Lotteria Italia, il 6 gennaio 2026 l’estrazione: venduti 9,6 milioni di biglietti. Esordio per il premio speciale da 300mila euro

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Mancano poco più di 24 ore alla Lotteria Italia 2025 che avrà luogo come da consuetudine il 6 gennaio. Anche in quest’edizione l’estrazione è abbinata alla trasmissione “Affari Tuoi” con il primo premio che resta fissato a 5 milioni di euro. Come riportato da Agipronews, secondo le prime stime diffuse dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli si toccherà quota 9,6 milioni di biglietti venduti, per una crescita del 10% rispetto l’ultima lotteria. L’entità degli altri premi di prima categoria verrà invece stabilita dopo il conteggio ufficiale dei tagliandi venduti. Lo scorso anno i premi totali furono 280, divisi in quattro categorie. PREMIO SPECIALE – La vera novità della Lotteria Italia 2025 è rappresentata dal premio speciale di 300mila euro. L’estrazione avverrà sempre il 6 gennaio 2026, ma alle ore 20:30, sempre su Rai 1, in anteprima rispetto a quella finale, con la procedura che partirà dalle 21:00 nella sala delle lotterie nazionali di Roma. 180 GIORNI PER RISCOSSIONE PREMIO – Come riporta Agipronews, sei mesi di tempo dalla pubblicazione, nel bollettino dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, dell’elenco dei biglietti vincenti: è la “data di scadenza” della Lotteria Italia 2025. I vincitori hanno, dunque, 180 giorni per riscuotere il premio, presentando il tagliando vincente, integro e in originale, negli sportelli di Banca Intesa Sanpaolo oppure all’Ufficio Premi di Lotterie Nazionali, o inviandolo, a rischio del possessore, all’Ufficio Premi, indicandole generalità, l’indirizzo del richiedente e le modalità di pagamento richieste (assegno circolare, bonifico bancario o postale). Stesso discorso per i premi ottenuti attraverso un biglietto acquistato online: in questo caso è necessario presentare un documento di identità valido, il codice fiscale e la stampa del promemoria di gioco oppure del codice univoco della giocata vincente. OCCHIO AGLI SMEMORATI – Nella passata edizione oltre 1,2 milioni di euro di premi finali non sono stati ritirati dai legittimi vincitori, a cui si aggiungono circa 130mila euro in premi giornalieri dimenticati. Una cifra che, se sommata dal 2002 a oggi, ha ormai superato i 32 milioni di euro. Il caso più eclatante è datato 2008, quando fu addirittura il primo premio da 5 milioni a essere snobbato. TRIS LOMBARDIA? – Le ultime due edizioni hanno visto il primo premio prendere la direzione della Lombardia. Milano nella Lotteria Italia 2023, Somaglia (LO) lo scorso anno, con i lombardi che sognano un clamoroso tris. Dal 2000 in avanti, come riportato da Agipronews, comanda il Lazio con 8 primi premi vinti, seguiti proprio dalla Lombardia a 5. Sono invece 10 le regioni senza aver mai vinto il premio più importante: Valle d’Aosta, Toscana, Basilicata, Trentino Alto Adige, Abruzzo, Puglia, Umbria, Molise, Calabria e Sardegna.

Mostra fotografica Giuliano Domeniconi, ultimi due giorni per gustarsi gli scatti dedicati a san Francesco

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Lunedi 5 e martedì 6 gennaio (orario 10 – 13 e 16 – 19) sono gli ultimi due giorni per gustarsi gli oltre 200 scatti fotografici del reatino Giuliano Domeniconi. Nella Sala Mostre sotto i portici del Comune di Rieti, potrai vivere un percorso emozionale nel quale, attraverso le foto, vivrai in prima persona ciò che ha vissuto il Santo. La mostra, dal titolo “Orme Francescane”, è un silenzioso ed assorto viaggio nella Santa Valle Reatina, seguendo virtualmente il passo veloce e silenzioso di frate Francesco che si sposta da una zona ad un’altra di Rieti. L’evento ha il Patrocinio del Comune di Rieti. ORARI APERTURA MOSTRA: 10 – 13 / 16 – 19.

Casette, esondato il Fiume Salto

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La copiosa pioggia portata dalla perturbazione che insiste da ormai cinque giorni sul Reatino, sta provocando diversi danni, l’ultimo in ordine cronologico riguarda la zona di Casette. La frazione, infatti, è interessata dalla esondazione in vari punti del Fiume Salto (nella foto). Il maltempo dovrebbe durare almeno fino al 7 gennaio. La zona è monitorata.

BASKETBALL – Nella prima puntata del 2026 ospiti: Lorenzo Piccin, Bruno Marignetti, Emanuele Laurenzi

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Lunedi 5 gennaio prima puntata del 2026 di BASKETBALL, su Radiomondo e Rietinvetrina. Al timone Giorgio Cavalli. Dalle ore 18:45 ospiti: Lorenzo Piccin, Bruno Marignetti, Emanuele Laurenzi giornalista de Il Messaggero. Per intervenire commenta la diretta video di Rietinvetrina. Ascolta Radiomondo sui 99.9 MHz, tramite App e in streaming su www.radiomondo.fm

Atto vandalico al Parco del Borgo: lampione divelto e lasciato su un gioco per bambini

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Atto vandalico al Parco pubblico 6 giugno 1944 quartiere Borgo. Ignoti nelle ultime ore hanno divelto un lampione (nella foto) poggiando su uno dei giochi per bambini. Al momento, per sicurezza, il palo della luce è stato poggiato a terra per evitare che qualcuno potesse farsi male.

Grande ramo di albero cade sulla Salaria per Roma e blocca il traffico

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Traffico in tilt sulla Salaria per Roma tra Ornaro ed Osteria Nuova a causa di un grosso ramo di albero caduto sulla carreggiata intorno alle ore 13 di oggi, 5 gennaio. Le auto stanno by passando lo ostacolo con forti rallentamenti al traffico veicolare.

Giulia Gaetani di Fara in Sabina protagonista nel Calendario di Miss Mamma Italiana 2026

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Bellaria Igea Marina. Al Christmas Space, allestito in occasione delle festività natalizie in Piazza Matteotti a Bellaria Igea Marina – Riviera Romagnola, la Società Te.Ma Spettacoli di Paolo, Grazia e Giorgia Teti, con il Patrocinio del Comune di Bellaria Igea Marina e di Fondazione Verdeblu, ha presentato il Calendario 2026 di “Miss Mamma Italiana”. Protagoniste degli scatti del Calendario 2026 di “Miss Mamma Italiana” (che ci accompagnerà fino a gennaio 2027), sono le vincitrici della Finale Nazionale anno 2025 del Concorso che si è tenuta la scorsa estate a Bellaria Igea Marina, capitanate da Sara Besutti “Miss Mamma Italiana 2025”. “Miss Mamma Italiana”, ideato da Paolo Teti e giunto quest’anno alla sua 33° edizione, è il primo concorso nazionale di bellezza e simpatia dedicato alle mamme aventi un’età fra i 25 ed i 45 anni, quello di quest’anno è il 23° calendario (il primo fu realizzato nel 2003).

Andiamo a conoscere, mese per mese, le protagoniste del Calendario 2026 di “Miss Mamma Italiana”:

GENNAIO: VALENTINA VITIELLO, 35 anni, operaia, di Casatico di Marcaria (MN), mamma di Nicola e Gabriele, di 11 e 7 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Glamour 2025”.

FEBBRAIO: CONSUELO GIGANTIELLO, 43 anni, commessa, di Castelnuovo del Garda (VR), mamma di Alexei, David, Ethan e Mattia, di 24, 23, 21 e 13 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Mio 2025”.

MARZO: MORENA ORLANDO, 37 anni, responsabile controllo qualità, di Gambettola (FC), mamma di Emil di 12 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Radiosa 2025”.

APRILE: CHAIMA TRIKI, 36 anni, casalinga, di Udine, mamma di Giuseppe di 2 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Solare 2025”.

MAGGIO: SONIA SACCU, 43 anni, impiegata aeroportuale, di Cascina (PI), mamma di Santiago e William, di 7 e 4 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Dolcezza 2025”.

GIUGNO: ISABEL SARDU, 42 anni, sceneggiatrice, di Quartu Sant’Elena (CA), mamma di Sophie di 1 anno. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Sprint 2025”.

LUGLIO: NATALIA GEKALIUK, 31 anni, libera professionista, di Selargius (CA), mamma di Alessio ed Arianna, di 7 e 5 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Eleganza 2025”.

AGOSTO: STEFANIA PASIN, 38 anni, bancaria, di Refrontolo (TV), mamma di Leonardo di 11 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Damigella d’Onore 2025”.

SETTEMBRE: SARA BESUTTI, 27 anni, agente di commercio, di Sabbioneta (MN), mamma di Bianca di 4 anni. È la vincitrice assoluta del concorso “Miss Mamma Italiana 2025”. Sua anche la bellissima immagine di copertina.

OTTOBRE: RITA SARACINO, 40 anni, commerciante, di Avetrana (TA), mamma di Vincenzo e Martina, di 21 e 12 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Fashion 2025”.

NOVEMBRE: VALENTINA FEDERICO, 34 anni, rappresentante pet food, di Mugnano di Napoli, mamma di Heric di 2 anni. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana in Gambe 2025”.

DICEMBRE: GIULIA GAETANI, 30 anni, impiegata, di Fara in Sabina (RI), mamma di Rosa di 1 anno e mezzo. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Sorriso 2025”.

GENNAIO 2027: STELLA LO GRASSO, 34 anni, impiegata, di Roma, mamma di Andrea di 1 anno e mezzo. È la vincitrice della fascia “Miss Mamma Italiana Sponsor Top 2025”.

Gli scatti, realizzati nelle location più suggestive della località di Bellaria Igea Marina, sono della fotografa Gloria Teti. Il look delle mamme è stato curato da professionisti che da anni lavorano nel mondo dello spettacolo, sotto la supervisione di Roberto Foschi, il consulente di immagine di “Miss Mamma Italiana”, nello specifico, le acconciature delle mamme protagoniste del Calendario, sono state realizzate da Lili Rybak, Giampaolo Dissegna, Valerio Collini, Gianroberto Violini, Rosanna Maroni, Marieta Bequiri, Donatella Gazzato e Giulia Peruzzo; mentre il make up è stato realizzato da Farfa make up artist e Raffaella Tabanelli make up team.

Alla presentazione del Calendario sono intervenute le Mamme Miss, Paolo Teti ideatore e Patron del concorso, il Vice Sindaco di Bellaria Igea Marina Francesco Grassi e Paolo Borghesi Presidente della Fondazione Verdeblu. Intanto proseguono le selezioni del concorso, le cui Finali per l’anno 2026 si svolgeranno a Bellaria Igea Marina. Per info ed iscrizioni gratuite, tel. 0541 344300 o www.missmammaitaliana.it 

“Miss Mamma Italiana” sostiene Arianne, associazione onlus per la lotta all’endometriosi, una malattia progressiva ed invalidante, ancora poco conosciuta, che colpisce quasi 4 milioni di donne italiane in età fertile.

Il 2025 dei volontari Retake: 2.152 eventi, oltre 55mila cittadini attivi e oltre 100 tonnellate di rifiuti raccolti

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2.152 eventi organizzati, 42.335 cittadini coinvolti, 14.930 studenti, oltre 100 tonnellate di rifiuti raccolti e migliaia di spazi pubblici restituiti alle comunità: sono i numeri impressionanti che raccontano il 2025 dei volontari di Retake, un anno di impegno diffuso e continuativo in tutta Italia per la rigenerazione urbana e la cura dei beni comuni. Nel corso dell’anno, le attività promosse dalla rete di volontari hanno permesso di rimuovere 80.125 kg di rifiuti indifferenziati, 12.426 kg di vetro, 5.744 kg di plastica, 132 kg di alluminio e 1.295 kg di carta, contribuendo in modo diretto alla riduzione dell’impatto ambientale e al miglioramento della qualità degli spazi urbani. Accanto alla raccolta dei rifiuti, centrale è stata la cura e la rigenerazione dei luoghi: 6.391 aiuole e alberi curati o annaffiati, 79.813 metri quadrati di erba sfalciata, 18.992 superfici verticali riqualificate e 1.253 arredi urbani rigenerati, interventi che hanno restituito decoro, funzione e valore sociale a parchi, strade, piazze e aree comuni. Dati che non rappresentano soltanto un bilancio quantitativo, ma servono a inquadrare la crescita di un movimento civico nato a Roma quindici anni fa per iniziativa di una cittadina, Rebecca Spitzmiller, esasperata dal degrado del proprio quartiere. Da quell’esperienza locale è cresciuta una rete oggi diffusa in oltre 50 città italiane, composta da cittadini intenzionati a custodire i luoghi in cui vivono e convinti che la cura dello spazio pubblico rappresenti un atto di responsabilità collettiva. “Il 2025 dimostra che esiste un’Italia che non si rassegna al degrado e sceglie di agire” – dichiara Fabrizio Milone, presidente di Retake. “Dietro questi numeri c’è una comunità ampia e consapevole, fatta di cittadini e studenti che credono nella rigenerazione dei luoghi come strumento per rafforzare i legami tra le persone e lo spirito di comunità.” E l’impegno non si ferma con la chiusura dell’anno: sono già in corso i primi eventi ecologici del 2026, a conferma di una mobilitazione continua sui territori. Attraverso l’app Retake – disponibile gratuitamente su Google Play e App Store e all’indirizzo www.retake.org/app-retake – è possibile individuare facilmente gli eventi attivi sul territorio e partecipare alle azioni di rigenerazione urbana in programma.

Comunità alloggio per minori e case per anziani: trovati una OSS che lavorava in nero e lavoratori oltre il monte ore di lavoro straordinario

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Nell’ambito dei controlli straordinari finalizzati al contrasto del fenomeno del lavoro irregolare, del caporalato, della sicurezza sui luoghi di lavoro, ma soprattutto della tutela degli anziani e dei giovani ospiti delle strutture, i Carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Rieti, in collaborazione con i militari dei Comandi Stazione Carabinieri di Stimigliano, Labro e Casperia, hanno effettuato diversi controlli presso residenze per anziani e comunità alloggio per minori site sul territorio. Nel corso delle verifiche, pur non emergendo situazioni di maltrattamenti e/o di abbandono o incuria, i Carabinieri dell’Ispettorato del Lavoro hanno comunque accertato diverse violazioni in materia giuslavoristica, dall’impiego di una operatrice socio assistenziale c.d. O.S.S. “in nero”, all’impiego di lavoratori in costante superamento del monte ore di lavoro straordinario previsto dalle norme vigenti, alle infedeli registrazioni delle ore sul libro unico del lavoro, alle retribuzioni non tracciabili, pagate in soldi contanti al fine di evadere contributi, premi e le tasse previste. Sono state elevate sanzioni amministrative a carico di tre datori di lavoro per oltre 7.000,00 euro. I controlli rientrano in una più ampia strategia di vigilanza condotta con regolarità dai Carabinieri del NIL di Rieti, con il supporto dell’Arma Territoriale. L’attività proseguirà nei prossimi giorni, anche in altri contesti produttivi della provincia.  

Benessere animale, Confagricoltura: “Bene proroga formazione obbligatoria zootecnica. Risultato che tutela imprese e semplifica le regole”

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Confagricoltura accoglie con soddisfazione il via libera definitivo lo scorso 23 dicembre al decreto che proroga di un anno, a partire dal 31 dicembre 2025, le scadenze formative per gli operatori del settore zootecnico. Una decisione che recepisce le istanze della Confederazione a tutela delle imprese agricole, frutto di un costante confronto con le istituzioni ed il Ministero della Salute, cui va il ringraziamento di Confagricoltura per l’attenzione alle proprie richieste da tempo rappresentate. La proroga riguarda l’obbligo di formazione su temi strategici quali salute animale, identificazione e registrazione, biosicurezza e benessere animale. Ma il provvedimento non si limita a spostare le scadenze: introduce correttivi sostanziali che semplificano chiariscono e razionalizzano gli adempimenti, rendendo le norme più compatibili con la realtà operativa degli allevamenti. “Un traguardo significativo che conferma il valore del nostro impegno – dichiara Confagricoltura – abbiamo lavorato con determinazione perché il Ministero riconoscesse che, pur condividendo l’obiettivo di elevare gli standard di biosicurezza e benessere animale, era fondamentale garantire tempi e modalità applicative realmente sostenibili per le aziende. Le modifiche al decreto 2023, fortemente promosse dalla nostra Organizzazione, eliminano procedure che avrebbero potuto penalizzare notevolmente gli allevamenti.” Così nella nota Confagricoltura