Presidente Rocca: “Celebriamo l’Arma Carabinieri, simbolo di dedizione e coraggio”

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“Oggi celebriamo l’Arma dei Carabinieri, simbolo di dedizione, coraggio e servizio alla comunità. A nome della Regione Lazio, esprimo profonda gratitudine a tutte le donne e gli uomini che, ogni giorno, garantiscono la sicurezza e la legalità nel nostro territorio. Il vostro impegno costante rappresenta un baluardo di fiducia per i cittadini e un esempio di alto senso dello Stato. In questa giornata speciale, rinnoviamo il nostro sostegno e riconoscimento per il prezioso lavoro svolto dall’Arma dei Carabinieri. Grazie per essere sempre al fianco della nostra comunità”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca

Percorreva la SS4 Salaria per Roma con 2,6 chili di hashish

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Continua incessante l’attività di controllo e prevenzione da parte della Polizia di Stato sulle strade della provincia. Nella giornata del 4 giugno gli agenti della Sottosezione Polizia Stradale di Roma Nord, nel transitare sulla Salaria al Km 51 in località Poggio Moiano, hanno notato un’autovettura che li precedeva frenare bruscamente senza che vi fosse alcun pericolo.

Pensando ad un problema meccanico al mezzo o ad un malore della conducente, gli agenti hanno fermato il veicolo per prestare un eventuale soccorso. Accertato che il veicolo non avesse problemi e che la donna stesse in buone condizioni, hanno notato in lei uno stato di agitazione, che aumentava con il passare del tempo e con le domande formulate dai poliziotti per capire la sua destinazione. A quel punto insospettiti da tale atteggiamento hanno deciso di perquisire il veicolo, rinvenendo 2,6 kg di hashish, occultati da una coperta all’interno del bagagliaio. La donna alla guida dell’autovettura è stata arrestata e come disposto dall’Autorità Giudiziaria competente associata al carcere di Rebibbia. La droga è stata invece sequestrata unitamente al veicolo. Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti, l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice.

A Castel di Tora confronto, scoperta e condivisione tra giovani ed istituzioni – LE FOTO

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Venerdì 30 maggio Castel di Tora ha vissuta una intensa giornata di confronto, scoperta e condivisione tra giovani, istituzioni e comunità locali. Un’occasione per raccontare cosa sta diventando l’Associazione Intreccio, nata dal bando Lazio Aggrega, grazie all’energia e al supporto di chi crede in un territorio vivo e collaborativo. Presenti l’assessore regionale Simona Baldassarre, la presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, ed il responsabile di Scopo Piccoli Comuni per la Regione Lazio Mariano Calisse, la consigliera provinciale Chiara Simonetti ed i Sindaci della zona.
“Giovani, cultura, territori. Dal Reatino parte il riscatto delle aree interne: il Lazio investe sui ragazzi, contro lo spopolamento e per un futuro sostenibile – commenta l’assessore Simona Baldassarre – per questo motivo sono stata presente a Castel di Tora con il Responsabile Ufficio di Scopo Piccoli Comuni e contratti di fiume Mariano Calisse ed il presidente della Provincia di Rieti Roberta Cuneo”.
“Nella meravigliosa cornice della Valle del Turano abbiamo avuto l’onore di ospitare l’assessore regionale Simona Baldassarre, una presenza importante che conferma l’impegno della Regione Lazio per i giovani, la cultura e la rinascita delle aree interne – dichiara la presidente Roberta Cuneo – grazie al lavoro dell’Associazione Intreccio, nata con il bando Lazio Aggrega, prende forma una rete viva tra territori, istituzioni e nuove generazioni. Un investimento concreto contro lo spopolamento e per un futuro sostenibile, fatto di partecipazione, creatività e comunità. Grazie all’assessore Simona Baldassarre, a Mariano Calisse, alle Consigliera Provinciale Chiara Simonetti per l’impegno costante e il grande lavoro svolto a sostegno della Valle del Turano e di tutto il territorio e complimenti ai ragazzi dell’Associazione Intreccio per il lavoro e la visione”.
 Desidero esprimere un sentito ringraziamento alla presidente Roberta Cuneo, all’assessore Simona Baldassarre, a Mariano Calisse e Chiara Simonetti per aver accolto con attenzione il nostro invito e per aver condiviso i risultati che la nostra Associazione ha raggiunto fino ad oggi – dichiara Ilaria Costa dell’associazione Intreccio – siamo orgogliosi del lavoro svolto finora e profondamente convinti che, grazie alla collaborazione con le Amministrazioni, gli Enti e le realtà locali, potremo costruire insieme un futuro positivo e sostenibile per la Valle del Turano”.
FOTO: Associazione Intreccio

SEI TU IL REPORTER – “Nessuno si è attivato per riparare il palo stradale che giace tra Limiti di Greccio e Spinacceto”

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“Buonasera, per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER volevo sottolineare che dopo tre mesi dalla mia segnalazione nessuno si è attivato per riparare il palo stradale che giace tra Limiti di Greccio e Spinacceto come da foto. Sono senza parole!” – commenta il lettore di Rietinvetrina.

SEI TU IL REPORTER – Residenti via Terze: “La nostra strada è una giungla, ASM intervenga”

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Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER ci scrivono i residenti di via Terze: “Un grido d’allarme e una richiesta urgente di intervento arrivano da un gruppo di residenti di via Terze, località Maglianello, che denunciano una situazione di degrado e abbandono che si protrae ormai da due anni. La strada è completamente invasa da erbacce talmente alte da ricoprire persino i guardrail, creando seri pericoli di sicurezza stradale. Siamo dimenticati da tutti, la vegetazione incolta ha trasformato la zona in una vera e propria giungla, rendendo difficile la visibilità e aumentando i rischi di incidenti. Ma la preoccupazione maggiore riguarda la sicurezza notturna. Purtroppo la zona è talmente abbandonata all’incuria che di notte è anche sede di strani movimenti nel fitto della boscaglia che non ci fanno stare tranquilli neppure nelle nostre case. L’assenza di manutenzione e la fitta vegetazione offrono infatti un riparo ideale per attività illecite, aumentando il senso di insicurezza tra gli abitanti. Noi cittadini di via Terze chiediamo un intervento immediato da parte di ASM. La speranza è che questo ennesimo appello non cada nel vuoto” – concludono.

Posizioni economiche ATA

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A seguito della richiesta della UIL Scuola, il MIM ha convocato le organizzazioni sindacali per l’informativa relativa alla procedura finalizzata all’attribuzione delle posizioni economiche del personale ATA. Nei programmi e nella formazione nessun compito extracontrattuale (CLICCA QUI PER IL REPORT)

Il 7 giugno a Rieti presidio silenzioso per ricordare le vittime palestinesi

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Il 7 giugno alle ore 18 in piazza Cavour, si terrà un presidio silenzioso per ricordare le vittime palestinesi giunte a circa 50.000 e per chiedere il cessate il fuoco definitivo. “La nostra Associazione Sabina Amici del Regno del Marocco vuole organizzare una manifestazione apolitica, senza simboli o bandiere che non siano quelle della Palestina perché tutti coloro che vi parteciperanno, e ci auguriamo siano molti, si sentano uniti solo dalla spirito di umanità, senza differenze, senza colori o slogan politici che li separino. In fondo siamo umani, siamo tutti spettatori della storia che purtroppo ci dimostra come possa ripetersi nella maniera più atroce” – commenta Ahmed Ibn Zine Idrissi, presidente dell’Associazione. “Vorremmo che gli uomini e le donne che parteciperanno alla nostra iniziativa si sentano un unico corpo, nell’islam l’umanità è un solo corpo che soffre qualora una parte provi dolore e la Palestina è per noi simbolo di sopraffazione, di oppressione e ingiustizia che fa orrore e ci fa provare un dolore indicibile. Per questo vogliamo dire qualcosa in un silenzio, che non sia complice e non sia connivenza, ma un grido disperato che viene dal cuore, una richiesta di pace, per ogni popolo. Fingere che non sia un nostro problema equivale ed essere partecipi del male, il male stesso è l’indifferenza e noi cittadini vogliamo ribellarci a questa immobilità morale, in un abbraccio collettivo che dica molto più di tanto rumore” – conclude C.Khadija Rosati.

Cantalice dice Addio ad Antonio Lugini, l’artista dei paesaggi dell’anima

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Cantalice e il mondo dell’arte reatina in lutto per la scomparsa, del Maestro Antonio Lugini – pittore che ha saputo immortalare scorci e paesaggi del nostro territorio, con un suo stile originale, riconoscibile e sempre capace di evocare emozioni. Originario di Santa Lucia di Fiamignano, Antonio Lugini ha vissuto gran parte della propria vita a Cantalice. Commosso il ricordo del sindaco di Cantalice, Gianluca Leoni: “È stato un artista che ha saputo valorizzare, attraverso la pittura, la bellezza dei luoghi che ci sono più cari per nascita e consuetudine di vita. L’Amministrazione comunale  si unisce al dolore della famiglia per la grave perdita”.  

Vazia e Nucleo Industriale: 3,4 milioni di euro di interventi di manutenzione stradale

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La Giunta del Comune di Rieti, su proposta del Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, e dell’assessore alla manutenzione e al decoro Fabio Nobili, ha approvato il progetto di fattibilità tecnico economica e la bozza di convenzione da stipulare con il Consorzio Industriale del Lazio per gli interventi di manutenzione straordinaria delle strade del Nucleo Industriale ricadenti anche sul territorio di Rieti. L’intervento è finanziato con risorse dei Fondi di coesione 2021-2027 dalla Regione Lazio per 3,4 milioni di euro e le strade oggetto del progetto approvato sono le seguenti: via delle Scienze, via della meccanica, via della Chimica, via dell’Elettronica, via Graziani e traversa, via della Genetica, via Malfatti, via Donatori di sangue, Via Di Fazio, via dell’informatica, via Emilio Greco, via Maestri del Lavoro, via F. Turati, via don Mario d’Aquilio, via dell’industria, via J.K. Kennedy.

Coach Ciani si presenta: “Sono alla Sebastiani perché è una sfida irrinunciabile”

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Dopo i rumors di fine stagione ecco la presentazione ufficiale da parte della Sebastiani del coach del quale tanto si è parlato. È arrivato a Rieti Franco Ciani (nella foto) ex allenatore di Orzinuovi, Cantù e molte altre. E a Casa Real il nuovo head coach ha incontrato stampa e tifosi dopo essere stato a colloquio, martedì pomeriggio, con l’intero roster. “E’ difficile parlare dopo la presentazione del Patron, vorrei partire da due cose forse ovvie, ma non banali – dichiara coach Franco Ciani – è difficile non accettare una sfida che ti porta a Rieti, alla Sebastiani, dove sono state scritte pagine indelebili del basket. Non avremo la presunzione di arrivare alle vette che Rieti toccò, ma dovremo essere degni del passato della Sebastiani. Giocare in questa piazza ha un significato importante e specifico. La seconda cosa è che la mia scelta è una grande sfida, ossia arrivare dopo Alessandro Rossi, e questa non è piageria, già lo dissi due anni fa: caratteristiche tecniche e doti umane di coach Rossi sono davvero di caratura. Qui ha lasciato qualcosa di grandioso. Non si può dire di no a Rieti, di fronte ad un progetto importante, duraturo, ringrazio il Patron ed il Presidente per questa chiamata. Il Campionato di quest’anno a venti squadre ci ha dato delle informazioni su quelle che potranno essere le necessità per la nuova stagione. Dieci giocatori che dovranno tenere il campo, fisicità, atletismo, grande difesa, saper muovere la palla con il tiro da tre punti. Queste sono le caratteristiche delle mie squadre. Dovremo avere grande equilibrio sulle scelte di mercato, ci stiamo muovendo con decisionesu alcuni obiettivi, chiudendo prima il marcato italiano per poi concentrarsi sul mercato americano. Dovremo avere la capacità di guardare avanti e non dietro” – conclude Ciani. “Con Ciani abbiamo fatto un salto di qualità, volevo che vivesse Rieti e il mondo Sebastiani a tutti i costi – commenta Roberto Pietropaoli – dobbiamo ripartire dell’orgoglio Sebastiani e sono felice di vedere piena la tribuna di Casa Real. Stiamo ricreando qualcosa di bello, un solco importante, e per chi ci mette passione, anima, soldi, ricevere questi attestati di stima è bellissimo. Stiamo tornando ad avere unità e voglia di scrivere nuove pagine storiche. Partiamo da una semifinale e raggiungere questo risultato non è semplice in un Campionato a venti squadre. Stiamo dietro a Udine, Forlì, Cantù. Dobbiamo tutti alzare l’asticella, in primis io. Lo staff, la mia famiglia e spero lo facciano anche i tifosi e le Istituzioni, e quest’ultime debbono capire l’importanza del nostro progetto. La Sebastiani deve tornare ad essere un vanto di tutti, non solo mio o di Franco (Ciani ndr). Dobbiamo giocarcela con tutti, con l’obiettivo, almeno il mio, di andare in Serie A1. Lì, poi, ci sarebbe da voltare pagina perché tutta la Città dovrebbe venire dalla mia parte. Oggi tutti dobbiamo remare insieme. Se il PalaSojourner torna ad essere quello di prima parti già con 36 punti in classifica. Vorrei che il nostro Palazzetto tornasse ad essere meno giocabile per gli altri e una grande spinta per noi” – conclude Roberto Pietropaoli.