Il maltempo non ha fermato la Befana di Cittaducale

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Nonostante il maltempo, la Befana è arrivata puntuale a Cittaducale portando con sé sorrisi, curiosità ed emozione. Decine di bambini l’hanno accolta con entusiasmo, tra sguardi incuriositi e qualche timido timore, rendendo l’atmosfera ancora più magica e suggestiva. L’Associazione Tradizioni Civitesi, in collaborazione con il Comune di Cittaducale, ha organizzato un ricco e variegato programma che ha saputo coinvolgere non solo i più piccoli, ma l’intera cittadinanza, trasformando la giornata dell’Epifania in un momento di festa e condivisione. All’interno del Polo Culturale Margherita d’Austria si sono susseguiti numerosi momenti di intrattenimento. Angelo, con i suoi coloratissimi palloncini, ha animato l’attesa insieme ai bambini, accompagnandoli fino all’arrivo della Befana. A seguire, lo spettacolo “Il circo in valigia” ha regalato risate e stupore, mentre il servizio di “Trucca Bimbi” ha permesso ai più piccoli di trasformarsi in personaggi fantastici. Durante la giornata è stata inoltre offerta dell’ottima cioccolata calda, molto apprezzata da grandi e bambini, ideale per scaldarsi dal freddo invernale. Dopo aver coccolato i bambini di Cittaducale, la Befana, in sella alla sua inseparabile scopa, ha proseguito il suo viaggio raggiungendo una casa famiglia di Rieti dove ha portato doni, ma soprattutto ha regalato un momento di magia e serenità ai bambini ospitati nella struttura, dimostrando ancora una volta il valore solidale dell’iniziativa. La giornata è stata accolta con grande entusiasmo dalla cittadinanza. Per questo motivo desideriamo ringraziare innanzitutto tutti coloro che hanno partecipato, contribuendo con la loro presenza alla riuscita dell’evento.  Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che hanno collaborato all’organizzazione della manifestazione: il Comune di Cittaducale con particolare ringraziamento all’Assessore Alessandro Cavallari, l’Associazione Presepe Vivente di Santa Rufina, Ilaria Nobili e tutti i volontari che, con impegno e passione, hanno reso possibile questa bellissima giornata di festa.

A TU PER TU – L’8 gennaio Stefano Scarani e Giammaria D’Angeli ospiti di Rietinvetrina e Radiomondo

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Giovedì 8 gennaio, alle ore 11:15, su Rietinvetrina e Radiomondo appuntamento con la nostra rubrica A TU PER TU. Alla conduzione Pier Luca Aguzzi. Ospiti in studio Stefano Scarani, presidente Confartigianato PMI Rieti e Giammaria D’Angeli, responsabile filiere e reti d’impresa Confartigianato Imprese Rieti. Ascolta la puntata in FM 99.9 MHz, tramite il sito www.radiomondo.fm e in diretta video sulla pagina Facebook di Rietinvetrina.

Frane e smottamenti a Poggio Nativo, sindaco Vagni: “Grazie ai cittadini. Hanno dimostrato di essere una vera comunità”

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A seguito del forte maltempo che nelle ultime 48 ore ha colpito Poggio Nativo, Rietinvetrina ha contattato il sindaco Gianluca Vagni per avere un quadro della situazione, dopo una intensa notte di lavoro in più zone del Comune sabino: “Non ci siamo fermati un attimo – commenta il primo cittadino – abbiamo avuto una situazione difficile da gestire che piano piano, però, sta migliorando. In pochi giorni sono piovuti centimetri di pioggia pari a quelli che cadono in mesi. Abbiamo avuto frane e smottamenti, abbiamo fatto evacuare per precauzione con i VVF una famiglia. Da martedì mattina si è lavorato per farla rientrare nella propria abitazione, intervento effettuato con successo. Fino a tarda notte si é lavorato per liberare un’altra strada da una ulteriore frana – prosegue Vagni a Rietinvetrina – stiamo lavorando e monitorando tutto il Comune, e anche grazie alle segnalazioni dei cittadini possiamo intervenire capillarmente dove occorre. Abbiamo dovuto chiudere al traffico via Fontanelle, quindi si lavora costantemente anche qui. Per lo smottamento di via Grotti ringraziamo un privato che ha messo a disposizione della cittadinanza una strada di sua proprietà, per by-passare l’attuale problematica. Ho dormito solamente due ore stanotte, ma non ci fermiamo. Grazie anche ai pompieri e agli uomini della Protezione Civile per l’impegno profuso. Infine grazie a tutti gli abitanti di Poggio Nativo, si sono dimostrati vera comunità” – conclude il sindaco Gianluca Vagni.

Cittareale sotto la coltre di neve

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Anche Cittareale imbiancata dalla neve caduta nelle ultime ore. La forte perturbazione rimasta sul Centro Italia, ha regalato tanti fiocchi bianchi al paese reatino che si sviluppa su diverse alture, dai 900 metri slm agli oltre 1.300. In copertina del nostro articolo una cartolina da Cittareale, in questo inizio 2026 sotto la morsa del freddo.

Lotteria Italia, la fortuna bacia Antrodoco: venduto biglietto da 20.000 euro

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La Lotteria Italia 2025 bacia Antrodoco. Per i premi di quarta categoria, quelli del valore di 20.000 euro, un tagliando è stato venduto nel paese reatino. Si tratta del biglietto: U358618.

Le piccole voci di Rieti cantano la gioia in Cattedrale

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Il progetto del coro Piccole Voci di Rieti parte da lontano, dagli insegnamenti di un grande musicista, il Maestro Alessandro Nisio che ha avvicinato al canto intere generazioni di reatini. Ebbene, dopo la sua scomparsa, si sentiva la necessità che a Rieti ci fosse un coro di bimbi che avesse il nome della nostra città. Il coro Le voci di Alessandro Nisio si è messo dunque alla ricerca di chi avesse potuto rendere realizzabile questo sogno. Bisognava partire da zero, trovare le risorse, il luogo, i maestri, soprattutto i bimbi, guidati da uno scopo non solo musicale ma associativo e soprattutto morale. Non poteva essere semplicemente un coro come tanti, doveva rappresentare qualcosa di più. E Rieti ha capito. Sono arrivati i soldi da parte del Consiglio dei Geometri e Geometri Laureati di Rieti che, attraverso il proprio presidente Carlo Papi, ha finanziato interamente il progetto, è nata la partnership con l’Unicef attraverso il rappresentante provinciale Bruno Targusi, poi i patrocini di Comune, Provincia, Regione, Diocesi di Rieti, l’appoggio della Prefettura, il placet di quello che una volta si chiamava Provveditorato. Ci sono state le selezioni, effettuate a Villa Potenziani che è stata messa gratuitamente a disposizione e, a metà ottobre, nei locali del Liceo Artistico “Calcagnadoro” presso il Polo Didattico, si è tenuta la prima lezione. Dopo soli due mesi e mezzo, lunedì 5 gennaio, nella maestosa e bellissima Cattedrale di Rieti, le Voci di Alessandro Nisio insieme alle Piccole Voci di Rieti, hanno offerto al numerosissimo pubblico, uno spettacolo gioioso e, al tempo stesso, profondamente spirituale. Il Maestro Tei Kim alla tastiera ha impeccabilmente accompagnato grandi e piccoli in un viaggio musicale classico ed accattivante nel quale i cori si sono alternati o uniti. È davvero incredibile come, in pochissimo tempo, il maestro Angela Baek, direttore dei cori, sia riuscita a portare ad un livello così elevato dei bimbi che non avevano mai cantato insieme. La soddisfazione dei presenti, la palpabile felicità dei genitori e il significativo messaggio augurale del Vescovo Vito Piccinonna, hanno contribuito a rendere la serata davvero indimenticabile. Gli applausi a scena aperta, dopo il bis, White Christmas, richiesto a gran voce, hanno tributato il giusto successo a questi bimbi, dei quali sicuramente sentiremo presto nuovamente parlare, che hanno portato con orgoglio il simbolo UNICEF cantando per altri bimbi meno fortunati.

Castelli: Grazie al Governo Meloni la Commissione Europea modifica il bilancio a favore di agricoltura e territorio. Importante risultato per gli interessi dell’Appennino Centrale

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“L’approccio pragmatico e non ideologico del nostro Governo porta a risultati concreti per l’economia dell’Appennino centrale – dichiara Guido Castelli Commissario alla ricostruzione sisma 2016 – il gioco di squadra della maggioranza con il Presidente Meloni, il Commissario Fitto e il Ministro Lollobrigida ha ottenuto una significativa modifica al bilancio europeo restituendo dignità ai nostri agricoltori scongiurando i tagli previsti, anzi, ottenendo ulteriori 10 miliardi in più all’agricoltura italiana. Per l’area sisma dell’Appennino centrale assicurare un reddito giusto a chi presiede e cura il territorio rappresenta una condizione imprescindibile per ricostruire il futuro del cratere – continua Castelli – dopo essere riusciti a superare i vincoli burocratici per le nostre imprese, il nostro Governo riesce a evitare i tagli a un settore strategico per il nostro territorio come l’agricoltura. Insieme alle Regioni dobbiamo dare seguito a questo straordinario risultato che vede finalmente il riconoscimento degli interessi dell’Italia in Europa – conclude Castelli – ora è necessaria un’azione coordinata per cogliere al meglio questa opportunità per creare le migliori condizioni di vita e lavoro sui nostri territori”

“Cucinando”, chiuso il sipario sull’edizione natalizia

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Nella cornice dell’Istituto Bambin Gesù, sito in Via Garibaldi, il 5 Gennaio 2025 si è svolta stamattina la giornata conclusiva del progetto Cucinando 2025. Tante le persone intervenute e le associazioni che si sono impegnate per far sì che tutto il progetto riuscisse ed avesse successo. Diversi ragazzi ed adulti con fragilità psicofisica hanno così “messo le mani in pasta” per diverse giornate formative sotto la guida esperta dell’Associazione Provinciale Cuochi Rieti e del presidente lo chef Elia Grillotti. Fondazione Varrone e Croce Rossa Italiana – Comitato di Rieti hanno deciso di unire le forze per fare in modo che i ragazzi potessero fare delle nuove esperienze, soprattutto in cucina. “Oggi abbiamo sfatato un altro tabù che vedeva i ragazzi con disabilità non poter partecipare alle attività in cucina con coltelli ed altri utensili in mano, abbiamo dimostrato ancora una volta che con la giusta volontà ed esperienza, invece si può fare tutto” a dirlo la prof.ssa Maria Rita Pitoni, consigliere della Fondazione Varrone. Ad intervenire anche l’associazione Atletica Sport Terapia che ha visto i Volontari, le varie famiglie ed i professionisti alternarsi accanto ai ragazzi per aiutarli nelle varie esperienze culinarie. “Un lavoro importante in una cornice storica e familiare, grazie alla Croce Rossa Italiana – Comitato di Rieti ed alla Fondazione Varrone per aver creduto in questo progetto ed averlo sostenuto anche economicamente”, ha voluto sottolineare Annacarla Purificati, vicepresidente dell’Associazione. Dopo lo svolgimento di uno spettacolo organizzato nel teatro del complesso, alla presenza dei genitori e delle Suore Oblate presenti nell’Istituto, tutti si sono trasferiti in cucina dove si è potuto apprezzare il lavoro svolto dai ragazzi e le ricette imparate durante il progetto. “Siete come le bende che avvolgevano il Bambino Gesù appena nato, riuscite ad avvolgere e proteggere i progetti e farli poi sbocciare. Sapete essere attenti alle esigenze di tutti e sensibili alle fragilità, Dio non è nelle cose grandi e potenti ma in quelle piccole e nascoste”, ha concluso così il Vescovo di Rieti mons. Vito Piccinona. Il Comitato di Rieti della Croce Rossa Italiana, rappresentato per l’occasione dal Pres. Roberto Maiolati e dal Vice Pres. Alfredo Vulpiani, responsabile del progetto, ha quindi portato a termine anche questa scommessa, nata per avvicinare la cucina e l’autonomia a persone che spesso non vengono ritenute in grado. La fine di un percorso che non fa che valorizzare quanto attuato e far iniziare nel migliore dei modi il 2026 del volontariato cittadino.  

Cantalice, consegnata alla Parrocchia la donazione del ricavato della cena di beneficenza

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Si è svolta martedi mattina la consegna ufficiale della donazione raccolta durante la cena di beneficenza organizzata dal circolo Fratelli d’Italia di Cantalice. Il direttivo del circolo, insieme al coordinatore, ha consegnato il ricavato alla Parrocchia di Cantalice, rappresentata da Don Nicolae Zamfirache. La destinazione della donazione è stata scelta democraticamente attraverso la votazione dei partecipanti alla cena, che hanno espresso la volontà di devolvere il ricavato a sostegno della parrocchia del paese, riconoscendone il ruolo centrale nella vita sociale e comunitaria di Cantalice. Il ricavato complessivo, al netto delle spese sostenute, è stato pari a € 405 interamente devoluto alla Parrocchia di Cantalice come gesto concreto di solidarietà. “Un gesto semplice ma concreto, nato da una scelta condivisa dei partecipanti alla cena, che dimostra attenzione e vicinanza alla nostra comunità” – ha dichiarato il coordinatore Alessandro Zambotto. L’iniziativa ha rappresentato un momento di partecipazione e condivisione, dimostrando come l’impegno collettivo possa tradursi in azioni concrete a beneficio del territorio. Il circolo Fratelli d’Italia di Cantalice ringrazia tutti coloro che hanno partecipato alla cena di beneficenza e contribuito alla realizzazione di questa iniziativa solidale.

Costantini (FNS CISL Lazio): “Persiste il sovraffollamento nelle carceri del Lazio. A Rieti +224 detenuti rispetto alla capienza”

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Nelle carceri del Lazio aumenta la carenza di personale Polizia Penitenziaria ai 607 unità, solo un mese ha la carenza era di 565 unità, mentre risulta un sovraffollamento 1.325 rispetto ai dati pubblicati dal sito del Ministero della Giustizia. Attualmente il sovraffollamento dei 14 Istituti della regione del Lazio risulta essere di 1.325 detenuti considerato che n. 6.637 risultano essere i detenuti reclusi, dato estrapolato per ogni sede dal sito del ministero della giustizia aggiornato al 5 gennaio 026, rispetto ad una capienza regolamentare di detenuti prevista di 5.312. Attualmente gli istituti più sovraffollati risultano essere: NC CC Rieti detenuti presenti 519, rispetto alla Capienza regolamentare di 295, cioè un + 224 detenuti NC CC Civitavecchia detenuti presenti 611, rispetto alla Capienza regolamentare di 358, cioè un + 223 detenuti NC CC Rebibbia detenuti presenti 1651 , rispetto alla Capienza regolamentare di 1171 , cioè un + 480 detenuti NC Velletri detenuti presenti 580, rispetto alla Capienza regolamentare di 412, cioè un + 168 detenuti CC Viterbo detenuti presenti 703, rispetto alla Capienza regolamentare di 440, cioè un + 263 detenuti. Mentre gli istituti che soffrono maggiormente la carenza di personale di polizia penitenziaria sono: NC Rebibbia polizia penitenziaria previsti 782, mentre, i presenti sono 610 cioè una carenza di circa il 22%; CC Velletri polizia penitenziaria previsti 275, mentre, i presenti sono 211 cioè una carenza di circa il 23%; CC Viterbo polizia penitenziaria previsti 330, mentre, i presenti sono 258 cioè una carenza di circa il 22% CC Cassino polizia penitenziaria previsti 142, mentre, i presenti sono 110 cioè una carenza di circa il 22% CR Civitavecchia polizia penitenziaria previsti 41, mentre, i presenti sono 42 cioè una carenza di circa il 23% Mentre i restanti Istituti sono il 20 % ad eccezione fatta per l’istituto CC di Latina che è al completo di personale. Totale unità polizia penitenziaria previste nella regione Lazio 3.418 , presenti 2.811, mancano 607 unità circa il 18% a livello regione Lazio. In questi giorni si registrano criticità sull’IPM “Casal del Marmo” Roma, dove si deve far riscorso ad altre unità di Polizia Penitenziaria da altre sedi per coprire le esigenze operative di tale Istituto. Mancano unità di Ispettori ed circa 10 Agenti uomini . Situazione che risulta peggiorata, anche, al CPA di Roma dove la carenza addirittura è di circa del 40%. Non è condivisibile l’impiego di personale in tali servizi dagli Uffici di esecuzione penale esterna poiché si utilizzano modalità al quando discutibili che ledono norme contrattuali. Occorre implementare la dotazione organica e non certo comprimere i diritti del personale. Negli istituti penitenziari della regione Lazio, solo per citarne alcuni eventi di queste ultime settimane, si sono registrati i seguenti casi critici: Lunedì 22 dicembre un detenuto è deceduto nel carcere di Cassino. Istituito con una capienza regolamentare di 200 posti, i posti effettivamente disponibili sono 90 mentre i presenti sono 170 detenuti. Venerdì 26 dicembre aggredito un agente nell’istituto Penale Minorile “Casal del Marmo” Roma con giorni di prognosi 17. Attualmente si registrano in tale istituto una presenza di circa 57 minori. Da quando si apprende erano circa 20 i detenuti, vestiti tutti di arancione econ i volti coperti da Kefiah. Venerdì 26 dicembre un detenuto di nazionalità tunisina della CR Rebibbia, ingeriva 4 accendini e 2 batterie e in data e Sabato 27 creava disordini e solo grazie alla professionalità del personale si è riusciti a risolvere la criticità. Sabato 27 dicembre un detenuto di origine marocchina del NC CC Rebibbia. Roma ha aggredito un agente con giorni di prognosi 20.Aggressione avvenuta verso le 13,30 all’interno dell’istituto NC CC Rebibbia – Roma dove un giovane detenuto di origine marocchine , recluso nel reparto G9, per futili motivi, ha aggredito una unità del ruolo di agenti/assistenti di polizia penitenziaria colpendolo, con estrema violenza, con una testata procurandogli la rottura del naso con 20 gg di prognosi. Attualmente l’istituto ha più 484 detenuti , detenuti regolarmentari 1171 detenuti mentre quelli presenti sono 1655. Le celle sovraffollate, spesso con spazi insufficienti impedisce lo sviluppo di percorsi trattamentali efficaci, un fattore cruciale per ridurre la recidiva e favorire il reinserimento sociale. La carenza di personale attualmente è di circa 200 unità , dovrebbero esserci previsti 782 unità di polizia penitenziaria- La discrepanza significativa tra gli organici previsti e le forze effettivamente in servizio, crea uno sbilanciamento sul personale esistente. La carenza di personale costringe gli agenti a carichi di lavoro eccessivi e un numero di detenuti per agente non sostenibile, aumentando i rischi e lo stress lavorativo. Attualmente la situazione di sovraffollamento produce criticità sugli istituti, in caso di piantonamenti, tale servizio è ‘affidato’ purtroppo ai reparti detentivi, già in sofferenza, rispetto, invece, a chi dovrebbe effettuarle, cioè i nuclei di polizia per le traduzioni, non bastano le poche unità arrivate dal 185° corso serve più personale. Situazione che peggiorerà con le aperture previste nella regione di nuovi padiglioni, Civitavecchia NC, CC Viterbo Per la FNS CISL Lazio occorre migliorare le condizioni di lavoro del personale penitenziario, garantendo l’applicazione completa delle norme contrattuali, aumentare le risorse umane. sia negli adulti che nei minori, per alleggerire il carico di lavoro sugli agenti ed assicurare standard dignitosi per i detenuti, in linea con gli obiettivi costituzionali e con il rispetto dei diritti umani è necessario un intervento immediato per affrontare queste criticità che minano la sicurezza collettiva e il benessere dei lavoratori. Vi è la necessità di compensare le perdite di personale e completare gli organici e garantire un numero di agenti sufficiente a garantire la sicurezza e l’operatività degli istituti penitenziari. Per la FNS CISL Lazio servono urgentemente correttivi per evitare il ripetersi di tali criticità ribadendo la necessità di un cambiamento del sistema penitenziario, affinché gli agenti di Polizia penitenziaria, possano lavorare in un ambiente più sicuro. Così nella nota la FNS CISL Lazio