“Grazie all’Oncologia de Lellis di Rieti e ai dottori Raparelli e Florio per l’empatia e le cure”

0
Di seguito la lettera di ringraziamento che la signora Maria Pia rivolge ai dottori Raparelli e Florio del Reparto Oncologia dell’ospedale de Lellis di Rieti: “Vorrei ringraziare il dott. Luigi Raparelli, Direttore del Reparto di Chirurgia Generale ed Oncologica  dell’OGP De Lellis di Rieti per la grande professionalità e l’indiscussa empatia che ha dimostrato nei miei confronti, trattando un caso per me molto delicato non solo sul piano medico, ma anche sul piano psicologico: ero reduce, infatti, da un intervento chirurgico eseguito in altro nosocomio che aveva lasciato degli esiti non voluti e non previsti, tanto da farmi perdere la fiducia nel sistema sanitario e nella possibilità di risolvere il mio problema. Il dott. Luigi Raparelli, invece, mi ha dapprima rassicurata spiegandomi ogni aspetto della vicenda, si è reso disponibile ogni giorno sino al momento dell’intervento ed ha curato, poi, passo, passo, giorno dopo giorno il periodo di degenza. Un ringraziamento anche alla dott.ssa Iole Florio e a tutto il personale del reparto di Reparto di Chirurgia Generale ed Oncologica  dell’OGP de Lellis di Rieti per la costante cura avuta non solo nei miei confronti”. Maria Pia

La 4ª sfilata a largo Betlemme in memoria di Carla. Emozioni a Greccio con “La Cappelletta”

0
Giovedì sera largo Betlemme a Greccio si è riempito di luci, sorrisi e tanta emozione per la quarta edizione della sfilata organizzata dal Centro Sociale “La Cappelletta”. Un evento speciale, dedicato alla memoria di Carla, ideatrice e curatrice delle prime tre edizioni, che con la sua passione ha fatto nascere questa bella tradizione. Sul palco, in passerella, ragazze di tutte le età: adolescenti, giovani donne e signore, unite in un momento di incontro tra generazioni, uno dei valori più cari al nostro Centro. Il pubblico ha partecipato numeroso e caloroso, trasformando la serata in una vera festa della comunità. “Grazie a tutti coloro che hanno contribuito a rendere questa edizione così speciale. Carla, La tua presenza si è sentita in ogni momento della serata” – commentano gli organizzatori.

A Borgo Velino si corre per l’ALCLI Giorgio & Silvia

0
Il 10 agosto a Borgo Velino prenderà il via la decima edizione di “Borgo… corre col cuore”, la tradizionale corsa a passo libero di raccolta fondi: cinque chilometri grazie ai quali verranno raccolti fondi per l’ALCLI Giorgio e Silvia, ed in particolare per l’acquisto di attrezzature medicali per la prevenzione. L’evento, organizzato dal Comune di Borgo Velino assieme alla Pro Loco di Borgo Velino, con il supporto della Regione Lazio, sarà anche l’occasione per promuovere la prevenzione, con un punto di raccolta per la prenotazione di screening gratuiti per tumore al seno, cervice uterina e colon retto, e con controlli gratuiti direttamente sul posto per la mappatura dei nei, organizzati dai volontari dell’ALCLI “Giorgio e Silvia”. Sarà possibile aderire alle attività di prevenzione già dalle ore 09 in Piazza Umberto I, in ordine di arrivo, mentre la partenza della gara è prevista per le ore 18. Seguiranno premiazioni e serata musicale con ENRICOTTAVO. Quota minima di iscrizione 10 euro, interamente destinata all’acquisto di attrezzature mediche per la prevenzione che verranno impiegate dall’ALCLI a beneficio dell’intera provincia di Rieti. Si ringraziano l’ALCLI Giorgio e Silvia, la Misericordia di Rieti, il Gruppo comunale di Protezione Civile di Borgo Velino ed il Centro Sociale Noi Insieme per il supporto nell’organizzazione. La corsa si inserisce all’interno del cartellone estivo di Borgo Velino l’Agosto Borghettano che quest’anno è giusto alla sua cinquantaduesima edizione

Prevenzione antimafia: 7 interdittive per imprese operanti nella ricostruzione sisma 2016 e Milano Cortina 2026

0
La Struttura per la Prevenzione Antimafia del ministero dell’Interno, nello scorso mese di luglio, ha adottato 7 provvedimenti interdittivi antimafia nei riguardi di altrettante imprese che hanno fatto richiesta di iscrizione nell’Anagrafe Antimafia degli Esecutori gestita dalla stessa Struttura per partecipare ai lavori di ricostruzione post sima centro Italia 2016 e due di queste anche per la realizzazione delle opere per le Olimpiadi e Paraolimpiadi Milano-Cortina 2026.Tale interdittive consentono di estromettere preventivamente le imprese interessate prima di essere affidatarie di commesse pubbliche e, nel caso della ricostruzione, anche di commesse private con contribuzione pubblica.Si tratta di imprese individuali o società a responsabilità limitata semplificata, la cui attività principale dichiarata è quella edile. Le imprese sono state interdette per l’emersione di collegamenti con le maggiori organizzazioni criminali nazionali: cinque con la camorra, due con la ‘ndrangheta ed una con un sodalizio di matrice mafiosa riconducibile a personaggi criminali di etnia rom. In particolare sono state evidenziate connivenze, alleanze e accordi di mutua convenienza attraverso i quali le organizzazioni criminali perfezionano sempre di più da un lato la pressione sul tessuto socio-economico e dall’altro la capacità di infiltrare la rete produttiva del territorio alterandone gravemente i meccanismi della libera concorrenza a scapito delle aziende “sane”. Con i predetti provvedimenti salgono a 30 le interdittive adottate nei primi sette mesi del 2025 dal direttore della Struttura, prefetto Paolo Canaparo, con un incremento del 15% rispetto all’intero anno 2024 (erano state 26) e del 40% rispetto all’intero anno 2023 (erano state 18). Tale incremento dei provvedimenti interdittivi costituisce l’esito di una intensificazione della attività di analisi info-investigativa da parte della Struttura, su indicazione del ministro Piantedosi, e del contestuale sviluppo di ulteriori forme di collaborazione con la Direzione Investigativa Antimafia, con il Gruppo Investigativo Centrale, istituito presso la Direzione centrale della polizia criminale, e con i Gruppi Interforze Antimafia delle Prefetture competenti. Il direttore della Struttura ha altresì adottato misure di prevenzione collaborativa ex art. 94-bis del Codice delle leggi antimafia, applicata a una società con sede nella provincia di Milano che ha fatto richiesta di iscrizione per partecipare ai lavori di ricostruzione post sisma centro Italia e per la quale sono stati accertati tentativi di infiltrazione riconducibili a situazioni di agevolazione occasionale. Tale provvedimento – di una durata di 12 mesi – prevede l’adozione di adeguate misure ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, atte a rimuovere e prevenire le cause di agevolazione occasionale, nonché l’obbligo di comunicazione di taluni atti al Gruppo interforze antimafia di Milano. Alla scadenza delle misure di prevenzione, il direttore della Struttura del Viminale, sentito il predetto GIA, rilascerà un’informazione antimafia liberatoria, disponendola conseguente iscrizione in Anagrafe, nel caso in cui accerti il venir meno dell’agevolazione occasionale e verifichi l’assenza di altri tentativi di infiltrazione mafiosa. “Il contrasto alle infiltrazioni malavitose è sempre stata una priorità della struttura commissariale” aggiunge il Commissario di Governo alla ricostruzione post sisma 2016 il Sen. Guido Castelli. “Abbiamo lavorato a lungo in questi mesi con l’unità di missione antimafia diretta dal Prefetto Canaparo presso il Ministero degli Interni per rafforzare le difese del sistema. I risultati che il Ministro Piantedosi ha ricordato ieri attraverso i suoi canali social confermano la bontà di questo lavoro. Come ricordava il Prefetto Canaparo, nel solo mese di luglio 2025, sono stati adottati un totale di 5 provvedimenti interdittivi antimafia riferiti ad imprese che hanno richiesto l’iscrizione all’Anagrafe Antimafia degli Esecutori, in quanto interessati a partecipare alla ricostruzione post sisma 2016 nel Centro Italia; queste si aggiungono alle 23 adottate nei primi sei mesi di quest’anno, per un totale, ad oggi, di 28 provvedimenti. Nel 2024 ne erano stati adottati 26 e altri 18 nel 2023. Difendiamo i nostri meravigliosi territori anche garantendo tutti i giorni la legalità” conclude il Commissario Castelli.

SEI TU IL REPORTER di Rietinvetrina – Alessandro: “Queste le condizioni del Parco di Piazza Tevere. Caduto nel dimenticatoio”

0
Nuova segnalazione inerente le condizioni del Parco di Piazza Tevere. Stavolta a scrivere a Rietinvetrina è Alessandro, per la nostra rubrica SEI TU IL REPORTER: “Queste sono le condizioni del Parco che si trova a Piazza Tevere. Credo siano diventati ignobili. In questi anni il Comune – Assessorato dedicato alle Aree Verdi e Parchi non ha provveduto nemmeno a mettere la cosiddetta ‘toppa'” – conclude il lettore di Rietinvetrina.

La Polizia incontra i ragazzi del progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”

0
Giovedì mattina, negli uffici della Questura di Rieti, si è svolto un incontro formativo con i ragazzi che hanno partecipato ai campi scuola organizzati nell’ambito del Progetto “Anch’io sono la Protezione Civile”, promosso dal Dipartimento della Protezione Civile con l’obiettivo di diffondere tra i giovani i valori della “cittadinanza attiva” e  di avvicinarli al mondo della legalità e della sicurezza. Circa venti giovani, tra i 10 e i 16 anni, accompagnati dal gruppo di Protezione Civile del Comune di Poggio Bustone, hanno fatto visita alla Questura di Rieti dove sono stati accolti dal Capo di Gabinetto ed hanno incontrato il Dirigente delle Volanti, il personale dell’Ufficio Minori e Vittime vulnerabili, della Polizia Scientifica, della Polizia Stradale e della Sezione Operativa per la Sicurezza Cibernetica che hanno spiegato loro il ruolo e i compiti della Polizia di Stato nella società e l’importanza del rispetto delle regole. Dopo una approfondita descrizione dell’attività svolta quotidianamente dalla Polizia di Stato, i ragazzi hanno visitato la Sala Operativa dove hanno potuto osservare e conoscere le apparecchiature di controllo e i sistemi operativi presenti, soffermandosi, in particolare, sull’Applicazione YOUPOL, di immediato utilizzo  per segnalare episodi di bullismo, spaccio e violenza attraverso l’invio di immagini e messaggi direttamente alla centrale operativa della Questura. I poliziotti hanno poi affrontato temi fondamentali per i giovani  come il cyber bullismo e i pericoli del web e hanno mostrato ai ragazzi alcuni video istituzionali della Polizia di Stato. La visita è proseguita nel piazzale interno della Questura dove i piccoli “volontari” hanno potuto visitare lo stand allestito dalla Polizia Scientifica e conoscere da vicino gli strumenti di indagine e le tecniche utilizzate per eseguire i rilievi dattiloscopici. Gli operatori della Polizia Stradale hanno parlato ai ragazzi di sicurezza stradale e rispetto delle regole legate alla circolazione su strada facendo loro sperimentare un percorso interattivo con l’utilizzo di occhiali speciali che consentono di capire in che condizioni ci si mette alla guida in stato di ebbrezza. Gli ospiti hanno potuto, infine osservare da vicino una Volante  e conoscerne i dispositivi tecnologici in dotazione. Salutati dal suono della sirena della Volante, i ragazzi hanno lasciato la Questura manifestando grande entusiasmo e soddisfazione per l’esperienza vissuta a fianco dei poliziotti reatini.

Addio a Silvia Mostarda. Annullati tutti gli eventi a Poggio Bustone. Paese in lutto

0
Dopo malattia nella notte appena trascorsa è deceduta la giovane Silvia Mostarda, 41 anni, figlia del noto musicista Claudio. Una gravissima perdita che ha lasciato attonita un’intera comunità. Per questo motivo tutti gli eventi in programma nel paese reatino sono annullati, tra questi il “Poggio Bustone Summer Fest 2025” e un evento CAI sezione Poggio Bustone. Le redazioni di Rietinvetrina e Radiomondo si stringono attorno ai familiari per questo gravissimo lutto.

E’ FESTA – Dal 22 al 24 agosto 2025 tornano le “Osterie dei Pozzi” XI Edizione

0
Dal 22 al 24 agosto 2025 torna il grande evento che anima il centro storico di Rieti: “Le Osterie dei Pozzi“, XI edizione. Tutti i giorni dalle ore 18 spettacolo per bambini. Dalle ore 20 Aperture Osterie e dalle ore 21:30 i concerti musicali degli artisti di strada. Stand gastronomici e tanto divertimento! L’organizzazione è a cura della Sunshine APS con il Patrocinio del Comune di Rieti. Le “Osterie dei Pozzi” ti aspettano in via dei Pozzi a Rieti, dal 23 al 25 agosto 2025. Redazionale pubblicitario

Il 12 agosto il libro di Amalia Mancini “Falcone e Vespaziani” sarà presentato a Vallecupola

0
Il 6 agosto scorso Palermo (alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella) ha commemorato il 45° anniversario degli omicidi di Gaetano Costa, del vicequestore Ninni Cassarà e dell’agente Roberto Antiochia, tutte vittime della mafia, sottolineando l’importanza “della memoria” in un momento nel quale la DIA segnalerebbe un cambio di politica tra le principali organizzazioni mafiose in grado oggi (abbandonando le rivalità tradizionali) di cooperare su traffici internazionali, riciclaggio e infiltrazioni nelle strutture pubbliche in un sistema ramificato su tutta la Penisola che non salva i centri periferici. Il 12 agosto si tornerà invece a parlare di Cosa Nostra in un piccolo centro della provincia di Rieti. A Palazzo Iacobuzzi (via Circonvallazione, 5) a Vallecupola, a partire dalle ore 17, organizza la presentazione del libro della giornalista e saggista Amalia Mancini dal titolo “Falcone e Vespaziani”. A coordinare l’incontro saranno il critico letterario Sandro Angelucci e la giornalista Maria Grazia Di Mario, nell’ambito della Rassegna Tra Natura e Letteratura, Festival letterario che ha l’ambizione di estendersi lungo tutto il corso dell’anno affrontando anche tematiche di attualità e rigenerazione dei territori. Una occasione importante per tornare a discutere di mafie e illegalità, ma anche di giustizia, speranza, coraggio, determinazione e integrità, con l’autrice e con l’avvocato Giovanni Vespaziani protagonista di una vicenda importante altrimenti trascurata. Il volume racconta, infatti, la storia della collaborazione tra l’avvocato e il noto magistrato, nell’ambito degli interrogatori al collaboratore di Giustizia Antonino Calderone. In un passo si legge: “Tutto iniziò in una calda giornata del 1988, tra Rieti e Roma avevo compiuto passi importanti da gigante nella mia carriera, tanto che all’epoca ero presidente dell’ordine degli avvocati del Foro di Rieti, per poi trasferirmi al Foro di Roma. Ricordo che quella giornata non aveva nulla di diverso dalle altre: il mio lavoro proseguiva spedito, non mi sarei aspettato di ricevere una chiamata al telefono di Falcone. Presidente, io la devo nominare difensore di un pentito di mafia, di un collaboratore di giustizia che si trova nel carcere di Rieti”. Da quel momento partirono gli interrogatori che portarono a ben 867 pagine di deposizione,Calderone (si spiega nel libro possedeva una enciclopedia di informazioni più vasta di Buscetta, fu grazie alle rivelazioni che fornì (alla presenza di Giovanni Vespaziani) che Falcone sarebbe riuscito a imbastire il maxi processo contro la mafia (che gli costerà poi la vita). Oggi Vespaziani è un avvocato di novantaquattro anni, nato in un piccolo borgo della Provincia di Rieti, a Castel di Tora, è originario per parte materna di Vallecupola, il libro racconta anche le sue origini e di come, queste, abbiano influenzato il suo percorso umano e professionale. Nato in una famiglia numerosa, quintogenito di otto figli, vuole studiare e ce la mette tutta, si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza, si laurea con il massimo dei voti, si iscrive all’Albo degli Avvocati di Rieti e consegue l’abilitazione per esame e non per anzianità. Nel 1978 con sua moglie, l’avvocato Elena Fiordeponti, apre uno studio legale associato che si occupa prevalentemente della confisca e del sequestro dei beni di indiziati, o condannati per associazione mafiosa. Una scelta quella di Giovanni Falcone dunque non “casuale”, ma ben ponderata. Giovanni Vespaziani sarà un sindaco illuminato del suo borgo natio, Castel di Tora, per 26 anni; dal 2005 ne sarà Sindaco emerito; amico fraterno di don Pierino Gelmini; a Castel di Tora apre un’altra comunità incontro per ragazzi tossicodipendenti; è stato co-fondatore dell’Associazione I borghi più belli d’Italia, promossa dalla Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, della quale è per un decennio membro del Consiglio direttivo, ha avuto il merito di avervi iscritto Castel di Tora, invitando tutti i sindaci d’Italia a seguire il suo esempio. La Biblioteca Angelo Di Mario, con questa iniziativa, proseguirà la sua missione nella valorizzazione del territorio delle Valli del Salto e del Turano e delle sue Personalità. A seguire un buffet a base di caffè e dolci tipici donati da Faraglia (Torrefazione-Rieti) e Da Gessy (Biscotteria. Cioccolateria – Nazzano). Partner dell’iniziativa le Associazioni “Iplac” presieduta da Maria Rizzi e “Iter” di Mimmo Micarelli (Osteria Nuova-Roma).

Operazione “Fiume Sicuro”, Forestale trova alvei deviati per costruzioni non autorizzate, rifiuti e prelievi abusivi

0
Campagna “Fiume Sicuro”: è questo il nome attribuito all’insieme dei controlli disposti a livello nazionale dal Comando Carabinieri per la Tutela Forestale e dei Parchi per reprimere gli illeciti che alterano l’equilibrio idrologico di fiumi e torrenti. Scarichi irregolari, prelievi abusivi dai corsi d’acqua, deviazione degli alvei per costruzioni non autorizzate e sversamenti di rifiuti: c’è tutto questo nei controlli effettuati dai Nuclei Carabinieri Forestale dislocati nella provincia di Rieti. I militari hanno svolto le attività di verifica in territori sottoposti a vincolo idrogeologico e paesaggistico, nonché lungo i tratti di aste fluviali dei fiumi Velino, Turano, Salto, Tevere, Farfa e del Canale di Santa Susanna, lungo i fossi “Ranaro” e “Ratto”, nei Comuni di Borbona e Posta e i fossi “Canera” e “Montenero”, nei Comuni di Monte San Giovanni e Montenero Sabino. Gli accertamenti condotti dai Carabinieri Forestale hanno permesso di rilevare la presenza di rifiuti di vario genere depositati in prossimità o nell’alveo di fiumi e torrenti, quali inerti da demolizione, pneumatici, plastica nonché vegetazione arbustiva e arborea, a tratti sommersa, che potrebbe ostacolare il regolare flusso delle acque nel caso di eventi meteorici intensi. Ulteriori accertamenti saranno condotti dai militari della specialità Forestale dell’Arma in alcune località del Lago del Salto, dove si è appurata la mancata autorizzazione allo scarico delle acque reflue domestiche provenienti dal depuratore. L’azione dei Carabinieri Forestale mira a prevenire e reprimere le violazioni paesaggistiche, urbanistiche ed edilizie che minacciano la sicurezza idraulica, al fine di ripristinare le condizioni di sicurezza, ridurre il rischio alluvioni e garantire il corretto funzionamento idraulico del reticolo.