MAGAZZINO COMIFAR, SI ALLONTANA LO SPETTRO DELLA CHIUSURA

Stabilimento Comifar di Rieti

Si è svolto nei giorni scorsi un incontro nazionale che aveva come tema centrale le prospettive di sviluppo commerciale di Comifar  e contestualmente, la vertenza che vede il magazzino di farmaci di Rieti a rischio chiusura.

Presente, l’amministratore delegato Giombini e le OO.SS. Il gruppo si è detto disponibile a rinegoziare a breve il proprio accordo di fido con le banche, che continueranno a darle fiducia, richiedendo attenzione ai costi e aprendo ad una prospettiva di mantenimento del magazzino reatino che garantisce la fornitura di farmaci all’intera provincia. 

“Secondo l’amministratore –spiega il segretario della Fisascat Cisl Rieti Sara Imperatori- ciò comporterà una certa tranquillità finanziaria e una conseguente autonomia di strategia commerciale che sarà indirizzata a fidelizzare la clientela e a muoversi sul mercato in maniera accorta e selettiva. La chiusura delle unità operative di Rimini e Ancona ed il contemporaneo avviamento del magazzino di Marotta, dovrebbero dare alla presenza di Comifar in Italia un assetto stabile per il futuro”. 

“In questo assetto –conclude il segretario Fisascat Cisl Rieti- dovrebbe trovare spazio anche il magazzino di Rieti che ha buone possibilità di non essere chiuso. Entro un paio di giorni si saprà se l’interessamento degli Enti locali e di Federfarma, agevolati dal parere positivo della Comifar, potrà garantire il mantenimento totale del magazzino di medicinali provinciale così da scongiurare la dismissioni di quello che può essere definito come un  vero e proprio servizio sanitario e sociale e il licenziamento dei trenta lavoratori che vi operano”.