con favore anche le aspre critiche che ci vengono mosse sui social in quanto espressione di un’attenzione non sopita alla questione della sicurezza nelle scuole, nella speranza che tutti acquisiscano consapevolezza di quel rischio sismico che, senza farci coinvolgere in operazioni di marketing politico, ci proponiamo di contribuire, nel nostro piccolo, a ridurre.
Il Comitato Scuole Sicure di Rieti – L’esecutivo: Vincenzo Amarù, Tiziana Ardante, Roberta Cappelletti, Cordiano Fortunato, Marco Giovannelli, Cristina Mariani, Elena Mumelter, Ugo Perotti, Roberto Pizzocchia, Maria Cristina Rosati
Bufacchi CNA: "Territori del cratere salvi solo se restituiamo possibilità di sviluppo"
Sul finire del convegno tenutosi nel primo appuntamento di “Incontriamoci” di giovedi 7 settembre, organizzato come di consueto dalla UIL di Rieti con tema sisma e rinascita, è intervenuta Enza Bufacchi presidente della CNA Rieti.
“Nella ZFU (Zone Franche Urbane), che per il territorio reatino comprende 15 realtà, sono incluse due tipologie di imprese. Le prime sono quelle che hanno avuto nel periodo 1 settembre-31 dicembre 2016 un decremento di fatturato del 25% rispetto al corrispondente periodo 2015. Il criterio – prosegue la Bufacchi – rende includibili le aziende dei Comuni di Amatrice e Accumoli perchè fisicamente crollate, ma quasi nessuna impresa degli altri 13 Comuni.”
“Questo perchè le imprese commerciali che pure avevano avuto un’immediata battuta di arresto, hanno poi mitigato le perdite con gli incassi del periodo natalizio; quelle produttive e dei servizi, le imprese edili e di impiantisti, avevano commesse che hanno consentito loro di continuare per qualche mese a lavorare. Che però – continua la presidente della CNA Rieti – queste imprese abbiano subito un danno economico lo testimonia il fatto che i primi mesi del 2017 sono stati terribili, basta guardare i loro fatturati!”
“Bisognerebbe perciò includere i primi mesi del 2017 nel computo del decremento produttivo per l’accesso alla ZFU. Tra l’altro queste aziende protestano perchè temono, a ragione, la concorrenza delle nuove imprese che entrano di diritto nel godimento dei benefici della ZFU.”
“L’altra tipologia di imprese del quali vi voglio parlare sono quelle che hanno avviato l’attività in data successiva al 1° settembre 2015. Questa tipologia di imprese entra di diritto nel godimento dei benefici. Il novero delle situazioni è qui ancor più numeroso perchè – prosegue Bufacchi – fatta sempre eccezione per qelle di Amatrice e Accumoli, ci sono aziende che pur avendo diritto alla sospensione del versamento di imposte e contributi non ne hanno usufruito per evitare di trovarsi successivamente in difficoltà, quindi stanno pagando mensilmente i contributi dei lavoratori dipendenti e si accingono a pagare le imposte, teoricamente non dovute. Il pagamento delle imposte 2017 ha le seguenti scadenze: primo acconto del 40% entro il 21 agosto, anzichè 30 giugno, secondo acconto pari al 60 % entro il 30 novembre.”
“Poi c’è il caso delle aziende di Rieti, quelle che avendo avuto danni materiali rientrano nella tipologia sopra descritta e quelle che non avendo subito danni materiali, non avevano diritto alla sospensione, ma hanno invece diritto ad essere incluse nelle agevolazioni della ZFU e che intanto stanno pagando i contributi e che hanno pagato anche il primo acconto delle imposte sui redditi. Per queste – prosegue Enza Bufacchi – e per le aziende che si creeranno entro il 31 dicembre è urgentissimo, dopo l’emanazione della circolare con la quale è possibile almeno avanzare le richieste, produrre tutti quegli atti, circolari dell’agenzia delle entrate e INPS, che individuino alla fine i codici da apporre sugli F24 per indicare l’esenzione.”
“Deve essere chiaro che molte imprese stanno pagando perchè non possono fare altrimenti, devondo mantenere il loro DURC regolare per evidenti motivi. L’anno di imposta 2017 è per i 2/3 passato, la circolare prevede che le domande possano essere inviate dal 23 ottobre a 6 novembre, quando sarà quasi finito. A quando poi le risposte del Mise? Il tempo, nel caso delle imprese, è una variabile dalla quale dipende l’esistenza stessa. Se facciamo delle misure per agevolarle, non possiamo farle morire per i ritardi delle stesse!”
Un ulteriore problema affrontato sul finire del convegno dalla presidente della CNA Rieti è quello delle imprrese individuali e delle imprese familiari senza dipendenti.
“Poichè il decreto prima e la circolare poi – commenta Bufacchi – nè poteva essere diversamente, prevedono esclusivamente l’esonero dal versamento dei contributi dei lavoratori dipendenti, per loro, e solo per loro, si potrebbe prevedere l’esonero dal versamento dei propri. Questa misura sarebbe molto utile per le nuove imprese, spesso imprese individuali e familiari, di giovani che per diverse ragioni provano a darsi un futuro attraverso la valorizzazione di qualche risorsa locale.”
“Le nuove imprese possono nascere utilizzando un bando di microcredito che la regione aprirà a settembre, entrare in un regime fiscale agevolato, ma non possono azzerare i loro contributi previdenziali, la legge prevede ora che possano solo ridurli del 35%, beneficiare dell’esenzione totale sarebbe importante! Questa osservazione può sembrare residuale rispetto agli investimenti che ci aspetta di attrarre con le agevolazioni della ZFU, ma non lo è. In questa fase – prosegue – nella quale la valorizzazione delle risorse locali è ancora così modesta, abbiamo bisogno anche di queste piccolissime aziende per due ragioni: perchè lo sviluppo locale è l’unico e auspicabile sviluppo possibile e per arginare l’esodo dai comuni, cominciato tantissimi anni fa e al quale il terremoto rischia di dare solo un’ulteriore spinta. Teniamo presente che all’inizio del secolo scorso Amatrice aveva 10.000 abitanti.”
“Entro il quadro di riferimento, quelle suggerite mi sembrano le cose necessarie e soprattutto giuste da fare emendando il decreto 50. Non so dove si voglia andare a parare, mi pare ad un restringimento o ad una differenziazione delle misure, non sono d’accordo, ma non per principio, semplicemente perchè Amatrice e Accumoli non si salvano da sole, si salvano solo se restituiamo una possibilità di sviluppo ad un territorio più ampio. Un’ultima notazione che voglio fare, questa volta di metodo è: la complessità non la si può tagliare per paura di affrontarla! Solo dal confronto con le persone, che i problemi li affrontano tutti i giorni, possono nascere soluzioni soddisfacenti quand’anche frutto di mediazioni” conclude Enza Bufacchi presidente della CNA Rieti.
Rieti ancora non riconosciuta zona disagiata e terremotata. Gravi responsabilità della politica
Oltre 3 anni fa il Comitato Diritto Salute e Politiche Sociali, visti i Decreti Lorenzin sul riordino dei Servizi Sanitari e sugli standard ospedalieri, palesarono, a ragione, il grave rischio di una rapida successione di provvedimenti di depotenziamento dei già precari Servizi Sanitari reatini e dell’ormai unico ospedale provinciale effettivamente funzionante.
Vogliamo appena ricordare:
· tagli al personale a tempo indeterminato, passato in questi ultimi anni da 1.900 unità professionali a poco più di 1.500, con circa 240 precari;
· accorpamento di reparti specialistici ospedalieri, come Nefrologia e Geriatria, nell’Area Medica;
· affidamento a privati dell’assistenza nell’Hospice “S. Francesco”;
· affidamento a privati del 90% della riabilitazione infantile;
· lettura di migliaia di Pap Test a Roma;
· l’ormai prossimo affidamento dell’attività laboratoristica del Servizio Trasfusionale del “De’ Lellis” a Roma;
· incertezza sulla sorte di alcuni Servizi essenziali, come l’anatomia patologica e il Punto Nascite;
· il mancato avvio del Registro Tumori;
· estrema incertezza dei medici a tempo determinato e personale interinale;
· obsolescenza delle apparecchiature, alcune in funzione da più di 20 anni;
· La chiusura dell’Ospedale Marini di Magliano
· il crollo dell’Ospedale di Amatrice a causa del terremoto;
· la grave ipoteca sulla tenuta antisismica dell’Ospedale di Rieti in caso di terremoto di magnitudo pari a quello di Amatrice;
· oltre il 50% della emigrazione sanitaria dei pazienti reatini presso altre ASL ed altre regioni.
Eppure, le condizioni per il riconoscimento della ASL di Rieti in Zona Disagiata /terremotata ci sono tutte e più volte sottolineate : alto rischio sismico, alto tasso di popolazione anziana con patologie cronico degenerative, altissimo tasso di disoccupazione e depressione economica, difficoltà di collegamenti viabilistici, assenza di strutture sanitarie private convenzionate alternative, ecc.
Tutti motivi contenuti nei DCA Ministeriali per i quali, non solo andava evitato qualsiasi “taglio”, ma rapidamente integrati i Servizi necessari mancanti e gli interventi di messa in sicurezza antisismica.
Ora ben vengano i ripensamenti dei sindacati, ma riteniamo che le responsabilità maggiori sulle decisioni siano da ricondurre alla Politica Regionale e Nazionale, che deve avere chiaro il quadro del progressivo, rapido depauperamento dei Servizi Sanitari reatini che, oltretutto, entrando in difficoltà operative ed abbandonati dagli stessi malati costretti a rivolgersi altrove, giustificherebbero, paradossalmente, la Regione a provvedimenti di ulteriori chiusure ed accorpamenti.
E’ bene allora, che i Sindaci di questa Provincia, di ogni colore politico, ed il Sindaco di Rieti in primis, al quale abbiamo chiesto un incontro urgente oltre un mese fa, così come promesso, facciano sentire la loro voce presso i rispettivi rappresentanti in Regione, perché la salute ed il funzionamento dei Servizi Sanitari sono la vera priorità della popolazione di questa Provincia
Il Comitato Reatino Diritto alla Salute e Politiche Sociali
Al via i corsi di formazione per i docenti
La formazione continua e l’aggiornamento permanente sono da sempre tra le principali priorità dell’impegno professionale dei docenti, una scelta che esprime un’attenzione educativa che mira ad offrire il miglior servizio possibile agli alunni delle scuole di ogni ordine e grado del nostro paese.
È per questo che dal 12 settembre inizieranno i corsi di formazione per l’ambito 25 diretti a circa 800 insegnanti della provincia reatina, che riguarderanno le seguenti tematiche:
“Autonomia organizzativa e didattica”,
“Inclusione e disabilità”,
“Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale”,
“Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base”,
“Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento”
I docenti, tenendo conto delle scelte comunicate al Polo Formativo “Istituto Magistrale” di Rieti che organizza i corsi di formazione, si ritroveranno in diverse sedi scolastiche (I.C. “A. M. Ricci”, I.C. “A. Merini”, I.C. “G. Pascoli”, Liceo Scientifico “C. Jucci”, Liceo Classico “M. T. Varrone”, I.I.S. “L. Savoia“, I.I.S. “C. Rosatelli”, I.P.S.S.E.O.A. “R.A. Costaggini”, Istituto Magistrale “EPN”,) secondo il calendario pubblicato nel sito dell’Istituto Magistrale Statale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti http://www.epnrieti.gov.it/.

