“Nonostante le tante irregolarità segnalate ripetutamente agli uffici competenti, al Sindaco Cicchetti e all’Assessore Emili, l’Amministrazione comunale di Rieti non ci ha nemmeno comunicato se ha avviato le verifiche formali, esplicitamente richieste ai sensi della normativa urbanistica (DPR 380/2001), sui lavori in corso di realizzazione presso l’Ospedale di Rieti.
Lavori che, è bene ricordarlo, oltre ad essere stati avviati senza permesso a costruire, sono palesemente difformi al Piano Regolatore Consortile e al Piano di Utilizzazione della “Zona Servizi Sanitari” il quale, tra l’altro, non è stato mai sottoposto Valutazione Ambientale Strategica rendendo “annullabili per violazione di legge” tutti gli atti amministrativi conseguenti, compresi quelli riguardanti l’ampliamento del parcheggio di via Baroni e la viabilità annessa. E, paradossalmente, è stato lo stesso Consorzio Industriale ad aver ammesso che, all’interno della stessa “Zona”, sussistono anche altre irregolarità.
Come Movimento 5 Stelle Rieti, riteniamo doveroso denunciare questi fatti che si ripercuotono gravemente sui cittadini che devono andarsi a curare o visitare i pazienti dell’ospedale e, considerato che vengono ritirati ordini del giorno sull’argomento che non viene nemmeno trattato in commissione, attraverso la nostra Portavoce Consigliera comunale Lodovica Rando, abbiamo presentato un’interrogazione urgente che chiede al Comune di sospendere immediatamente i lavori e di far ripristinare lo stato dei luoghi al Consorzio Industriale.
Inoltre, siccome riteniamo che il problema sia stato generato proprio a causa di una non corretta pianificazione, come Gruppo consiliare abbiamo chiesto di interessare il prossimo Consiglio comunale con apposito ordine del giorno dedicato alla vicenda e più in generale alla “Zona Servizi Sanitari” e all’intero comparto, al fine di contribuire alla definizione della soluzione ottimale per l’intera cittadinanza provinciale che dovrà beneficiare dei nuovi servizi ospedalieri che dovrebbero vedere uno sviluppo prossimo futuro.”
Movimento 5 Stelle Rieti
Parcheggio Ospedale, M5S Rieti: "I lavori vanno avanti nonostante le irregolarità"
Lavoratori GalaTech: "Il nostro caso surreale"
“Purtroppo, un’azienda italiana che chiude per crisi e licenzia i lavoratori non fa più notizia. Ma parlando di GalaTech il discorso è diverso, per gli aspetti anomali del caso.
La storia:
Solsonica s.p.a. era un’azienda leader nella produzione di celle e moduli fotovoltaici; a seguito di una profonda crisi legata all’andamento del mercato delle rinnovabili, nel 2015 licenzia 124 lavoratori e cede il passo a GALA s.p.a., promettente società romana che vende energia e prodotti green, si occupa di progettazione, efficientamento energetico, ecc.
GALA s.p.a., preferita dalla politica rispetto ad altri investitori, nel 2015 firma al MISE un accordo per il rilancio del sito della Solsonica di RIETI, impegnandosi a riassorbire i lavoratori licenziati entro il 2017 e acquisendo l’azienda, ovvero il capannone, gli impianti, i macchinari e 30 lavoratori (ingegneri, tecnici e amministrativi) addetti alla ripartenza delle operazioni produttive.
GALA assume i 30 lavoratori facendosi carico del debito del TFR che Solsonica ha nei confronti degli stessi; di conseguenza, non eroga la cifra corrispondente al totale del debito verso i lavoratori. Si può, quindi, dire che i soldi che i lavoratori hanno accantonato per decenni sono nello stabilimento, quindi effettivamente nella proprietà di GALA.
GALA crea diverse società controllate, tra queste: GALA Power s.r.l., proprietaria del capannone (e dei 2 impianti fotovoltaici realizzati da Solsonica sul tetto del capannone) con “0” lavoratori; GALA Tech s.r.l., con capitale sociale di 20000 euro, proprietaria dei macchinari con 30 lavoratori ex-Solsonica; acquisisce, inoltre, PROXHIMA per produrre batterie a flusso di vanadio, con capitale sociale pari a 1.085.000 euro, con “0” dipendenti. Per due anni, le attività di sviluppo del prodotto vengono svolte dai dipendenti di GALA Tech.
Veniamo ad oggi:
GALA non ce la fa; il piano industriale rimane sulla carta, i 124 lavoratori restano fuori e a loro si aggiungono i 30 (attualmente 23) che saranno licenziati a Febbraio 2018. Questi ultimi non ricevono lo stipendio e non hanno alcun sostegno al reddito da 4 mesi. Inoltre, il loro TFR materialmente non c’è più. A GALA, attualmente in concordato liquidatorio, resterà lo stabilimento di GALA Power da vendere e PROXHIMA, con il prodotto realizzato e funzionante. Ai lavoratori di GALA Tech resterà il credito che, se non liquidato dall’azienda, sarà solo parzialmente coperto dal fondo di garanzia INPS, ovvero dallo Stato.
Se quanto descritto sopra vi sembra “normale”, continuate a leggere:
Il proprietario di GALA s.p.a. è Filippo Tortoriello, Presidente di Unindustria Lazio dal 2016. Egli si distingue per le sue qualità manageriali ed etiche, parla di rinnovabili, di industria 4.0 e presenta libri di ecclesiastici, ma quando si tratta di discutere della sua industria Gala Tech in chiusura, evita accuratamente di incontrare parti sociali e istituzioni. Lui, che rappresenta gli imprenditori di un’intera Regione, si può permettere di non far pagare lo stipendio a 23 famiglie per 4 mesi ed oltre, di licenziare, chiudere ed eventualmente accollare le competenze dovute allo Stato. Lo Stato che (parole sue) non è una mucca da mungere.
Questo è il Presidente degli Industriali del Lazio. Se tutti gli imprenditori associati seguono questo esempio…”
Lavoratori GalaTech in procedura di licenziamento
Prefettura: orari ufficio immigrazione
A decorrere dal 15 febbraio 2018 l’ufficio immigrazione effettuerà il seguente orario di apertura al pubblico:
lunedì dalle ore 9,30 alle ore 12,30
venerdì dalle ore 9,30 alle ore 12,30.
Conferenza Petrangeli, Pitoni, Zingaretti
Oggi, martedì 6 febbraio, alle ore 14,30 presso ‘Sale e Papavero’ in via Lungovelino Bellagamba 30/32, si svolgerà una Conferenza Stampa dei candidati della Lista Civica Zingaretti Presidente Simone Petrangeli e Maria Rita Pitoni, alla presenza del presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
ll Musì trio l'11 febbraio in concerto presso il Foyer del Teatro Flavio Vespasiano
Domenica 11 febbraio alle ore 17 presso il Foyer del Teatro Flavio Vespasiano, in occasione della stagione concertistica promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rieti, il Musì trio composto da Maria Rosaria De Rossi (Soprano), Sandro Sacco (Flauto traverso) e Paolo Paniconi (Pianoforte), terrà il concerto di musica classica “Aspettando San Valentino…”, un viaggio musicale nel repertorio francese e non solo, con melodie di C. Saint-Saëns, F. Borne, M. Ravel e molti altri. I componenti del trio si sono esibiti in molte città italiane, riscuotendo sempre un sincero consenso da parte di critica e pubblico, partecipando a rassegne internazionali come Perdonanza Festival, Moto Perpetuo, Concerti a Villa Medici e a Palazzo Barberini, Majellarte, Premio Roma, Ric Festival, Concerti a Tor Vergata, Concerti all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
È possibile acquistare i biglietti al botteghino del teatro il giorno stesso del concerto con orario 10-13/ 15 – 17. Per info e prenotazioni cell: 340 3148326 oppure 347 3611024
Elezioni, Alemanno abbandona Pirozzi e dà sostegno a Stefano Parisi
È notizia di queste ore, rilanciata da tutta la stampa, la mossa inaspettata di Gianni Alemanno (nella foto) che ha abbandonato il candidato Sergio Pirozzi per dare pieno sostegno a Stefano Parisi, candidato scelto dal Centrodestra.
Motivo sarebbe, secondo quanto riporta l’Ansa, il sostegno del MNS alla Lega di Salvini con conseguente inserimento dei propri candidati nelle liste Lega.
Francesco Storace, risentito da tale scelta, ha fatto trasparire il suo disappunto affermado di essere incompatibile con il Movimento pertanto resterà a fianco di Pirozzi.
VIDEO LIVE – BASKETBALL, OSPITI IN STUDIO PASQUETTI E MARTINI
Nuova puntata di BASKETBALL in diretta su Radiomondo 99.9 e in video su Rietinvetrina.it
Ospiti in studio Valerio Pasquetti e Gianluca Martini.
Amatrice, l'8 febbraio per recupero carburante da distributore chiuso Corso Umberto I
Giovedì 8 febbraio 2018 in occasione delle operazioni di recupero di carburante dal distributore posto all’inizio di Corso Umberto I di Amatrice, il Comune ha interdetto il traffico sulla SR 260 dal Bivio per Sommati (Località lo Scoglio) fino all’altezza del Parco in Miniatura.
La chiusura è prevista dalle ore 9 alle 13 e comunque sino alla fine delle operazioni.
Terremoto Centro Italia, proseguono i lavori per la realizzazione delle SAE
Ad oggi sono stati completati i lavori in 134 aree e sono state consegnate ai Sindaci 2.447 Soluzioni Abitative di Emergenza (Sae) in 36 comuni. In particolare sono 1.021 le casette consegnate nelle Marche, 711 nel Lazio, 581 in Umbria e 134 in Abruzzo. Attualmente sono in corso lavori in 66 aree.
Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni colpite, al 28 novembre, sono complessivamente 3.662 le Sae ordinate per i 48 comuni che ne hanno fatto richiesta. In particolare, la Regione Abruzzo ha ordinato 238 Sae per undici comuni; il Lazio 826 per sei comuni; l’Umbria 759 per tre comuni e la Regione Marche ha ordinato 1.839 Sae per ventotto comuni alle quali, lo scorso 29 novembre, ha aggiunto un ulteriore fabbisogno di 122.
Sul sito istituzionale del Dipartimento è possibile consultare la mappa interattiva sullo stato di avanzamento dei lavori di installazione delle Sae.
Elezioni, modalità per voto assistito
Si informa che gli elettori fisicamente impossibilitati ad esprimere autonomamente il proprio voto, causa impedimento fisico grave, possono esercitare tale diritto nei seggi con l’assistenza di un elettore appartenente alla propria famiglia o di altro elettore liberamente scelto (cosiddetto voto assistito).
Quando l’impedimento non sia evidente, questo potrà essere dimostrato con un certificato, rilasciato gratuitamente e in esenzione da qualsiasi diritto, dal funzionario medico designato dall’Asl.
Il certificato medico deve attestare che l’infermità fisica impedisce all’elettore di esprimere il voto senza l’aiuto di altro elettore. L’impedimento fisico, in ogni caso, deve essere riconducibile, ad esempio, alla capacità visiva dell’elettore oppure al movimento degli arti superiori, essendo escluse le infermità che influiscono sulla sfera psichica dell’elettore.
Coloro che sono in possesso di libretto nominativo rilasciato dal Ministero dell’Interno poiché non vedenti o sono titolari di tessera elettorale su cui è già stato apposto il simbolo o il codice per il diritto al voto assistito, non necessitano di alcuna certificazione medica.
Il competente servizio dell’Asl è:
Medicina legale 3/o piano stanza 4, via delle Ortensie 28/a (tel. 0746/278646) con il seguente orario:
lunedì – martedì – giovedì – venerdì: 8.30 – 12
mercoledì: 8.30 – 12/15.30 – 17.30
domenica 4 marzo: 9 – 12/14 – 18
Ulteriori informazioni possono essere richieste al Servizio elettorale comunale o all’Azienda sanitaria locale.

