Si parlerà anche del Cicolano venerdì 5 giugno a L’Aquila presso la prestigiosa Sala Baiocco in Corso Vittorio Emanuele, 88 con inizio ore 18. L’iniziativa è dell’Archivio di Stato di L’Aquila nell’ambito della rassegna nazionale “La notte degli archivi”. Ad introdurre i lavori sarà la direttrice Marta Vittorini e tra gli interventi è previsto quello dell’Ispettore Onorario del MIC Roberto Lorenzetti che affronterà il tema delle testimonianze figurate e letterarie dei catasti Onciari e Preonciari del Cicolano. Si tratta di documenti davvero singolari e unici nel loro genere, che riportano un corpus di centinaia di disegni e testimonianze letterarie relativi ai singoli allibrati di alcuni centri, tanto che nel loro insieme essi rappresentato un particolarissimo osservatorio della società del Cicolano nel Settecento. Qualche anno fa Lorenzetti ha dedicato un suo libro a questi documenti intitolato “La comunità riflessa”, edito deal Formichiere di Foligno, proprio per sottolineare la loro potenzialità di consentire una lettura storica e antropologica della società del Cicolano nel XVIII secolo. La serata proseguirà con diversi altri interventi relativi alla storia e cultura dell’Abruzzo quasi tutti basati sui preziosi documenti dell’Archivio di Stato di L’Aquila. 
“La notte degli archivi”, a L’Aquila si parla del Cicolano: appuntamento al 5 giugno
“Colesterolo, colpevole o innocente?”, se ne parlerà a Rieti il 13 giugno
Tornano gli appuntamenti informativi presso la Sala Conferenze dell’Hotel Serena in via dei Salici 46 a Rieti, diventato un luogo di riferimento per l’informazione e la formazione su molteplici argomenti. Sabato 13 giugno alle ore 17:30 si svolgerà l’incontro su uno dei temi più controversi degli ultimi tempi: “Il Colesterolo è innocente o colpevole?”.
Il dott. Enrico Cipriani, medico chirurgo dal 1976, specializzato in malattie dell’apparato digerente, medicina naturale, omeopatia e omotossicologia, ricercatore indipendente, relazionerà sull’argomento approfondendo alcuni aspetti che difficilmente troviamo nella narrazione ufficiale. Il colesterolo, definito oggi la causa di tutti i mali, in realtà è un costituente essenziale del nostro cervello, un grasso che permette al cervello stesso di svolgere le sue preziose funzioni, partendo da questo presupposto importante, il Dott. Cipriani, approfondirà anche le problematiche legate a valori alti di colesterolo e l’efficacia delle terapie attuali. Durante questa relazione, tratta dal libro di Cipriani in via di ultimazione “La medicina nascosta”, verranno fornite utili indicazioni ed informazioni per una gestione più corretta e consapevole del colesterolo. Il comitato civico Rieti Consapevole sostiene l’iniziativa che potrà essere molto utile ai cittadini per l’apporto di informazioni mediche, scevre da condizionamenti delle Case farmaceutiche ma frutto di 50 anni di studio e ricerca indipendente.
“In bici sotto le stelle” causa maltempo rinviato al 15 luglio
Gli organizzatori della manifestazione ciclistica “In bici sotto le stelle”, in programma nella serata odierna del 3 giugno, rendono noto che la stessa è stata rinviata causa maltempo al prossimo 15 luglio.
A TU PER TU – Simone Miccadei giovedi 4 giugno sarà ospite di Rietinvetrina e Radiomondo
Sarà Simone Miccadei, commissario V Comunità Montana l’ospite della puntata di a TU PER TU di giovedì 4 giugno con inizio ore 11:15 su Radiomondo e Rietinvetrina.
Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in video su Rietinvetrina.
SEI TU IL REPORTER – Daniele: “Viale Matteucci appena rifatta e già ci sono buche con pozzanghere. L’acqua non defluisce”
Daniele scrive a Rietinvetrina per una segnalazione alla nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Per la serie lavori a regola d’arte. AAA tombini cercasi. Viale Matteucci appena rinnovata con i fondi PNRR e ci sono zone che si allagano con mega pozzanghere” – commenta Daniele.
LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE
“Gli ultimi colori del semaforo”, presentazione nella Biblioteca di Poggio Moiano sabato 6 giugno ore 17:30
Sulla scia del grande successo ottenuto a Rieti, il nuovo romanzo dello scrittore e giornalista reatino Pier Luca Aguzzi, dal titolo: “Gli ultimi colori del semaforo” si appresta a raggiungere Poggio Moiano, per una nuova presentazione. Sabato 6 giugno, con inizio ore 17:30, nella Biblioteca Comunale “Al vecchio lavatoio”.
Sarà presente l’autore che dialogherà con Gabriella Vespa.
“Gli ultimi colori del semaforo”, impreziosito dalle prefazioni del vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, e del dott. Enrico Nicolò, psicologo psicoterapeuta si compone di 14 novelle in ognuna delle quali, seguendo le vicende del protagonista, si incontrano pensieri e riflessioni del vivere quotidiano, mischiati ai sogni – bisogni di un essere umano immerso nella città che diventa fisiologicamente l’habitat della sua formazione di ideali e credenze. Come cambia la vita? E come cambiano le città che viviamo? Con questo parallelismo l’autore racconta uno spaccato di esistenza mettendo al centro dell’attenzione il tempo che passa, i cambiamenti che un essere umano deve subire, siano essi positivi o negativi. La propria personalità viene plasmata molto spesso senza che una persona intervenga o reagisca. È parte integrante di un meccanismo, di un gioco, che lei stessa sorregge, e del quale non è pienamente padrona: la vita. Se le Città Invisibili di Italo Calvino erano tali perché nate dalla fantasia dell’autore, oggi le Città sono Invisibili perché svuotate da vecchi quanto fondanti valori, regole. Le città via via perdono il potere, e la speranza, di essere luoghi nei quali vivere e dare un punto di riferimento all’esistenza delle persone, che si fa così ancora più volatile di quanto non lo fosse per natura. Esistenza e quindi vita in un divenendo inconsistente nella massa, ma piena nel valore che rappresenta. L’andare avanti negli anni toglie delle certezze, ne costruisce di nuove, fa crescere, ma innesca in noi anche paure ed insicurezze, che trovano un effetto placebo nella religione, nelle passioni quotidiane, nelle aspirazioni. Si cambia come cambiano le città o sono le stesse città a cambiarci, a modificare le nostre abitudini. Siamo ormai dipendenti dalla tecnologia: automobili e telefonini sono prolungamenti dell’essere umano, che diventa mitologicamente un centauro, metà umano e metà robotico. Dov’è il romanticismo del ricordo, del vivere le vie della propria città assaporandone gli odori, i colori, le luci, il vociare delle persone? Siamo i vicini della distanza. Solo l’amore può riportarci in quell’alveo fatto di cura, attenzioni, lentezza e calore. Solo l’amore, visto come un dono prezioso del quale darsi premura, può regalarci un’esistenza che abbia senso vivere.
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Pier Luca Aguzzi, 36 anni, direttore del giornale online Rietinvetrina.it e del blog Tesoriaquattrozampe.it, giornalista, conduttore radiofonico di Radiomondo, ha all’attivo quattro pubblicazioni:
– “I nidi di rondine”
– “Quanto pesa il cielo?”
– “L’oscura notte della Luna”
– “Gli ultimi colori del semaforo”
Gravę incidentę frontale a Canetra. Secondo scontro in poche ore
Secondo incidente stradale a Canetra in poche ore. Dopo quello del 2 giugno (LEGGI), stamane mercoledi 3 giugno, intorno alle ore 12, sempre altezza edicola sacra sulla Salaria per L’Aquila, si è verificato un frontale di grave entità. Sul posto 118, ANAS, Forze dell’Ordine e VVF. Traffico fortemente rallentato ambo i sensi di marcia.
Ritardi nella riapertura di Ponte Cavallotti: proseguono i lavori. Apertura parziale stimata a metà giugno
Il Settore V Lavori Pubblici del Comune di Rieti rende noto lo stato d’avanzamento del progetto di riqualificazione e adeguamento di Ponte Cavallotti, finanziato con 1.307.000 euro nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Misura 2.3. Come noto, il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale completamente separato dalla carreggiata lungo il tratto della SS4 Salaria oggi sprovvisto di marciapiedi e piste ciclabili, consentendo il completamento dell’anello cicloviario urbano in direzione della stazione ferroviaria. Il nuovo ponte sarà realizzato come sistema strutturale autonomo, senza modificare le strutture portanti del ponte storico, risalente ai primi anni del Novecento, garantendone così la piena tutela.
Ad oggi sono state rimosse e sostituite le vecchie condotte dell’acquedotto ed è stato installato il nuovo, si è proceduto alla rimozione del marciapiede, del muretto e della soletta posta al di sopra degli archi, sono stati installati micropali (in totale 30, di cui 9 interni al ponte) per una profondità superiore ai 15 metri sui quali, a seguito della posa, sono state applicate molteplici iniezioni di malta ad alta pressione, è stata armata la nuova trave di bordo con funzione irrigidente e di appoggio per la passerella pedonale. Infine è stato eseguito il getto sul ponte in due fasi: la prima, dopo il completamento di tutte le operazioni sui micropali, è stata relativa al getto dei plinti e delle rispettive travi, la seconda invece è stata relativa al getto della trave di irrigidimento del ponte sul timpano. Come descritto, le operazioni sono state particolarmente complesse e hanno richiesto lunghe e importanti lavorazioni che proseguiranno nelle prossime settimane. Il Settore V Lavori Pubblici e le ditte impegnate nell’opera stimano i tempi per una parziale riapertura di Ponte Cavallotti entro la metà del mese di giugno.
Gli studenti del Savoia di Rieti custodi della memoria e dei tesori della nostra città
Si è concluso in questi giorni presso l’IIS Luigi di Savoia il progetto di Ed.Civica “Io non ti abbandono” finalizzato alla sensibilizzazione degli studenti ad una cittadinanza responsabile. Il progetto ha coinvolto le classi prime dell’Istituto Tecnico Agrario e del Professionale Agrario di Cittaducale. Si è partiti dalla lettura e analisi del libro Il tesoro della pergamena edito da Funambolo, scritto da M. Ludovica Faraglia e illustrato da Lucia Ricciardi, per passare ai lavori realizzati dagli studenti durante l’anno scolastico che hanno permesso la scoperta del territorio, l’approfondimento storico-artistico e anche quello botanico. Molte le riflessioni e considerazioni sul patrimonio locale e su due luoghi identitari della comunità reatina come l’Ospedale vecchio e la Chiesa di Sant’Antonio Abate, luoghi che presto saranno riaperti ai cittadini tutti e, in particolare, ai giovani universitari. Gli studenti hanno riprodotto con il disegno tecnico i dettagli architettonici della facciata della chiesa, opera del famoso architetto Jacopo Barozzi da Vignola. Si sono quindi soffermati sull’importanza di osservare con occhi consapevoli quanto ci circonda e fa parte della nostra memoria per poterlo custodire, proteggere e tutelare. Nella giornata conclusiva del progetto, tra le attività proposte dagli insegnanti, si è svolto un orienteering tra il verde degli alberi, elaborato dal prof.re Quirini Andrea. Come per i protagonisti del libro, così gli studenti hanno utilizzato una mappa per raggiungere una serie di punti nel minor tempo possibile. Il punto di partenza, una palma, simile a quella centenaria che è all’interno del Vecchio Ospedale e che viene descritta nel racconto.
Un ringraziamento va a tutti gli studenti e alle docenti Maria Rosaria Ferraro, Serenella Chianella e Rosanna Criscuolo che da quattro anni portano avanti questo progetto insieme all’autrice del libro e prof.ssa del Savoia M. Ludovica Faraglia. Un grazie alla DS dell’IIS Luigi di Savoia, prof.ssa Giovannetti Raffaella, per aver sostenuto questo progetto di cittadinanza attiva e partecipe.

In piazza Cesare Battisti il 5 giugno l’Arma Carabinieri festeggerà il 212° anno dalla fondazione
Venerdì 5 giugno, nella splendida cornice di piazza Cesare Battisti di Rieti, l’Arma dei Carabinieri festeggerà duecentododici anni dalla sua fondazione. Verranno resi gli onori ai Caduti e, dopo un breve saluto del Colonnello Valerio Marra, Comandante Provinciale, saranno consegnate le ricompense ai militari che si sono distinti in attività di servizio. Presenti anche le bandiere e i labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma tra i quali quello dell’Associazione Nazionale Forestali, i Gonfaloni dei Comuni, tra cui Poggio Bustone decorato di Medaglia d’Argento al Valor Militare, Amatrice e Scandriglia decorati di Medaglia d’Oro al Valor Civile e quelli della Provincia di Rieti e del Comune di Monte San Giovanni in Sabina decorati di Medaglia d’Argento al Valor Civile. La cerimonia sarà allietata da alcuni brani eseguiti dagli studenti del Liceo Musicale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti.
Il Corpo dei Carabinieri Reali fu istituito il 13 luglio 1814 quando Vittorio Emanuele, dopo la caduta di Napoleone, decise di riorganizzare il Regno di Sardegna. In tale prospettiva venne istituita un’apposita commissione incaricata, tra le altre cose, di creare il nuovo corpo militare addetto alla sicurezza dei cittadini chiamandolo “Carabinieri Reali” (dalle carabine che avevano in dotazione) e ne definì l’organizzazione, il reclutamento, i compiti ed i limiti del servizio. Si giunse così alle Regie Patenti del 13 luglio 1814 il cui preambolo, fra l’altro, recitava: “… abbiamo pure ordinata la formazione di un corpo di militari per buona condotta e saviezza distinti … per sempre più contribuire alla maggiore felicità dello stato, che non può andare disgiunta dalla protezione e difesa de’ buoni e fedeli sudditi nostri e dalla punizione de’ rei …”. La data per la solenne celebrazione ricade il 5 giugno poiché, in quella data, nel 1920, venne concessa la prima Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Bandiera dell’Arma, per le gesta eroiche compiute dai Carabinieri nel corso della 1^ Guerra Mondiale. Nel 2000, i Carabinieri, inizialmente prima Arma dell’Esercito, assumevano il rango di Forza Armata. Con i Decreti Legislativi attuativi sono state stabilite le competenze istituzionali dell’Arma la cui connotazione è caratterizzata dalla specificità di Forza di Polizia a competenza generale ad ordinamento militare e in servizio permanente di pubblica sicurezza.
Dal 1° gennaio 2017, con la riorganizzazione del Corpo Forestale dello Stato all’interno dell’Arma, è stato istituito il Comando Unità Forestali Ambientali e Agroalimentari Carabinieri dove sono confluiti alcuni Reparti del Corpo implementando le potenzialità istituzionali. Si è così costituita una forza di Polizia Ambientale senza precedenti a livello internazionale per ampiezza e potenzialità. A Rieti, la caserma dei Carabinieri Reali che accoglieva la Luogotenenza e la Stazione nella centrale via Cintia, venne istituita nel 1863. L’attuale sede del Comando Provinciale, occupata nel dicembre 2003, è intitolata al Carabiniere Raoul Angelini, all’epoca in servizio alla Stazione di Rivodutri, il quale, dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, nel clima di generale disorientamento, dopo essere stato sottoposto a feroci torture, decise comunque di rimanere fedele al giuramento prestato e al Re, venendo quindi trucidato il 1° giugno 1944 in località “Coste Lignano” nel Comune di Morro Reatino.
In rappresentanza di tutti i militari dell’Arma impiegati sul territorio della provincia, saranno schierati Carabinieri in Grande Uniforme Speciale, uniforme storica con il caratteristico pennacchio rosso e blu introdotta per la prima volta nel 1833 e rimasta inalterata nel corso dei decenni tanto da costituire un vero e proprio segno identificativo dell’Arma; Luogotenenti e Marescialli Comandanti di Stazione in rappresentanza dei 34 presidi territoriali presenti in provincia; Carabinieri in uniforme tattica di volo, piloti e specialisti del 16° Nucleo Elicotteri che ha competenza areale anche sulle province di Perugia e L’Aquila; Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro, della specialità Forestale con il caratteristico berretto “pasubio”; Carabinieri in uniforme da montagna, addetti al servizio “Meteomont” nonché sciatori qualificati per soccorso sulle piste e rocciatori ed infine una rappresentanza di “Benemerite” e soci delle Sezioni A.N.C. della provincia alcuni dei quali appartenenti ai Nuclei di Protezione Civile. Saranno schierati moto e autoradio in dotazione ai Nuclei Radiomobili, tra cui le Alfa Romeo Tonale e Giulia; un fuoristrada Subaru del Gruppo Carabinieri Forestale; la motoslitta per la vigilanza e il soccorso sulle piste da sci impiegate dai Carabinieri della Stazione Monte Terminillo e la Stazione Mobile, presidio di sicurezza e prossimità al cittadino.

