50enne di Amatrice arrestato perché alla guida ubriaco dopo essere evaso dai domiciliari

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I Carabinieri della Stazione Carabinieri di Amatrice hanno dato applicazione all’ordinanza di esecuzione per l’espiazione di pena detentiva in regime di detenzione domiciliare, emessa dal Tribunale di Rieti, nei confronti di un 50enne del posto. L’uomo, celibe, disoccupato e già noto alle Forze dell’Ordine, dovrà espiare la pena di mesi cinque di reclusione in regime di detenzione domiciliare a seguito della condanna definitiva per i fatti di seguito narrati. La vicenda da cui trae origine il provvedimento risale alla notte del 30 gennaio 2022 quando, intorno alle ore 3:30, una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile di Poggio Mirteto era intervenuta a seguito della segnalazione di un incidente stradale autonomo avvenuto sulla SS4 Salaria, in località Borgo Quinzio di Fara in Sabina. Il veicolo condotto dal suddetto era finito fuori strada impattando contro una pianta e la segnaletica stradale ivi presente. Sottoposto a controllo, è risultato positivo al test alcolemico e pertanto era stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per guida in stato d’ebrezza. Ulteriori controlli hanno permesso di accertare che l’uomo era sottoposto alla misura di prevenzione personale della Sorveglianza Speciale con Obbligo di Soggiorno nel Comune di Amatrice. Quindi la sua presenza nel luogo dell’incidente, distante dal comune di dimora, non era giustificata.  In esecuzione del provvedimento scaturito dalla citata segnalazione, i Carabinieri della Stazione di Amatrice hanno proceduto all’arresto del prevenuto e, dopo le formalità di rito è stato tradotto presso il proprio domicilio, dove dovrà scontare la pena residua in regime di detenzione domiciliare con le disposizioni impartite dall’Autorità Giudiziaria.

Oggi 2 gennaio lo speciale su Strampelli in onda su RAI3

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Oggi, venerdi 2 gennaio, su RAI3 alle ore 15:25 andrà in onda il docufilm prodotto dalla stessa RAI su Nazzareno Strampelli, a cura del regista Maurizio Zaccaro.

Lumos Concert, sul Terminillo il 10 gennaio concerto del Rieti Opera Ensemble

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Sabato 10 gennaio, alle ore 17, nella Chiesa di San Francesco sul Monte Terminillo, co ingresso gratuito, si terrà in due atti il “Lumos Concert – Concerto di Luci”, a cura del Rieti Opera Ensemble.

Nicolò è il primo nato del Lazio

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Allo scoccare della mezzanotte, all’ospedale Dono Svizzero di Formia, è nato Nicolò, il primo bambino del 2026 nel Lazio. Sta bene, così come la mamma Elia con accanto papà Antonio. Tra i primi nati nella notte di Capodanno nel Lazio anche: Benedetta al Sant’Eugenio di Roma Lavinia, Ottavia, Jiayi e Luca alla Casa di Cura Santa Famiglia, Daniel a Sora, Raffaele a Viterbo. “Evviva la vita e il futuro che prendono forma. Un augurio sincero ai genitori, che iniziano il viaggio più bello e impegnativo che ci sia. A loro va l’abbraccio di tutta la comunità regionale. Un grazie profondo agli operatori sanitari, ai medici, alle ostetriche, agli infermieri e a tutto il personale che, anche nelle ore di festa, garantisce cura, professionalità e umanità, accompagnando questi momenti così importanti” – così nella nota la Regione Lazio.

Il 10 gennaio a Cittaducale presentazione del libro “Aida, in viaggio tra le emozioni”. Sarà presente anche Tesori a quattro zampe

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Sabato 10 gennaio 2026 con inizio ore 15:30, nella sala conferenze “Margherita d’Austria” di Cittaducale, si terrà la presentazione del libro “Aida, in viaggio tra le emozioni”, autrice Simona Mari, maestra, educatrice cinofila del Gruppo Cinofilo CRI Bassa Sabina, volontaria animalista. Progetto grafico a cura di Francesca Toniolo. Modererà l’incontro la prof.ssa Sara Turani, DS. Sarà presente anche Tesori a quattro zampe.

Salaria a 4 corsie, Rocca: “Infrastruttura strategica per mobilità e sviluppo”

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“Manteniamo l’impegno e restituiamo finalmente centralità alla Salaria, un’infrastruttura strategica per la mobilità e lo sviluppo economico della Regione Lazio. L’approvazione del progetto esecutivo per l’adeguamento a quattro corsie della Salaria, nel tratto da Ponte Buita a Rieti, rappresenta infatti un passaggio decisivo, dopo oltre vent’anni di attesa, per il potenziamento e la sicurezza di un asse stradale fondamentale per i nostri cittadini. L’opera prevede il raddoppio della piattaforma stradale e la trasformazione dell’asse in strada extraurbana principale a quattro corsie, con standard elevati di sicurezza e funzionalità. L’intervento, inserito in un programma complessivo di lavori per oltre 500 milioni di euro, costituisce il primo di sette sulla Salaria e riveste un ruolo strategico sia sotto il profilo infrastrutturale sia sotto quello della sicurezza stradale”. Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca.

 

14ª We Run Rome, l’evento ha unito Capitale e Sabina: vincono Federico Riva e Ludovica Cavalli

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Svolta mercoledi a Roma la 14ª edizione della We Run Rome, la tradizionale corsa su strada di 10 chilometri che, come ogni fine anno, ha animato la Capitale in una giornata caratterizzata da entusiasmo, partecipazione ed energia contagiosa. L’evento ha coinvolto 10400 persone, superando ogni record e trasformando le strade della città in un luogo di incontro tra sport, cultura e condivisione. La manifestazione,  con partenza e arrivo presso le Terme di Caracalla, ha attraversato alcuni dei luoghi più iconici di Roma. Il percorso, interamente urbano e ricco di storia, ha infatti offerto ai partecipanti un’esperienza indimenticabile tra strade, piazze e monumenti simbolo della città. Questa edizione ha inoltre registrato una significativa presenza di partecipanti provenienti dall’estero, molti dei quali hanno scelto di trascorrere gli ultimi giorni dell’anno a Roma anche per vivere l’evento unico della We Run Rome, confermando il valore dell’evento come appuntamento sportivo di richiamo internazionale e strumento di promozione turistica della Capitale.

Dal punto di vista competitivo, la gara ha visto la vittoria di Federico Riva (Fiamme Gialle) – 29’31” nella classifica maschile e di Ludovica Cavalli (Fiamme Oro) – 32’49” in quella femminile. I due atleti, legati anche nella vita privata, hanno condiviso il successo sportivo in una manifestazione che ha saputo coniugare alto livello tecnico e valori di partecipazione e condivisione. Sul podio maschile anche il marocchino Abdelkarim Ezzouhti (Atl. Mondovì-Acqua San Bernardo, 29’48”) e Lorenzo Brunier (Gp Parco Alpi Apuane, 29’50”), 12mo il vincitore dell’anno scorso Daniele Meucci (Esercito). Sul podio femminile invece la primatista italiana di maratona e mezza Sofia Yaremchuk (Esercito, 33’15’’) che si era aggiudicata le ultime tre edizioni e al terzo posto Sara Carnicelli (Imperiali Atletica, 35’26’’). L’organizzazione e il ponte con la Sabina Romana / La We Run Rome è organizzata da Atleticom SSD, società sportiva con sede legale a Montelibretti, nel cuore della Sabina Romana. Atleticom è una realtà dinamica nel panorama delle corse su strada italiane: nata con l’obiettivo di promuovere la cultura del running e aggregare appassionati di tutte le età, ha consolidato la sua esperienza organizzando eventi sportivi di rilievo nazionale e internazionale. La presenza dell’organizzazione nella Sabina Romana rappresenta un forte legame tra Roma e il territorio circostante, contribuendo a valorizzare una comunità sportiva radicata tra la Capitale e le colline della Sabina. Questo ponte ideale si concretizza non solo nella logistica e nell’organizzazione tecnica, ma anche nella diffusione di eventi sportivi di qualità che uniscono performance atletica, turismo e promozione territoriale. “Siamo orgogliosi di aver portato anche quest’anno la We Run Rome nelle strade della Capitale – dichiara Camillo Franchi Scarselli, presidente Atleticom SSD – regalando una giornata di sport, allegria e partecipazione internazionale. Vedere migliaia di persone, provenienti anche dall’estero, correre insieme e condividere questa esperienza è la conferma del valore umano e sociale di questo evento. La vittoria di Federico e Ludovica, due atleti legati anche nella vita privata, rappresenta perfettamente lo spirito di condivisione e passione che vogliamo promuovere ogni anno”. La 14ª edizione della We Run Rome conferma dunque la manifestazione come uno degli appuntamenti più attesi nel calendario delle corse su strada italiane, unendo agonismo, partecipazione popolare e la magia di correre tra le meraviglie storiche di Roma. L’appuntamento è già fissato per il prossimo anno, con l’augurio di superare ancora una volta numeri e prestazioni.    

Programma d’interventi FSC: il bilancio 2025 dei lavori del Consorzio Industriale del Lazio

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Il Consorzio Industriale del Lazio conferma il proprio ruolo centrale nella gestione e realizzazione degli interventi finanziati dal Fondo Sviluppo e Coesione (FSC). Grazie a un’attenta pianificazione e a una gestione efficace delle risorse europee e nazionali, il Consorzio rappresenta oggi una delle strutture pubbliche più operative della Regione nel trasformare progetti approvati in cantieri reali, lavori avviati e investimenti concreti sul territorio. “La tabella sullo stato di avanzamento degli interventi FSC fotografa un dato chiaro: il Consorzio Industriale del Lazio è oggi una delle strutture più operative della Regione, capace di trasformare risorse europee e nazionali in cantieri concreti – ha affermato il Commissario straordinario prof. Raffaele Trequattrini – non parliamo di programmazione astratta, ma di interventi che diventano opere reali sul territorio. Attualmente gestiamo 37 interventi per un valore complessivo di circa 40 milioni di euro. Di questi, 27 sono già stati appaltati e 22 sono in fase esecutiva, con cantieri consegnati e lavori avviati. Questi numeri dimostrano la nostra capacità di passare rapidamente dalla pianificazione alla realizzazione, evitando il rischio – purtroppo frequente – di risorse bloccate sulla carta. Infatti, basta considerare che la Regione Lazio ha pubblicato le determine di assegnazione dei fondi ad agosto 2024, da quel momento la nostra struttura ha portato a compimento tutte le attività arrivando a questi numeri. Sul fronte finanziario, oltre 9,6 milioni di euro sono già stati rendicontati, mentre più di 23 milioni risultano impegnati con atti giuridicamente vincolanti. Questo significa che le risorse non sono solo approvate, ma già trasformate in contratti, lavori e investimenti reali sul territorio. Il Consorzio ha rafforzato la propria capacità amministrativa e tecnica, assumendo un ruolo centrale nell’attuazione del Piano di Sviluppo e Coesione della Regione Lazio. In un contesto spesso segnato da ritardi e inefficienze, i numeri restituiscono l’immagine di una struttura pubblica che funziona, collabora con la Regione e porta sviluppo concreto nelle aree industriali del Lazio”.  

A Rieti e nel Lazio saldi invernali dal 3 gennaio 2026

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La Regione Lazio rende noto che dal 3 gennaio 2026 scatteranno i saldi invernali. Si rammenta che i saldi potranno essere effettuati per un massimo di 6 settimane consecutive a partire dalla data di inizio. Ai cittadini è consigliato verificare i cartelli del prezzario ante saldi.

Quali i criteri di concessione e gestione degli impianti sportivi? Interrogazione urgente del consigliere Vassallo

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Di seguito l’interrogazione urgente del consigliere Maurizio Vassallo sui criteri di concessione, sulla gestione e sullo stato degli impianti sportivi comunali, con particolare riguardo allo stadio Raul Guidobaldi:Premesso che • le recenti dichiarazioni pubbliche rilasciate dai vertici delle principali società sportive cittadine di calcio e basket hanno portato alla luce una situazione che desta forte preoccupazione e che pone seri interrogativi sull’equità, la trasparenza e la coerenza dell’azione amministrativa in materia di impianti sportivi; • in particolare, il sig. Marzio Leoncini, nel corso di una conferenza stampa, ha denunciato fra gli altri aspetti anche una evidente e ingiustificata disparità di trattamento nella determinazione dei canoni concessori, citando espressamente l’impianto “Raul Guidobaldi”, concesso da anni all’atletica “a fronte di un canone annuo pari a circa 6.000 euro”; • analoghe critiche sono state espresse dal presidente Pietropaoli, che ha lamentato una sistematica sottovalutazione del basket da parte dell’Amministrazione Comunale, soprattutto se raffrontata al trattamento riservato ad altre discipline sportive o ad altri contesti che, peraltro, beneficiano anche di consistenti contributi economici da parte di soggetti terzi, quali la Fondazione Varrone; Considerato che • pur dichiarando di voler procedere alla messa a gara degli impianti sportivi comunali, e talora facendolo, l’Amministrazione continua nei fatti a tollerare situazioni opache e difficilmente giustificabili, come parrebbe quella relativa alla concessione del Guidobaldi, il cui canone annuo di 6.000 euro, peraltro solo recentemente aumentato anche a seguito delle segnalazioni dello scrivente, appare del tutto sproporzionato e privo di qualsiasi logica economica e patrimoniale; • l’impianto “Raul Guidobaldi” è stato oggetto, nel corso degli anni, di numerosi e rilevanti interventi di ristrutturazione e adeguamento, per un costo complessivo superiore a 1,5 milioni di euro, interamente sostenuto dal Comune di Rieti e quindi dalla collettività, senza che a tali investimenti sia corrisposta la fissazione di un canone di utilizzo congruo e pertinente, con ampia disparità e penalizzazione per le società come FC Rieti che spendono ingenti importi per usufruire di impianti comunali; • a fronte di tali risorse pubbliche investite, continuano a pervenire segnalazioni circostanziate da parte dei cittadini che denunciano gravi carenze nella custodia, nella manutenzione ordinaria e nel controllo dell’impianto, come documentato anche dal materiale fotografico allegato; Rilevato che tra le molteplici criticità segnalate • non risulta adottato né reso pubblico alcun regolamento sugli accessi all’impianto, nonostante specifiche e reiterate richieste formali avanzate dallo scrivente; • non esiste alcuna tabella pubblica indicante giorni, orari e modalità di utilizzo della struttura con oggettiva difficoltà per l’utenza dio comprendere orari apertura e chiusura; • non è mai stato chiarito chi sia la persona fisica incaricata della custodia dell’impianto né chi detenga fisicamente le chiavi, a fronte di segnalazioni di accessi in giorni e orari anomali che porrebbero seri interrogativi sulla sicurezza e sulla vigilanza; • alle ripetute richieste di chiarimento avanzate nel tempo, l’Amministrazione ha sistematicamente risposto in modo evasivo, parziale o addirittura omissivo, alimentando un clima di opacità e sfiducia che risulta essere proprio in questi giorni richiamato dalle dirigenze delle massime espressioni sportive della città; Evidenziato inoltre che • lo stato attuale del campo appare francamente inaccettabile (VEDASI MATERIALE FOTOGRAFICO): bombole di gas e fornelli abbandonati in contravvenzione a qualsiasi norma di sicurezza, materiale di risulta accatastato, pozzetti con fili elettrici lasciati a cielo aperto, cartellonistica varia gettata a terra, cartellonistica riconducibile al centro estivo Bimbosport abbandonata, prolunghe elettriche incustodite, carrelli per la spesa inspiegabilmente presenti all’interno della struttura, biciclette riverse a terra, ringhiere e protezioni divelte e incustodite, ombrelloni a terra, livelli di pulizia diffusamente precari, con evidenti e gravissimi profili di rischio per l’incolumità di atleti, operatori e cittadini, considerato anche che l’impianto viene frequentato da molti minori; • tale situazione risulta ancor più grave se si considera che l’impianto dovrebbe ospitare una manifestazione europea ampiamente annunciata e celebrata dall’Amministrazione, per la quale è stato istituito il Comitato “Rieti 2026”, destinatario di ingenti contributi pubblici già erogati e in corso di erogazione; Tutto ciò premesso, considerato e rilevato, si interroga il Sindaco e l’Assessore competente per sapere: 1. quali criteri oggettivi, trasparenti e verificabili vengano adottati per la determinazione dei canoni concessori degli impianti sportivi comunali e se non ritengano il canone di 6.000 euro annui per il Guidobaldi palesemente sproporzionato, incongruo e lesivo dell’interesse pubblico, soprattutto se confrontato con quanto richiesto ad altre società sportive cittadine (FC Rieti, società di volley, ecc.); 2. se e quando l’Amministrazione intenda finalmente procedere all’affidamento del Guidobaldi tramite una procedura di evidenza pubblica, chiarendo le condizioni economiche e gestionali, considerato che da anni l’impianto risulta utilizzato sulla base di un contratto di custodia e manutenzione che, da quanto risulta, risale al 2016 (riferimento repertorio n. 6410 del 20/09/2016) e comunque nei contenuti del tutto inadeguato rispetto alle attività effettivamente svolte all’interno della struttura e alla rilevanza economica che l’impianto riveste; 3. per quale motivo non sia mai stato trasmesso il regolamento sugli accessi all’impianto, formalmente richiesto, e se tale regolamento esista o meno e per quale motivo non sia stato fornito, benché fornito 4. chi sia il responsabile della custodia dell’impianto, chi detenga le chiavi e quali controlli concreti vengano effettuati sugli accessi e sull’utilizzo della struttura; 5. se l’Amministrazione fosse a conoscenza delle gravi condizioni di degrado e di pericolo riscontrate all’interno dell’impianto e quali interventi urgenti e non più procrastinabili intenda adottare per garantire sicurezza, decoro e piena funzionalità; 6. quali controlli siano stati effettuati negli ultimi anni sulla gestione dell’impianto, con quali esiti e perché, nonostante tali controlli, il Guidobaldi versi oggi in uno stato che testimonia una evidente assenza di manutenzione anche ordinaria (vedasi nuovamente foto allegate); Si coglie inoltre l’occasione per reiterare la richiesta a suo tempo avanzata e totalmente inevasa (riferimento protocollo di partenza assessorato allo sport n. 51217/2024 del 31/07/2024), nella quale testualmente si riferiva di aver inviato alla Studentesca Andrea Milardi una richiesta di chiarimenti, in ordine ai quali mai è stato dato riscontro allo scrivente, pur nella delicatezza delle tematiche trattate e nella necessaria trasparenza”. Così nell’interrogazione il consigliere Maurizio Vassallo