La NPC Rieti umiliata dalla Virtus Roma

Rieti perde il difficile il derby di Roma per 88-63, davanti ad una bellissima cornice di pubblico amarantoceleste (almeno 500 i reatini in trasferta). La Virtus schiera Meini, Olasewere, Voskuil, Maresca e Calahan. La Npc risponde con Pepper, Parente, Benedusi, Mortellaro e Buckles.
Roma entra in campo molto aggressiva e Rieti sembra tenere, con il duello Olasewere e Buckles (7 punti in cinque minuti) anche bello da vedere, poi Roma allunga il passo ancora con Olasewere e Callahan si porta sul 15-5 a 4:14. La Virtus gestisce la decina di punti di vantaggio per tutta la prima frazione che termina 22-14.
All’inizio del secondo periodo Rieti difende intensa e riesce a recuperare qualche punto 24-21 a 7:31 anche grazie alla verve di Pepper (20 punti nella prima parte).
Il solito Olasewere (21 punti per lui nella prima parte) insieme a Voskuil e Maresca riallungano il vantaggio romano di una decina di punti e le squadre vanno al riposo negli spogliatoi sul 44-38.
Al rientro sul parquet un canestro in sospensione di Parente ricuce le distanze 44-40, ma Roma piazza un break di 10-1 (54-41 a 5:41). La Npc tenta la reazione con Feliciangeli che infila una bomba, ma Rieti non trova la chiave e Roma avanza inesorabilmente fino al +25 del 69-46 di fine terzo periodo.
Nell’ultima frazione la partita non cambia, Roma è avanti di molto e Rieti rincorre. L’energia degli amarantocelesti è agli sgoccioli e la partita si fa anche un po’ nervosa, tanto che a Longobardi viene fischiato fallo antisportivo su Maresca e tecnico (81-58 a 3:45). Il derby si chiude con i romani che festeggiano sul parquet per aver battuto i sabini 88-63.
Sugli spalti lo spettacolo continua: le due tifoserie avversarie si scambiano cori di saluti e solidarietà.
Tabellini:
Rieti. Hidalgo, Buckles 12, Mortellaro 8, Benedusi 3, Feliciangeli 5, Longobardi 6, Ponziani, Auletta, Parente 2, Pepper 27. All. Nunzi. Ass. Rossi e Matteucci.
Roma. Olasewere 22, Meini 7, Maresca 22, Leonzio, Callahan 7, Benetti 4, Voskuil 26, Casagrande, Bonfiglio, Zambon.