Truccarsi in Radioterapia, il 15 novembre a Rieti presentazione del libro “Il trucco dell’anima” di Tamara Liberali

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Il prossimo 15 novembre, ore 17, nell’aula Consiliare del Comune di Rieti si terrà la presentazione del libro “Il trucco dell’anima” di Tamara Liberali. “Il libro nasce dalla mia esperienza come truccatrice volontaria in radioterapia – racconta a Rietinvetrina, Tamara – ho tenuto corsi di trucco e autotrucco anche all’ALCLI. I  proventi saranno destinati alla creazione di angoli di bellezza per le pazienti oncologiche”.

Bambini in curva, Willie Basket Rieti: “Apprezziamo la iniziativa dell’ex Curva Terminillo”

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Gratitudine ed apprezzamento. Sono questi i due sentimenti che la Willie Basket Rieti intende esprimere nei riguardi dell’iniziativa intrapresa dall’ex direttivo Curva Terminillo 1999-2009. Non possiamo che condividere a pieno quanto espresso con passione e senso di responsabilità dai tifosi storici della Sebastiani. Ci sentiamo perfettamente in linea con la loro posizione e con il loro progetto che, tra i vari obiettivi che si pone, focalizza l’attenzione sulla necessità di riportare al centro i bambini, i ragazzi, le loro famiglie e, soprattutto, i valori fondanti dello sport.

La nostra città e l’intero movimento sportivo reatino sono stati scossi terribilmente dai tragici fatti dello scorso 19 ottobre. Quanto accaduto ci ha lasciati sgomenti e ci richiama ad una profonda riflessione. Crediamo che l’intero movimento sportivo debba interrogarsi e cercare di rinnovare la propria spinta propulsiva con l’obiettivo di rafforzare ancora di più l’azione educativa e formativa che lo sport è in grado di fornire ai bambini ed ai ragazzi di questa generazione, troppo spesso insidiati da modelli di riferimento e da valori sempre meno condivisibili.

Da sempre la Willie Basket Rieti, nello svolgimento della propria attività sportiva, cerca di tenere alti i valori fondanti dello sport e, oltre alla passione per il basket, cerca di trasmettere ai propri ragazzi valori come lealtà sportiva, rispetto per i compagni e per gli avversari, per gli istruttori e per i direttori di gara, per il pubblico. Da sempre cerchiamo di aiutare i nostri ragazzi affinché possano sviluppare spirito di gruppo, capacità di collaborazione, solidarietà, inclusione ed un sano attaccamento alla maglia ed ai colori della nostra città. Ma si può sempre fare di più e meglio. Sempre. Per questo il nostro gruppo di dirigenti e di istruttori lavorerà ancora con maggiore slancio e con maggiore passione affinché lo sport e la vita di squadra possano essere sempre di più un valore aggiunto nella crescita complessiva dei nostri ragazzi.

Nel percorso di crescita di un ragazzo che gioca a basket, in una città come Rieti che vanta una lunga ed importante tradizione cestistica, non può mancare il rapporto con la squadra di riferimento della città, con i giocatori che incarnano il sogno di tutti i nostri giovani cestisti, quello cioè di poter calcare un giorno il parquet del PalaSojourner indossando la maglia della Sebastiani. Per questo motivo la Willie Basket Rieti si rende assolutamente disponibile a qualsiasi iniziativa e ad ogni forma di collaborazione che abbiano come obiettivo quello di consentire a tutti i giovani sportivi della nostra città ed alle loro famiglie di assistere con gioia, passione e partecipazione attiva alle partite della nostra squadra del cuore.

Siamo pronti a colorare la Curva Terminillo con le nostre maglie, a cantare a squarciagola e ad incoraggiare con tutto l’entusiasmo possibile la nostra Sebastiani, a prendere parte, in un clima di festa e di sana passione, ad un tifo nel quale non ci sia spazio per gli insulti o per atteggiamenti e comportamenti che nulla hanno a che fare con i veri valori sportivi. Dove i ragazzi più giovani possano ereditare dai più grandi soltanto la passione per il basket e l’attaccamento ai colori della Sebastiani e nulla di più. Noi ci siamo!

 Vogliamo nuovamente ringraziare l’ex direttivo Curva Terminillo 1999-2009. Dopo essere stati protagonisti di pagine importanti della storia del tifo amarantoceleste e in un momento così drammatico segnato da vicende incredibilmente dolorose, gli storici tifosi della Sebastiani hanno avvertito la necessità di mettere a disposizione della città e del movimento sportivo reatino questa importante iniziativa che la Willie Basket Rieti è pronta fin da ora a sostenere nella certezza che i nostri giovani possano e debbano diventare i protagonisti positivi del movimento sportivo cittadino.

Federico Pellegrini non è più l’allenatore della SPES Poggio Fidoni

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La Società SPES Poggio Fidoni rende noto che, dopo tre giornate di campionato, Federico Pellegrini non ricopre più il ruolo di allenatore della prima squadra. La Società desidera ringraziare il mister per l’impegno e la professionalità dimostrati, augurandogli le migliori fortune per il futuro. La guida tecnica sarà affidata ad interim al secondo allenatore Stefano Novelli, in attesa di ulteriori sviluppi.

Rossella Benedetti è la presidente del Comitato Donne della Confederazione Europea Sindacati

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Rossella Benedetti (nella foto) insegnante, responsabile del settore internazionale della UIL Scuola Rua, il 28 ottobre è stata eletta all’unanimità Presidente del Comitato Donne della CES. Esperta di PO è membro del Comitato dal 2015 ed è Vicepresidente dal 2021. Colmare il divario retributivo di genere, garantire luoghi di lavoro liberi dalla violenza di genere: è questa la “Roadmap UE” per i diritti delle donne. Una dichiarazione politica a cui la Confederazione Europea dei Sindacati vuole dar seguito con una legislazione vincolante, diritti applicabili e un dialogo sociale solido. Nata nel 1973 la CES comprende 94 organizzazioni sindacali in 42 paesi europei, oltre a 10 federazioni sindacali europee. La direttiva sulla parità già adottata – ha detto Rossella Benedetti – deve trovare piena applicazione. Il divario retributivo di genere ha impatto diretto su 10 milioni di lavoratrici con un costo totale di 4,8 miliardi l’anno. Procedere sulla strada della parità di genere non è una concessione legislativa, è un diritto sancito dai Trattati europei che deve tradursi in azioni concrete e misure vincolanti. Il sindacato può svolgere un ruolo centrale nella progettazione e nell’attuazione delle politiche per la parità di genere (2026-2030) – ha detto la Segretaria confederale della UIL, Ivana Veronese, dopo la prestigiosa nomina di Benedetti – e segnare un percorso che promuova i diritti delle donne in Europa. Proprio oggi l’INPS ha reso noti i dati sui divari retributivi di genere – ha sottolineato Veronese – e solo chi vive su Marte può stupirsi: le donne guadagnano meno degli uomini perché, nei fatti, pagano con le loro retribuzioni, e con le loro future pensioni, l’assenza di servizi di conciliazione adeguati. Esiste poi una distribuzione totalmente iniqua del carico di cura. Le donne, e il nostro Paese tutto – ha chiarito Veronese – hanno bisogno di occupazione di qualità, di lavoro dignitoso, di non dover scegliere tra la famiglia e la propria indipendenza economica. Il tema della trasparenza retributiva – aggiunge il Segretario generale della Uil Scuola Rua, Giuseppe D’Aprile –non solo è centrale per colmare il divario retributivo delle lavoratrici europee ma è anche una delle questioni più sentite dal personale della scuola. Stiamo lavorando con grande impegno per una crescita delle retribuzioni che passi attraverso i rinnovi contrattuali, per un lavoro che sia stabile e per rafforzare gli strumenti della democrazia economica. Le politiche di austerità non hanno prodotto i risultati sperati. La Roadmap europea per le donne va sostenuta senza tentennamenti.

Avviso pubblico per formazione graduatoria incarichi attività di rilevatore Programma Statistico Nazionale

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Il Settore I Affari Generali Risorse Umane ha pubblicato un avviso di selezione per soli titoli finalizzata alla formazione di una graduatoria da cui attingere per l’affidamento di incarichi di prestazione occasionale per l’attività di rilevatore per le indagini previste dal PSN – Programma Statistico Nazionale. La determina, l’avviso pubblico, il modello di domanda e il modello di CV sono disponibili sull’Albo Pretorio online dell’Ente nella sezione “determine”, e sul sito istituzionale del Comune di Rieti al seguente link: https://comune.rieti.it/novita/avviso-pubblico-per-la-formazione-di-una-graduatoria-per-incarichi-per-attivita-di-rilevatore-del-programma-statistico-nazionale/

 

Parcheggi a pagamento, nasce il Comitato Cittadino “SoStareaRieti”

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“A seguito dell’entrata in vigore del nuovo piano parcheggi del Comune di Rieti denominato, con notevole e probabilmente involontaria verve comica, Oasi Blu, un gruppo di cittadini di Rieti ha deciso di costituire un comitato spontaneo per raccogliere le istanze di residenti, lavoratori, imprenditori e tutti i portatori d’interessi della città che subiranno le conseguenze di questa iniziativa, “SoStareaRieti”. Tale iniziativa nasce dal crescente malumore che abbiamo registrato in città che si è concretizzata tra l’altro in una raccolta a firme on line che nel giro di pochissimi giorni ha raggiunto oltre 700 sottoscrizioni, e dal fatto che nella delibera n. 193 del 3.10.2025 con la quale la giunta Sinibaldi ha organizzato le nuove aree di sosta si legge che “L’Amministrazione, in tal senso, si è messa all’ascolto delle esigenze dei residenti e delle associazioni di commercianti nonché di quanti hanno voluto avanzare proposte risolutive, al fine di ideare una soluzione condivisa e funzionale alla problematica ‘sosta’.” All’amministrazione vorremmo quindi chiedere, visto che nella stessa delibera si cita un confronto con la Confcommercio che ha portato a un “formale ringraziamento” dell’associazione, chi sono, in quale occasione e con quale modalità i residenti sono stati incontrati. In quest’ottica, anche per agevolare la Giunta Comunale in questo processo di confronto con una parte di città che sembra essere stata esclusa dal processo decisionale, questo comitato, promosso da Daniele Zanatta (presidente), Emanuele Blasetti, Fabio Miarelli, Romeo Morelli, Umberto Leoncini e Marco Mommi, nei prossimi giorni raccoglierà adesioni e suggerimenti da parte di chiunque voglia essere parte attiva, contattandoci: o sulla nostra pagina Facebook /@ SoStareaRie t i o inviando una mail a SoStareaRieti@gmail.com”. Così nella nota il Comitato Cittadino “SoStareaRieti”

La FNS CISL Roma Capitale e Rieti visita il Carcere di Rieti: “Si evidenzia un sovraffollamento con più 216 detenuti e carenza di personale”

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Massimo Costantino FNS CISL Lazio: La visita di ieri (29 ottobre ndr) della delegazione della FNS CISL Roma Capitale e Rieti evidenzia  un sovraffollamento del Carcere di Rieti con più 216 detenuti,  una carenza di personale del ruolo Ispettori ed  Sovrintendenti ed emerge una criticità organizzativa: in istituto  operano esclusivamente agenti di polizia penitenziaria, senza la presenza di figure di coordinamento o preposti. Non meno grave è che la carenza che si registra, anche, nel ruolo di vice Direttore. Si ricorda che  ad oggi non c’è un  primo Contratto della Dirigenza Penitenziaria (i direttori dei penitenziari) che sono senza un loro Contratto Nazionale dal 2006. Ugo Di Francesco, segretario aggiunto della FNS Cisl Roma Capitale e Rieti: “La visita effettuata ieri nel carcere di Rieti ha evidenziato che le criticità maggiori riguardano la dotazione organica, evidenziando una significativa carenza di personale di circa 20 unità tra i ruoli di Sovrintendenti ed Ispettori ed in rapporto all’attuale popolazione detenuta, che ammonta a 511 unità (dato aggiornato alla data odierna) rispetto ai 295 previsti , un sovraffollamento di +216 detenuti. Si evidenzia, infine, che si registra anche la carenza di vice Direttori e ruolo Commissari”.

Polizia arresta 50enne per coltivazione in casa di marijuana e spaccio di droga

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Nei giorni scorsi gli agenti della Polizia di Stato hanno arrestato un uomo di cinquant’anni per il reato di coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori della Squadra Mobile, nel corso di specifici servizi di osservazione e pedinamento finalizzati a verificare la notizia di una presunta attività di coltivazione di marijuana all’interno di un’abitazione nel comune di Greccio, hanno proceduto al controllo di tre persone all’uscita dal portone dello stabile: due giovani, poco più che maggiorenni, che poco prima vi avevano fatto accesso e il soggetto monitorato, un cinquantenne residente a Greccio, proprietario dell’abitazione, gravato da un pregiudizio di polizia in materia di stupefacenti.

I poliziotti hanno quindi effettuato una perquisizione personale rinvenendo indosso ai due ragazzi, rispettivamente grammi 9 e grammi 6 di marijuana e in possesso del cinquantenne un grammo di hashish e 260 euro in banconote da 50, 20 e 10 euro. La successiva perquisizione domiciliare nell’appartamento dell’uomo ha consentito di accertare la presenza, in una delle camere da letto, di un sofisticato sistema di coltivazione indoor della cannabis, dotato di lampade e di sistema di areazione forzata, con numerosi residui di fogliame e infiorescenze ancora presenti sul pavimento. Inoltre, sono stati rinvenuti prodotti per la cura delle piante, quali fertilizzanti e stimolanti per accelerare la crescita delle stesse, nonché materiale per la pesatura ed il confezionamento delle infiorescenze. Complessivamente, nell’abitazione erano custoditi oltre 1200 grammi di infiorescenze di marijuana e 8 grammi di hashish.

I due ragazzi hanno confermato che, poco prima del controllo, avevano acquistato la marijuana dall’uomo, dal quale erano soliti rifornirsi. Pertanto gli agenti della Squadra Mobile hanno proceduto all’arresto del cinquantenne per l’illecita condotta di coltivazione, cessione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, reato aggravato dalla presenza, nelle vicinanze dell’abitazione, di tre istituti scolastici. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, l’arrestato è stato condotto in regime di arresti domiciliari presso la sua abitazione. L’arresto è stato convalidato dal Giudice per le indagini preliminari che ha disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari. I due giovani sono stati segnalati alla Prefettura di Rieti quali consumatori di sostanze stupefacenti.

Nell’ambito del procedimento penale instauratosi nei suoi confronti l’eventuale responsabilità penale verrà accertata dal Giudice. 

Il presente comunicato si trasmette a fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito e nel rispetto dei diritti dell’indagato che, in considerazione dell’attuale fase di indagini preliminari, è da presumersi innocente fino a sentenza irrevocabile che ne accerti la colpevolezza.

Il sabino Alessandro Sacripanti consegue il Diploma Accademico a soli 18 anni al Conservatorio Casella di L’Aquila

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Poggio Mirteto continua a confermarsi terra fertile per la musica. Il 29 ottobre 2025 Alessandro Sacripanti, classe 2007, ha conseguito il Diploma Accademico di I livello presso il Conservatorio di Musica “Alfredo Casella” di L’Aquila, titolo equiparato a una laurea triennale universitaria. Un risultato prestigioso, raggiunto a soli diciotto anni, che rafforza la tradizione musicale della Sabina e della cittadina mirtense. Cresciuto tra le vie del paese e formato nelle file della storica Banda Comunale Nazionale Garibaldina, Alessandro ha scelto un percorso non comune: la tuba, strumento grande, profondo, capace di abbracciare l’aria e restituirla in suoni che arrivano lontano. Uno strumento che spesso vive nell’ombra orchestrale e raramente si vede protagonista della scena. La sua tesi, “Oltre l’orchestra: la tuba solista in John Williams”, ha aperto una prospettiva nuova su questo repertorio. In sede di discussione ha presentato un’esecuzione di notevole difficoltà, mai proposta prima da uno studente triennale al Conservatorio Casella. Un gesto che racconta audacia, ricerca e maturità musicale. A guidarlo, come relatore e mentore, il Maestro Davide Borgonovi, figura centrale nella crescita artistica di Sacripanti e nel suo avvicinarsi a nuove possibilità interpretative. Il traguardo arriva al termine di anni impegnativi: Alessandro ha frequentato contemporaneamente il Liceo Musicale di Rieti e il Conservatorio dell’Aquila, affrontando quotidianamente la distanza, gli orari impossibili dei mezzi pubblici, i rientri serali. Chi conosce la provincia riconosce il valore di quei chilometri, di quei treni mancati, delle corse autobus saltate, del sostegno silenzioso ma costante della famiglia. Dietro ogni prova e ogni esecuzione ci sono i genitori e i nonni, pronti a partire, aspettare e riportarlo a casa quando l’ultimo autobus non arrivava più. È il lavoro invisibile che rende possibile il talento: serate in macchina, viaggi di ritorno tardi, fiducia che non si spegne. Alla proclamazione, accanto ad Alessandro c’erano i genitori, i fratelli Valerio ed Erica, i nonni e la cugina, che conserva un ricordo speciale: quando era bambino, gli insegnava le note usando pastelli colorati. Da quei fogli pieni di colori alle pagine di una tesi accademica, il passo è stato breve solo in apparenza. In mezzo, ore di studio, costanza e una passione che non ha mai vacillato. Con questo risultato, Sacripanti si inserisce nel solco dei giovani talenti che stanno portando Poggio Mirteto e la Sabina sui palcoscenici italiani. La sua è una storia che unisce talento e determinazione, ma anche una famiglia che non ha mai pensato che fosse “troppo lontano”, “troppo difficile”, “troppo presto”. Perché il talento non viaggia mai da solo: ha bisogno di testa, di strada, e di qualcuno che aspetti in auto sotto la scuola quando l’autobus non arriva. Il futuro? Una partitura ancora da scrivere, ma con un incipit così promettente sembra già annunciarsi in crescendo.

Un robot chirurgico per l’ospedale di Rieti: dalla Fondazione Varrone 1,9 milioni alla ASL per il da Vinci – LE FOTO

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Con la donazione di 1.960.000 euro alla ASL di Rieti la Fondazione Varrone “prenota” il robot chirurgico Da Vinci per l’Ospedale provinciale di Rieti. L’atto è stato firmato stamattina dal Presidente della Fondazione Mauro Trilli e dal Direttore Generale della Asl Mauro Maccari nello studio del Notaio Paolo Gianfelice, dopo il via libera alla donazione deliberato lunedì scorso dal Consiglio di Amministrazione di Palazzo Potenziani e successivamente accettato dai vertici dell’Azienda sanitaria. Per la Fondazione era presente il Segretario Generale Brunella Lilli, per la Asl il Direttore Amministrativo Elisabetta Nigi. L’installazione del robot da Vinci Modello dVXISC presso l’Ospedale di Rieti andrà ad elevare gli standard qualitativi del sistema sanitario locale, a beneficio dei pazienti che potranno ricevere a Rieti un trattamento chirurgico fin qui disponibile solo fuori provincia e degli studenti della Facoltà di Medicina della sede di Rieti de La Sapienza, che potranno disporre di una consolle dedicata per la formazione. Gli assegni circolari sono già nella disponibilità della Asl, che provvederà all’acquisto del sistema robotico e che si è impegnata a metterlo in funzione entro 6 mesi dalla consegna per le esigenze della chirurgia, ed entro un anno per la formazione universitaria. “Con la nostra donazione sugelliamo un’operazione di sistema che vede insieme Fondazione Varrone, ASL di Rieti e Facoltà di Medicina della Sapienza a totale beneficio della comunità reatina – dichiara il Presidente Mauro Trilli – Ringrazio tutti gli organi della Fondazione e in particolare il Consiglio di Amministrazione che in seguito ad un percorso delicato e complesso ha approvato la donazione e il Consiglio di Indirizzo, che ci ha messi nelle condizioni di portare avanti l’iter con successo. Ora si entra nel vivo, con la ASL che acquisirà il sistema chirurgico e ne avvierà l’utilizzo. E quella sarà un’altra bella giornata”. “Ringrazio la Fondazione Varrone e per tutti il Presidente Trilli e il Consiglio di Amministrazione che hanno creduto nel progetto della ASL. Disporre di un robot da Vinci avrà una ricaduta importante per tutta la cittadinanza – dichiara il Direttore Generale Mauro Maccari – Innalziamo ancora di più il livello qualitativo delle prestazioni chirurgiche del de Lellis e offriamo agli studenti della Facoltà di Medicina iscritti ai corsi di Rieti una ulteriore opportunità formativa”.