Nuova segnalazione alla rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER: “Con la presente si segnala che all’incrocio via delle Fontanelle – largo Bonfante. Ignoti hanno vandalizzato lo specchio stradale che era fissato nell’area parcheggio.” LA REDAZIONE E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE
La CRI il 5 e 7 giugno a Fiumata e Torano per l’evento: “Progetto Informarsi per vivere in salute 3.0”
IRPEF, CGIL: “In dieci anni lavoratrici, lavoratori e pensionati del Lazio hanno pagato 10,4 miliardi in più di addizionali”
“Sono 10,4 miliardi di euro in più quelli pagati negli ultimi dieci anni da lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati del Lazio a causa di maggiorazioni, aumenti delle aliquote comunali e drenaggio fiscale. È quanto emerge dall’analisi dei dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, che restituisce la misura di un salasso prolungato che ha reso le cittadine e i cittadini del Lazio i più tartassati d’Italia – così la CGIL di Roma e Lazio nella nota – oggi il 94,5% dei contribuenti laziali risiede in un comune che applica l’aliquota massima consentita, contro l’86,5% del 2016. I comuni che applicano lo 0,8%, infatti, sono passati dai 182 del 2016 ai 262 del 2024, a cui si aggiunge Roma che applica lo 0,9%. A rendere ancora più pesante il quadro è l’inflazione degli ultimi anni. Tra il 2021 e il 2024 i prezzi al consumo sono aumentati del 15,4% a livello nazionale, erodendo un potere d’acquisto già fortemente sotto pressione. In questo contesto, il mancato adeguamento degli scaglioni e delle soglie di esenzione ha prodotto un ulteriore drenaggio fiscale che vale 125 milioni di euro solo sull’addizionale comunale.”
“Davanti al rischio concreto di una nuova spinta inflattiva e alle maggiori entrate fiscali, cui non è corrisposto un rafforzamento della qualità e della quantità dei servizi pubblici, siamo convinti che le istituzioni del territorio debbano dare un segnale chiaro di inversione di tendenza sulle politiche fiscali – commenta il Segretario Generale della CGIL di Roma e Lazio, Natale Di Cola – come abbiamo già detto in altre occasioni – aggiunge Di Cola – ci aspettiamo che il Comune di Roma, essendo terminata la gestione commissariale del debito, elimini la maggiorazione dello 0,4%. Allo stesso modo, la Regione Lazio deve procedere, in continuità con gli accordi già sottoscritti, all’eliminazione progressiva dello 0,5% e dell’aliquota dell’1,6% da tutti gli scaglioni di reddito. Inoltre, proponiamo che i Comuni introducano o innalzino l’esenzione dall’addizionale comunale Irpef fino alla soglia dei 25 mila euro e superino il meccanismo dell’aliquota unica, adottando aliquote per scaglioni, per garantire una maggiore progressività e tutelare i redditi da lavoro e da pensione. A queste misure riteniamo sia necessario affiancare l’adeguamento all’inflazione delle soglie ISEE per accedere alle tariffe agevolate e alle prestazioni locali. L’obiettivo – conclude Di Cola – è restituire almeno 250 euro a chi vive di salario e pensione, attraverso la compensazione del drenaggio fiscale e la riduzione della pressione fiscale.”
Stefano e Teresa: “Grazie alla Pediatria de Lellis per l’umanità e la premura nei confronti di nostra figlia Syria durante la degenza”
Di seguito la lettera aperta di ringraziamento al Reparto Pediatria dell’ospedale de Lellis di Rieti da parte di Stefano e Teresa: “Buongiorno sono Stefano, con la mia ex moglie Teresa volevamo ringraziare tutto il reparto di Pediatria dell’ospedale de Lellis di Rieti per la professionalità, premura e umanità che hanno dimostrato nel prendersi cura di nostra figlia Syria per il periodo di degenza. Grazie.”
Stefano, Teresa e Syria
Ad Antrodoco il 5 giugno screeningper diagnosi precoce della demenza
Venerdi 5 giugno, dalle ore 9 alle ore 13, verrà effettuato uno screening per la diagnosi precoce della demenza, presso la Casa di Comunità di Antrodoco sita in piazza dei Martiri adiacente al Teatro Sant’Agostino, al 1° piano della stessa. E’ gratuito e verrà effettuato da medici esperti su soggetti ultrasessantenni. Molte sono le persone che si sono già prenotate all’esame; comunque esso verrà effettuato su tutti coloro che si presenteranno; nell’ipotesi che non si riuscisse ad esaminare tutti, si prenderanno i nominativi e verrà fissato un successivo appuntamento. Il test è importante soprattutto per discriminare se il soggetto esaminato si trovi in una condizione di senescenza fisiologica oppure sia in una fase iniziale di demenza.
Questo screening fa parte delle azioni previste nel progetto SERVIZI E SOLIDARIETA PER I TERRITORI DEL SISMA, presentato da AMAR-OdV et AUSER Rieti, per il bando “Semi di bene” promosso da Unicredit E CSV per il rilancio dei territori colpiti dal sisma del 2016; il nostro progetto verrà realizzato nell’ambito dei territori della VI Comunita’ Montana del Velino. Si ringrazia per la disponibilità dell’ASL/RI e del Direttore del Distretto 1. In particolare si ringrazia Il Centro Anziani di Antrodoco, sito in Corso Roma n. 92 , per la collaborazione dimostrata; infatti molti cittadini si sono rivolti a loro per la prenotazione dell’esame. Il Centro anziani è stato un grosso aiuto per noi ed un bell’esempio di collaborazione tra associazioni diverse che operano nell’ambito del volontariato.
Dopo la pubblicazione su Rietinvetrina chiusa la grande buca all’ingresso di via Cintia
Dopo la pubblicazione su Rietinvetrina del 22 maggio (LEGGI) all’interno della nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, la grande buca che si era venuta a creare in piazza Marconi, all’ingresso di via Cintia, è stata richiesta. Gli operai del Settore Manutenzione hanno provveduto ad asfaltare l’area (nella foto).
Crisi Aartee, PD: “Lavoratori senza stipendio né ammortizzatori sociali. La Regione Lazio rompa il silenzio e convochi subito il tavolo di crisi”
“La situazione dei lavoratori della Aartee ha superato il livello della decenza istituzionale. Parliamo di famiglie lasciate completamente al proprio destino: l’azienda è fallita, i lavoratori non percepiscono lo stipendio e, ad oggi, non è stata ancora attivata la cassa integrazione. Un limbo burocratico e sociale inaccettabile.” A dichiararlo nella nota è il Partito Democratico, che raccoglie e fa proprio il drammatico allarme lanciato in queste ore dalle organizzazioni sindacali.
“Davanti a un dramma di questa portata, che tocca da vicino la carne viva del nostro tessuto produttivo e sociale, il silenzio della Regione Lazio e dell’Assessorato al Lavoro è assordante. Non è tollerabile che, di fronte alle ripetute sollecitazioni del sindacato, nessuna istituzione abbia ancora sentito il dovere di alzare il telefono e convocare le parti. La politica e le istituzioni hanno il compito di governare le crisi, non di ignorarle sperando che spariscano da sole. I lavoratori non possono pagare il prezzo di ritardi burocratici o dell’inerzia politica: parliamo di persone che ad oggi non hanno alcuna forma di reddito e che non sanno come fare la spesa o pagare le bollette.
Il Partito Democratico esprime la massima solidarietà e vicinanza ai lavoratori Aartee e si schiera al loro fianco e a quello dei sindacati in questa battaglia di dignità. Chiediamo formalmente e con assoluta urgenza alla Regione Lazio l’immediata convocazione di un tavolo di crisi istituzionale alla presenza dei curatori fallimentari, dei rappresentanti dei lavoratori per sbloccare immediatamente gli ammortizzatori sociali e valutare ogni possibile percorso di ricollocazione o salvaguardia occupazionale. I nostri consiglieri regionali sono già attivati per presentare un’interrogazione urgente alla Pisana. Non permetteremo che su questa vicenda cali il sipario dell’indifferenza.” Così nella nota il Partito Democratico Città di Rieti
Nuovi orizzonti della filiera olivicolo-olearia: Innovazione, sostenibilità e valorizzazione
Organizzato dall’Accademia Nazionale dell’Olivo e dell’Olio, in collaborazione con CREA-DC e Fondazione CARIPLO, sabato 6 giugno 2026 dalle ore 8:30
a Villa Pepoli in via Villa Pepoli snc a Monteleone Sabino si terrà un appuntamento di alto profilo per il settore olivicolo riunirà esperti, ricercatori, imprese e istituzioni con l’obiettivo di delineare le prospettive future dell’olivicoltura e dell’elaiotecnica in vista della nuova PAC.
Il convegno vedrà la partecipazione di relatori di elevata qualificazione scientifica e tecnica, che presenteranno le più recenti innovazioni in genetica, tecniche colturali e difesa fitosanitaria, offrendo strumenti concreti per migliorare la qualità e la quantità delle produzioni. Particolare attenzione sarà inoltre rivolta alla diversificazione delle attività, alla creazione di redditi aggiuntivi e alla valorizzazione di un paesaggio olivicolo di elevata qualità.
Tra i temi centrali figurano la sostenibilità, i cambiamenti climatici, la valorizzazione dei sistemi tradizionali e lo sviluppo di modelli produttivi innovativi. Tali aspetti saranno ulteriormente approfonditi nel corso di una tavola rotonda che vedrà la partecipazione dei principali attori della filiera.
La partecipazione è gratuita.
Nel corso dell’evento sarà inoltre possibile degustare prodotti tipici locali e visitare un’area espositiva dedicata a piante ottenute con tecniche innovative, oli e olive locali di eccellenza e moderne attrezzature per la coltivazione.
Un’occasione concreta di aggiornamento e confronto per l’intero comparto.
A Rieti ARCHÈ, il Festival Internazionale dell’Architettura Effimera: il New European Bauhaus. Tre giorni di architettura, arte e comunità
Dal 12 al 14 giugno il centro storico di Rieti diventa il palcoscenico di ARCHÈ Festival Internazionale dell’Architettura Effimera. Un evento unico nel suo genere, inserito tra gli appuntamenti satellite del prestigioso New European Bauhaus Festival di Bruxelles, che trasformerà piazze e spazi urbani in luoghi di incontro, creatività, cultura e partecipazione. Per tre giorni quattro luoghi simbolo della città: piazza Cesare Battisti, piazza San Rufo, piazza Oberdan e Corte Santa Lucia, ospiteranno installazioni temporanee con mostre, talk, conferenze, spettacoli, performance artistiche, workshop e laboratori aperti a bambini, ragazzi, famiglie e intera comunità. L’idea è semplice ma potente: usare l’architettura come strumento per guardare la città con occhi nuovi! Non edifici permanenti, ma strutture leggere e temporanee capaci di trasformare il modo in cui vivere gli spazi pubblici, anche solo per pochi giorni.
ARCHÈ porterà a Rieti architetti, docenti universitari, professionisti e studiosi provenienti da tutta Italia per incontri, talk e conferenze dedicati ai temi dell’architettura temporanea, della rigenerazione urbana, della progettazione partecipata e del paesaggio storico. Ma il vero protagonista sarà il centro storico, che diventerà un laboratorio a cielo aperto dove cittadini e visitatori potranno sperimentare nuovi modi di abitare e condividere gli spazi della città. Perché l’architettura può essere effimera, ma l’impatto che genera può restare a lungo nella memoria di una comunità. Non si tratta soltanto di osservare una trasformazione, si tratta di viverla. Stay tuned per il programma dettagliato, per maggiori info: https://www.festivalarchitetturaeffimera.com/

