Olivicoltura in ginocchio, Coldiretti Lazio: Regione e Ministero intervengano

Si è svolto a Passo Corese, l’incontro promosso dalla Coldiretti con rappresentanti istituzionali della Regione Lazio, tra cui l’assessore alle Infrastrutture Fabio Refrigeri, i sindaci della zona e i tecnici del settore, per capire come fronteggiare l’emergenza provocata dal gelo e dalla neve e stimare la reale entità dei danni. Grandissima la partecipazione di cittadini e imprenditori agricoli che hanno riempito la sala per avere informazioni sull’iter amministrativo.
“Organizzeremo incontri di questo tipo in tutte le province del Lazio perché i danni rilevati sono enormi e riguardano tutte le colture – ha spiegato David Granieri, presidente Coldiretti Lazio – Partiamo oggi dalla Sabina, che è l’area più importante sotto il profilo olivicolo, un settore fondamentale per il tessuto sociale ed economico del territorio.  Qui i numeri sono veramente drammatici: 34 milioni di euro di danni solo nei primi 12 mesi, perché le conseguenze si sentiranno per 4 anni, 350mila quintali di olive perse, un calo della produzione per le aziende stimato tra il 30% e il 60% e circa 1 milione di giornate lavorative perse.
Lanciamo oggi ai sindaci dei vari Comuni una petizione che presenteremo in Regione e al ministero dell’Agricoltura affinché vengano attivate, in maniera celere, tutte le misure possibili per sostenere le aziende”. “Nell’ottica di una proficua collaborazione con la Regione chiediamo uno sforzo per la semplificazione della modulistica – ha sottolineato Giuseppe Casu, direttore di Coldiretti Roma e Rieti – E’ fondamentale riuscire ad avere una tempistica certa e limitati passaggi burocratici”.

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