Fara in Sabina raggiunge l’81% di raccolta differenziata

0
In soli cinque mesi dall’inizio della gestione da parte di Tekneko, il Comune di Fara In Sabina ha raggiunto un traguardo significativo: nel mese di giugno, la raccolta differenziata ha toccato quota 81%, in netta crescita rispetto al circa 60% registrato a gennaio, al momento del subentro. Un risultato che testimonia l’efficacia delle nuove strategie messe in campo, ma soprattutto l’eccezionale partecipazione della cittadinanza, che si è dimostrata pronta e responsabile nell’accogliere le novità introdotte nel sistema di raccolta e gestione dei rifiuti. “Il merito va in primo luogo ai cittadini di Fara In Sabina – dichiara Umberto Di Carlo presidente Tekneko – che hanno accolto con impegno e consapevolezza il nuovo modello di raccolta. L’obiettivo non era solo migliorare i numeri, ma promuovere una vera cultura ambientale. Il nuovo servizio di igiene urbana, avviato in parallelo, sta procedendo con successo e continuerà a crescere. Un ringraziamento va all’Assessore Fabio Bertini, al Sindaco Roberta Cuneo e a tutta l’amministrazione comunale per il supporto concreto, la visione condivisa e il costante dialogo con la cittadinanza”. Il sindaco Roberta Cuneo commenta con soddisfazione il risultato: “Il dato dell’81% è la conferma del buon lavoro svolto insieme a Tekneko, ma soprattutto testimonia la sensibilità e la partecipazione della nostra comunità, che si è dimostrata attenta e pronta al cambiamento. La tutela ambientale è una responsabilità collettiva e la risposta dei nostri concittadini ci rende orgogliosi. Questo è un ottimo punto di partenza per migliorare ulteriormente il servizio di raccolta rifiuti, e diventare un punto riferimento per il terriotrio”. Aggiunge l’assessore Fabio Bertini: “Abbiamo restituito ai cittadini un servizio efficiente, capace di rispondere alle esigenze del territorio. Abbiamo scelto di alzare l’asticella, guardando ai modelli dei Comuni più virtuosi, e i risultati ci stanno dando ragione. Questo è solo l’inizio di un percorso che vuole rendere Fara in Sabina un punto di riferimento per la sostenibilità ambientale a livello regionale” .

Le Redontiste di Magliano Sabina hanno eletto la loro Madre Superiora

0
La Comunità delle Monache Redentoriste di Magliano Sabina, lo scorso 20 maggio 2025, ha vissuto la giornata delle elezioni. Il nostro salone, trasformato in Sala Capitolare, è divenuto Cenacolo in attesa della Pentecoste. Il nostro vescovo Ernesto Mandara ha presieduto le elezioni (can. 625,2), durante le quali tutte le monache capitolari hanno dato il loro voto segreto per scegliere colei che ci guiderà nei prossimi tre anni. Lo Spirito Santo ha indicato suor Edvige Kawik, e la sua elezione è stata accolta con grande gioia da parte di tutta la Comunità. La scelta della Superiora è molto importante nella vita monastica. La nostra vita è una vita di fede, la vita comunitaria è la nostra caratteristica e il servizio dell’autorità e dell’obbedienza ci aiuta a realizzare pienamente la nostra vocazione Redentorista e a costruire la comunità secondo il Cuore di Dio, così che diventi un segno leggibile a tutti che la comunione è possibile! Appena finite le votazioni, il Vescovo si era seduto in mezzo a noi, ha dato gli auguri a sr. Edvige e poi, con tono molto familiare e paterno, ha condiviso alcune sue riflessioni. Prima di tutto ha designato il Programma Pastorale per il prossimo Triennio nella Diocesi. Il Vescovo ha sottolineato più volte che il contenuto del Vangelo è l’incontro con Dio e abbiamo percepito tutto il suo ardore di buon Pastore racchiuso in questa domanda: come oggi, nella nostra vita concreta della Diocesi Sabina, annunciare il Vangelo, come aiutare le persone del nostro tempo a incontrare Dio, attraverso Gesù Cristo nello Spirito Santo? E ha questo punto ha precisato anche il nostro ruolo nella Diocesi: voi siete pienamente partecipi di questo Programma Pastorale cioè come la realtà monastica avete questo compito di pregare affinché ognuno raggiunga questo incontro con Dio. (…) E dovete essere sempre più l’esempio di questo incontro con Dio, essere anche maestre di questo incontro con Dio. (…) Aiutare i nostri fratelli in questo cammino è ciò che auguro a tutta la Comunità. Siamo molto grate al nostro Vescovo per la stima e l’affetto che ci dimostra sempre e siamo felici di essere parte viva della nostra Diocesi; siamo anche consapevoli della nostra responsabilità di fronte a queste attese pastorali, spirituali, di essere non solo un punto di riferimento nella Diocesi, ma anche maestre dello spirito per chi cerca Dio. Noi siamo figlie della nostra Madre Fondatrice Beata M. Celeste Crostarosa e portiamo nel cuore tutto il mondo, secondo le parole di Gesù: “ti voglio con modo speciale nel Mio Cuore, acciò tu in questo ti sposi tutte le anime mie che io tengo nella mia Chiesa ed anche quelle che non sono ancora nel grembo di essa. Voglio che tu abbia per esse quel medesimo amore col quale io le amo svisceratamente”. Possa ardere in tutti noi lo stesso amore di Gesù e la presenza della nostra comunità orante possa accendere nei cuori la nostalgia di Dio, di relazione vera, profonda con Lui, con se stessi e con gli altri. Sorelle Redentoriste di Magliano Sabina

Sabato 5 luglio nuova Giornata Verde ASM

0
Sabato 5 luglio, dalle ore 12 alle ore 18, torna la Giornata Verde ASM Rieti per il conferimento di sfalci e potature. Questa volta la postazione sarà quella del parcheggio antistante lo Centrale del Latte particolarmente utile per le zone di Borgo, Campomoro, Città Giardino, Salaria, Case San Benedetto, Tancia, Piani Poggio Fidoni, Maglianello, San Giovanni Reatino, Piana Reatina. Si ricorda che l’iniziativa è riservata esclusivamente ai residenti nel territorio del Comune di Rieti.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – “Reinstallate lo specchio a Lisciano uscita Terminillese”

0
Una nuova lettrice scrive a Rietinvetrina per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Dopo il primo largo di Lisciano uscita Terminillese è stato rotto l’unico specchio stradale che usavamo per vedere il sopraggiungere auto e moto. L’installazione eviterebbe qualsivoglia incidente. Chi deve provvedere?” – conclude la lettrice di Rietinvetrina. 

TFA sostegno, l’Università della Tuscia raddoppia: 750 posti tra Viterbo e la nuova sede di Rieti

0
L’Università della Tuscia amplia la propria offerta formativa e annuncia l’attivazione del Tirocinio Formativo Attivo (TFA) per il X ciclo (a.a. 2024/2025), con una disponibilità complessiva di 750 posti per la specializzazione sul sostegno didattico, articolati tra le sedi di Viterbo e, per la prima volta, Rieti. Il numero complessivo di posti disponibili, definito in conformità con la programmazione degli accessi stabilita dal Decreto del Ministro dell’Università e della Ricerca del 26 giugno 2025, n. 436, è pari a 750. Presso il Polo Universitario di Viterbo sono previsti 50 posti per la specializzazione sul sostegno nella scuola dell’infanzia, 100 posti per la scuola primaria, 150 per la scuola secondaria di primo grado e 200 per quella di secondo grado. A questi si aggiungono, per la prima volta, i posti assegnati al Polo Universitario di Rieti: 100 per la scuola secondaria di primo grado e 150 per quella di secondo grado. L’attivazione del TFA nella sede di Rieti rappresenta una novità assoluta e un passo significativo per il consolidamento del polo universitario reatino come centro di alta formazione, rispondendo concretamente alle esigenze del sistema scolastico e del territorio. Questa nuova opportunità si aggiunge ai corsi di laurea e ai percorsi formativi già presenti nel polo interateneo di Rieti che l’ateneo viterbese condivide con La Sapienza, permettendo a molti aspiranti docenti di abilitarsi all’insegnamento senza doversi spostare in altre città. Il TFA è infatti un percorso abilitante essenziale per accedere all’insegnamento nella scuola pubblica come docente di sostegno. «Con questa iniziativa – dichiara il Rettore dell’Università della Tuscia, Stefano Ubertini – confermiamo il nostro impegno a favore dei territori che ci ospitano, portando formazione di qualità e opportunità concrete di crescita professionale. Il TFA a Rieti non è solo un investimento sull’istruzione, ma anche uno strumento per contrastare la fuga dei giovani e valorizzare le competenze locali». Grande soddisfazione è stata espressa anche dal responsabile dell’Ufficio Scolastico Territoriale di Rieti, Daniele Peroni, che ha sottolineato: «Questa attivazione rappresenta un risultato importantissimo per la nostra provincia. Offrire la possibilità di formarsi e abilitarsi direttamente a Rieti significa sostenere il sistema scolastico, creare nuove opportunità per i giovani e costruire una rete educativa più solida e radicata sul territorio». Il nuovo TFA prenderà il via già dal prossimo anno accademico, con lezioni in presenza, laboratori e tirocini presso le scuole del territorio. Le attività didattiche si svolgeranno nei giorni infrasettimanali a Viterbo, mentre a Rieti si terranno il venerdì pomeriggio e il sabato per l’intera giornata. Questa articolazione è pensata non solo per agevolare chi lavora o ha altri impegni, ma anche per offrire una maggiore flessibilità organizzativa agli interessati, che potranno scegliere la sede e la modalità più compatibile con le proprie esigenze personali e professionali. Un’occasione unica non solo per i laureati e gli aspiranti docenti, ma anche per le scuole del territorio, che potranno accogliere tirocinanti formati con metodologie innovative e coerenti con le esigenze della didattica contemporanea. Il bando di partecipazione ai percorsi di formazione scadrà alle ore 15 del 10 luglio 2025. Tutte le informazioni sui requisiti di accesso, le modalità di iscrizione e il calendario delle attività sono disponibili sul sito ufficiale dell’Università della Tuscia: unitus.it/post-laurea/unitus-per-insegnamento/tfa/tfa-sostegno-x-ciclo-2024-2025

La Polizia Locale a Rietinvetrina: “Multe sulla Salto Cicolana a seguito di incidente stradale”

0
A seguito delle segnalazioni pervenute alla redazione di Rietinvetrina, pubblicate nella nostra rubrica SEI TU IL REPORTER, inerenti le multe alle automobili posteggiate sulla Salto Cicolana (LEGGI) la Polizia Locale di Rieti ci ha inviato le motivazioni che hanno portato a tale scelta: “Le multe effettuate nella giornata di lunedì 30 giugno alle vetture posteggiate bordo strada sulla Salto Cicolana sono dovute a seguito di incidente stradale occorso proprio in prossimità delle stesse auto, le quali impedivano il passaggio dei mezzi di soccorso. Il tutto mentre, dalla corsia opposta, sopraggiungevano altre automobili o mezzi pesanti. Va inoltre ricordato, per completezza, che nel punto segnalato insiste inoltre un divieto di sosta” – conclude nella nota la Polizia Locale.

SEI TU IL REPORTER – Multate le auto a bordo strada sulla Salto Cicolana

0
Per la rubrica di Rietinvetrina SEI TU IL REPORTER giunte in redazione segnalazioni inerenti le contravvenzioni subite da diverse persone lunedì. Giornata di multe quella del 30 giugno sulla Salto Cicolana, ma a vedersi apposti sul parabrezza i tanto temuti foglietti gialli della Polizia Locale sono stati i guidatori che per prendere il COTRAL e dirigersi sul posto di lavoro, sono costretti a posteggiare la propria vettura a bordo strada. Questo accade da tanti anni e le macchine (queste veramente) non hanno mai dato fastidio, a differenza di molte altre lasciate davanti agli scivoli per disabili, in doppia fila o nella rotatoria dell’ospedale de Lellis. LA RISPOSTA IN MERITO DELLA POLIZIA LOCALE DI RIETI (LEGGI)

TURNI FARMACIE – LUGLIO 2025

0
01 MARTEDI’ VACCAREZZA
02 MERCOLEDI’ MANCA
03 GIOVEDI’ 4 STRADE
04 VENERDI’ SALARIA
05 SABATO CARBONE
06 DOMENICA RUGGIERI
07 LUNEDI’ DEL POGGIO
08 MARTEDI’ MATTEUCCI
09 MERCOLEDI’ DELLA STAZIONE
10 GIOVEDI’ SELVI
11 VENERDI’ MARAINI
12 SABATO FUTURA
13 DOMENICA BORDI
14 LUNEDI’ MANCA
15 MARTEDI’ VACCAREZZA
16 MERCOLEDI’ 4 STRADE
17 GIOVEDI’ SALARIA
18 VENERDI’ CARBONE
19 SABATO RUGGIERI
20 DOMENICA DEL POGGIO
21 LUNEDI’ MATTEUCCI
22 MARTEDI’ DELLA STAZIONE
23 MERCOLEDI’ SELVI
24 GIOVEDI’ MARAINI
25 VENERDI’ FUTURA
26 SABATO BORDI
27 DOMENICA VACCAREZZA
28 LUNEDI’ MANCA
29 MARTEDI’ 4 STRADE
30 MERCOLEDI’ SALARIA
31 GIOVEDI’ CARBONE
 
4 STRADE – PIAZZA MARTIRI DELLE FOSSE REATINE, 5
VACCAREZZA – VIA SALARIA PER ROMA, 2
MANCA – PIAZZA MARCONI, 24
SALARIA – VIA DEL TERMINILLO, 51B
CARBONE – VIA ROMA, 13
RUGGIERI – PIAZZA XXIII SETTEMBRE, 8
DELLA STAZIONE (EX SANT’AGOSTINO) – VIALE MORRONI, 26/28
SELVI – VIA DE GASPERI SNC
MARAINI – VIALE MARAINI, 41
DEL POGGIO – VIA CAVONE, 116 – POGGIO FIDONI
MATTEUCCI – VIALE MATTEUCCI, 10/A
FUTURA – PIAZZA ANGELUCCI, 21

La Dance Project vola in Spagna: dieci ballerine alla DWC per rappresentare l’Italia

0
Dopo un anno di intenso lavoro, sacrifici e grandi traguardi, è finalmente arrivato il momento tanto atteso: il 3 luglio la scuola Asd Dance Project partirà alla volta di Burgos (Spagna) per partecipare alla prestigiosa Dance World Cup, una delle competizioni di danza più importanti al mondo. A rappresentare l’Italia ci saranno dieci talentuose ballerine del percorso professionale E-PRO-ject, fiore all’occhiello della scuola: Vittoria Bartolomei, Gaia Fedeli, Sofia Fiocchi, Giulia Grillotti, Elena Itri, Alessia Luise, Lucy Grace Palenga, Sofia Patacchiola, Aurora Pinna, Arianna Zaino. Accompagnate da Giorgia Gabriele, direttrice della scuola, le ragazze porteranno in gara dieci coreografie originali, curate nei minimi dettagli da lei insieme a Giulia Brunori e Roberta Rossi, co-fondatrici del progetto E-PRO-ject e responsabili rispettivamente dei dipartimenti Danze Urbane, Classico/Modern e Contemporaneo. La città di Burgos si prepara ad accogliere oltre 75.000 danzatori provenienti da tutto il mondo, in una settimana di arte, competizione e condivisione internazionale. Per le giovani atlete della Dance Project, questa sarà un’occasione irripetibile per confrontarsi con il meglio della danza mondiale, crescere artisticamente e vivere un’esperienza che resterà nel cuore per sempre. Così nella nota Dance Project

Carabinieri Forestali in campo per la Campagna AIB – Ant Incendio Boschivo

0
Con l’inizio della campagna AIB (Anti Incendio Boschivo) partita lo scorso 15 giugno, il Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti, grazie ai Nuclei sul territorio, sarà impiegato nell’attività di prevenzione e repressione del fenomeno, attraverso una orientata gravitazione dei servizi di perlustrazione, di vigilanza sull’attuazione delle misure di prevenzione e sul rispetto dei divieti, nonché di sorveglianza, avvalendosi anche dell’ausilio di mezzi tecnologici ed informatici. La specialità Forestale dell’Arma intensificherà ancor più l’attività di controllo in virtù dell’aumento delle temperature e, quindi, in presenza di condizioni meteoclimatiche favorevoli alla propagazione dell’incendio boschivo, nonché nelle aree di maggior pregio naturalistico ed ambientale. Lo scorso anno nella provincia di Rieti sono stati registrati 44 incendi boschivi, la cui estensione ha interessato una superficie di 134 ettari boscati, con una attività posta in essere dai Carabinieri Forestale che conta oltre 800 controlli e l’identificazione di 130 persone. L’attività investigativa posta in essere dai Reparti del Gruppo Carabinieri Forestale di Rieti, si avvale dell’impiego di militari specializzati nella repertazione e nell’applicazione del Metodo delle Evidenze Fisiche (MEF), ossia di un insieme di tecniche scientifiche con cui è possibile ricostruire l’evoluzione di un incendio boschivo, identificandone il punto di insorgenza e la causa scatenante. Tale metodo scientifico, affiancato alle abilità investigative del personale della specialità Forestale, hanno permesso, lo scorso anno, di deferire all’Autorità Giudiziaria 4 soggetti autori del reato di incendio boschivo doloso e 3 soggetti per incendio boschivo colposo, sequestrato penalmente 5 inneschi e contestato 20 verbali amministrativi per accensione di fuochi in periodo non consentito, per un importo totale di circa 2.700 Euro. L’attività operativa antincendio boschivo sarà garantita, oltre che dalle pattuglie della Specialità Forestale dell’Arma, altresì dal 16° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Rieti che, nel corso dell’intero periodo estivo, disporrà di un velivolo NH500 in assetto antincendio, con una prontezza al decollo di 30 minuti dalla ricezione della richiesta di intervento. Gli equipaggi volo dell’Arma saranno, pertanto, chiamati ad intervenire per spegnere dall’alto le fiamme e coadiuvare l’attività condotta al suolo dai militari della componente forestale e territoriale. Nell’ottica di educazione e divulgazione promossa dai Carabinieri Forestale in materia di legalità ambientale, volta alla sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti della conservazione del patrimonio forestale e della biodiversità, oltre che della sicurezza per la popolazione, riveste fondamentale importanza la collaborazione del singolo cittadino nella tempestiva segnalazione dell’avvistamento di incendi boschivi al numero di emergenza ambientale 1515 (attivo dalle 8 alle 20) oppure al numero unico di emergenza 112 (attivo su tutto il territorio nazionale, 24 ore su 24).