“Le difficoltà dell’autotrasporto sono reali e richiedono risposte immediate, ma la scelta di ridurre o sospendere i blocchi rappresenta un importante segnale di senso civico e attenzione verso l’intera collettività. È questa la posizione di Confartigianato Trasporti Rieti dopo le proteste degli autotrasportatori che negli ultimi giorni hanno interessato diverse regioni del Sud Italia, con presidi e blocchi che hanno provocato pesanti ripercussioni sulla circolazione delle merci e sugli approvvigionamenti. Dopo l’incontro del 20 ottobre a Milano tra il Ministro, Matteo Salvini, e le associazioni di rappresentanza dell’autotrasporto, tra cui Confartigianato Trasporti, in Sicilia è stato revocato il fermo dei trasporti, mentre le agitazioni proseguono in Calabria, Puglia e Campania. Una situazione che evidenzia quanto l’autotrasporto sia indispensabile per l’economia nazionale. Secondo i dati ISTAT relativi al 2024, il 92,1% delle merci movimentate via terra in Italia, in termini di tonnellate, viaggia su gomma. Un settore strategico dal quale dipendono quotidianamente rifornimenti alimentari, attività commerciali, industrie e servizi. Quando si ferma l’autotrasporto, le conseguenze si ripercuotono inevitabilmente sull’intero Paese. “Comprendiamo pienamente le ragioni della protesta, perché sono le stesse difficoltà che le nostre imprese affrontano ogni giorno, dichiara Rachele Lunari, Presidente di Confartigianato Trasporti Rieti . Il caro gasolio, i costi di gestione sempre più elevati e i ritardi nei pagamenti stanno mettendo a dura prova la categoria. Ma proprio perché conosciamo l’importanza del nostro lavoro, riteniamo che ridurre i blocchi sia una dimostrazione di grande senso civico. Significa essere vicini alla collettività, evitare ulteriori danni ad altre imprese e tutelare i cittadini. Non è un passo indietro nelle nostre rivendicazioni, ma una scelta di responsabilità”.
GLI IMPEGNI ASSUNTI DAL GOVERNO NELL’INCONTRO DEL 20 OTTOBRE
Riportiamo di seguito gli impegni assunti dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini nel corso dell’incontro del 20 ottobre a Milano con le associazioni dell’autotrasporto: Dal 21 ottobre si avvia l’erogazione del credito d’imposta gasolio per il maggior costo sostenuto. L’importo riconosciuto sarà pari al valore presentato in fase di domanda caricato in piattaforma, senza riparametrazione, e quindi corrispondente al 70% del maggior costo sostenuto nel periodo 1° marzo – 31 agosto 2026.
RIETI
Previsto lo stanziamento di ulteriori 60 milioni per il credito d’imposta gasolio per il periodo settembre-ottobre 2026. La piattaforma per la presentazione delle domande riaprirà nei primi giorni di novembre. I pagamenti sono previsti tra gennaio e febbraio 2027.
Il Governo si impegna ad esercitare una moral suasion sulle compagnie petrolifere, a partire da Eni, perché il prezzo calmierato del gasolio venga esteso anche alle forniture extra rete. Pagamento delle annualità pregresse del Marebonus – Sea Modal Shift, che saranno liquidate entro la prima metà di novembre. Per il 2026 sono previsti circa 50 milioni di euro, con il decreto di riparto di fine anno. È previsto un decreto-legge per l’aggiornamento della clausola di adeguamento automatico del gasolio. Il meccanismo si baserà sul modello spagnolo che prevede l’adeguamento del corrispettivo del trasporto in funzione delle variazioni del prezzo del gasolio. Sbloccato il fondo da 590 milioni per il rinnovo parco veicolare. Il fondo sarà disponibile dal 1° gennaio 2027. Il Governo si è impegnato a rimuovere i blocchi illegali, per garantire la libera circolazione delle merci. La verifica dell’attuazione degli impegni avverrà nel corso del tavolo già convocato per il 27 ottobre. La gravità della situazione emerge anche dai numeri della provincia di Rieti, dove le imprese attive dell’autotrasporto sono passate dalle 179 del 2015 alle 121 del 2025, con una perdita di 58 aziende, pari al 32,4% in dieci anni.
“Non possiamo permetterci di perdere altre imprese – conclude la presidente Lunari – gli autotrasportatori garantiscono ogni giorno un servizio essenziale per il Paese e dimostrano responsabilità anche quando scelgono di limitare le conseguenze delle proteste sulla collettività. Ora ci aspettiamo lo stesso senso di responsabilità da parte delle istituzioni, attraverso il rispetto degli impegni assunti e interventi concreti a sostegno del settore”.
Confartigianato Imprese Rieti


