“Grazie a Paola Fallerini per la professionalità – commenta la Cooperativa Levante – grazie anche al Comune di Cittaducale per l’opportunità significativa.
Concluso a Cittaducale il percorso laboratoriale di “Metodo Caviardage di Tina Festa”
“Grazie a Paola Fallerini per la professionalità – commenta la Cooperativa Levante – grazie anche al Comune di Cittaducale per l’opportunità significativa.
Il 22 febbraio Carnevale a Contigliano vista Europei
Colori, musica e tradizione. Ma quest’anno il Carnevale di Contigliano fa un passo in più e diventa anche vetrina delle grandi eccellenze del territorio. Domenica 22 febbraio, dalle 14:30, la festa organizzata dalla Pro Loco Contigliano col patrocinio del Comune i Contigliano e le Associazioni, non sarà soltanto sfilata di carri allegorici e gruppi mascherati: accanto alla fantasia e alla voglia di divertirsi, ci saranno anche due appuntamenti che portano il nome di Rieti ben oltre i confini provinciali. Ospiti dell’edizione 2026 del Carnevale saranno infatti la Fiera Mondiale del Peperoncino e i Campionati Europei Under 18 di Atletica Leggera 2026, in programma a luglio allo stadio Guidobaldi. Due manifestazioni diverse per anima e pubblico, ma unite da un denominatore comune: promuovere il territorio con qualità, identità e capacità organizzativa.
A luglio Rieti sarà capitale europea dell’atletica giovanile con gli Europei Under 18, evento che porterà in città atleti, delegazioni e appassionati da tutto il continente. Tra agosto e settembre, invece, il centro storico tornerà a colorarsi di rosso con la Fiera Mondiale del Peperoncino, ormai appuntamento identitario capace di richiamare migliaia di visitatori. Il Carnevale di Contigliano diventa così una vera finestra promozionale su queste due grandi manifestazioni: un modo concreto per fare squadra, valorizzare ciò che funziona e raccontare un territorio che quando si muove unito sa farsi rispettare. E a sua volta Contigliano si promuove attraverso due enormi eventi.
Ritrovo alle 13.45 al Bar La Pergola per le iscrizioni. Alle 14.30 partenza della sfilata da via della Repubblica con carri allegorici e gruppi a piedi. Alle 16.30, in piazzale degli Eroi, le premiazioni.
Non mancheranno gli stand gastronomici. “Tre manifestazioni, un unico spirito: festa, sport e gusto! Contigliano e Rieti insieme per vivere il territorio a colori”.
Giornata di fraternità all’inizio della Quaresima per i presbiteri e i diaconi
Giornata di fraternità all’inizio della Quaresima per i presbiteri e i diaconi della Diocesi di Rieti che, insieme al vescovo Vito Piccinonna, si sono ritrovati questa mattina presso il centro pastorale di Contigliano per condividere la preghiera e l’ascolto della meditazione di Fratel Gabriele Faranghini
Quaresima, il vescovo Piccinonna ha presieduto la Celebrazione Eucaristica
Il vescovo di Rieti, Vito Piccinonna, mercoledi sera 18 febbraio, dopo le Confessioni, ha presieduto in Cattedrale la celebrazione eucaristica con il rito dell’imposizione delle ceneri. Nell’omelia ha evidenziato il tema battesimale della Quaresima dell’Anno A e si è soffermato sulla “camera/dispensa” in cui il Signore chiede di entrare per far accadere e rinnovare l’incontro con Colui che da sempre ci cerca e ci ricerca nella verità e con amore
Carceri, apprezzamento del SAPPE per la nomina di Augusto Zaccariello a Dirigente Generale del Corpo di Polizia Penitenziaria
“Al primo Dirigente Generale del Corpo di Polizia Penitenziari Augusto Zaccariello, nominato ieri nel corso del Consiglio dei Ministri, rivolgo i sinceri auguri di buon lavoro da parte del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Il SAPPE è pronto a fornire la propria costruttiva collaborazione per mantenere al centro del dibattito politico il carcere e le esigenze di chi in esso lavora in prima linea, ovvero le donne e gli uomini del Corpo di Polizia Penitenziaria. Ed è un orgoglio per tutti noi veder raggiungere il posto più alto nella gerarchia del Corpo da chi, come Zaccariello, ha svolto tutta la sua carriera nella Polizia Penitenziaria, da Agente a, oggi, Dirigente Generale”.
Lo dichiara Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria.
Definizione agevolata delle entrate comunali: le Associazioni del territorio scrivono al Comune di Rieti
Le associazioni Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI, UNCI, hanno formalmente trasmesso al Comune di Rieti una proposta per l’introduzione di una definizione agevolata delle entrate comunali, sul modello già adottato da numerosi enti locali italiani e dallo stesso Comune dell’Aquila, con cui condividiamo un percorso di rinascita culturale. Le associazioni Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI, UNCI, hanno evidenziato come una definizione agevolata delle posizioni debitorie comunali rappresenti una misura
di equità fiscale e di buon governo, in grado di favorire la regolarizzazione spontanea dei debiti e di generare risorse immediate per il bilancio comunale. L’iniziativa nasce dall’esigenza di sostenere concretamente imprese, famiglie e cittadini in una fase economica ancora complessa e, al contempo, di rafforzare la capacità di riscossione dell’Ente attraverso strumenti più efficaci e sostenibili.
Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI, UNCI, ricordano inoltre di aver già sollevato, nei mesi scorsi, specifiche osservazioni tecniche in materia di TARI e di regolamento generale delle entrate comunali, avanzando proposte di modifica finalizzate a rendere il sistema tributario locale più equo, trasparente e sostenibile per le imprese e cittadini, parzialmente accolte dall’amministrazione comunale. In tale contesto, la proposta di definizione agevolata si inserisce in un percorso coerente di collaborazione istituzionale volto a migliorare il rapporto tra amministrazione e contribuenti e a rafforzare l’efficacia della riscossione. Secondo le simulazioni elaborate dalle associazioni, una rottamazione locale potrebbe consentire al Comune di Rieti di incassare in tempi brevi somme significative, riducendo al contempo residui inesigibili e contenzioso tributario. Il documento avente per oggetto “Definizione agevolata entrate comunali – richiesta modifiche migliorative per efficacia reale della misura” ha come obiettivo quello di rendere compatibili le richieste di modifica del Regolamento che il Comune di Rieti intende far approvare in un prossimo Consiglio comunale.
Alla luce delle considerazioni sopraesposte le associazioni Confartigianato Imprese Rieti, Confcommercio Rieti, Copagri, Confagricoltura, AGCI, UNCI, chiedono al Sindaco, all’Assessore al Bilancio, al Presidente del Consiglio Comunale e ai Capigruppo di:
1. escludere il ricorso sistematico all’affidamento a soggetti esterni della riscossione coattiva, privilegiando strumenti collaborativi e sostenibili;
2. prevedere una rateizzazione non inferiore a 72 rate, pienamente legittima sotto il profilo normativo e coerente con le condizioni economiche del territorio e con l’obiettivo di massimizzare gli incassi effettivi;
3. istituire uno sportello dedicato alle Associazioni di categoria, quale punto di raccordo operativo con l’Amministrazione, per: assistere imprese e contribuenti nella verifica delle posizioni debitorie, prevenire errori e duplicazioni, o favorire la corretta presentazione delle istanze, monitorare l’andamento della definizione agevolata.
4. domande entro dicembre 2026.
In conclusione le Associazioni ribadiscono la disponibilità al confronto istituzionale e tecnico con l’Amministrazione comunale. Una definizione agevolata costruita con criteri di equità, sostenibilità e realismo finanziario può rappresentare uno strumento decisivo per il rafforzamento del bilancio comunale e per la tenuta del tessuto economico e sociale del territorio. Sono altresì disponibili a un confronto franco sugli aspetti normativi e organizzativi, non su scelte “politicoamministrativo” precostituite che non lasciano spazio a soluzioni alternative.
Retake Sabina, 1.000 bottiglie da rimuovere: sabato 21 febbraio mobilitazione per il Toseo
In occasione della giornata ecologica di Toffia, è in programma un’azione straordinaria di raccolta e riciclo nell’area del Toseo. L’obiettivo è chiaro: rimuovere le numerose bottiglie abbandonate e restituire bellezza a uno spazio pubblico frequentato da giovani, famiglie e sportivi. L’appuntamento è fissato per sabato 21 febbraio 2026, dalle ore 10 alle 11, presso il campo di calcetto di Toffia, punto di ritrovo per tutti i volontari. Ai partecipanti saranno forniti pinze e gilet identificativi; è richiesto di portare con sé i guanti. Le operazioni si svolgeranno con il supporto degli operatori ecologici della Saprodir, che garantiranno il corretto smaltimento dei materiali raccolti. L’iniziativa è promossa da Retake Sabina, attiva sul territorio con azioni periodiche di cura e rigenerazione urbana.
“Anche gli spazi pubblici meno visibili hanno bisogno di cura e di persone che sappiano dare l’esempio – dichiara Lucy R. Tucci, responsabile di Retake Sabina – tutelare questi luoghi significa rispettare non solo l’ambiente, ma anche le persone che li vivono ogni giorno. Con piccoli gesti concreti possiamo restituire dignità e bellezza al nostro territorio”. La partecipazione è aperta a tutti, senza preclusioni: cittadini, famiglie e bambini possono contribuire attivamente iscrivendosi tramite l’app Retake: shorturl.at/tYhgL. L’azione si inserisce nel solco del principio di sussidiarietà, che ispira le attività di Retake: cittadini e comunità che, in collaborazione con le istituzioni e i gestori dei servizi, si attivano direttamente per la cura dei beni comuni. Un impegno condiviso che rafforza il senso di appartenenza e contribuisce a costruire una Sabina più bella e responsabile.
16° concorso per reclutamento di 898 Allievi Marescialli
Se vuoi metterti in gioco e costruire il tuo futuro nell’Arma dei Carabinieri, questo è il momento!”, dal 18 febbraio al 19 marzo, è possibile candidarsi per il concorso Allievi Marescialli dell’Arma dei Carabinieri. Un’opportunità di crescita personale e professionale per 898 giovani, tra i 17 ed i 26 anni, che vogliano mettersi al servizio della collettività, beneficiando di una formazione di alto livello e conseguendo una laurea triennale in Scienze Giuridiche e della Sicurezza. Gli aspiranti potranno presentare la domanda online fino al 19 marzo, attraverso il sito www.carabinieri.it nell’area concorsi, seguendo l’apposito iter e sostenendo le prove previste dal bando (scritte di preselezione, di composizione italiana, di efficienza fisica, accertamenti psico-fisici e attitudinali e, infine, la prova orale). Decidere di arruolarsi nell’Arma significa entrare a far parte di un’Istituzione ricca di tradizioni e valori, in grado di garantire elevate esperienze formative, attraverso l’impiego nelle sue diverse articolazioni: nei reparti ed i comandi diffusi in maniera capillare in tutto il territorio nazionale. A partire dalle Stazioni dei Carabinieri, un presidio di prossimità a tutela della legalità e della sicurezza delle nostre comunità.
Al concorso possono partecipare i cittadini italiani in possesso del titolo di diploma, o che siano in grado di conseguirlo nell’anno scolastico 2025/2026 che, alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande, abbiano compiuto il 17° anno di età e non abbiano superato il 26° anno di età. I vincitori del concorso, ammessi al 16° Corso Triennale Allievi Marescialli, frequenteranno un periodo di formazione della durata di tre anni, che prevede lo svolgimento di corsi militari e universitari ad indirizzo giuridico-amministrativo presso la Scuola Marescialli e Brigadieri di Firenze, conseguendo una laurea di 1° livello. Una volta completato il ciclo di studi, i giovani Marescialli ricopriranno incarichi di responsabilità nelle varie organizzazioni e reparti dell’Arma dei Carabinieri rappresentando un insostituibile punto di riferimento per la collettività e svolgendo un’attività lavorativa dinamica, in grado di garantire notevoli soddisfazioni, sul piano umano e professionale.
Extracomunitario con taglierino colto mentre rubava una borsa da un’auto: arrestato
I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Poggio Mirteto hanno tratto in arresto un 29enne di nazionalità extracomunitaria, in Italia senza fissa dimora, ritenuto responsabile dei reati di rapina impropria e porto abusivo di armi o oggetti atti ad offendere. I fatti si sono verificati qualche giorno fa, nella tarda mattinata nel centro abitato di Passo Corese, dove una segnalazione pervenuta al 112 riferiva di un furto in atto ai danni di un’autovettura parcheggiata nei pressi del parcheggio di un bar-ristorante della zona. L’operatore della Centrale Operativa della Compagnia di Poggio Mirteto ha disposto l’immediato intervento di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile.
Giunti sul posto i militari hanno individuato il presunto autore ancora nelle immediate vicinanze del veicolo. Secondo quanto ricostruito nell’immediatezza, l’uomo, dopo aver infranto il finestrino dell’auto, si era impossessato della borsa di una donna che l’aveva lasciata all’interno della vettura. Alla vista dei Carabinieri il 29enne ha tentato di sottrarsi al controllo strattonando e spintonando i militari nel tentativo di guadagnarsi la fuga. L’azione è stata tuttavia prontamente contenuta dagli operanti i quali sono riusciti a bloccarlo e a recuperare la refurtiva, successivamente restituita alla legittima proprietaria. La successiva perquisizione personale ha consentito di rinvenire nella disponibilità dell’uomo un taglierino, detenuto senza giustificato motivo. Condotto presso gli uffici della Compagnia per gli ulteriori accertamenti di rito, il soggetto è stato dichiarato in arresto e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti. Contestualmente è stato denunciato per il porto ingiustificato dell’arma bianca rinvenuta in suo possesso.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo con sentenza irrevocabile di condanna.
Terme di Cotilia, la risposta di Taddei sul tema: Cotilia, proprietà e termalismo
Leggiamo un comunicato di diversi cittadini molto fantasioso , relativo alle terme di Cotilia ed alla gestione. Primo: le terme di Cotilia , le strutture sono di proprietà privata, della società Terme di Cotilia degli eredi Del Tosto. Gestione ormai cinquantennale, iniziata con il Sig. Valerio, proseguita con i due figli, oggi in mano ai nipoti.
Dal 2012 è iniziata una fase di progressivo disinteresse delle gestioni che prevedevano: fangoterapia, riabilitazione in acqua, aerosol ed inalazioni di varia natura, oltre che garantire la fruizione dell’acqua solfurea, come da tradizione millenaria.. poi ristorante, albergo,bar con i vari posti di lavoro. La concessione è da tempo competenza della Regione Lazio che ne ha rilasciato amministrativamente tutti i vari atti ,ma alle nostre varie sollecitazioni ha risposto con enormi ritardi ed assumendo un ruolo quasi da arbitro, dal momento in cui noi come Comune abbiamo chiesto “LA REVOCA DELLA CONCESSIONE MINERARIA” e quindi mettere alle strette la proprietà che da tredici anni non garantisce più i servizi per cui è accreditata che sono principalmente di ordine sanitario. Abbiamo avviato interlocuzioni con diversi attori interessati a rilevare la struttura “Terme di Cotilia” tra cui gli attuali proprietari delle terme di Viterbo, ma i Signori Del Tosto non si sono degnati di avviare una trattativa.
Abbiamo coinvolto la Regione, la Ausl e La federazione nazionale Federterme per capire come uscire da questa situazione in modo utile per tutti ma soprattutto per noi come Comune che veniamo insultati gratuitamente da ogni passante per non poter cogliere un po’ di acqua come normalmente si è potuto fare nei secoli. Ci sono stati diversi incontri tra tutti noi vari soggetti interessati e ora siamo in attesa di un ulteriore passaggio che la Regione dovrà fare.
È nostro interesse che la cosa sia risolta in maniera coerente e che vengano garantite tutte le varie condizioni previste dalla concessione, non ci stiamo a prendere insulti e ad essere trattati come quelli che si disinteressano alla questione Terme di Cotilia. Le colpe della mala gestione sono da addebitare tutte alla società che evidentemente non ha più un interesse primario in questa attività. Potete continuare ad insultare ma avete sbagliato i soggetti, noi stiamo facendo del tutto per ritornare ad avere le terme funzionanti ma per fare questo occorre volontà di chi ha la concessione.
Abbiamo chiesto di avere la possibilità di attingere l’acqua solfurea e gestirla direttamente come Comune, l’avvocato delle società, con un sorriso beffardo ci ha detto nella ultima riunione: la Regione” può dare …. ma non è scontato… come a dire noi potremmo esercitare il nostro diritto di concessione e non farvela gestire….. siamo in attesa di una risposta.
Questa è la verità sulla vicenda, il Comune ha fatto e sta facendo di tutto per il rilancio coerente delle Terme di Cotilia ma i nostri strumenti sono purtroppo limitati, oltre alle sollecitazioni fatte e a proporre una soluzione per la gestione dell’acqua solfurea sembrerebbe non ce ne siano altre. l’inerzia della Società è gravissima ma se la Regione non attiva le procedure di revoca noi purtroppo oltre che protestare ed informare non possiamo fare altro.
Speriamo di avervi fornito qualche conoscenza nel merito e se dovete fare qualcosa fatela nella direzione giusta e non a vanvera.
Luigi Taddei sindaco di Castel Sant’Angelo

