E’ oltremodo positivo il bilancio di chiusura fatto dalla Uil di Rieti sull’edizione 2017 di “Incontriamoci” la manifestazione che si è svolta, dal 7 al 9 settembre.
Tre serate intense quelle che hanno visto alternarsi intorno al tavolo dell’aula magna dell’Istituto Magistrale politici, esponenti del mondo sindacale locale e regionale, autorità civili e religiose e rappresentanti della Asl locale che, davanti ad un nutrito pubblico, si sono confrontati su altrettanti temi importanti per Rieti e per tutta la sua provincia: ricostruzione nel post sisma; inclusione, integrazione e attività di sviluppo; e futuro.
“Quella di quest’anno – dice Alberto Paolucci, Segretario della Uil Provinciale –, come anche quella dello scorso anno, è stata un’edizione caratterizzata da tanti momenti in cui si è parlato del sisma. Diversamente dallo scorso anno, che si è svolta a pochissimi giorni dal drammatico evento di agosto, in questa edizione abbiamo potuto valutare quanto è stato fatto e quanto si è già pronti a fare a favore delle popolazioni colpite. In tutte e tre le serate di dibattito abbiamo avuto modo di confrontarci con i tanti presenti in maniera semplice, chiara e soprattutto costruttiva rispetto a tutte le tematiche. Nel pieno della manifestazione, poi, l’entusiasmo per continuare a lavorare, che certo non mancava comunque, è però aumentato quando abbiamo appreso delle dichiarazioni del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti che ha annunciato l’imminente acquisto di treni bimodali elettrici/diesel per agevolare il collegamento ferroviario tra Rieti e Roma passando per Terni ed Orte.
Quella dei bimodali è da sempre una battaglia che la Uil di Rieti ha portato avanti con tenacia, certi che agevolare i collegamenti con la Capitale scongiurerà la morte di questo territorio permettendo a molti che lavorano a Roma di restare a vivere a Rieti come anche ad altrettanti di scegliere Rieti per vivere. Accanto a questo, poi, un collegamento veloce verso Roma darà una forte spinta al turismo e, di conseguenza, a tutto il suo indotto. Altra importante notizia è che la Asl di Rieti non verrà accorpata a quella di Viterbo, ha dichiarato l’assessore Refrigeri. Per la buona riuscita di questo evento – conclude il Segretario Paolucci – vogliamo ringraziare tutti coloro che hanno raccolto il nostro invito e sono intervenuti nei convegni, il Comune e tutta la città che ha risposto in gran numero anche alle serate in musica. Ci aspetta un nuovo anno, in attesa della quarta edizione, di lavoro. E siamo pronti a farlo”.
Concluso "Incontriamoci" con la notizia dell’arrivo dei treni bimodali Rieti-Roma
La Festa del Sole sui media giapponesi
La Festa del Sole protagonista sui media giapponesi. Il noto quotidiano nipponico Asahi Shimbun ha pubblicato, infatti, nella versione digitale del giornale, un ampio fotoreportage a firma dei giornalisti Mari e Akio Lorenzo Oya, presenti come inviati alla tradizionale manifestazione che si tiene ogni anno sul fiume Velino.
Asahi.com è il sito di Asahi Shimbun, fondato nel 1879 ed uno dei tre principali quotidiani del Paese asiatico. La versione web conta 370 milioni di visitatori/lettori ogni mese. Si tratta, quindi, di una vetrina importante per Rieti sotto il profilo turistico.
Il fotoreportage è consultabile al seguente indirizzo web: www.asahi.com/and_M/gallery/Rieti2017/?iref=comtop_fbox_u10
Leonardo Da Vinci nel reatino? Se ne parla all'Archivio di Stato di Rieti
Il grande Leonardo da Vinci ha raffigurato il paesaggio reatino inserendolo in alcune sue opere? Un’interessante quanto curiosa domanda alla quale si troverà una risposta sabato 23 settembre alle ore 16 all’Archivio di Stato di Rieti in via L. Canali, 7 dove se ne discuterà insieme a Luca Tomio, autore di questa scoperta.
Durante il pomeriggio sarà inoltre aperta la mostra cartografica sul paesaggio sabino.
Coppa Italia Trials, vittoria sotto un nubifragio per Diego Crescenzi
Il bike park di Caravaggio nel bergamasco ha ospitato domenica scorsa la sesta prova di Coppa Italia Trials firmata Federazione Ciclistica Italiana. Quattro i percorsi di gara, due su manufatti in cemento e i restanti due su rocce e tronchi. A mettere tutti a dura prova è stata di sicuro l’incessante pioggia caduta abbondantemente dalla mattina alla sera rendendo il percorso non poco scivoloso. Il quattordicenne reatino Diego Crescenzi, portacolori dell’Acidolattico Mtb Passo Corese, ha preso parte parte nella categoria Esordienti in sella alla sua Bici Monty M5 OS.
Nei tre giri di gara Diego ha siglato numerosi percorsi netti, cioè senza commettere errori, ma allo stesso tempo è incappato anche in una scivolata. Per lui qualche penalità per aver superato il tempo limite dei due minuti in qualche zona controllata. Nonostante ciò ha chiuso la gara con solo dodici penalità contro le ventiquattro del giovanissimo rider locale Sangiovanni. Terzo l’emiliano Bursi.
“Abbiamo tutti gareggiato in condizioni meteo estreme – racconta Crescenzi – la pioggia non ha mollato un attimo e quindi tante sono state le difficoltà. Anche i freni delle bici non rispondevano al meglio e bisognava stare molto attenti. Le ruote sporche di fango non fornivano il giusto grip sugli ostacoli. Gareggiare in quelle condizioni è stata davvero dura! Diversi riders si sono ritirati per ovvi motivi. Sono contento di essere riuscito a terminare la gara e di aver vinto. Voglio fare i complimenti al club organizzatore e a tutto lo staff della Federazione Ciclistica Italiana.”
Organizziamo insieme la Giornata di sensibilizzazione sulla perdita in gravidanza
Il 15 ottobre sarà la Giornata Internazionale della sensibilizzazione sulla perdita in gravidanza e dopo la nascita, nei suoi aspetti medici, psicologici e psicosociali. Anche quest’anno AlmaMater è al fianco di CiaoLapo Onlus per illuminare di consapevolezza il cielo di Rieti.
Promozione attività del marchio De.Co.
“La castanicoltura è un settore messo a dura prova in questa stagione caratterizzata da ben tre fattori negativi che hanno determinato una riduzione sensibile della produzione attesa, ma allo stesso tempo possiamo contare su un sistema istituzionale e delle imprese che intende reagire e lo strumento è la De.Co. del Marrone Antrodocano”. A dichiararlo Vincenzo Regnini, presidente della Camera di Commercio di Rieti che, illustrando i problemi fitopatologici che stanno interessando il settore, a cui si sono aggiunti nell’ultimo anno le criticità determinate dal sisma e, in ultimo, dagli incendi che hanno interessato buona parte dell’area boschiva di produzione del Marrone Antrodocano, ha annunciato l’avvio delle attività promozionali del marchio De.Co., al fine di contribuire positivamente all’incremento del valore aggiunto del prodotto.
Andrea Bocelli incontra alcuni ragazzi amatriciani
In un hotel romano Andrea Bocelli ha voluto incontrare alcuni ragazzi di Amatrice.
Il Maestro non vuole tagliare il cordone ombelicale che lo lega a una delle terre maggiormente martoriate dal terremoto del 2016.
Dopo il concerto ad Amatrice dello scorso anno, adesso questo emozionante incontro. I giovani hanno regalato a Bocelli una felpa riportante il nome del loro paese.
Presente anche Maria Rita Pitoni, preside dell’Istituto amatriciano dove i ragazzi vanno a scuola, la quale si è detta entusiasta per quanto accaduto a Roma e felicissima per i suoi studenti.
Comitati terremoto: evidenti carenze e ritardi. La regione: la ricostruzione procede
Audizione sulle problematiche della ricostruzione delle aree terremotate del Lazio oggi in commissione speciale terremoto presieduta da Pietro di Paolo, con la partecipazione dei rappresentanti dei comitati del centro Italia, e dei funzionari dell’Ufficio ricostruzione e dell’Assessorato allo sviluppo economico della Giunta regionale.
Sottolineate dai comitati le inadeguatezze dell’opera di ricostruzione, in particolare la tempistica. Da parte della Regione, si è ribadito che si sta profondendo il massimo impegno nella ricostruzione, seppur tra errori in questi casi possibili, ma già con alcuni importanti risultati sui seguenti temi: commercio, soluzioni abitative di emergenza (Sae) e rimozione delle macerie.
Per Mileto, del coordinamento dei comitati per il terremoto del centro Italia, “le parole non servono più” di fronte alla situazione di carenze nella ricostruzione delle aree colpite. Il centro commerciale, la cui apertura è stata sbandierata, è di fatto ad oggi “un cantiere”. A suo avviso, le promesse di “non lasciare nessuno indietro” sono state disattese. A distanza di un anno, ha proseguito, la situazione non è soddisfacente, anche con riferimento agli insediamenti delle famiglie, e specialmente per quanto riguarda i bambini. A detta della rappresentante del coordinamento, persino la presenza di topi è segnalata nell’area interessata.
Servilio, altro esponente dei comitati, ha evidenziato il problema del mancato rispetto dei termini di consegna sia con riferimento alle SAE che per i centri commerciali. A suo dire, le macerie sono poi ancora tutte al loro posto, specie ad Amatrice. Più positivo il quadro tracciato da Colucci per Accumoli, sia sulle soluzioni abitative che sul commercio. Fondamentale però, secondo lui, favorire le delocalizzazioni delle attività su aree private, perché “ci sono delle attività che non possono attendere la fine della realizzazione delle aree commerciali in costruzione, tra uno o due anni”. Insufficiente infine, a suo avviso, la metratura delle “casette” al fine di favorire il ritorno dei congiunti presso i propri familiari residenti nelle aree colpite. Colucci infine ha evidenziato anche il problema del mancato conferimento dei proventi degli sms solidali.
Paolo Orneli, dirigente dell’assessorato Sviluppo economico, ha replicato che con le prossime consegne del 15 settembre resteranno da affidare solo 97 Sae ad Amatrice e 10 ad Accumoli. La valutazione degli interventi va fatta, sempre secondo Orneli, “sul complesso degli stessi”. Altrimenti potrebbe essere fuorviante, ad esempio, lo stanziamento di 200 mila euro da parte della Regione per Accumoli, a fronte di zero per Amatrice, la quale però ha beneficiato di un milione di euro della Camera di Commercio.
Sulle macerie, il primo appalto è operativo e se ne vedono già i risultati ad Amatrice, mentre il secondo, da dieci milioni, è in fase di assegnazione. Orneli ha annunciato che domani partono in Giunta gli esami per le prime perimetrazioni delle aree da destinare alla ricostruzione. Sul commercio, molti operatori non erano nelle condizioni oggettive per riaprire, eppure le riaperture sono state alla fine vicine al totale delle attività prima esistenti, 72 su 73. I centri commerciali sono agibili. Dai 2,5 milioni di finanziamento per gli investimenti dei privati si è già passati a 4 milioni (700 domande). Defiscalizzazione e decontribuzione per le aziende per due anni sono allo studio da parte del governo. In ogni caso, ha concluso, “se qualche data non è stata rispettata è stato perché ci si è lanciati con troppa fiducia”: la funzione di una comunicazione positiva talvolta vuole essere non propagandistica, ma incentivante, così ancora Orneli.
Sugli sms solidali ha risposto il funzionario Jacopo Sce dell’ufficio ricostruzione di Giunta, dicendo che il 14 per cento di essi sarà destinato al Lazio e in particolare all’emergenza scuole. Il criterio, ha aggiunto, “non può ovviamente essere quello demografico”, visto la presenza nel cratere anche di una città come Rieti che altrimenti assorbirebbe da sola la maggior parte delle risorse.
Di Paolo ha chiuso l’audizione sottolineando due aspetti a suo dire negativi per la ricostruzione, ma sui quali la Regione non ha la possibilità di influire, perché di competenza governativa: la ristrutturazione della protezione civile dopo il sisma dell’Aquila e l’allargamento eccessivo del cratere del terremoto. A livello regionale, ha auspicato “meno annunci”, specie sulla rimozione delle macerie, mentre sul commercio ci sono luci ed ombre. Infine, sempre per Di Paolo, attenzione particolare va posta al turismo in quelle zone. Presenti all’audizione anche i consiglieri Daniela Bianchi (Insieme per il Lazio) , Silvana Denicolò (Movimento 5 stelle), Daniele Mitolo (Partito democratico), Piero Petrassi (Centro democratico), Devid Porrello (M5s).
In Regione primo incontro per ricostruzione ospedale Grifoni
In programma domani, martedì 12 settembre, in Regione il primo incontro tecnico sullo studio fattibilità del nuovo ospedale di Amatrice.
La riunione segna l’avvio del percorso che porterà alla realizzazione del nuovo complesso e vedrà la partecipazione anche di tecnici della Repubblica Federale di Germania. In base all’accordo con il Ministero dell’Ambiente tedesco, sottoscritto il 1°agosto scorso, i professionisti coinvolti sono quelli dell’Ufficio federale per l’edilizia del Land Renania Palatinato.
L’ospedale, come è noto, conta infatti su un finanziamento di 6 milioni di euro autorizzato dal Governo federale che copre il 40% della spesa totale prevista, pari a 15 milioni di euro. Per la quota mancante si attingerà ai fondi destinati alla ricostruzione”.
Lo comunica in una nota la Regione Lazio.
Rando M5S: scuole insicure, necessario consiglio straordinario
“Ho seguito con attenzione le vicende in tema di gestione dell’edilizia scolastica condotte dalla nuova amministrazione Cicchetti, preferendo attendere l’inizio del nuovo anno scolastico per rilasciare le prime dichiarazioni in merito.
Purtroppo, da quanto appreso tramite gli articoli di stampa e le dettagliate informazioni circolate grazie ai Comitati di genitori per le scuole sicure, non sembra esserci una svolta decisiva rispetto alla precedente amministrazione.
Soprattutto in ottica di prevenzione del rischio sismico mi sarei aspettata almeno la chiusura di quegli edifici scolastici che hanno subito seri danni con le scosse verificatesi lo scorso anno e per i quali, in ragione degli interventi strutturali subiti, andava eseguita la Valutazione della sicurezza, secondo quanto previsto dalle normative vigenti, preliminarmente alla riapertura delle scuole.
Mi riferisco in particolare alla Sisti, per la quale lo stesso Sindaco si era più volte pronunciato per l’immediata dislocazione; al Marconi, per il quale si prospetta l’insensato riavvio delle lezioni in una struttura ritenuta parzialmente inagibile e inadeguata e per il quale andranno indagate le motivazioni che stanno causando il ritardo nella consegna dei moduli provvisori; alla Sacchetti Sassetti e al Palazzo Studi, dove gli studenti del Liceo Classico e dell’Istituto Magistrale Elena Principessa di Napoli saranno costretti a rientrare nonostante la Preside dell’Epn e i genitori del gruppo “Filippo Sanna” abbiano più volte denunciato pubblicamente, anche durante il recente convegno della Uil, la mancanza dei certificati di agibilità e delle verifiche della sicurezza obbligatorie.
E’ necessario comprendere perché si è arrivati all’avvio dell’anno scolastico in questa situazione, mentre molti problemi sarebbero potuti essere risolti per tutte le scuole non agibili all’uso, se solo si fossero affrontati per tempo e se fossero state sfruttate a pieno le Ordinanze del Commissario Straordinario. In tal senso, mi sento di appoggiare la richiesta delle altre forze di opposizione di un Consiglio comunale straordinario in cui si chiarisca il piano d’azione seguito dall’attuale Giunta, ma anche dalla precedente, nonché le motivazioni delle scelte adottate per la riapertura dell’anno scolastico 2017/2018.
Ritengo oltremodo utile anche l’istituzione di una Commissione speciale che affronti prioritariamente le tematiche legate alla sicurezza dell’edilizia scolastica, dando ampio spazio ai rappresentanti dei genitori e degli studenti per evitare che si perda ulteriore tempo”.
La Consigliera comunale Giuseppina Maria Lodovica Rando – MoVimento 5 Stelle.

