CNSAS in esercitazione a Cittareale

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Nel fine settimana del 20 e 21 febbraio si è svolta una grande esercitazione di soccorso speleologico organizzata presso la grotta di Cittareale, nel comune omonimo in provincia di Rieti (Lazio), che ha visto la partecipazione dei tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico di Lazio, Campania, Abruzzo e Marche, oltre che di alcune delle commissioni specialistiche del Soccorso speleologico: la Commissione Disostruzione e la Commissione Medica. L’attività addestrativa ha previsto la simulazione di un intervento complesso in ambiente ipogeo, con il recupero di un ferito all’interno della cavità. Due squadre hanno operato in momenti distinti, alternandosi nella progressione e nelle manovre di evacuazione, accompagnate da un sanitario della Commissione Medica del CNSAS che ha monitorato costantemente le condizioni del paziente simulato, mantenendo un contatto telefonico continuo con la Direzione delle Operazioni attiva presso il campo avanzato esterno installato in prossimità dell’ingresso della grotta. Durante la simulazione i tecnici disostruttori sono stati impegnati nell’ampliamento e nella messa in sicurezza dei passaggi più angusti, al fine di consentire il transito della barella e garantire la continuità delle manovre in sicurezza. L’esercitazione ha rappresentato un importante momento di confronto operativo tra diverse realtà regionali e commissioni con differenti specializzazioni, finalizzato a consolidare procedure, comunicazioni e standard tecnici in uno degli scenari più complessi del soccorso in ambiente impervio: l’ambiente sotterraneo. Soccorso Alpino e Speleologico Campania – CNSAS | Soccorso Alpino e Speleologico Marche – CNSAS | Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo – CNSAS

Corso di orientamento al volontariato presso il CSV di Rieti

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La Casa del Volontariato di Rieti organizza un percorso di avvicinamento al volontariato rivolto a cittadini e aspiranti volontari interessati ad avere un orientamento rispetto alle attività di volontariato che intervengono nel contesto territoriale di Rieti e della sua provincia. Inizio corso: mercoledi 25 marzo. Fine corso: mercoledi 22 aprile.

Lavori di messa in sicurezza del Fosso del Cantaro, modifiche al Trasporto Urbano ASM Rieti

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Per effetto della chiusura al traffico per lavori di messa in sicurezza del Fosso del Cantaro, le linee del trasporto urbano ASM Rieti 113, 143, 163 e 193 (corse di ritorno) effettueranno la seguente deviazione: da via Sandro Pertini a via Riposati, via Oreste di Fazio, nuovo raccordo direzione via Salaria per L’Aquila. Da quest’ultimo tratto le linee riprenderanno il percorso originario. Si raccomanda agli utenti del servizio di tenere conto delle modifiche nella pianificazione dei propri spostamenti.

Nuovo ponte ciclopedonale di Porta d’Arce: 1.3 milioni per collegare le due sponde del Velino e riqualificare un’area di pregio

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Questa mattina, 23 febbraio, il sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi e l’assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli, insieme ai tecnici incaricati, hanno incontrato la stampa per presentare l’intervento di riqualificazione del tratto urbano della SS4 Salaria compreso tra la pista ciclabile esistente lungo il fiume Velino e Porta d’Arce, che prevede la realizzazione di una nuova infrastruttura ciclopedonale integrata con lo storico Ponte Cavallotti. L’opera, del valore complessivo di 1.307.000,00 euro, è finanziata nell’ambito del PNRR – Missione 5, Componente 2, Misura 2.3 e rappresenta un intervento strategico per la messa in sicurezza e la valorizzazione di una delle arterie a maggiore traffico del capoluogo, attualmente priva di spazi dedicati al transito pedonale e ciclabile.

Il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclopedonale completamente separato dalla carreggiata lungo il tratto della SS4 Salaria oggi sprovvisto di marciapiedi e piste ciclabili, consentendo il completamento dell’anello cicloviario urbano in direzione della stazione ferroviaria. Il nuovo ponte sarà realizzato come sistema strutturale autonomo, senza modificare le strutture portanti del ponte storico, risalente ai primi anni del Novecento, garantendone così la piena tutela. L’intervento principale consiste nella costruzione di una percorso ciclopedonale in acciaio sul lato valle del ponte, in sostituzione dell’attuale marciapiede a sbalzo. Tra le principali caratteristiche tecniche dell’opera si evidenziano:

elementi strutturali in acciaio con trattamento Cor-Ten; arcate tubolari in acciaio ancorate a fondazioni profonde mediante micropali; integrazione funzionale con la struttura esistente;

parapetto in acciaio inox con configurazione anti-scavalco;

pavimentazione in PVC per esterni ad alta resistenza al calpestio. Sono inoltre previsti interventi complementari finalizzati al miglioramento complessivo dell’area e alla sicurezza della viabilità:

rifacimento della sede stradale nel tratto interessato;

rimozione e riposizionamento dei pali di illuminazione esistenti; installazione di guard-rail ecocompatibile legno-acciaio lungo la carreggiata; rimozione e ricollocazione della condotta dell’acquedotto comunale; ripulitura e sistemazione delle sponde del fiume Velino in prossimità del ponte.

Con questo intervento l’Amministrazione comunale conferma il proprio impegno nella promozione della mobilità sostenibile, nel rafforzamento della sicurezza stradale e nella valorizzazione del patrimonio infrastrutturale e paesaggistico cittadino, restituendo alla comunità uno spazio urbano più sicuro, accessibile e pienamente integrato con il contesto fluviale.

Pochi mesi dopo il nostro insediamento siamo intervenuti nell’area di Ponte Cavallotti, insieme ad ASM, per bonificare quella che era diventata la più estesa piazza di spaccio della città. È stato il primo passo di un percorso chiaro e determinato di recupero e restituzione alla comunità di uno spazio strategico e simbolico. Nei mesi successivi, grazie alla collaborazione con la Regione Lazio, si è intervenuti sulle sponde del tratto urbano del Fiume Velino e oggi, con un’opera ingegneristica di rilievo, completiamo il collegamento ciclopedonale tra le due sponde, rafforzando la mobilità sostenibile e la sicurezza lungo uno degli assi principali della città. Si tratta di un’ulteriore e concreta azione di rigenerazione urbana, che consentirà a cittadini e turisti di vivere uno dei luoghi più affascinanti di Rieti in piena sicurezza, grazie a una struttura moderna, funzionale e di qualità architettonica. L’intervento si inserisce in una strategia più ampia di riqualificazione dell’area del Velino, già interessata da opere di manutenzione straordinaria delle sponde e destinata a ulteriori investimenti nell’ambito delle “Strategie Territoriali”, finanziate con il PR FESR Lazio 2021-2027 per 2.606.000 euro. Un percorso organico che conferma la visione di sviluppo e valorizzazione della nostra città”. Dichiara il sindaco 

L’intervento, del valore di oltre 1,3 milioni di euro, permetterà di completare il collegamento ciclopedonale tra la pista esistente in zona Borgo e Porta d’Arce, garantendo continuità, sicurezza e qualità alla mobilità sostenibile della città. Si tratta di un’opera di alta ingegneria che coinvolge non solo l’Amministrazione comunale, ma anche i gestori dei sottoservizi, come APS, con il rinnovo delle tubature. L’intervento, realizzato in piena armonia con la struttura storica, valorizzerà esteticamente il Ponte Cavallotti. La nuova infrastruttura ciclopedonale connetterà in sicurezza i quartieri, restituendo ai cittadini e alle famiglie uno spazio urbano che fino a pochi anni fa versava in stato di degrado e rendendolo finalmente fruibile anche per attività sportive e ricreative”. Ha commentato l’assessore Claudia Chiarinelli

Chiusa via Renzo De Felice: quartiere Campoloniano bloccato. Traffico in tilt

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Dalla giornata di oggi, 23 febbraio, dentro il quartiere Campoloniano il traffico è andato in tilt per la chiusura di una corsia di via Renzo de Felice incrocio con via di Fazio, altezza Campo Vecchiarelli. Il cantiere che insiste nella zona obbliga le automobili ad entrare nel quartiere  ora ingolfato dal traffico, lunghissime le code fino alla via Terminillese.

Vigili del Fuoco, 87 anni del Corpo Nazionale

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 Era il 27 febbraio 1939 quando, con Regio Decreto n. 333 e, dopo l’estenuante lavoro del Prefetto Alberto Giombino, nasceva il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Fu il momento in cui, da gruppi di pompieri comunali, disorganizzati, spesso con mezzi adattati, inadeguati ed il più delle volte, costruiti artigianalmente, si passó ad una struttura ramificata sul tutto il territorio nazionale, con l’istituzione di un Comando in ogni provincia del Regno. 27 febbraio 2026, 87 anni che gli uomini e le donne del Corpo, assicurano il servizio di soccorso pubblico, contribuendo anche alle attività di difesa civile per la sicurezza della popolazione e delle infrastrutture strategiche dello Stato. Quasi novant’anni di storia, fatta di tanta gente aiutata, salvata, confortata. Alluvioni, terremoti, frane, crolli, esplosioni. Tragedie, desolazione e disperazione. Acqua, neve, polvere, fumo che soffoca, freddo ché immobilizza, calore che tramortisce e offusca la mente e toglie il respiro. Ma poi, anche sorrisi, sino a lacrime di gioia, per avercela fatta. Dopo ore di lavoro, anche a mani nude a scavare, le stesse mani che spesso, ma purtroppo non sempre, sono riuscite a salvare un bambino sotto le macerie di un crollo, una famiglia intrappolata dopo un sisma, un’automobilista incastrato dopo un incidente. Mani che hanno portato aiuto, conforto e spesso speranza dove, tutto intorno era disperazione e paura. 87 anni che quella fiamma arde sui petti, di persone comuni ma, con un Cuore Grande.. Grande. Persone per cui, come recita la loro preghiera…”Un giorno senza rischio non è vissuto,….nel terrore dei crolli, nel furore delle acque, nell’Inferno dei roghi. OVE TUTTI FUGGONO, IO VADO. Buon Festa Pompieri d’Italia e che santa Barbara vi sia sempre affianco”. Così nella nota l’ANVVF

Rieti in Fiore 2026, il centro storico torna a fiorire dall’8 al 10 maggio

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L’8, 9 e 10 maggio 2026 il centro storico di Rieti si trasformerà nuovamente in un suggestivo scenario floreale con la seconda edizione di Rieti in Fiore, la manifestazione florovivaistica promossa dal Comune di Rieti in collaborazione con Confcommercio Lazio Nord, Camera di Commercio di Rieti e Viterbo, Fondazione Varrone e Provincia di Rieti. Dopo il successo straordinario della prima edizione, che ha richiamato migliaia di visitatori e registrato il tutto esaurito nelle strutture ricettive, l’evento conferma la sua vocazione a valorizzare il patrimonio urbano, promuovere la cultura del verde e rafforzare l’attrattività turistica della città. Il programma prevede una mostra-mercato florovivaistica con vivaisti e produttori, esposizioni di piante ornamentali e rare, incontri con esperti, laboratori per adulti e attività educative per bambini dedicate alla sostenibilità e alla cura del verde. Rieti in Fiore 2026 offrirà tre giorni di colori, profumi e creatività, coinvolgendo cittadini, famiglie, scuole e operatori economici in un’atmosfera primaverile unica. L’assessore al Turismo Chiara Mestichelli: “Rieti in Fiore rappresenta una straordinaria occasione per valorizzare il nostro centro storico, rinnovato e pienamente accessibile e godibile, come dimostra l’apprezzamento dei cittadini e dei turisti. L’evento permette di vivere un’esperienza immersiva nella bellezza del verde, promuovendo la cultura florovivaistica e la sostenibilità, e rafforzando l’attrattività turistica della città, confermando Rieti come destinazione di qualità per esperienze culturali ed en plein air”.

Ancora una vittoria per gli Arieti Rugby Rieti

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Al Fulvio Iacoboni arriva la quinta vittoria nel Trofeo Lazio-Abruzzo per gli Arieti Rugby Rieti, che superano 40-0 la Primavera e restano saldamente in vetta alla classifica. Quella andata in scena è stata una delle migliori prestazioni stagionali dei reatini, capaci di mantenere il controllo dell’incontro dal primo all’ultimo minuto. Nella prima frazione gli amarantocelesti vanno a segno tre volte con Giuseppe Carotti, Mauro Gudini e Daniele Pica. Quest’ultimo si dimostra impeccabile dalla piazzola, consentendo ai padroni di casa di chiudere il primo tempo avanti 21-0. Nella ripresa il copione non cambia: nonostante qualche difficoltà in mischia chiusa, gli Arieti continuano a imporre il proprio gioco e trovano altre tre mete con Marco Gudini, ancora Giuseppe Carotti e Riccardo Basenghi. Un bottino che permette a Loprete e compagni di fissare il risultato sul definitivo 40-0. “Sicuramente la miglior partita dall’inizio dell’anno – commenta coach Carucci – i progressi sono evidenti sia in fase difensiva sia in quella offensiva. A novembre contro la Primavera avevamo pareggiato: il successo di oggi è la prova concreta del lavoro svolto. Nelle prossime due settimane ci concentreremo sulla preparazione atletica e, soprattutto, sulla mischia chiusa.”

Rieti, al via la presentazione delle domande relative all’assegno di maternità anno 2026

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Il Comune di Rieti rende noto che è aperto il termine per la presentazione delle domande relative all’assegno di maternità anno 2026. Il beneficio è destinato alle madri residenti nel Comune di Rieti che non dispongono di copertura previdenziale per affrontare l’evento nascita, comprese le lavoratrici occasionali. L’assegno spetta alle donne con indicatore ISEE non superiore a 20.668,26 euro e, se spettante nella misura intera, ha un valore di 413,10 euro mensili per cinque mesi, per un importo complessivo di 2.065,50 euro annui. Il beneficio è riconosciuto per nascite, affidamenti preadottivi e adozioni senza affidamento e può essere richiesto da cittadine italiane, comunitarie e straniere in possesso di regolare permesso di soggiorno, secondo le categorie previste dalla normativa vigente. Chi può presentare la domanda
La richiesta deve essere presentata dalla madre del minore entro sei mesi dalla nascita del bambino o dall’ingresso del minore in famiglia, utilizzando il modulo disponibile sul sito istituzionale del Comune (www.comune.rieti.it).
Nei casi particolari, la domanda può essere presentata dal padre o da altri soggetti, secondo quanto previsto dalla legge, ad esempio in caso di madre minorenne, decesso della madre, affidamento esclusivo al padre, separazione legale o adozione speciale. Documentazione richiesta Modulo di domanda compilato; Fotocopia di documento di identità valido; Attestazione ISEE e Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) Minorenni in corso di validità; Permesso di soggiorno valido (per cittadine non comunitarie). Modalità di presentazione
La domanda può essere inoltrata: tramite PEC all’indirizzo protocollo@pec.comune.rieti.it; a mezzo raccomandata A/R al Comune di Rieti – Piazza Vittorio Emanuele II, 1; presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del Comune di Rieti, Piazza Vittorio Emanuele II, 1. Si ricorda che l’assegno non è cumulabile con altri trattamenti previdenziali, fatta eccezione per l’eventuale quota differenziale erogata dal Comune, e che l’erogazione avviene direttamente dall’INPS su richiesta del Comune. Per ulteriori informazioni o chiarimenti, è possibile contattare l’Ufficio Servizi Sociali al numero 0746/287208. Il Comune si riserva di verificare la veridicità delle dichiarazioni rese, ricordando le responsabilità penali previste per le dichiarazioni mendaci ai sensi degli artt. 75 e 76 del DPR 445/2000, con possibile decadenza dai benefici e denuncia all’autorità competente.