Agricoltura, Confeuro: “Ok credito imposta gasolio e fondi transizione 5.0”

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“L’annuncio del ministro Lollobrigida relativo all’intenzione del governo di intervenire con un credito d’imposta anche per il gasolio agricolo rappresenta certamente un segnale positivo e atteso da tempo dal comparto primario. Allo stesso modo, riteniamo importante la decisione dell’esecutivo di rivedere il taglio agli incentivi per i cosiddetti “esodati della transizione 5.0” e di destinare complessivamente 1,5 miliardi di euro a sostegno di questo processo”. Lo dichiara, in una nota stampa, Andrea Tiso presidente nazionale Confeuro – Confederazione degli Agricoltori Europei. “Per le piccole e medie imprese agricole – prosegue Tiso – infatti si tratta di due notizie particolarmente rilevanti, soprattutto in un contesto di grande difficoltà economica ed energetica che coinvolge non solo il nostro Paese ma l’intera Europa. Le aziende del settore primario stanno affrontando da anni l’aumento dei costi di produzione, a partire proprio da quelli legati all’energia e ai carburanti, che incidono in maniera significativa sulla sostenibilità economica delle attività agricole. Come Confeuro – aggiunge il presidente – ribadiamo ancora una volta quanto sia strategico investire con decisione nell’autonomia energetica e nella progressiva indipendenza dai combustibili fossili provenienti dall’estero, sopratutto in questo momento storico fatto di conflitti e globalizzazione economica. In questa direzione, strumenti come la transizione 5.0 possono rappresentare un’opportunità concreta per accompagnare le imprese agricole verso modelli produttivi più innovativi, sostenibili ed efficienti, rafforzando al tempo stesso la competitività del sistema agroalimentare italiano ed europeo”, concludono da Confeuro.

Tra coraggio e divisa: quando la legalità si fa esempio al Liceo Classico “Terenzio Varrone dell’I.I.S. “Carlo Jucci” di Rieti

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Una mattinata intensa quella del 30 marzo, nella palestra del Liceo Classico Terenzio Varrone dell’I.I.S. Carlo Jucci, dove gli studenti hanno incontrato il Colonnello Valerio Marra, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Rieti, e la giornalista d’inchiesta Federica Angeli, testimone della lotta alle mafie, sotto scorta da 13 anni. L’incontro moderato dalla giornalista Sabrina Vecchi, non è stato la solita assemblea d’istituto. Niente brusio di sottofondo, niente smartphone accesi tra le mani dei ragazzi; il silenzio è diventato una forma di rispetto quando la legalità ha smesso di essere un concetto astratto per prendere il volto di chi la difende ogni giorno, con la divisa o con la penna. Ospiti d’eccezione di questa mattinata dedicata al valore della scelta sono stati il Colonnello dell’Arma dei Carabinieri che dirige il Comando Provinciale di Rieti dal 2023 e una giornalista che, da anni, vive sotto scorta per le sue inchieste sulla criminalità organizzata nella provincia romana. Due prospettive diverse con un unico messaggio: la legalità non è un peso, ma l’unica condizione per essere davvero liberi. Il Colonnello ha aperto l’incontro con un intervento diretto, lontano dai tecnicismi. Ha parlato di prossimità, spiegando come il lavoro dell’Arma non sia solo repressione, ma soprattutto prevenzione e ascolto. Rivolgendosi ai ragazzi, futuri cittadini, ha sottolineato l’importanza di non voltarsi dall’altra parte perché la legalità comincia nei piccoli gesti quotidiani, nel rispetto delle regole che ci diamo come comunità. Momento toccante è stato la testimonianza della giornalista Angeli, una donna, una madre e una scrittrice, che ha scelto di testimoniare contro la mafia ostiense pur di continuare a guardare, con gli occhi di chi ha fatto della legalità il proprio valore di vita, i suoi figli. Raccontare la realtà dei fatti in territori difficili come quello di Ostia le è costato la libertà personale, costringendola a una vita sotto protezione. La scorta dunque non come un privilegio, ma come prova che le parole fanno paura a chi vive nell’ombra. Il suo racconto, vero, senza orpelli linguistici, ha trasformato il concetto di legalità in una scelta necessaria e quotidiana di onestà seppur piena di conseguenze dai risvolti che cambiano per sempre la vita di una donna e di una famiglia. Numerose le domande poste dai ragazzi e moderate dalla giornalista Sabrina Vecchi che hanno spaziato dal ruolo delle forze dell’ordine nel territorio alla paura di una donna e di una madre. Ne è emerso un dibattito vivo, segno che il mondo classico, così attento all’etica e alla polis, sa dialogare perfettamente anche con la contemporaneità e misurarsi con la legalità in vista di una cittadinanza attiva e consapevole. L’assemblea si è conclusa con un applauso, tante foto e firma del libro più noto della giornalista, ma la sensazione è che il vero lavoro inizi ora, fuori da scuola nella vita di ciascuno dei presenti.

Per le tue bomboniere a Rieti c’è “Di Blasio Gioielli”

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Di Blasio Gioielli realizza bomboniere esclusive realizzate con materiali di alta qualità e curate in ogni minimo dettaglio. Scatole rivestite in velluto, nastri in raso pregiato, confetti selezionati: ogni elemento è pensato per trasformare un semplice dono in un ricordo raffinato ed elegante. Le possibilità di personalizzazione sono infinite. Dai sacchetti in tessuto con ricamo personalizzato alle combinazioni di colori, materiali e confezioni, tutto viene progettato su misura per rendere unico il tuo evento. Per battesimi, comunioni, anniversari e matrimoni, ogni bomboniera diventa così un piccolo gesto d’amore, pensato per lasciare un ricordo prezioso nelle mani e nel cuore dei tuoi ospiti. Di Blasio Gioielli ti aspetta in via Cintia, 2/B per creare insieme la soluzione perfetta per la tua cerimonia. WhatsApp e telefono 0746 200415. Redazionale pubblicitario

Conoscere la Borsa, Rieti si fa onore alla finale di Ravenna – LE FOTO

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Terzi in Italia, sesti in Europa: si sono fatti onore i ragazzi del “Luigi di Savoia” di Rieti al meeting nazionale di Conoscere la Borsa che si è svolto la scorsa settimana a Ravenna, organizzato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Riccardo Bacelli (team leader), Leonardo Miraglia e Giordano Severoni, che con la loro squadra “Infinite Aura” avevano vinto la manche locale, hanno conquistato podio e platea per la spigliatezza e l’efficacia con cui hanno presentato le strategie di investimento che li hanno portati alla vittoria. E così si sono meritati i complimenti, tra gli altri, del professor Giovanni Azzone, Presidente dell’Acri, l’associazione di riferimento delle Fondazioni di origine bancaria che ha promosso il concorso in Italia. Menzione speciale anche per la Fondazione Varrone, che quest’anno ha scelto di aprire il concorso con una lectio magistralis dell’ex ministro Alessandro Profumo, già presidente dell’Acri e di Compagnia di San Paolo. “I nostri ragazzi si sono veramente fatti riconoscere ma in senso positivo – dice la consigliera Maria Rita Pitoni – pur essendo tra i più piccoli in gara, sono arrivati terzi in Italia e sesti in Europa per resa degli investimenti e direi primi per simpatia. La riprova che l’esperienza di Conoscere la Borsa meritava e merita di essere sposata e sostenuta”.
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SEI TU IL REPORTER – “Quando verrà riasfaltata via A.M. Ricci dall’incrocio con via Porrara all’incrocio con via Aldo Moro?”

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Per la rubrica di Rietinvetrina che dà spazio alle segnalazioni dei cittadini, SEI TU IL REPORTER, ci scrive una residente del quartiere Micioccoli che chiede quando sarà riasfaltata via Angelo Maria Ricci, dall’incrocio con via Porrara fino all’incrocio con viale Aldo Moro: “Vengono asfaltate tante vie a Rieti, ma questa mai” – commenta la nostra lettrice. LA REDAZIONE DI RIETINVETRINA E’ A DISPOSIZIONE PER EVENTUALI REPLICHE

Mercato dei mutui: nel Lazio a marzo tassi d’interesse in calo. TAN medio del fisso al 3,26%, variabile al 2,57%

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Dopo alcuni mesi di rialzi per quanto riguarda il tasso fisso e di stabilità per il variabile, a marzo il TAN medio dei mutui torna a scendere. Nonostante l’instabilità geopolitica delle ultime settimane, causata dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente, per il momento il mercato dei mutui in Italia non ha subito particolari scossoni, con i tassi che si attestano in discesa rispetto al mese di febbraio. Considerando sia i finanziamenti standard che i mutui green, infatti, secondo i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it a marzo il TAN medio del tasso fisso scende dal 3,42% del mese scorso al 3,26%, mentre il tasso variabile passa dal 2,64% al 2,57%. Nel dettaglio, i finanziamenti standard a 20 e 30 anni a tasso fisso hanno un tasso di interesse medio del 3,40%, mentre la media dei mutui green – ovvero quei finanziamenti finalizzati all’acquisto di un immobile ad alta efficienza energetica, oppure alla ristrutturazione per il miglioramento delle prestazioni energetiche dello stesso – scende sotto il 3%, attestandosi al 2,97%. Guardando al tasso variabile, le soluzioni standard a marzo hanno un TAN medio del 2,65%, mentre quelle “verdi” scendono al 2,40%. Scegliere un mutuo green oggi garantisce dunque un notevole risparmio su pagamento mensile e sui costi totali del finanziamento, sia che si opti per il fisso che per il variabile. Infatti, su un mutuo a 20 anni da 180.000 € a tasso fisso la rata media è pari a 996 € per l’opzione green, 39 € in meno rispetto alle opzioni “standard”, che si fermano a 1.035 €. Sull’intera durata del finanziamento, questa differenza si traduce in un risparmio di quasi 9.400 € di interessi in favore dei mutui green. Per quanto riguarda il tasso variabile, invece, la differenza sulla rata mensile è pari a 22 € in favore dell’opzione “verde” (945 € contro 967 € in media), per un risparmio sui 20 anni di finanziamento di quasi 5.300 €. “I mutui green rappresentano un’opportunità per molti consumatori di ottenere condizioni di finanziamento molto competitive, dal momento che per queste soluzioni gli istituti di credito che offrono tassi di interesse mediamente più bassi fino a 30-40 punti base rispetto alle opzioni tradizionali ” – spiega Matteo Favaro, COO & Managing Director Financial Product di MutuiOnline.it – “Secondo le rilevazioni del 25 marzo effettuate sul portale di MutuiOnline.it, la miglior offerta di mutuo green a tasso fisso ha un TAN del 2,59%: considerando un mutuo ventennale da 180.000 € la rata è pari a 962 €, ovvero 73 € in meno rispetto alla media delle soluzioni standard presenti sul mercato, per un risparmio complessivo di oltre 17.500 € sull’intera durata del mutuo. Guardando al tasso variabile, inoltre, la miglior offerta green ha un TAN inferiore al 2%, pari all’1,94% per una rata mensile di 905 €, 62 € più leggera rispetto alla media dei mutui standard. In questo caso il risparmio totale scegliendo un mutuo “verde” sfiora i 14.800 €.” Nel 2026 nel Lazio per i mutui green si richiedono importi oltre 10.000 € maggiori rispetto a quelli standard. Valore medio degli immobili green a 231.000 € Rispetto ai finanziamenti standard, i mutui green nel Lazio si differenziano sotto diversi aspetti. In primo luogo, dal momento che gli immobili ad alta efficienza energetica presentano prezzi di vendita più elevati, l’importo medio richiesto dai mutuatari che accedono a questa tipologia di finanziamenti è di oltre 10.000 € maggiore rispetto a chi sceglie un mutuo tradizionale, con un dato che nel 2026 si attesta sui 164.000 € contro i 153.000 € di quelli standard. Per quanto riguarda il valore medio degli immobili nella regione, quelli green staccano quelli tradizionali di oltre 15.000 €, con 267.000 € in media contro 250.000 €. Mutui green: a Rieti i richiedenti più giovani, a Roma importo richiesto record Analizzando i dati dell’Osservatorio di MutuiOnline.it relativi al 2026, la provincia di Rieti è quella dove l’età media dei richiedenti di mutui green è più bassa di tutto il Lazio, con un dato di 37 anni e 5 mesi contro i 40 anni e 4 mesi per quanto riguarda quelli “standard”. In quella di Latina, invece, la durata dei mutui “verdi” è la più breve dell’intera regione, con una media di 24 anni, ovvero 7 mesi in meno rispetto ai finanziamenti tradizionali. Per quanto riguarda l’importo richiesto quest’anno per mutui green, Roma si distingue come la provincia della regione dove il dato è più alto, con una media di 171.687 € rispetto ai 164.571 € dei finanziamenti standard. Guardando al rapporto tra importo richiesto alla banca e valore dell’immobile da acquistare (Loan-to-Value), la provincia di Frosinone fa segnare il dato più alto per i mutui green: 73,0% contro 70,8% di quelli standard.

Il presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio Giulio Zelli al Congresso CIA Lazio: gli interventi per l’agricoltura laziale

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“L’agricoltura non è solo un settore economico, ma l’anima del nostro territorio. Per questo la Regione Lazio sta lavorando per passare dalle parole ai fatti, abbattendo la burocrazia e difendendo il reddito dei produttori”. Così è intervenuto Giulio Zelli, Presidente della Commissione Agricoltura della Regione Lazio, in occasione del congresso regionale della CIA Lazio che ha sancito l’elezione del nuovo presidente Sergio Del Gelsomino. ​Nel suo discorso, Zelli ha tracciato la rotta delle prossime azioni legislative, mettendo al centro la riforma della Legge 38. “Dobbiamo garantire regole certe e uniformi su tutto il territorio regionale – ha spiegato – affinché un PUA (Piano di Utilizzazione Aziendale) non sia soggetto a interpretazioni diverse da comune a comune, bloccando lo sviluppo delle aziende”.

​Sul fronte delle emergenze, l’esponente della Pisana ha affrontato il tema della fauna selvatica, sottolineando l’importante sforzo sugli indennizzi: “Abbiamo già coperto il 78% delle richieste per i danni da cinghiali. È fondamentale che gli agricoltori continuino a denunciare ogni episodio: solo con numeri reali alla mano possiamo ottenere dal Governo e dall’Europa le risorse necessarie per contrastare questa piaga”. ​Zelli ha poi espresso forte preoccupazione per la crisi del settore corilicolo, colpito da clima e parassiti, e per la questione energetica: “Sì alle rinnovabili, ma no al fotovoltaico selvaggio che sottrae terra fertile. La nostra priorità resta la sovranità alimentare e la tutela del paesaggio agricolo”. ​Infine, un passaggio cruciale sulla filiera lattiero-casearia: “Non tollereremo più speculazioni sul prezzo del latte. Stiamo lavorando al progetto di un marchio d’area per un formaggio laziale che possa valorizzare la nostra materia prima, garantendo ai pastori e agli allevatori il giusto riconoscimento economico, in linea con i costi di produzione”.

​”Il dialogo con associazioni come la CIA è per noi imprescindibile”, ha concluso Zelli. “La Commissione che presiedo è una casa aperta a chi lavora la terra: insieme costruiremo un modello Lazio che rimetta l’agricoltore al centro dell’agenda politica”. La CIA Lazio ha espresso il proprio sentito ringraziamento al Presidente Zelli per la sensibilità e l’attenzione dimostrata verso le problematiche sollevate dall’organizzazione.

Ruspe in azione: in corso lavori di modifica al tratto di via degli Olivi realizzato con il PNRR dove i pullman dell’Esercito rimanevano bloccati

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Sono trascorsi appena tre giorni dall’articolo pubblicato da Rietinvetrina inerente le modifiche in via degli Olivi, viale Matteucci e via Borsellino, con problemi alla viabilità (LEGGI), legati all’ingresso in via dei Mirti delle automobili provenienti da viale Matteucci e soprattutto legati all’ingresso dei pullman dell’Esercito Italiano nella propria caserma, dal cancello di via dei Tigli. Stamane, giovedi 2 aprile, le ruspe sono al lavoro: è stato eliminato lo spartitraffico realizzato con i lavori PNRR e sono in corso modifiche al progetto messo in posa già da mesi.

Nati per Leggere, conclusa la XVIII edizione

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Si è conclusa la XVIII edizione del Premio Nazionale Nati per Leggere – Sezione Crescere con i libri, promosso dal Coordinamento Nati per Leggere Lazio in collaborazione con la Biblioteca Comunale Paroniana di Rieti. Un’edizione straordinaria per il reatino. Infatti hanno preso parte all’iniziativa ben 23 classi, appartenenti a 3 Istituti Comprensivi: Marconi Sacchetti – Sassetti, Minervini – Sisti e Giovanni Pascoli, con i rispettivi plessi dell’Infanzia, Marconi, Maraini, Sacchetti-Sassetti, Don Giussani e Marini per il primo, Borgo Santa Lucia per il secondo e Borgo Sant’Antonio, Falcone-Borsellino e Di Marzio per il terzo. Un progetto attesissimo dai docenti ma anche e soprattutto dai piccoli lettori tra i 3 e i 5 anni, chiamati a votare il loro libro preferito, tra ben 8 in concorso. I numeri parlano chiaro, con quasi 400 bambini che hanno partecipato all’iniziativa e oltre 300 quelli votanti: un riscontro importante per un progetto di molto cresciuto rispetto alle precedenti edizioni e destinato ad ampliarsi ancora, visto l’entusiasmo che ha saputo generare. Il tema affrontato quest’anno è stato: “QUANTE DOMANDE. Bambine e bambini alla ricerca dei perché”. Dopo la lettura, il confronto con insegnanti e compagni ma anche con il personale bibliotecario, che ha compiuto un vero e proprio tour tra le scuole dell’infanzia, è scattata la fase emozionante del voto: le aule di scuola si sono trasformate in veri e propri seggi elettorali, con tanto di urne e scrutatori. Il libro vincitore a livello nazionale, risultante dalla somma dei voti di tutti i bambini partecipanti in diverse regioni, sarà annunciato il mese prossimo al Salone del Libro di Torino. Tutti i piccoli partecipanti hanno intanto ricevuto il “Diploma di Gran Lettore”, come ricordo di questa emozionante esperienza, un importante seme da coltivare nel segno dell’amore per la lettura. “Rivolgo un sentito ringraziamento al personale della Biblioteca che si spende ogni anno con passione e professionalità anche per questo progetto altamente educativo – commenta l’assessore alla cultura e alla scuola, Letizia Rosati – Tali attività resteranno, quindi, una cifra connotante dell’integrazione della Biblioteca con le scuole di tutto il territorio comunale che aderiscono sempre in maniera convinta alla proposta di Nati per leggere”.