Denunciato romano senza fissa dimora per furto di un monopattino

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno denunciato un uomo romano, di fatto senza fissa dimora, già noto alle forze dell’ordine, per il reato di furto aggravato. L’uomo nello scorso mese di giugno aveva rubato un monopattino nella zona della stazione ferroviaria di Rieti, rivendendolo immediatamente a bassissimo costo. Il 55enne, con diversi precedenti per reati contro il patrimonio, è stato identificato dai Carabinieri grazie alle telecamere della videosorveglianza comunale. Le immagini, visionate dai militari della Stazione di Rieti, mostrano il soggetto mentre trancia la catena con cui era stato assicurato il mezzo e successivamente lo si vede salire sull’autobus di linea in direzione di Roma. Le indagini, avviate a seguito della denuncia sporta dal proprietario, hanno consentito di risalire al presunto responsabile, che è stato quindi denunciato all’Autorità Giudiziaria. Il mezzo recuperato è stato restituito all’avente diritto. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria

Nordafricano ruba un’auto e provoca un incidente stradale

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I Carabinieri della Stazione di Orvinio hanno denunciato un cittadino nordafricano, da tempo residente in Sabina, già noto alle forze dell’ordine, per il reato di ricettazione. La rocambolesca vicenda è accaduta qualche sera fa, sulla strada regionale Licinese 314, all’altezza del Km 4, nel Comune di Poggio Moiano, dove la pattuglia era intervenuta a seguito di un sinistro stradale che aveva visto coinvolti due veicoli. Sul posto, i militari sono stati in grado di ricostruire la dinamica dei fatti, stabilendo che, poco prima, il giovane alla guida di una Renault Clio aveva tamponato una Y10 che lo precedeva. A seguito dell’urto il giovane sarebbe sceso dall’auto, abbandonandola e facendo perdere le sue tracce nei campi circostanti. I rilievi condotti dai Carabinieri di Orvinio hanno permesso in primis di accertare che il veicolo abbandonato era oggetto di furto e, infine, grazie agli altri indizi raccolti sulla scena dell’incidente, di risalire giovane extracomunitario che aveva provocato il sinistro. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Don Cesare Silvi è tornato alla Casa del Padre: il cordoglio della Chiesa di Rieti

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Il vescovo, il clero e la comunità diocesana affidano al Signore l’anima del suo servo don Cesare Silvi, spentosi nella sera del 16 agosto alla casa di riposo dell’Alcim di Contigliano. Qui si era ritirato negli ultimi tempi il sacerdote che, a febbraio, aveva festeggiato il traguardo dei 90 anni di età. Ha concluso così la sua esistenza terrena nel territorio di cui era originario, essendo nativo di Montisola, e in cui aveva trascorso i primi anni di ministero presbiterale, come vice parroco della collegiata contiglianese. Da qui era partito per l’esperienza di missione in Ecuador, ispirando l’azione dei giovani del paese nel dar vita al gruppo missionario Muisne, dal nome della località del Paese sudamericano dove si era recato come “fidei donum” assieme ai confratelli don Giacomo Napoleoni e don Filippo Sanzi. Rientrato in diocesi con don Giacomo, assunse insieme a lui la guida pastorale della parrocchia del Sacro Cuore a Quattrostrade, occupandosi al contempo anche della cappella del Cimitero urbano reatino, per poi passare alla parrocchia dell’ultimo quartiere sorto alla periferia della città, quella di San Giovanni Battista a Campoloniano. Una volta ritiratosi dal ministero parrocchiale, don Cesare ha continuato a offrire il proprio servizio, finché la salute glielo ha consentito, dando una mano nella cappellania dell’ospedale. L’ultima chiesa parrocchiale da lui servita, quella di Campoloniano, accoglierà la celebrazione delle esequie lunedì 18 agosto alle 9.30.

Al Faggio di San Francesco preghiera del vescovo Piccinonna per la Pace a Gaza ed Ucraina

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Nella tarda mattinata di Ferragosto il Vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, ha celebrato al Faggio di San Francesco a Rivodutri, e in serata presso il Templum Pacis sul Monte Terminillo, una speciale preghiera per la pace in tutto il mondo, soprattutto per Gaza ed Ucraina.

Auguri a don Luigi Dalla Costa per i 50 anni di sacerdozio

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La comunità tutta porge speciali auguri a don Luigi Dalla Costa che oggi festeggia il 50° anniversario di ordinazione sacerdotale. La Chiesa di Rieti con il Vescovo Vito Piccinonna, insieme a Presbiteri, Diaconi e a tutti i fedeli si unisce a don Luigi, nel ringraziameto al Signore per questi anni di lavoro pastorale e di testimonianza di fede.

Alla Sebastiani non riesce la rimonta, Avellino ha la meglio per 76-80

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Partita vera la prima amichevole stagionale della Sebastiani Rieti. A Valmontone Avellino ha la meglio per 76-80. Primo quarto ottimo per gli amarantocelesti che partono molto forte e impongono il loro gioco e la loro fisicità. Nel secondo Avellino viene fuori e con un parziale di 12-28 chiude avanti all’intervallo. Nei secondi 20′ di gioco Avellino prova la fuga ma la Sebastiani tiene il passo e rientra a contatto ma Avellino resiste e porta a casa la vittoria. Buone impressioni da Perry che nonostante i pochissimi allenamenti sulle gambe ha regalato spunti interessanti. Tutto sommato bene tutta la squadra, la preparazione è ancora lunga e sicuramente ci saranno miglioramenti nell’assimilazione dei concetti che sta impartendo Coach Ciani da 10 giorni.

Piccin la sblocca con due punti, 2-0. Lewis colpisce dall’angolo, 2-3. Piccin sfrutta l’assist di Guariglia e ne mette due, 4-3. Gioco da tre di Guariglia, 7-3. Udom fa 2/2 ai liberi, 9-3. Chandler da fuori, 9-6. Chandler poco dopo segna anche da dentro, 9-8. Parravicini penetra e ne mette due, 11-8. Chandler scatenato segna da tre, 11-11. Williams da sotto, 13-11. Williams in uno contro uno ne segna altri due, Grande spara da tre, 15-14. Pascolo preciso ai liberi, 17-14. Mian dall’angolo non perdona, 20-14. Palumbo 2/2 dai 5.8, 22-14. Palumbo in contropiede, 24-14. Chandler fa 1/2, 24-15. Questa volta il #3 di Avellino fa 2/2. Perry fa 1/2 ai liberi, 25-17. Paesano dall’angolo da il +11 ai suoi, 28-17. Altro 1/2 per Perry, 29-17.

Grande segna da tre, 29-20. Lewis penetra e segna, 29-22. Perry batte Grande in penetrazione e segna due punti, 31-22. Dell’Agnello in 1v1 con Pascolo, 31-24. Grande dalla media, 31-26. Spagnoli segna da tre, 31-29. Guariglia ne mette due, Lewis risponde, 33-31. Dell’Agnello dalla media, 33-33. Williams in contropiede, 35-33. Lewis tutto solo segna due punti, 35-35. Williams fa 1/2 dai 5.8, 36-35. Dell’Agnello firma il sorpasso, 36-37. Dell’Agnello con altri due, 36-39. Lewis da due, Guariglia replica, 38-41. Zerini da dentro, Parravicini da fuori, 41-43. Cicchetti in reverse, 41-45.

Perry fa 1/2 dalla linea della carità, 42-45. Cicchetti con il gancio, 42-47. Lewis fa 2/2 ai liberi, 42-49. Altro 2/2 per il #1 irpino, 42-51. Cicchetti preciso anche lui dalla lunetta, 42-53. Mian spara dall’arco, 45-53. Chandler da due, Pascolo da tre, 48-55. Chandler fa 2/3, 48-57. Pini da due, 48-59. Mian non sbaglia i liberi, 50-59. Chandler fa un gran canestro, 50-61. Palumbo preciso dalla linea della Carità, 52-61. Paesano segue il compagno, 54-61. Ancora con i liberi, questa volta Parravicini con due liberi, 56-61. Fianco penetra e segna, Jarvis fa lo stesso e subisce fallo, segna il libero aggiuntivo, 59-63. Chandler con un’altra grande giocata, 59-65.

Gioco da tre di Paesano, 62-65. Costi dalla media, 62-67. Udom da due allo scadere dei 24”, 64-67. Zerini dopo il rimbalzo offensivo ne mette due, 64-69. Spagnoli penetra e segna, 64-71. Chandler da tre, 64-74. Costi da tre, Perry da due, 66-77. Perry fa 2/2 ai liberi, 68-77. Udom ruba palla e segna in contropiede, 70-77. Guariglia fa 2/2 dai 5.8, 72-77. Udom penetra e schiaccia, 74-77. Grande da fuori, 74-80. Perry con il long two, 76-80. Termina così.

RSR SEBASTIANI RIETI VS AVELLINO BASKET 76-80 (parziali: 29-17; 12-28; 18-20; 17-15;).

RSR SEBASTIANI RIETI: Parravicini 7, Bellini, Williams 10, Palumbo 6, Pascolo 5, Guariglia 9, Perry 11, Piccin 4, Udom 8, Mian 8, M. Cicchetti, Paesano 8
Coach: Franco Ciani

AVELLINO BASKET: Zerini 2, Lewis 15, Chandler 22, Grande 11, Fianco 2, Costi 5, Donati 3, Pini 2, A. Cicchetti 6, Dell’Agnello 8, Spagnoli 2.
Coach: 
Maurizio Buscaglia

Il vescovo Vito Piccinonna a Ferragosto visita i degenti di Oncologia e Nefrologia del de Lellis

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Nella Solennità dell’Assunta (15 agosto) il Vescovo di Rieti, monsignor Vito Piccinonna, come prima tappa della giornata ha voluto trascorrere del tempo con alcuni dei degenti ospiti dei reparti Oncologia e Nefrologia dell’ospedale de Lellis di Rieti. Ha sostato anche con alcuni operatori per ringraziarli del loro lavoro (nella foto).

Con un buon secondo tempo la Lazio a Rieti batte l’Atromitos e vince 2-0. In gol Noslin e Pedro

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Un’altra squadra di Serie A saluta Rieti con una amichevole pre-campionato allo Stadio Centro d’Italia. È la Lazio di Maurizio Sarri che sotto il diluvio universale affronta i greci dell’Atromitos. Primo tempo abulico dei biancocelesti che chiudono la frazione con un tiro in porta e pochissime occasioni da gol. Al 30′ la maxi rissa che ha portato all’espulsione di Castellanos e Lima Santos. Nella seconda frazione di gioco il cambio che modifica la partita: fuori Dele-Bashiru dentro Dia. Ed e un’altra Lazio, più propositiva e con maggiore fosforo anche grazie all’ingresso di Pedro. Ed il gol arriva al 76′ con un bel colpo di testa si Noslin su cross di Marusic dalla destra. All’85’ gol annullato ai greci per fuorigioco. Sul finale è Pedro a mettere al sicuro il risultato con il gol del definitivo 2-0.

Rieti, rissa tra giocatori di Lazio e Atromitos. Espulsi Castellanos e Lima Santos

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Al trentesimo del primo tempo, dopo un botta e risposta sotto forma di falli, allo Stadio Centro d’Italia è scoppiata una furibonda rissa tra giocatori di Lazio e Atromitos, con in campo anche i rispettivi staff tecnici. Rissa proseguita anche all’interno degli spogliatoi. Nel parapiglia espulsi il Taty Castellanos e Lima Santos.

Versi d’Italia: 82 poesie sull’anima umana. La 5ª A di San Benedetto (Rieti, 1973) conquista Salisano, vincendo primo e terzo premio

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L’estate, con il suo slancio vitale, continua a essere il palcoscenico privilegiato per iniziative che intrecciano cultura, tradizione e creatività. In tutta Italia, piccoli centri si animano grazie a eventi che non solo valorizzano il territorio, ma favoriscono incontri tra persone di provenienze diverse, generando scambi autentici e scoprendo talenti nascosti tra chi, con coraggio e passione, sceglie di mettersi in gioco. Tra le realtà più vivaci di questa stagione, spicca il Comune di Salisano, che ha dato vita alla prima edizione di “Salisano in Poesia”, un concorso che ha raccolto l’adesione di ben 37 poeti da ogni angolo d’Italia, con 82 componimenti suddivisi in tre sezioni tematiche. Un debutto sorprendente per partecipazione e intensità emotiva. Tra i giurati Gisella Petrocchi, Antonella Giordano, Anna Maria Cervo, Giulia Capo; Valerio Cera, Paola Miraglia, Mazzeo Librario, Marcello D’Attilia, Andrea Calabrò, Claudio Cerreti, Dario Amadei, Paolo Neri. A rendere l’evento ancora più speciale è stata la presenza della storica 5ª A di San Benedetto di Rieti (1973), allora guidata dal maestro Carlo Marinetti. Quei bambini, oggi adulti, alcuni lontani, altri scomparsi, hanno mostrato che il tempo può scolorire i ricordi, ma non spegnere i legami profondi. Uniti da un’amicizia che resiste da oltre mezzo secolo, hanno partecipato con entusiasmo, conquistando il primo e terzo premio nella sezione “Poesia in lingua italiana” a tema obbligato: “Siamo esseri spirituali che vivono un’esperienza umana”. Le opere premiate, “Silenzio Refratto” e “Tracce d’Eterno”, hanno commosso la giuria per la loro intensità e profondità, “evocando l’amore eterno e universale con immagini di rinascita e versi profondi e musicali.” In rappresentanza della classe hanno ritirato i premi Tiberti Antonio e Cornacchiola Palmira. Iniziative come questa dimostrano che la poesia non è solo espressione artistica, ma anche strumento di coesione, memoria e rinascita. Quando le parole diventano ponti tra generazioni, esperienze e territori, il tempo smette di essere un nemico e si trasforma in alleato: le emozioni condivise diventano pietre miliari, capaci di rendere l’amicizia un bene prezioso e incorruttibile.