Prende il via sabato 24 ottobre alle ore 21, al Teatro Potlach di Fara in Sabina, la rassegna “50 anni di Potlach”, organizzata in occasione del cinquantesimo anniversario della compagnia, fondata nel 1976, e realizzata grazie ad un contributo della Regione Lazio.
Ad aprire il programma sarà “UMANI. Questo volevo che capiste”, nuova produzione della compagnia Chille de la balanza, da oltre venticinque anni residente nell’ex manicomio di San Salvi a Firenze. Lo spettacolo, con Sissi Abbondanza e Claudio Ascoli, nasce dalle opere, dai disegni e dai diari di Francesco Romiti, artista irregolare le cui creazioni sono state esposte anche al Trinkhall Museum di Liegi. Attraverso teatro, musica originale di Dario Ascoli e video di Marco Triarico, lo spettacolo restituisce la visione di Romiti e invita a riflettere sul significato dell’essere umani, sulla fragilità e sulla bellezza della diversità. Un’opera che unisce ricerca artistica e impegno sociale, aprendo la rassegna con un messaggio di grande attualità. La rassegna propone 16 spettacoli fino a settembre 2027, con un biglietto simbolico di 1 euro, nello spirito del Potlach, l’antico rito del dono e della condivisione da cui la compagnia prende il nome.
Protagonista del progetto sarà anche l’ex Monastero di Santa Maria del Soccorso, complesso monumentale del XVII secolo che ospita il Teatro Potlach dal 1976. Gli spettacoli animeranno la sala teatrale, i giardini e gli ambienti storici del monastero, offrendo al pubblico nuove occasioni per scoprire e vivere questo patrimonio attraverso il teatro. Un anniversario che diventa così un dono alla comunità: cinquant’anni di ricerca artistica restituiti al territorio, nel segno dell’incontro tra memoria, cultura e contemporaneità. Appuntamento sabato 24 ottobre, ore 21. Teatro Potlach, via Santa Maria in Castello, 10 a Fara in Sabina. Biglietto: 1 euro.
Info e prenotazioni scrivendo sul numero del Teatro Potlach su whatsapp al: 3517954176









