Dopo l’inaugurazione di questa mattina, mercoledi 27 settembre, dei nuovi 11 box installati al Sanitario di Rieti, donati dalla LAV, Rietinvetrina.it ha intervistato l’assessore all’Ambiente Claudio Valentini (nella foto): “La nostra attenzione in favore del benessere degli animali, unita allo straordinario lavoro che la LAV ha compiuto per il Sanitario di Rieti, ci permetterà di non mandare più i nostri cani nei canili rifugio, quali ad esempio Stroncone o Capena, dove il Comune di Rieti pagava 3 euro a giorno per il loro mantenimento. A questo, cosa più importante, si aggiunge il mantenimento di un elevato benessere degli stessi animali, che naturalmente non dovranno più sostenere lunghi viaggi nè il cambiamento d’ambiente. Inoltre, rimanendo al Sanitario di Rieti, i nostri quattro zampe continueranno ad essere assistiti dalle volontarie che operano all’interno della struttura del Foro Boario con le quali nel tempo creano un importante rapporto di fiducia.”
“Al momento – conclude Claudio Valentini – abbiamo solamente tre cani ospiti a Stroncone che riporteremo a Rieti appena i box donati dalla LAV entreranno in funzione. Per lor0, naturalmente, continueranno le ricerche di adozione.”
Nuovi box Sanitario, Valentini: Non manderemo più i cani nei canili rifugio
Pubblicata la gara d’appalto per la struttura antisismica di Santa Rufina
Prosegue il lavoro dell’Amministrazione comunale di Cittaducale per la costruzione dei nuovi poli scolastici del territorio, come conferma la pubblicazione della gara d’appalto per il plesso di Santa Rufina. Data la disponibilità economica l’Ente ha ultimato la procedura prevista con l’acquisizione delle aree pubbliche effettuata grazie alla votazione tenutasi durante l’ultima seduta consiliare, che ha quindi portato a termine un percorso lasciato incompleto dalla precedente Amministrazione. Quest’ultima, infatti, non aveva ultimato le procedure neanche durante la seduta di Consiglio Comunale dello scorso 26 maggio.
Di seguito una dichiarazione della maggioranza:
“Nonostante questo quadro c’è chi strilla insinuando dubbi e paure nella popolazione senza capire, evidentemente, che in queste situazioni sarebbe meglio rimboccarsi le maniche e collaborare attivamente per completare al meglio un piano del quale godrà l’intera popolazione. E’ questo il caso del gruppo consiliare “Impegno Civico”, rappresentato dall’ex sindaco Roberto Ermini e dal consigliere Albertino Roselli, che ha ritenuto opportuno fare una campagna di disinformazione con alcuni manifesti dove si parla di cavilli e ritardi senza pensare ai limiti procedurali e politici dimostrati in questo percorso durante il quale hanno preferito gli slogan da campagna elettorale ai fatti che li hanno portati ad individuare 480mila euro per l’accensione di un mutuo ma che restano fondi inaccessibili a causa della mancata approvazione, proprio da parte dei nostri predecessori, del bilancio consuntivo.
Noi però guardiamo avanti e superiamo anche questi ostacoli. A Grotti la struttura scolastica sarà adeguata e munita di moduli provvisori per consentire lo svolgimento dei lavori mentre a Cittaducale lo sforzo sarà maggiore di quello immaginato da chi ci ha preceduto che aveva pensato solo a una struttura parziale. L’attuale Amministrazione, infatti, sta garantendo la realizzazione di un primo stralcio funzionale per ospitare le scuole materne, elementari e medie e, così facendo, eviterà che si ragioni come se esistessero studenti di serie A e altri di serie B.
Investiamo sul futuro e sulla cittadinanza dando sicurezza e pari dignità a tutti nonostante il momento economico non proprio roseo per l’Ente. Proprio in questi giorni stanno terminando le ultime verifiche sui debiti fuori bilancio lasciati dalla passata Amministrazione, che graveranno per migliaia e migliaia di euro su tutte le famiglie.
Tutto ciò accade nonostante i fuorvianti messaggi lanciati da chi ha pensato di predicare bene e razzolare evidentemente male. Molto male”.
Due giornate dedicate alle Terme di Cotilia
Venerdì 29 settembre alle ore 17.30 presso la Sezione Archeologia del Museo Civico di Rieti (ex Monastero di Santa Lucia, Via S. Anna) si svolgerà la conferenza “La Valle Sacra dei Sabini” dedicata alla storia delle Terme di Cotilia. Comunemente chiamate anche “Terme di Vespasiano” esse sono situate all’altezza del Km 87 della Via Salaria per L’Aquila e risalgono all’epoca romana. Si tratta di un complesso architettonico articolato su diverse terrazze sovrapposte con imponenti prospetti scenografici ed attraversato dall’Antica Salaria. Focus della conversazione sarà la descrizione delle strutture visibili per tracciare la storia di Cotilia.
I relatori della conferenza saranno l’Archeologa Francesca Lezzi e la Filologa Elena Santilli.
Sabato 30 settembre si terrà la visita guidata dell’area archeologica delle antiche Terme di Cotilia, a cura dell’Associazione REARTE. L’appuntamento per partecipare alla visita guidata è alle ore 10 presso il parcheggio dell’area archeologica sulla Via Salaria per L’Aquila.
Inaugurati i nuovi box donati dalla LAV al Sanitario di Rieti
Inaugurati questa mattina alle ore 11:30 i nuovi undici box installati al Sanitario di Rieti, donati dalla LAV grazie al progetto nato dopo il sisma del 24 agosto 2016 per aiutare i territori del cratere.
Presente l’assessore all”Ambiente Claudio Valentini, la ASL di Rieti nella persona del dott. Lafiandra, il Procuratore Saieva, i rappresentanti della LAV: Gianluca Felicetti (Presidente LAV), Federica Faiella (resp. Adozioni LAV), Mirko Zuccari (Educatore cinofilo) e i volontari dell’associazione “Gli amici di Fiocco”.
I prossimi lavori che verranno realizzati nell’area recuperata del Sanitario, finora in disuso, sono quelli delle fognature e del decoro con possibili nuove zone verdi.





Gianluca Felicetti (Presidente LAV)

Procuratore Saieva

Ottobre mese della vista, controlli gratuiti dell’efficienza visiva
Per tutto il mese di ottobre, grazie all’iniziativa di Federottica, in collaborazione con l’Albo degli Ottici Optometristi, i centri ottici associati in tutta la provincia di Rieti offriranno gratuitamente controlli dell’efficienza visiva.
Una campagna di sensibilizzazione sulle problematiche visive quanto mai attuale, basti pensare ai dati rilevati recentemente dalla Commissione Difesa Vista: circa il 40% della popolazione non si reca regolarmente a fare una visita dallo specialista, quasi il 20% degli adulti indossa una correzione visiva non più adeguata alle proprie necessità, il 66% degli italiani ha difetti visivi e non ne è consapevole.
La campagna 2017 lancia lo slogan “Ogni esigenza visiva ha la soluzione più adatta”, accompagnato da quattro immagini raffiguranti persone di diverse età intente a fare alcune attività differenti, che possono riguardare ognuno di noi. C’è un ragazzo che nuota in piscina, un anziano intento a leggere un tablet, una giovane impegnata alla guida e una bimba alle prese con dei libri.
È fondamentale, che al di là del tipo di occhiale, lente a contatto o lente oftalmica scelta, l’utente si rivolga al canale autorizzato dei centri ottici, dove può trovare il professionista in grado di soddisfare il suo bisogno visivo in tutta sicurezza. L’ottico optometrista, infatti, oltre a controllarne l’efficienza visiva, può verificare se il mezzo correttivo utilizzato è ancora idoneo, oppure può suggerire la migliore soluzione visiva.
Santuario di Greccio, concerto musica sacra
Domenica 1° ottobre 2017 alle 19,00, presso il Santuario Francescano del Presepe di Greccio l’Associazione “Coro San Francesco della Valle Santa” si esibirà con il concerto “Polifonia sacra nella storia e nei continenti”, con la partecipazione della “Schola cantorum A. Belli” di Genazzano e del coro “Voci dal mondo” di Roma.
Il filo conduttore dell’evento è rappresentato dal legame che la musica sacra è in grado di creare fra culture e tradizioni diverse, un ponte che collega la storia della musica alla storia dei popoli, un messaggio di pace e solidarietà che nello spirito francescano accomuna suoni e speranze in un messaggio salvifico di solidarietà e fratellanza.
Per info e contatti:
corosanfrancescovallesanta@gmail.com
Paolo De Sanctis (Responsabile organizzativo) 335 6224231
La scuola va in cantiere con la Filca Cisl Lazio
La Filca Cisl del Lazio entra nella scuola e ha organizzato presso l’istituto tecnico ad indirizzo costruzione ambiente e territorio per geometri di Rieti “ Ugo Ciancarelli”, un progetto di alternanza scuola-lavoro , il primo a livello nazionale del settore, per gli studenti del quinto anno , dal nome “La scuola va in cantiere con la Filca Cisl Lazio”. Il percorso formativo è articolato in 5 moduli, per un totale di 24 incontri che, ad eccezione del tirocinio, avranno luogo durante l’orario di svolgimento delle lezioni presso i locali dell’istituto o in esterna nel caso delle visite in cantiere.
Il primo incontro si è svolto presso l’Aula Magna della Sabina Universitas di Rieti Il sindacato ha risposto alla richiesta di organizzare un percorso di alternanza scuola-lavoro come prevede la legge 107 del 13 luglio 2015 rivolto agli studenti dell’istituto che saranno chiamati a operare a vario titolo nel comparto edile. L’attività, articolata per fasi, avrà una durata complessiva di 90 ore con ulteriori 30 ore gestite ed organizzate in proprio dall’istituto.
Il progetto prevede l’alternanza tra attività in aula, momenti preparatori alle attività pratiche in campo, visite guidate e tirocinio presso aziende ed imprese ,avrà una durata di sei mesi. .e terminerà a febbraio. Gli allievi effettueranno tre visite in altrettanti contesti produttivi accompagnati dai sindacalisti della Filca Cisl che operano all’interno delle aziende. Gli studenti si cimenteranno in un tirocinio di una settimana, ospitati da aziende e realtà locali operanti in vari comparti delle costruzioni, ove saranno immessi in un contesto lavorativo reale dove porteranno a termine un compito assegnato.
La finalità della Filca Cisl del Lazio è di attivare gli studenti dell’ ultimo anno in un primo ma significativo approccio al mondo del lavoro e di sviluppare la motivazione dell’applicazione pratica dei contenuti teorici appresi durante il percorso di studi ed è frutto di un percorso di confronto e condivisione avviato con la dirigente scolastica, Stefania Santarelli, il vicepreside Sandro Aruffo ed il corpo docenti dell’Istituto, il cui referente è Fulvio Falsini. Con il progetto si intende realizzare un processo di apprendimento in cui i ragazzi possano imparare concretamente gli strumenti del mestiere e siano accompagnati in una scelta consapevole del proprio futuro e prevede anche occasioni di incontro e relazione tra generazioni differenti (studenti-lavoratori), favorendo lo scambio di esperienze e la crescita reciproca.
“Le finalità e gli obiettivi generali prevedono, – dichiara il segretario generale della Filca Cisl del Lazio, Fabio Turco (nella foto) – di trasformare in opportunità formativa un obbligo previsto dal legislatore , cercando di differenziare l’esperienza, per contenuti e modalità di conduzione e di gestione, da quella scolastica. Il nostro intento è di far acquisire agli studenti una conoscenza diretta del contesto e delle realtà produttive del settore oltre che i principi base per la tutela del lavoro e per la sicurezza e di permettere loro, attraverso il tirocinio, di essere inseriti , in imprese o aziende, seppur per un breve periodo. Vogliamo che questa esperienza sia vissuta non come obbligo normativo bensì come opportunità formativa e di arricchimento. Il progetto offrirà le prime chiavi di lettura per comprendere i contesti lavorativi ed organizzativi, promuoverà la capacità di sviluppare responsabilità e competenze per trasformare le proprie idee in azioni concrete e darà la possibilità di effettuare la formazione specifica rischio alto in base al’art 37 del Decreto. Legislativo 81 del 2008 sulla sicurezza.”
“Il nostro intento”, – aggiunge Danilo Angelucci, RLST della Filca Cisl di Roma e provincia e coordinatore del gruppo di lavoro – è realizzare un processo di apprendimento in cui i ragazzi possano imparare concretamente gli strumenti del mestiere e siano accompagnati in una scelta consapevole del proprio futuro. Ad ogni alunno verrà assegnata un’azienda o un impresa con convenzioni già sottoscritte, dove possano svolgersi esperienze dirette da integrare con il curriculum di studi sino alla discussione in sede di esami di stato. Il progetto è stato elaborato dal gruppo di lavoro della Filca Cisl del Lazio diretto dal segretario generale Fabio Turco, coordinato da Danilo Angelucci e supervisionato da Roberto Villa e Germano Foglietti con l’apporto di Mohamed Abdel Basset, Francesco Agostini, Luigi Cardinale, Marco Federiconi, Gianluca Manca, Paolo Masciarelli, Attilio Vallocchia e Giuseppe Zapparella.“
“Siamo entusiasti – afferma Fabio Turco – per questa nuova avventura che ci porterà ad un confronto diretto con il mondo della scuola e dei giovani, speriamo che sia lo stesso anche per loro.”
Slalom Greccio: Chiusura tratto strada
In occasione della gara motoristica “ 16° SLALOM di GRECCIO”, organizzata in data 1 ottobre 2017, sarà disposta, per ragioni di sicurezza pubblica, la chiusura al traffico della strada provinciale 1/C, tratto compreso tra Spinacceto e Greccio, dalle ore 10.30 alle ore 18.00 (e comunque fino a cessate esigenze).
Osvaldo Chiaretti ex assessore Comune Amatrice: Il Grifoni non si tocca
Riportiamo integralmente una nota di Osvaldo Chiaretti, Ex Assessore del Comune di Amatrice ed Ex Consigliere Comitato dei Garanti ASL Rieti.
“Il Grifoni non si tocca, sia chiaro una volta per tutte. Lo dico ai nove sindaci che si sono sentiti autorizzati a dire la loro senza averne alcun titolo. A che titolo, tanto per essere chiari, il sindaco di Montereale – per esempio – mette becco su una vicenda che non riguarda la sua Regione, visto che la sanità è materia regionale? Ma poi ha senso quello che dice il sindaco di Montereale, per Montereale? Che strada farebbe, il sindaco di Montereale, per raggiungere l’ospedale di Amatrice? Torrita è più lontana dalla sua città rispetto all’attuale collocazione del Grifoni. Ci si chiede allora la ragione di questa presa di posizione.
A che titolo, poi, il sindaco di Accumoli, che pure è la città a noi più vicina e alla quale siamo legati per molte ragioni storico-culturali nonché sociali, viene a mettere becco su un bene pubblico che nacque solo grazie alla generosità delle famiglie amatriciane e che venne difeso nel tempo solo dagli amatriciani? Basti guardare il caso del 2014, quando in piazza ci scese solo Sergio Pirozzi, minacciando persino la secessione dal Lazio qualora la sanità regionale avesse persistito nel tentativo di farlo chiudere. Dove stava Stefano Petrucci quando Pirozzi difendeva il nostro Grifoni con le unghie e con i denti? Eppure ne ha tanti, di guai, Petrucci… perché non si dedica ai problemi di Accumoli?
Idem dicasi per tutti gli altri sindaci firmatari di quel documento che altro non è, probabilmente, che la dimostrazione di un complesso di inferiorità mediatica nei confronti del ben più noto sindaco di Amatrice… Ci manca solo il sindaco di Milano, perché non si è espresso pure lui? Avrebbe potuto farlo, visto che parlano tutti potrebbe parlare pure lui.
A Cittareale il sindaco dovrebbe occuparsi dei SAE, delle problematiche della popolazione, ha tutto questo tempo a disposizione per venirsi ad impicciare delle faccende di Amatrice?
Il fatto è che questi “specialisti della cosa pubblica” probabilmente non conoscono le vicende del territorio. Per esempio, cosa va cercando il sindaco di Antrodoco? Tanto per essere chiari: il poliambulatorio di Antrodoco nacque negli anni Novanta. Oggi il poliambulatorio di Antrodoco, visto che il sindaco ha così tanta apprensione per il territorio al punto di mettere bocca sulla collocazione del Grifoni, potrebbe essere agevolmente spostato a Posta: sarebbe più utile, in fondo la popolazione di Antrodoco per arrivare a Rieti ci mette poco… sia generoso, il signor sindaco di Antrodoco: metta a disposizione il suo poliambulatorio per la popolazione da Posta in su. Oppure, visto il profondo senso del dovere nei confronti della cosa pubblica, negli anni della cosiddetta “spending review”, accorpi i mezzi che ha nel poliambulatorio al nuovo Grifoni di Amatrice, che sarà un esempio di buona sanità.
Parlano di referendum, i nove sindaci, come se non ci fosse niente da fare in un territorio così compromesso, come se gli uffici dei comuni non fossero carichi di pratiche e burocrazia legata al terremoto, come se avessimo soldi e tempo da spendere per fare un referendum.
Chiedono a Pirozzi di cambiare opinione, di “fare un passo indietro”, non sanno forse che la proprietà è della Regione? E che la Regione non ha un terreno idoneo sulla Salaria affinché il mirabolante progetto dei nove sindaci possa dirsi realistico? E poi un’idea del genere sposterebbe troppo in avanti qualsiasi realizzazione, anche a rischio di perdere le tre tranche di finanziamento messi sul bilancio della Germania per il 2018, 2019 e 2020, non ci vuole un genio per capirlo. Non ci sono terreni pubblici a Torrita, dove pensano di realizzarlo?
Quello che emerge dalla lettera del nove sindaci è di una gravità assoluta anche per un’altra ragione. Hanno pensato, questi signori, al territorio di Campotosto? Chi sono, gli abitanti di Campotosto? I figli di nessuno?
Ancora: ad Amatrice abbiamo l’elisoccorso, la piattaforma si trova su viale don Minozzi, qualcuno se lo ricorda o no?
Se Nelli, Taddei, Guerrieri, Berardi, Clarice, Di Gaspare, Salvati, Petrucci e Giorgi vogliono fare qualcosa di costruttivo tentino di sostenere le assunzioni di personale residente nei rispettivi territori, invece di intromettersi in questioni sulle quali non sono in grado di esprimere alcun giudizio, delle quali non sanno nulla e per le quali non hanno alcun titolo per parlare.
Le polemiche sull’ospedale hanno stancato, nessuno si arroghi il diritto di mettere bocca sul Grifoni, nessuno: sull’ospedale non c’è dibattito, il Grifoni è l’ospedale di Amatrice e nessuno ha il diritto di mettersi in mezzo. Lo abbiamo difeso sempre, lo difenderemo per sempre. Premesso che non sono stato un elettore di Sergio Pirozzi.”
Osvaldo Chiaretti
Ex Assessore del Comune di Amatrice
Ex Consigliere Comitato dei Garanti ASL Rieti
Festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato
Venerdì 29 settembre, alle ore 09,30, presso la Chiesa di San Michele Arcangelo di Rieti, sita in Piazza Cavour, si terrà una Santa Messa in occasione della Festa di San Michele Arcangelo, Patrono della Polizia di Stato, celebrata da S.E. il Vescovo della Diocesi di Rieti, Mons. Domenico Pompili.
All’esterno della Chiesa sarà posizionato uno schieramento di mezzi e personale della Questura di Rieti.
Alla funzione religiosa parteciperanno il Prefetto e le altre autorità civili, politiche, religiose e militari della Provincia di Rieti.
Foto di repertorio.

