In corso nuova protesta pro-farmacia di Torricella in Sabina – LE FOTO

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È in corso stasera, 30 dicembre, una nuova protesta pacifica pro-famarcia di Torricella in Sabina. Esposti striscioni contro il sindaco Broccoletti, contro l’Amministrazione, in favore del farmacista dott. Fabio. Presente anche il TG3 per documentare la manifestazione. La stessa fa seguito al primo evento pacifico di sabato scorso.

ASM Rieti, disponibili i calendari annuali della raccolta differenziata 2026

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Sono disponibili i calendari annuali della raccolta differenziata 2026, suddivisi per zona di servizio: Zona Terminillo e zona Velino. I calendari indicano, per ogni mese dell’anno: le tipologie di rifiuto da conferire, i giorni di raccolta, le modalità corrette di esposizione dei contenitori. Si invita la cittadinanza a rispettare scrupolosamente i giorni di raccolta e gli orari di esposizione, al fine di garantire un servizio efficiente e una corretta gestione dei rifiuti. Per agevolare la raccolta differenziata è possibile scaricare l’app Junker, che consente di: – verificare il corretto conferimento dei rifiuti – ricevere notifiche e promemoria – consultare il calendario sempre aggiornato

Farmacia Torricella, Pitorri: “Serve coerenza, responsabilità e tutela del servizio pubblico”

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“Nel 2015 il Consiglio comunale si espresse per il non trasferimento della farmacia in un contesto in cui i locali del capoluogo risultavano agibili e conformi alle normative vigenti. Quella decisione va letta esclusivamente alla luce delle condizioni esistenti all’epoca. Nel maggio 2016 intervenne però un fatto nuovo e determinante: la AUSL di Rieti dichiarò la sede farmaceutica del capoluogo non idonea alla corretta conservazione dei farmaci, diffidando il titolare dal proseguire l’attività e certificando di fatto la non conformità dei locali. Per evitare l’interruzione di un servizio pubblico essenziale, il Comune di Torricella emanò l’ordinanza sindacale del 25 maggio 2016, autorizzando il trasferimento temporaneo della farmacia nell’attuale sede e prendendo atto, in modo chiaro, dell’assenza nel capoluogo di locali idonei e immediatamente disponibili, compresi quelli di proprietà comunale. Da allora, per circa dieci anni, la farmacia ha continuato a garantire regolarmente il servizio nella sede temporaneamente autorizzata, mentre nel capoluogo non sono mai stati individuati o resi disponibili locali conformi ai requisiti richiesti dalla AUSL. Nel frattempo il servizio farmaceutico si è evoluto, diventando più capillare e ampliando in modo significativo i servizi offerti alla cittadinanza. Anche a fronte di precedenti pronunce favorevoli all’ente, alla luce di questo percorso, dopo anni di autorizzazioni e di continuità del servizio pubblico, appare oggi manifestamente illogico, contraddittorio e politicamente poco coerente avviare una procedura di decadenza della farmacia, ignorando le responsabilità pubbliche maturate nel tempo e le condizioni oggettive che hanno determinato le scelte passate. Dopo dieci anni e due consigliature, è necessario riaprire una riflessione politica seria e trasparente, garantendo in ogni caso la continuità di un servizio pubblico essenziale per la comunità”. Così nella nota Massimo Pitorri

Festa Capodanno 2026, il Sindaco di Rieti vieta bottiglie in vetro e spray urticanti in piazza Vittorio Emanuele II

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Il sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, ha firmato un’ordinanza contingibile e urgente di divieto di introduzione e uso di spray urticanti, di vendita in contenitori di vetro o lattine, anche per asporto, di alcolici, superalcolici e altre bevande, nonché di divieto di utilizzo di petardi e materiale pirotecnico in occasione dei festeggiamenti di fino anno in piazza Vittorio Emanuele II.

Si cerca ancora il reatino Massimiliano Novelli: la nota della Prefettura

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Si è svolta nella mattinata del 29 dicembre, presso la Prefettura di Rieti, presieduta dal prefetto, la seconda riunione di coordinamento delle ricerche di Massimiliano Novelli cui hanno partecipato i rappresentanti dei Carabinieri, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico. La riunione segue la precedente cabina di regia tenutasi lo scorso 24 dicembre e ha dato conferma, anche attraverso una dettagliata planimetria realizzata dai vigili del fuoco con l’evidenziazione del tracciamento dei percorsi perlustrati nei diversi quadranti in cui è stata suddivisa la zona, dell’attiva e capillare prosecuzione delle ricerche iniziate subito dopo la denuncia di scomparsa del 23 dicembre 2025. L’attività messa in campo interessa una vasta area territoriale ed è condotta anche mediante il supporto delle Associazioni di Volontariato attivate attraverso la Sala operativa Regionale, con l’impiego di risorse tecnologiche e strumentali come droni, elicotteri e l’uso di cani molecolari. Si tratta di un importante impiego di uomini e mezzi, anche a causa delle difficoltà legate all’ampiezza della zona interessata, alle caratteristiche morfologiche del territorio e all’assenza di elementi utili che possano indirizzare in maniera più precisa la ricerca. Si rinnova l’invito a segnalare eventuali avvistamenti e comunicare ogni utile notizia al numero unico di emergenza 112.

Pulizia e messa in sicurezza del Fosso Merco di San Giovanni Reatino, Cuneo e Ramacogi: Intervento strategico per la prevenzione del rischio idrogeologico

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La Provincia di Rieti, nella giornata odierna ha avviato un importante intervento di pulizia, sagomatura e messa in sicurezza del Fosso Merco di San Giovanni Reatino, un’azione attesa e necessaria che rientra nel più ampio programma di tutela ambientale e prevenzione del rischio idrogeologico promosso dall’Ente provinciale. L’intervento interesserà oltre un chilometro di alveo, lungo un tratto particolarmente delicato, caratterizzato negli anni da accumuli di materiale, vegetazione infestante e criticità strutturali che, soprattutto in occasione di eventi meteorologici intensi, hanno rappresentato un potenziale pericolo per la sicurezza del territorio circostante e dei cittadini. A sottolineare l’importanza dell’operazione è la Presidente della Provincia di Rieti, Roberta Cuneo, che dichiara: “La pulizia e la messa in sicurezza del Fosso Merco di San Giovanni Reatino rappresentano un intervento fondamentale per la salvaguardia del territorio e per la prevenzione del rischio idraulico. Parliamo di un tratto lungo e complesso, che richiede attenzione, programmazione e un’azione puntuale, capace di restituire funzionalità all’alveo e garantire maggiore sicurezza alle aree limitrofe. La Provincia continua a investire nella manutenzione ordinaria e straordinaria dei corsi d’acqua, consapevole che la prevenzione sia la prima e più efficace forma di tutela per le nostre comunità”. La Presidente ha inoltre voluto esprimere un ringraziamento agli uffici provinciali competenti: “Desidero ringraziare sentitamente gli uffici della Provincia che, con professionalità e grande senso di responsabilità, hanno predisposto tutta la documentazione necessaria in tempi celeri, consentendo l’avvio dell’intervento in modo rapido ed efficace. Un lavoro silenzioso ma determinante, che testimonia l’impegno quotidiano della struttura provinciale”. Sulla stessa linea il Delegato provinciale all’Ambiente, Maurizio Ramacogi, che evidenzia la portata tecnica e ambientale dell’operazione: “L’intervento sul Fosso Merco di San Giovanni Reatino non si limita a una semplice pulizia, ma prevede una vera e propria opera di sagomatura e messa in sicurezza dell’alveo su un tratto che supera il chilometro di lunghezza. Si tratta di un’azione strategica, pensata per migliorare il deflusso delle acque, ridurre il rischio di esondazioni e preservare l’equilibrio ambientale dell’area”. Il Delegato all’Ambiente ha poi aggiunto: “Questi interventi dimostrano quanto sia fondamentale un costante monitoraggio del territorio e una stretta collaborazione tra istituzioni, tecnici e rappresentanti locali. Anche in questo caso, la tempestività è stata resa possibile grazie all’efficienza degli uffici provinciali, che ringrazio per il lavoro svolto con competenza e rapidità”. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla consigliera comunale Giorgia Broccoletti, definita “sentinella del territorio” per il ruolo svolto: “Un ringraziamento sentito va alla consigliera comunale Giorgia Broccoletti – dichiarano congiuntamente la Presidente Cuneo e il Delegato Ramacogi – per aver segnalato con attenzione e senso di responsabilità le criticità del fosso, sollecitando con determinazione un intervento risolutivo. La sua azione ha contribuito in maniera concreta alla messa in sicurezza di oltre un chilometro di corso d’acqua, a beneficio dell’intera comunità”. La Provincia di Rieti conferma così il proprio impegno nella cura del territorio, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella valorizzazione dell’ambiente, attraverso interventi mirati e una costante attenzione alle segnalazioni provenienti dagli amministratori locali e dai cittadini. Un lavoro sinergico che rafforza il legame tra istituzioni e territorio, nella convinzione che la tutela ambientale sia un investimento imprescindibile per la sicurezza e il futuro delle comunità provinciali.

Rieti, aumentati i controlli della Polizia di Stato: controllati 650 persone e 343 veicoli

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In occasione delle festività natalizie e delle imminenti festività di fine anno, la Polizia di Stato ha predisposto un significativo rafforzamento dei servizi di controllo del territorio nel Comune di Rieti al fine garantire elevati livelli di sicurezza e tranquillità per la cittadinanza. Il piano operativo ha previsto l’impiego di numerose pattuglie, con una capillare presenza nelle zone a maggiore afflusso di persone, in particolare nel centro cittadino, nelle zone dove insistono centri commerciali, nei pressi della Stazione e nei principali luoghi di aggregazione. Specifica attenzione è stata rivolta al contrasto dei comportamenti riconducibili alla cosiddetta malamovida con controlli mirati a prevenire episodi di disturbo della quiete pubblica, abuso di alcol, atti vandalici e altre condotte che possono mettere a rischio la sicurezza urbana e il decoro cittadino. L’attività di controllo si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e presidio del territorio finalizzata a garantire una presenza costante delle Forze dell’Ordine e una risposta tempestiva alle esigenze della collettività durante le festività. Oltre ai servizi dinamici di controllo sono stati attivati posti di controllo dalle pattuglie della Squadra Volante con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Lazio appositamente richiesti al Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Nei giorni scorsi sono stati effettuati 39 posti di controllo che hanno consentito di identificare oltre 650 persone, 88 delle quali cittadini stranieri in regola con la normativa sul soggiorno, e di controllare 343 autovetture. L’implementazione dei servizi proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di garantire una presenza costante della Polizia di Stato e la protezione dei cittadini durante l’intero periodo festivo e soprattutto con riferimento agli eventi di piazza dell’ultimo dell’anno.

UGL: “Nel Lazio arrivano presìdi sanitari mobili sui mezzi del trasporto pubblico locale”

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Il trasporto pubblico locale laziale sarà progressivamente dotato di unità di sicurezza mobili, trasformando i mezzi in veri e propri presìdi sanitari mobili di primo intervento. Il Sindacato esprime il proprio apprezzamento per l’iniziativa proposta alla UGL Lazio in sinergia con la Federazione UGL AutoFerro e raccolta dal consigliere regionale Marika Rotondi, sostenuta dall’Assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e dall’Assessore al Bilancio Giancarlo Righini. Il provvedimento punta a rafforzare il ruolo del trasporto pubblico come infrastruttura di sicurezza e prossimità, a migliorare la capacità di risposta alle emergenze sanitarie e ridurre i tempi di intervento soprattutto nelle aree interne e nei piccoli Comuni. Grande soddisfazione è espressa dal Segretario regionale UGL Lazio, Armando Valiani, che sottolinea: “Questo provvedimento rappresenta una risposta concreta alle esigenze di sicurezza, equità territoriale e tutela della salute. Integrare trasporto pubblico e sistema sanitario significa rafforzare la rete di emergenza regionale, soprattutto in quei territori dove l’accesso ai servizi è più complesso. È una misura che mette al centro le persone e la qualità della vita”. Sulla stessa linea la Segreteria UGL AutoFerro, che evidenzia: “Si valorizza il ruolo del trasporto pubblico e del personale viaggiante, che diventa parte attiva di un sistema di protezione e primo soccorso. È un passo avanti importante che aumenta la sicurezza dei passeggeri, rafforza la prevenzione e riconosce l’importanza della formazione e delle competenze dei lavoratori”. L’emendamento prevede, in particolare, che sui mezzi del trasporto pubblico locale – con priorità ai servizi gestiti da Cotral S.p.A. – siano installati defibrillatori automatici esterni (DAE), kit di primo soccorso avanzato e sistemi di segnalazione rapida delle emergenze sanitarie. I mezzi così attrezzati saranno qualificati come presìdi sanitari mobili di emergenza, operativi non solo a bordo durante il servizio, ma anche nelle aree di fermata, capolinea e nei territori serviti, con particolare attenzione ai comuni privi di presìdi sanitari permanenti. Elemento centrale del provvedimento è anche la formazione certificata del personale del trasporto pubblico locale, realizzata in collaborazione con il Servizio sanitario regionale, il sistema di emergenza-urgenza 118 ed enti accreditati. Particolare attenzione è riservata ai comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti, alle aree interne e ai territori caratterizzati da una forte presenza di popolazione anziana, dove questi presìdi mobili rappresenteranno un vero e proprio rafforzamento strutturale della sicurezza sanitaria territoriale. La Giunta regionale assicurerà il coordinamento dell’intero progetto. “È un esempio virtuoso di buona politica – concludono Armando Valiani e Marika Rotondi – in cui l’ascolto del territorio, la collaborazione istituzionale e il confronto con le parti sociali producono risultati concreti e misurabili. UGL Lazio continuerà a sostenere e monitorare l’attuazione di questo importante intervento, affinché diventi un modello strutturale e replicabile, capace di rafforzare la sicurezza, la sanità di prossimità e la qualità della vita dei cittadini, in particolare nei piccoli comuni e nelle aree interne”.

Capodanno, la prevenzione che salva mani e vista: il San Camillo Forlanini rilancia il decalogo contro petardi e fuochi d’artificio

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“Ogni anno vediamo lesioni gravi, spesso irreversibili: la prevenzione è l’unica vera arma” -dichiara il dott. Felici, direttore della UOC Chirurgia Plastica Ricostruttiva e Chirurgia della Mano. Mani, occhi, arti: basta un attimo perché i festeggiamenti di Capodanno si trasformino in traumi gravi e talvolta irreversibili. Per questo l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini diffonde un decalogo di prevenzione, fondato sull’esperienza clinica maturata sul campo e sul suo ruolo di centro di riferimento regionale, accreditato dal 2021 dalla Federazione delle società europee di chirurgia della mano (Fessh) come centro per i traumi e i reimpianti della mano. Ogni anno, in occasione dei festeggiamenti di fine anno, si registrano migliaia di lesioni causate dall’uso di petardi e fuochi d’artificio su tutto il territorio nazionale, che coinvolgono adulti e bambini. In circa il 7% dei casi si tratta di traumi gravi, con conseguenze permanenti come amputazioni o perdita della vista. Secondo i dati delle forze dell’ordine, lo scorso Capodanno si è registrato il record assoluto di feriti a livello nazionale: oltre 300, contro i 274 dell’anno precedente. Negli ultimi anni, inoltre, il periodo di utilizzo dei fuochi d’artificio si è progressivamente ridotto, concentrandosi quasi esclusivamente negli ultimi giorni dell’anno. Le esplosioni di petardi e fuochi d’artificio possono provocare ustioni profonde e danni significativi ai tessuti. Nei casi più complessi, i traumi amputativi coinvolgono pelle, tendini e ossa, rendendo spesso impossibile il reimpianto o una ricostruzione completa dell’arto. Durante la notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio, i dati clinici interni del San Camillo Forlanini indicano in media cinque urgenze gravi ogni anno legate a petardi e fuochi d’artificio. In quanto hub di riferimento regionale, la struttura è coinvolta nella gestione dei casi a maggiore complessità all’interno della rete assistenziale. Le lesioni più frequenti riguardano le mani, in particolare dita, pollice, indice e medio, con danni che possono interessare pelle, tendini, ossa e articolazioni. Nei casi selezionati e quando le condizioni cliniche lo consentono, l’esperienza dell’UOC Chirurgia Plastica Ricostruttiva E Chirurgia Della Mano, supportata anche da tecniche robotiche avanzate, permette di intervenire con approcci mininvasivi, nel tentativo di ricostruire quanto più possibile e restituire funzione all’arto. “I traumi da petardi e fuochi d’artificio non sono incidenti banali: parliamo di lesioni gravi e spesso irreversibili, che interessano soprattutto uomini giovani e, nei casi più drammatici, bambini”, afferma il dott. Felici. “La prevenzione resta l’unico vero strumento efficace per evitare amputazioni, invalidità permanenti e conseguenze che segnano la vita per sempre”. Particolare attenzione deve essere riservata ai bambini: curiosità, vicinanza a ordigni inesplosi ed esposizione involontaria rendono il rischio elevato non solo nella notte di festa, ma anche nei giorni successivi. Per questo l’Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini diffonde il seguente decalogo di prevenzione: 1.     Non utilizzare petardi e fuochi artificiali: affidate i festeggiamenti a operatori qualificati e godetevi lo spettacolo a distanza di sicurezza; 2.     Non tentare mai di fabbricare petardi in casa: sono frequenti gli incidenti domestici causati da chi tenta di ricavare ordigni più grandi; 3.     Non utilizzare petardi e fuochi artificiali in ambienti chiusi, ma sempre all’aperto; 4.     Non utilizzare petardi e fuochi artificiali vicino ai bambini: assicuratevi che li osservino da una distanza sicura e, se usano le stelline, sorvegliateli attentamente; 5.     Se un petardo non funziona o la miccia si spegne, evitate di forzarne l’accensione e gettatelo in un recipiente pieno d’acqua; 6.     Non raccogliere petardi inesplosi da terra, non provare a riaccenderli e non avvicinarsi a fonti di fumo; 7.     Non maneggiare fuochi artificiali o petardi in prossimità di fiamme libere, comprese le sigarette accese; 8.     Non orientare i fuochi artificiali verso persone o materiali infiammabili come tende, divani o vestiti; 9.     Durante l’accensione appoggiare sempre il petardo o il fuoco artificiale su un supporto non infiammabile, non tenerlo in mano e mantenerlo lontano dal volto; 10.  Appena attivato il fuoco artificiale, allontanarsene immediatamente.

Pandori e panettoni alla Mensa Santa Chiara e alla RSA Città di Rieti da ADA Con… Rieti e UIL Pensionati

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Stamane, martedì 30 dicembre, l’Associazione ADA Con… Rieti e la UIL Pensionati Rieti, nelle persone di Tonino Ascenzi, Gianni Febroni, Renzo Scappa e Pino Strinati, hanno consegnato pandori, panettoni e spumanti alla Mensa Santa Chiara, presente la presidente dott.ssa Stefania Marinetti, e alla RSA Città di Rieti nella persona della direttrice dott.ssa Gianina Zurca. Un evento di solidarietà ed auguri di ogni bene per il nuovo anno.