Arrestati due italiani per spaccio di hashish, eroina e cocaina

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I Carabinieri della Stazione di Fara in Sabina hanno tratto in arresto in flagranza di reato due uomini, rispettivamente di 53 e 63 anni, entrambi cittadini italiani e già noti alle Forze dell’Ordine, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’arresto è scaturito da un mirato servizio di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, condotto nel Comune sabino. Nell’ambito di tale attività, i militari hanno individuato un assuntore della zona, un 52enne italiano, anch’egli con precedenti, che, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di una modica quantità di cocaina, destinata all’uso personale. Considerato che l’uomo era stato notato nei pressi dell’abitazione di un 53enne noto per attività di spaccio, i militari hanno esteso i controlli all’interno della sua abitazione, dove era presente anche un secondo individuo, un 63enne residente poco distante, anch’egli con precedenti penali. La perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire diverse dosi di cocaina ed eroina già confezionate e pronte per la cessione, circa 20 grammi di hashish, 300 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita, oltre a materiale vario per la pesatura e il confezionamento della droga. Alla luce degli elementi raccolti, i Carabinieri hanno proceduto all’arresto dei due, che, su disposizione del Magistrato di turno presso la Procura della Repubblica di Rieti, sono stati sottoposti alla misura cautelare degli arresti domiciliari presso le rispettive abitazioni. L’assuntore è stato segnalato alla Prefettura di Rieti per i provvedimenti amministrativi previsti dalla normativa vigente. Tutte le sostanze stupefacenti e il materiale rinvenuto sono stati sottoposti a sequestro.

Regione Lazio approva proposta di una nuova legge sulla Famiglia

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La Giunta regionale, presieduta da Francesco Rocca, su proposta di Simona Baldassarre, assessore alle Pari opportunità, alle Politiche giovanili e della Famiglia, ha approvato la proposta di una nuova legge sulla Famiglia, da inviare al Consiglio regionale.

La proposta di legge, che impegna 12 milioni di euro in tre anni, aggiorna e amplia il quadro normativo, a due decenni di distanza della prima disciplina regionale di riferimento (legge regionale n. 32 del 7 dicembre 2001) e introduce misure specifiche per incentivare la natalitàsostenere le famiglie in difficoltàpromuovere la coesione sociale e riconoscere il valore specifico della famiglia.

«La proposta di legge che abbiamo approvato in Giunta rappresenta un impegno concreto della Regione Lazio verso le famiglie, cuore pulsante della nostra società. Dopo oltre vent’anni, mettiamo mano a una riforma necessaria e coraggiosa, che riconosce il ruolo insostituibile della famiglia e ne sostiene le sfide con risposte attuali e mirate», dichiara il presidente Francesco Rocca.

«Abbiamo costruito una legge che guarda avanti, che investe risorse vere – 12 milioni di euro in tre anni – per promuovere la natalità, aiutare le giovani coppie, sostenere la genitorialità e proteggere chi vive situazioni di fragilità. Lo facciamo attraverso progetti innovativi, con il rilancio dei Centri per la famiglia e l’istituzione della Carta Famiglia del Lazio. Questa proposta non è solo un testo normativo, è una dichiarazione di valori. Vogliamo favorire la coesione sociale e contrastare il declino demografico con azioni concrete per cui ringrazio, di vero cuore, l’assessore Baldassarre», aggiunge il presidente Francesco Rocca.

«Oggi è un momento storico, in occasione della Giornata Internazionale della Famiglia: dopo 24 anni dall’ultima normativa regionale in materia, aggiorniamo il quadro con una legge che riconosce il valore sociale della famiglia, mettendo in campo investimenti concreti: dal progetto “Famiglia giovane”, a “Maternità fragile” e ai Centri per la famiglia. Molte iniziative sono pensate per essere realizzate in co-progettazione con le associazioni familiari e i comuni», spiega l’assessore Simona Baldassarre.

«Un’altra novità è la Carta Famiglia, per promuovere riduzioni, agevolazioni tariffarie e convenzioni con le aziende. Abbiamo previsto nuovi fondi per le famiglie numerose e interventi per le famiglie monogenitoriali. Centrali sono il tema della natalità, dello spopolamento delle aree rurali e dei borghi storici, e della coesione tra le generazioni, valorizzando genitori e nonni. Il Lazio si dota così di una legge moderna e coraggiosa. Perché la famiglia non è solo luogo di affetti, ma motore di crescita economica, sociale e demografica. Il Lazio riparte dalla famiglia», conclude l’assessore Simona Baldassarre.

 

La proposta di legge prevede, inoltre, le seguenti misure specifiche:

  • istituire il Programma triennale per la Famiglia, che definisce gli obiettivi generali, le priorità di intervento e le modalità di finanziamento, e il Piano annuale per la Famiglia, che ne dà attuazione;
  • introdurre specifiche misure a favore della natalità, includendo anche il nascituro tra i destinatari degli interventi previsti;
  • promuovere e valorizzare l’associazionismo familiare;
  • riconoscere il Fattore Famiglia, quale strumento per determinare i benefici a favore delle famiglie;
  • introdurre agevolazioni per la formazione di nuove famiglie, la Carta Famiglia del Lazio, e misure a favore delle famiglie numerose;
  • istituire il progetto Famiglia giovane, destinato a giovani coppie, comprendente un contributo economico e percorsi di accompagnamento alla gravidanza;
  • sostenere la genitorialità, la mediazione familiare e la gestione della conflittualità nelle separazioni, valorizzando il ruolo dei consultori e dei centri per la famiglia;
  • istituire il progetto Maternità fragile, prevedendo voucher e percorsi per le donne in condizione di vulnerabilità socioeconomica;
  • la creazione del Tavolo permanente sulle Politiche familiari, la Natalità e la Demografia; e della Conferenza regionale sulla famiglia, demografia e natalità. 

La proposta ora approderà in Consiglio regionale per seguire l’iter di approvazione, fra Commissione e Assemblea.

Il 20 maggio Messa in Suffragio di Claudio Di Muzio, giorno del suo compleanno

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Lo scorso 20 aprile ha segnato un anno dalla morte di Claudio Di Muzio, che nel tempo ha donato la sua arte a tanti appassionati dell’organetto. Per volere dei familiari, però, la Santa Messa di commemorazione si terrà martedi 20 maggio, giorno del suo compleanno, un’occasione in più per ricordare un uomo che si è fatto amare da tanti.

Entrano in un esercizio di Onoranze Funebri di Rieti e rubano soldi e bancomat della titolare

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Nei giorni scorsi la Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Rieti hanno denunciato in stato di libertà un uomo, di origini venete ma residente in Emilia Romagna, per un furto perpetrato, in concorso con una donna, all’interno di un esercizio commerciale reatino di pompe funebri. Nel mese di febbraio scorso, la titolare di un esercizio di onoranze funebri ha sporto denuncia riferendo che una coppia, presentatasi nel proprio negozio con la scusa di riprodurre su ceramica una fotografia, approfittando di un momento di distrazione, si era appropriata del suo portafogli, custodito all’interno della borsetta, contenente documenti, carte di credito e 20 euro in contanti. Nonostante la donna, accortasi dell’accaduto solo nella successiva serata, avesse provveduto immediatamente a bloccare le carte di credito, i ladri erano riusciti a prelevare fraudolentemente 600 euro presso uno sportello bancomat della Sabina. Gli agenti  hanno intrapreso una particolareggiata indagine attraverso l’esame delle immagini degli impianti di videosorveglianza presenti sia nei pressi dell’esercizio commerciale dove era avvenuto il furto, che presso lo sportello bancomat utilizzato per prelevare il denaro con la carta rubata, acquisendo indizi di responsabilità nei confronti di un uomo gravato da numerosi pregiudizi di polizia, individuato grazie ai software di riconoscimento facciale della Polizia Scientifica e riconosciuto dalla vittima, altresì, in sede di individuazione fotografica. L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà alla locale Autorità Giudiziaria per rispondere del furto e dell’utilizzo delle carte di credito rubate. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. Sono in corso ulteriori indagini volte alla identificazione della donna complice del denunciato.

Comitato Civico 3e36: “L’ospedale di Amatrice aprirà a giugno 2026”

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Il 12 maggio si è tenuto un nuovo incontro tra il Comitato 3e36, l’Assessore alla Ricostruzione Rinaldi, il DG ASL Rieti Maccari e l’Amministrazione comunale di Amatrice. Al centro, tempi e caratteristiche del nuovo ospedale “Francesco Grifoni”.
 
ASL e Regione confermano la conclusione dei lavori edilizi entro dicembre 2025 e l’apertura al pubblico a giugno 2026. L’acquisto di arredi e attrezzature è in corso. La nuova struttura ospiterà medicina, day surgery, riabilitazione, diagnostica avanzata (TAC a 256 strati, MOC) e un centro socio-riabilitativo diurno. Non saranno invece realizzati piscina e percorso Kneipp riabilitativi, per motivi di manutenzione.
 
Il Comitato ha evidenziato criticità logistiche non risolte: la mancata demolizione dell’ex supermercato di fronte al futuro Pronto Soccorso e i dubbi legati all’assetto viario, che potrebbero causare rallentamenti sulle date previste per l’apertura. L’Assessore Rinaldi e il DG Maccari hanno assicurato che tali lavorazioni (inclusi eliporto e parcheggio multipiano), esterne all’ospedale, non pregiudicheranno la fruibilità dell’ospedale.
Per il personale, è prevista la presenza h24 di un nucleo di suore (in accordo con la Diocesi di Rieti), mentre infermieri e tecnici verranno selezionati da concorsi già banditi. I medici arriveranno dal De Lellis con un sistema di rotazione. Una norma nazionale di prossima approvazione dovrebbe introdurre indennità per il personale in servizio nelle aree montane.
 
Il dott. Maccari ha inoltre assicurato che la pianta organica del nuovo ospedale sarà definita almeno sei mesi prima dell’apertura, con criteri quantitativi e qualitativi.
 
Gli stessi temi saranno oggetto di un prossimo incontro già programmato con il Presidente Rocca in Regione Lazio. Il Comitato, infine, ha richiesto un sopralluogo ad Amatrice per avere riscontro nei fatti di quanto annunciato

Condividere la speranza nella rete. Con don Fortunato Di Noto verso la Giornata delle Comunicazioni Sociali

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Nel solco del Messaggio di Papa Francesco per la 59ª Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, la Diocesi di Rieti propone per mercoledì 21 maggio due momenti di riflessione, al mattino e alla sera, presso l’auditorium di Santa Scolastica, sul tema “Condividete con mitezza la speranza che è in voi”.

Ospite dell’iniziativa sarà don Fortunato Di Noto, sacerdote della diocesi di Noto e fondatore dell’Associazione Meter, attiva da oltre trent’anni nella tutela dell’infanzia e nel contrasto alla pedopornografia online. Il suo impegno ha contribuito a sollevare il velo sulle derive più oscure della rete, senza mai rinunciare a credere nella possibilità di renderla uno spazio umano e abitabile.

A ispirare gli incontri è il gesto compiuto da don Fortunato lo scorso dicembre: l’apertura di una “Porta Santa” nel web, realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale. Un’azione simbolica che invita a ripensare la rete non come luogo ostile, ma come soglia da attraversare, capace di ospitare parole buone e relazioni autentiche, persino nei meandri dell’algoritmo.

La mattina, a partire dalle 10, sarà riservata agli studenti delle scuole superiori che hanno aderito al progetto. La sera, dalle 19.30, l’incontro si rivolgerà agli operatori della comunicazione insieme a sacerdoti e diaconilaici impegnati e famiglie.

L’iniziativa si inserisce nel cammino della Chiesa reatina verso la Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, che si celebrerà il 1° giugno. Un’occasione per riscoprire che comunicare, anche nei linguaggi digitali che tutti usiamo, può essere gesto di umanità e forma mite di testimonianza.

I piccoli alunni della scuola dell’Infanzia di Villa Reatina plesso Don Bosco vincono il Concorso “Il cantico: un abbraccio universale”

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“ …Or che i sogni e le speranze si fan veri come i fiori, sulla terra e sulla luna fate largo ai sognatori…” con le parole di Gianni Rodari abbiamo voluto aprire la diga delle emozioni che coinvolge i bambini di 5 anni della scuola dell’infanzia di Villa Reatina, plesso don Bosco. Sono infatti giunti nel pomeriggio di ieri i risultati del concorso “Il cantico: un abbraccio universale” indetto dall’Ufficio Scolastico Regionale del Lazio, in occasione degli Ottocento anni dalla nascita di uno dei più grandi capolavori della letteratura italiana: “Il cantico delle creature”. Il bando di partecipazione prevedeva la realizzazione di un elaborato grafico figurativo o musicale. Con oltre più di 6000 partecipanti distribuiti su tutti e quattro gli ordini di scuola e i bambini della scuola dell’Infanzia Don Bosco sono risultati vincitori. Mercoledì 21 maggio si terrà a Roma la cerimonia di premiazione, con enorme soddisfazione e gioia per tutte le insegnanti e per il dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo Alda Merini, la professoressa Irene Di Marco. Immersi in una realtà a tratti troppo digitale ed artefatta, i bambini e tutto il personale docente vive la “ vittoria” con la speranza che tante gocce insieme possono dare infinite possibilità. L’elaborato, di tipo grafico figurativo con materiali interamente destrutturati, ha visto l’assemblaggio di tappi, cartoni, scatoloni, scatole varie di carta, bottoni, bastoncini in legno, sassi, cannucce, tappi di sughero, rotoli di carta e stecchini. La tecnica è stata quella Loose Parts (letteralmente pezzi sfusi), ovvero materiali che i bambini hanno assemblato autonomamente e con curiosità. Una piccola rappresentanza si recherà mercoledì prossimo a Roma, ma è solo grazie a ciascuno dei bambini, alle loro diversità e al loro coraggio che tutto ciò è stato possibile!

Lions Varrone insieme Clube Aventura de Famalicão per aiutare i bisognosi

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Ogni anno il Clube Aventura de Famalicão, un Club di appassionati di fuoristrada della città portoghese di Vila Nova de Famalicão, organizza una spedizione solidale di beni di prima necessità in numerose località del deserto del Marocco. Il 9 settembre 2023, il Marocco è stato colpito da un terremoto con magnitudo 6,8. Questo evento ha causato circa 3000 vittime e danni devastanti nell’area epicentrale localizzata nelle montagne dell’Alto Atlante occidentale.Il Presidente del Lions Club Rieti Varrone Ing. Andrea Brizi in ossequio al motto “Insieme serviamo di più ”, ha voluto partecipare d’intesa con i Lions Club gemellati di Roissy Pays de France e di Vila Nova de Famalicão alla donazione di materiale scolastico e da disegno per i bambini, soprattutto nomadi, presenti nei luoghi colpiti dal terremoto. La spedizione partita da Vila Nova de Famalicão lo scorso 25 aprile vede la partecipazione di 14 veicoli fuoristrada e 35 partecipanti, partiti per il Marocco con un obiettivo chiaro: unire una causa benefica con la passione per l’avventura. Per circa dieci giorni, la carovana attraverserà i paesaggi mozzafiato e inospitali del Marocco, dai deserti alle montagne, passando per villaggi isolati, lontani dalle rotte turistiche e dai comfort abituali.L’obiettivo di questo service è quello di portare un po’ di gioia ai bambini dei luoghi terremotati, consentendo loro di imparare in modo più piacevole.Il tour del Clube Aventura de Famalicão, che ringraziamo per la consegna dei materiali inviati, si concluderà il 3 maggio.

SPES Poggio Fidoni, conviviale di fine stagione

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Un conviviale per salutare la stagione appena terminata e pianificare quella che verrà. Così la SPES Poggio Fidoni si è ritrovata per celebrare il secondo posto in Campionato con Società, staff tecnico, squadra e tifosi. Tra questi anche l’assessore al Comune di Rieti, Fabio Nobili, nella foto insieme al miglior giocatore della SPES stagione 2024 – 2025, Gafur Bakiu. “La SPES Poggio Fidoni è una società che oltre ad aiutare a preservare il senso di appartenenza e comunità alla nostra terra, ha fatto un grande lavoro e sforzo di integrazione sociale con giocatori provenienti dall’Africa e dai Balcani tramite lo sport – commenta Fabio Nobili – un bellissimo esempio di società sportiva la quale, puntando alla coesione del fattore squadra, integra e crea comunità con un progetto fondato sul divertimento e lo sport”.

Bonus Giovani e Bonus Donne: pubblicate le circolari operative

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L’Istituto ha pubblicato ieri le circolari n. 90 e 91 del 2025, contenenti indicazioni operative per il riconoscimento del bonus Donne e del bonus Giovani, introdotti dal decreto-legge 60/2024 (“decreto Coesione”). Queste misure sono destinate ai datori di lavoro del settore privato e mirano a stimolare l’occupazione attraverso l’esonero totale dei contributi per nuovi contratti a tempo indeterminato e per le trasformazioni da contratti a tempo determinato a indeterminato. Pr le scadenze, le modalità di inoltro delle istanze e, più in generale, per ogni ulteriore informazione, consultare le circolari pubblicate.