Sarà l’assessore all’agricoltura della Regione Lazio, Daniela Valentini a ricevere domani 11 ottobre, il premio “Oliva d’Oro” assegnato dall’associazione “Arte 2000”.
Sposata e madre di tre figli, la Valentini si è distinta durante la sua carriera per il suo impegno nel sociale e, in particolare, nel volontariato per i disabili nelle comunità cattoliche di base. Il debutto in politica come consigliera e poi presidente della XVII circoscrizione, prima donna a Roma.
Nel 1985 entra a far parte del consiglio comunale della capitale come consigliera di opposizione. Nel 1993, durante la Giunta Rutelli, riveste l’incarico di presidente della commissione commercio. Nel 1998 è nel consiglio d’amministrazione di AMA. Nel 2001, è nominata assessore al commercio dal Sindaco Walter Veltroni.
Dal maggio del 2005 riveste l’incarico di assessore all’agricoltura della Regione Lazio, incarico che le ha consentito di impegnarsi nel salvaguardia delle colture di eccellenza e nella promozione dei prodotti tipici locali.
Per questa ragione la commissione del premio “Oliva d’Oro” ha inteso assegnare proprio a lei il prestigioso riconoscimento. In passato, hanno ricevutoli premio: il vescovo di Viterbo Lorenzo Chiarinelli, l’onorevole Giulio Andreotti, il generale Giuseppe Tavormina, l’imprenditore umbro del tartufo Paolo Urbani ed altri illustri personaggi del mondo dell’arte ,della politica, dello sport e dello spettacolo e dell’imprenditoria italiana.
A questi uomini quest’anno si aggiungerà un nome femminile, quello di Daniela Valentini. L’assessore arriverà quindi a Toffia, domani dove ad attenderla ci saranno il sindaco Zaccia Antonio ed il presidente dell’Associazione “Arte 2000”, Vito Masci organizzatori della manifestazione. Nell’ex convento di Sant’Alessandro, oggi centro congressi, si svolgerà la cerimonia di premiazione che inizierà con le relazioni della dottoressa Monia Floridi esperta di olio e delle sue applicazioni in campo terapeutico ed alimentare e della dottoressa Renata Micheli che parlerà degli usi e dei costumi degli antichi Sabini.
Alla conferenza sono stati invitati a partecipare anche l’economista Nino Galloni, il critico d’arte Aldo Masciangelo ed il giornalista e scrittore Franco Piccinelli. Il premio “Oliva d’Oro”, giunto ormai alla sua undicesima edizione conta su sponsor illuminati che credono fortemente nel progetto di valorizzazione dei prodotti locali e che attraverso questi fanno conoscere le bellezze storico monumentali della provincia di Rieti.
ALL'ASSESSORE VALENTINI IL PREMIO "OLIVA D'ORO"
INCENDIO A MORRO REATINO
Un incendio di vaste proporzioni si è sviluppato questa mattina in un capannone agricolo nel comune di Morro Reatino, in località “Casale Rigettone”.
Sul posto, sono intervenuti gli uomini del Corpo Forestale dello Stato, e del Nucleo Operativo Speciale di Protezione Civile, oltre ai Vigili del Fuoco di Rieti.
Ancora ignote le cause che hanno provocato l’incendio
RITEL, L'AMMINISTRATORE UNICO HA INCONTRATO I DIPENDENTI
Oggi, presso lo stabilimento di Cittaducale, l’amministratore unico di Ritel Spa, Maurizio De Filippo, ha incontrato tutti i dipendenti presenti per fornire loro una comunicazione informativa sull’attuale situazione aziendale, sui risultati delle iniziative di risanamento assunte dall’organo amministrativo in carica, e sulle prospettive future dell’azienda.
L’amministratore unico, auspicando il sostegno di tutti i soggetti coinvolti e interessati alla sopravvivenza e al rilancio dello stabilimento, ha anticipato che anche nella prossima convocazione del tavolo ministeriale, qualora ne fosse presentato il nuovo partner industriale, richiederà come già nelle precedenti occasioni la sottoscrizione di un nuovo impegno che garantisca immediatamente a Ritel un livello di commesse adeguato a consentire il mantenimento degli attuali livelli occupazionali, anche con riferimento alle esternalizzazioni, per un periodo transitorio di almeno un anno, necessario, ai soggetti istituzionali incaricati, per individuare e consentire l’ingresso nella compagine sociale di nuovi partner imprenditoriali che presentino un serio e credibile piano industriale.
RIMBORSI PER ACQUISTO LIBRI DI TESTO
L’Assessore alle Politiche Sociali Prof. Ettore Saletti comunica che è previsto per l’anno scolastico 2009/2010 il rimborso totale o parziale delle spese sostenute dalle famiglie per l’acquisto dei libri di testo agli alunni delle scuole medie inferiori e superiori e l’assegnazione di borse di studio a sostegno della spesa sostenuta per l’istruzione degli alunni delle scuole statali e paritarie,nell’adempimento dell’obbligo scolastico e nella frequenza della scuola secondaria, a nuclei familiari la cui situazione economica equivalente (I.S.E.E.), determinata ai sensi del Decreto Legislativo 109/98 e successive modificazioni ed integrazioni, riferita all’anno 2008 non sia superiore a € 10.632,93.
Le borse di studio sono destinate alla copertura totale o parziale di spese per la frequenza, trasporto scolastico, mensa e sussidi didattici.
Gli esercenti la patria potestà per richiedere i benefici di cui sopra dovranno rivolgersi presso le segreterie delle scuole per il ritiro e la successiva presentazione dei modelli di domanda, corredati da idonea documentazione fiscale.
LIBRI DI TESTO
La spesa dovrà essere documentata da fattura attestante la natura la quantità e qualità dei beni acquistati.
L’importo del rimborso è subordinato alla somma che sarà assegnata al Comune di Rieti ed al numero delle richieste pervenute.
BORSE DI STUDIO
La spesa dovrà esse documentata da fattura (non verranno accettate domande corredate dai soli scontrini fiscali)
ANCORA APERTE LE ISCRIZIONI AL CORSO DI LAUREA IN SFN
Il 23 settembre u.s., presso la sede di Cittaducale della Sabina Universitas, si è tenuta la prima sessione della prova di ammissione al Corso di laurea in Scienze e Tecnologie per la Conservazione delle Foreste e della Natura (SFN).
Per coloro che volessero ancora iscriversi ad SFN è prevista una seconda sessione il giorno 28 ottobre p.v. Il test d’ingresso consiste in un questionario a risposte multiple con cinquanta domande relative alle conoscenze di base, acquisite nelle scuole medie inferiori e superiori, nelle seguenti discipline: matematica, fisica, chimica, biologia, scienze naturali, logica e geografia.
Si ricorda che la prova è obbligatoria, ma non ha carattere selettivo bensì di valutazione del livello di preparazione degli studenti.
Ciò significa che l’immatricolazione al corso è sempre possibile, prima o dopo il test d’ingresso, e le eventuali lacune nella preparazione di base saranno colmate nel corso del primo anno di studio attraverso apposite lezioni di recupero.
CRISTIAN BIANCHETTI ASSOLTO A PIENO DALL'ACCUSA DI DOPING
"Ho subito un’ingiustizia ma la interpreto come un’esperienza positiva servita per capire chi sono i miei veri amici" queste le parole di Cristian Bianchetti dopo la sentenza del Tribunale di Rieti del 05 giugno 2009 che lo assolve in pieno dalle accuse.
Tutto inizIò quando l’atleta reatino era in viaggio di nozze fuori dalle competizioni agonistiche e soprattutto fuori forma atletica e decise di partecipare per caso ad un campionato italiano su pista (esperienza mai effettuata prima) a Forlì dove, senza aver ottenuto risultato, venne chiamato per un controllo anti-doping, uno dei tanti che nel corso della sua carriera l’atleta aveva già avuto in caso di vittoria.
A breve l’incredibile notizia che lasciò sbalordito in primis Cristian e in seguito tutto l’ambiente ciclistico. La notizia venne appresa dall’atleta stesso per mezzo stampa, che si trovò nome e cognome in prima pagina con tanto di foto senza essere stato avvertito da nessuno e senza aver avuto modo di poter dire la sua.
"Una cosa vergognosa mettere alla gogna una persona solo per il fatto di un probabile doping pur di fare notizia; quel giorno sul giornale c’erano fatti di cronaca ben più gravi dove i colpevoli venivano menzionati solo con le iniziali."
Ad oggi dopo 4 anni di lenta burocrazia Bianchetti è riuscito a dimostrare la sua totale innocenza e la sua estraneità ai fatti.
Quattro anni duri per l’atleta che si è visto etichettare come " dopato" facendo passare tutti i suoi risultati agonistici come non veritieri.
"Sono un cronoman – afferma l’atleta – l’ho sempre dimostrato in questi 10 anni, mi difendo bene in salita e nelle gare su strada, non sono uno di quelli che vince 20 gare l’anno e che va forte da marzo ad ottobre, dietro ai miei risultati ci sono sacrifici, allenamento e molto tempo tolto al lavoro e alla famiglia".
"Sono contento di essere riuscito a dimostrare la mia innocenza, – continua l’atleta – e sono altresì contento che questa disavventura mi sia servita a capire chi credeva in me, chi mi era amico sul serio e chi voleva solo farmi fuori dal giro! "
"Questa è la vittoria più importante della mia carriera -conclude Cristian – e la dedico a tutti quelli che mi hanno sempre creduto e sostenuto in primis a mia moglie, ai miei genitori e alla mia squadra non voglio fare ulteriori polemiche e non vorrei subirne altre, per me questa brutta vicenda si conclude qui cogliendone solo gli aspetti positivi, senza rimpianti, volgendo il mio sguardo al futuro avendo ormai la testa libera da pensieri e ben predisposta ai miei futuri successi, per ora festeggio con la vittoria su strada del 14 agosto a Luco dei Marsi e con la Maglia di Campione Italiano A.I.C.S. a cronometro del 13 giugno scorso".
NELL'AMBITO INIZIATIVE FRANCESCANE DOMANI PRESENTAZIONE DEL LIBRO PER AGROS E CONCERTO D'ORGANO
Nel tardo pomeriggio di domani, sabato 10 ottobre e nella stessa serata, due saranno le manifestazioni di rilievo che si svolgeranno a Rieti nell’ambito delle iniziative francescane assunte dalla Regione Lazio e da Palazzo Dosi – Assessorato provinciale alle Politiche turistiche.
Avviandosi alla conclusione di “Le Vie Francigene del Lazio – Camminiamo sulla via di Roma con San Francesco”, nella sede della Provincia avrà luogo la presentazione del Progetto Per Agros realizzato dal Gal della provincia di Rieti con l’illustrazione di una elegante pubblicazione intitolata Per Agros – Innovation and tradition betwen the areas of Galicia, Sabina and Marsica ed il concerto d’organo del maestro Luca Di Donato che si svolgerà nella Chiesa di San Domenico sulle note del monumentale organo pontificio Dom Bedos-Roubo, intitolato a Benedetto XVI. Ai due importanti appuntamenti sono stati inviati tutti i soci del Gal e i sindaci dei comuni aderenti al Gal stesso.
La presentazione avrà luogo nel Salone di Rappresentanza di Palazzo Dosi e vi interverranno il presidente della provincia Fabio Melilli, l’assessore alle politiche turistiche Alessandro Mezzetti, il presidente del Gal Enzo Antonacci e il commissario straordinario dell’APT di Rieti Tersilio Leggio, che nelle vesti di studioso e apprezzato medievista sarà il relatore che parlerà del libro Per Agros sintesi del Progetto che porta lo stesso nome e che è stato definito un valido tentativo “ di avviare un nuovo processo per ricostruire nuovamente una identità culturale locale, come ricerca, individuazione, studio, tutela, salvaguardia e valorizzazione di tutti quegli elementi che contribuiscono a creare il carattere distintivo ed a connotare in modo peculiare e univoco l’atmosfera dei luoghi, degli spazi, dei siti storici, delle valenze religiose, dell’ambiente, dell’enogastronomia attraverso il progetto integrato, che individua a livello metodologico le strategie da adottare per per attivare in modo sperimentale questo processo di ricostruzione di una identità culturale locale”. I territori trattati sono cinque: quello del Grupo local de Desarrollo rural de Portodemouros, di Ribeira Sacra Lucense, di Val do Limia, tutti situati in Galizia (Spagna) e il territorio del Gal della provincia di Rieti e di quello della Marsica.
I coordinatori editoriali della pubblicazione sono stati Maria Carmen Furelos, presidente dei Cammini d’Europa e Elisa Rois Madarro, direttrice. Il coordinamento scientifico da parte spagnola è stato di Segundo Vasquez Portomene e di Tersilio Leggio da parte italiana. I testi sono scritti in inglese, spagnolo e italiano e quindi il libro risulterà uno strumento di promozione culturale e turistica assai utile, che ben figurerà in molte biblioteche pubbliche e private.
ALTRI SETTE APPARTAMENTI CONSEGNATI DALL'ATER AL COMUNE DI RIETI
Saranno sette le famiglie che potranno avere un tetto sicuro grazie alla disponibilità di altrettanti alloggi assicurati stamane dall’Ater al Sindaco di Rieti e al responsabile dell’Ufficio Casa.
Ancora una nuova tappa significativa del progetto “Aiutateci ad abitare” avviato per la prima volta nel 2007 e che quest’anno ha fruttato la piena disponibilità di 18 alloggi, recuperati grazie ai controlli incrociati dell’Ater e della Polizia Municipale.
Dei sette alloggi che tornano a disposizione del Comune capoluogo, quello in cui è più alta l’emergenza abitativa, quattro si trovano in via Carlo Sforza, due in via Salaria per L’Aquila e uno in via Pollastrini di metrature che vanno dai 52 agli 84 metri quadrati, quindi per nuclei familiari anche con più di due persone.
“Aiutateci ad abitare” è il frutto di una convenzione con il Comune di Rieti che, unitamente all’Ufficio Inquilinato dell’Ater, ha messo a disposizione un vigile urbano dedicato all’attività di riscontro degli immobili occupati abusivamente da cittadini che non ne hanno diritto.
Il valore totale dei sette alloggi ammonta circa ad un milione di euro.
Mi preme ringraziare a tale proposito per il lavoro svolto i dipendenti dell’Ufficio Inquilinato puntuali nell’effettuare il monitoraggio delle abitazioni ed i controlli incrociati in collaborazione con la Polizia Municipale.
Questa è una delle tappe avviate dall’Azienda per mettere in disponibilità nuovi appartamenti in favore dell’emergenza abitativa. A Rieti al momento sono circa 400 le persone che attendono di avere una casa>.
QUESTA MATTINA L'ASSESSORE ANTONACCI HA INCONTRATO LE DELEGAZIONI DEGLI STUDENTI
Questa mattina l’assessore provinciale alle Politiche scolastiche, Enzo Antonacci, presso la sede della Provincia di Rieti in via Salaria, insieme al dirigente del IV settore, Pellegrino Bosco, ha incontrato le delegazioni degli studenti che hanno manifestato per le vie del capoluogo cittadino contro la riforma scolastica decisa dal Governo.
L’incontro, cui hanno anche partecipato i rappresentanti studenteschi di quasi tutti gli istituti scolastici della provincia, si è svolto in un clima sereno e di collaborazione con gli studenti che hanno rappresentato all’assessore Antonacci i motivi della protesta che, si ricorda, ha interessato l’intero territorio nazionale.
L’assessore Antonacci ha ribadito l’impegno dell’Amministrazione provinciale a mettere in campo tutte le azioni necessarie affinché la Riforma Gelmini penalizzi il meno possibile il Reatino e, a tal proposito, ha ricordato come la struttura da lui guidata in questi giorni stia lavorando per predisporre, entro i termini previsti per legge, il Piano di riordino della rete scolastica provinciale così come chiesto dal Ministero della Pubblica istruzione, in modo tale che, nonostante i tagli previsti dal Governo, si riescano a salvaguardare le scuole dei piccoli centri che rischiano di essere chiuse.
L’assessore Antonacci ha anche illustrato le attività in materia di edilizia scolastica poste in essere dalla Provincia di Rieti che vedono impegnati al momento fondi pari a circa 5 milioni di euro.
Antonacci ha ricordato la realizzazione del Liceo Scientifico di Amatrice, il cui progetto è stato già approvato dal Comune, l’adeguamento sismico, grazie a tecniche innovative che soddisfano i più recenti requisiti normativi, dell’Ipsia Vanoni, dell’Istituto per Geometri e dell’Itc di Magliano Sabina e la messa in sicurezza degli altri edifici scolastici provinciali
L’assessore alle politiche scolastiche ha anche posto anche l’accento sulla prossima realizzazione, grazie ai fondi regionali, delle nuove sedi dell’Istituto Alberghiero, dove si stanno perfezionando gli atti sia per l’acquisto della struttura che ospiterà i convitti che per la realizzazione della sede, e dell’Istituto Agrario per il quale si sta perfezionando la documentazione tecnica per mandare in appalto l’opera l’opera pubblica.
“Ci sono ancora problemi da risolvere – ha commentato in merito l’assessore Antonacci – Ma stiamo lavorando bene, tant’è che siamo risusciti a far iniziare l’anno scolastico con puntualità e senza creare disagi agli alunni per la mancanza di aule.
La cosa che mi fa piacere è l’avere instaurato un rapporto di proficua collaborazioni con gli studenti, i professori e i dirigenti scolastici e con i rappresentanti istituzionali del territorio perché ritengo che solo in questo modo riusciremo ad affrontare e risolvere le difficoltà che inevitabilmente incontreremo sulla nostra strada, non ultimo il riordino del sistema scolastico provinciale”.
PER PESCETELLI ASSURDO L'ATTACCO DELLA DIRIGENZA RITEL SULL'OPERATO DELLE ORGANIZZAZIONI SINDACALI
“Il grave episodio dell’Alstom di Colleferro –spiega il segretario generale della Cisl di Rieti Bruno Pescetelli- con i manager dello stabilimento francese trattenuti dai lavoratori esasperati per le notizie su un possibile ridimensionamento del sito romano, deve far riflettere perché riproponibile ovunque, anche in una situazione come quella in cui versa la Ritel”.
“Nessun allarmismo –sottolinea Pescetelli- soltanto la consapevolezza che l’esasperazione, in situazioni di precarietà, di estremo disagio che si prolungano nel tempo come appunto quella della Ritel, può portare a gesti eclatanti con risvolti ben più gravi di quelli riportati dalla stampa in questi giorni”.
“Il senso di responsabilità, ecco cosa ci vorrebbe e che invece sembra esser mancato nella vicenda Ritel a cominciare dalla dirigenza dell’Azienda, che proprio recentemente è tornata a tuonare contro i propri lavoratori e l’azione esercitata su quest’ultimi dalle organizzazioni sindacali”.
“Parole irresponsabili –continua Pescetelli- quelle pronunciate dalla dirigenza della Ritel, da stigmatizzare fermamente perché tese ad arginare l’operato del sindacato. Da un lato delegittimandolo e dall’altro, ancor più grave, dividendolo, visto che la Ritel oggi, ha bisogno di massima coesione e non certo di divisioni. Non vorrei –continua il segretario generale- che dietro l’ultimo affondo della dirigenza del sito reatino, ci sia una non meglio dichiarata politica aziendale tesa a spiazzare i lavoratori e ad instaurare nuove relazioni sindacali”.
“Se così fosse –conclude Pescetelli- davvero sulla vertenza Ritel si aprirebbero scenari bui dalla dubbia risoluzione, che potrebbero portare ad azioni estreme come quelle messe in atto dai lavoratori dello stabilimento di Colleferro”.
“Inutile dire che nell’incontro del prossimo 15 ottobre presso il Ministero dello sviluppo economico è riposta la speranza di una definitiva risoluzione della vertenza e che soltanto attraverso un Atto di responsabilità da parte di tutti, a cominciare da quei soggetti che in queste ore sembra vogliano dividere invece che unire, si potrà mettere la definitiva parola FINE ad una vicenda fatta di luci ed ombre (quest’ultime di gran lunga superiori), che la provincia di Rieti non si meritava di ricordare”.